In base ai dati comunicati dall’INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, le località prossime all’epicentro sono Lipari, Santa Marina Salina e Leni, tutte in provincia di Messina.
La scossa è stata avvertita dalla popolazione in tutto l’arcipelago delle Eolie e sulla costa messinese. L'evento ha provocato a Lipari il distacco di alcuni costoni di roccia, che hanno interessato le spiagge ad accesso interdetto.
La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile sta svolgendo le verifiche per valutare tutte le criticità legate alla scossa. È partito per le località interessate un team del Dipartimento.
ieri 17 agosto il Capo Dipartimento Guido Bertolaso ha raggiunto i tecnici della protezione civile per partecipare a un punto di situazione presso il Municipio dell'Isola di Lipari.
Nel corso della riunione è stata ribadita la necessità di rispettare le aree già soggette a provvedimento di interdizione.
Sul posto i tecnici della Regione Siciliana stanno continuando ad effettuare le verifiche di staticità degli edifici per i quali sono stati segnalati probabili danni, degli edifici strategici, dei costoni rocciosi e delle spiagge. In particolare, sono state effettuate 20 verifiche: per tre edifici si suggerisce di procedere con provvedimenti interdittivi di inagibilità, mentre non sono emerse criticità per quanto riguarda gli edifici strategici.
Continuano il controllo e il monitoraggio della costa, specialmente delle aree soggette a crolli. Il team inviato dal Dipartimento rimane sul posto con compiti di supporto alle decisioni di competenza del Sindaco e della Regione Siciliana. Con un’ordinanza comunale è stato istituito a Lipari il Centro Operativo Comunale.