La compagnia petrolifera Bp ha innestato un nuovo “supertappo” per contenere le perdite di greggio.Il timore degli scienziati è che una volta sigillato il pozzo potrebbero verificarsi della perdite di petrolio dal fondale marino, un'eventualità considerata molto pericolosa.
La strategia di Bp è quella di arrestare temporaneamente la fuoriuscita di petrolio attraverso il tappo installato e allo stesso tempo lavorare alla costruzione di un pozzo d'appoggio dove far confluire in modo permanente il petrolio fuoriuscito dal pozzo danneggiato. Ma il governo americano non era del tutto convinto dell'efficacia di questa soluzione. Il timore è che il tappo non regga oppure che il pozzo collassi, provocando una fuoriuscita di greggio che rischierebbe di essere catastrofica. Allen ieri si è detto comunque favorevole a tentare, almeno per il momento, la soluzione proposta da Bp.
Se dovesse fallire la soluzione del "super tappo", Kent Wells, vice direttore generale della BP, ha parlato di una nuova procedura chiamata "static kill", anche chiamata "bullheading", che pomperebbe fango concentrato nel pozzo per respingere il greggio e il gas fuoriuscito fino dentro il bacino petrolifero, riferisce il New York Times. Il nuovo intervento potrebbe consentire di sigillare il pozzo in anticipo rispetto ai tempi previsti, e di scavare un pozzo di appoggio.