APE: come individuare l'indice di prestazione energetica - Geologi.info | Geologi.info

APE: come individuare l’indice di prestazione energetica

L'Attestato di prestazione energetica è "strumento informativo" che consente di valutare e confrontare edifici diversi e per attribuire a ciascun edificio una determinata "classe energetica"

indice di prestazione energetica
image_pdf

L’attestato di prestazione energetica dell’edificio (detto APE) è il documento redatto nel rispetto delle norme contenute nel D.Lgs. n. 192/2005 (così come integrato dal D.Lgs. n. 311/2006 e modificato dal D.L. n. 63/2013 s.m.i.) e rilasciato da esperti qualificati e indipendenti, che attesta la prestazione energetica di un edificio attraverso l’utilizzo di specifici descrittori e fornisce raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica (art. 2, D.Lgs. n. 192/2005 s.m.i.).

Il processo di certificazione energetica deve portare all’individuazione, mediante un calcolo con l’ausilio di specifici software, dell’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile EPgl,nren proprio di tale edificio o singola unità abitativa che andrà raffrontato con i valori dell’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile dell’edificio di riferimento EPgl,nren,rif,standard(2019/2012).

Da tale confronto risulterà la classificazione dell’edificio. Tale indice tiene conto dei consumi di energia primaria non rinnovabile di tale immobile per la climatizzazione invernale ed estiva, la produzione di acqua calda sanitaria e la ventilazione. Per gli edifici del settore non residenziale viene presa anche in considerazione l’energia consumata per l’illuminazione artificiale ed il trasporto di persone o cose. L’indice EPgl,nren è espresso in KW/m2 anno in relazione alla superficie utile di riferimento (Allegato A, D.Lgs. n. 192/2005 s.m.i.).

La metodologia per arrivare ad individuare l’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile (EPgl,nren) ed i criteri per la classificazione degli edifici sono oggetto delle “Linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici” di cui al D.M. 26 giugno 2015. Le regioni e province autonome che all’entrata in vigore non hanno ancora legiferato in materia sono tenute a seguire le linee guida, mentre tutte le altre hanno l’obbligo di favorire, entro due anni dall’entrata in vigore delle medesime, l’adeguamento dei propri strumenti regionali alle succitate linee guida.
Ai fini della classificazione e della redazione dell’APE, la prestazione energetica complessiva dell’immobile è espressa tramite l’indice EPgl,nren (prestazione energetica globale non rinnovabile) che tiene conto di più indici (cap. 2, Allegato 1, D.M. 26 giugno 2015):
1. Settore residenziale
EPgl,nren tiene conto di: EPH,nren, EPC,nren, EPW,nren, EPV,nren;
2. Settore non residenziale
EPgl,nren tiene conto di: EPH,nren, EPC,nren, EPW,nren, EPV,nren, EPL,nren, EPT,nren;

dove

EPH,nren: è l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale;
EPC,nren: è l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione estiva;
EPW,nren: è l’indice di prestazione energetica per la produzione di acqua calda sanitaria;
EPV,nren: è l’indice di prestazione energetica per la ventilazione;
EPL,nren: è l’indice di prestazione energetica per l’illuminazione artificiale;
EPT,nren: è l’indice di prestazione energetica per il trasporto di persone o cose.

Si tenga presente che la determinazione dell’indice di prestazione energetica relativo all’illuminazione (EPL,nren) degli ambienti e dell’indice di prestazione energetica per il trasporto di persone o cose nel residenziale (categoria E1) è obbligatoria solo per i collegi, conventi, case di pena e caserme mentre lo è per le categorie E2, E3, E4, E5, E6 e E7 di cui all’art. 3 del D.P.R. n. 412/1993.

Sull’APE verranno riportati tutti gli indici relativi ai singoli servizi energetici presi in considerazione e non solo l’indice globale di prestazione energetica, in conformità con quanto disposto e definito dal D.Lgs. n. 192/2005 s.m.i. e dall’Allegato 1 del D.M. 26 giugno 2015 “Requisiti Minimi”.

Ogni singolo indice rappresenta, poi, la sintesi di diversi parametri, caratteristiche dell’edificio e degli impianti. La norma ha voluto porre particolar accento sulle prestazioni dell’involucro edilizio, per permettere al proprietario o conduttore del medesimo, di valutare con coscienza su quali elementi intervenire, anche perché le maggiori criticità si trovano espresse nella modalità costruttiva dell’immobile stesso.

Il calcolo della prestazione energetica si basa sui servizi effettivamente presenti nell’edificio in oggetto, fatti salvi gli impianti di climatizzazione invernale e, nel solo settore residenziale, di produzione di acqua calda sanitaria che si considerano sempre presenti.

In caso di loro assenza si procederà a simulare tali impianti in maniera virtuale, considerando che siano presenti impianti standard di cui alla Tabella 1 del cap. 5.1 del D.M. 26 giugno 2015 “Linee Guida”.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
APE: come individuare l’indice di prestazione energetica Geologi.info