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Una banca dati sulle frane della Regione Toscana

Il CGT dell'Università di Siena al lavoro per la creazione di uno strumento che permetterà di poter attuare importanti opere di prevenzione

geologia - 24 marzo 2011

Quante sono davvero le frane in Toscana? E con quali caratteristiche si presentano? Questa è sicuramente una delle le regioni italiane dove il dissesto idrogeologico ha una incidenza sociale ed economica molto elevata.

Ad oggi sono censite 85.448 frane di cui oltre 11.000 in movimento e soltanto 1.900 in condizioni di stabilità. Oltre l’8% dell’intero territorio regionale è o è stato interessato da movimenti franosi in tempi geologicamente recentissimi. Il CGT dell’Università di Siena è attualmente impegnato nell’implementazione dei dati conoscitivi sulle frane all’interno del grande contenitore di informazioni che è la banca dati frane. Costruire un grande archivio di conoscenze geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche, geotecniche, pedologiche, storiche e di altra natura che permetta di eseguire analisi di suscettibilità, pericolosità e rischio fondate su un serio costrutto.

E' questo l'obiettivo del progetto del CGT di San Giovanni Valdarno. La banca dati delle frane della Toscana è quindi un grande archivio digitale, uno strumento informativo che individua le frane presenti e le classifica in base allo stato di attività, al tipo di materiale coinvolto, al tipo di movimento, alla frequenza con cui si possono attivare e alla velocità presunta con cui si spostano durante le fasi di attività.

Un database che permetterà di conoscere quali aree sono più vulnerabili e dove è più urgente l’intervento dell’uomo, perché è grazie a un'approfondita conoscenza che si riescono a sviluppare e progettare i metodi e gli strumenti di intervento migliori.

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