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Scoperta un'attività vulcanica recente sul fondo del mare del Labrador

Dove si riteneva che l'attività tettonica fosse ferma da 45 milioni di anni, rinvenuta una formazione di origine...

geofisica - 04 agosto 2009

Gli scienziati dell'Alfred Wegener Institute, durante una spedizione nel mare del Labrador per studiare l'Eirik Drift, presso la punta meridionale della Groenlandia, hanno scoperto una montagna sottomarina originatasi da attività vulcanica recente dove, fino ad oggi, si riteneva che le attività tettoniche fossero finite circa 45 milioni di anni fa.

L'Eirik Drift è una cresta di diverse centinaia di chilometri di lunghezza che si trova fra i 50 e i 350 km a largo della punta meridionale della Groenlandia. Questa struttura dorsale sorge a 2.500 m sopra il fondale circostante, ed  è costituita da sedimenti che si sono depositati  negli ultimi dieci milioni di anni. Questi sedimenti sono stati portati dalle correnti dell'oceano fino al Mare di Groenlandia e qui si sono depositati.

La formazione è un vero e proprio archivio storico, costituto dall'attività delle correnti del confine occidentale e dalle dinamiche della copertura di ghiaccio della Groenlandia. Infatti, i cambiamenti del clima e delle correnti degli ultimi dieci milioni di anni possono essere esaminati qui.

I primi risultati dello studio dell'Eirik Drift hanno mostrato che la deriva, circa 5,6 milioni di anni fa, era fortemente spostata a nord e a Occidente. Si è potuto osservare anche del sedimento precedente a questo periodo, ma la velocità e il percorso della corrente sono fortemente cambiati, dunque i ricercatori analizzeranno ulteriormente questi dati per mezzo di modelli al computer per descrivere questi cambiamenti in modo più dettagliato.

I ricercatori hanno scoperto qualcosa di inaspettato "Sorprendentemente, un'elevazione sconosciuta è apparsa sulle immagini del sottosuolo nella zona occidentale di Eirik Drift, che "sfonda" gli strati di sedimento nella parte superiore del fondale in due punti", afferma il capo della spedizione, il Dott. Gabriele Uenzelmann-Neben dell'Alfred Wegener Institute del Polar and Marine Research della Helmholtz Association. Questa elevazione presso il fondale, chiamata dai ricercatori Monte Merian S. Maria, è di circa 1.500 m di altezza. Questa "montagna sommersa" si è formata da un'attività vulcanica che ha spinto verso l'alto i sedimenti.  Anche gli strati di sedimenti più recenti sono influenzati da questo movimento.

Si può pertanto concludere che si tratta di un evento recente verificatosi durante gli ultimi milioni di anni. Questo risultato cambia l'immagine dello sviluppo geologico del mare del Labrador. Finora si presumeva che la formazione del fondale marino da attività tettoniche fosse finita circa 45 milioni di anni fa. La scoperta della montagna sommersa indica che il fondale si è modificato in tempi più recenti.

La spedizione RV Merian S. Maria, gestita dal Leitstelle Merian/Meteor dell'Università di Amburgo, ha avuto inizio a giugno 2009 a Reykjavik e si è conclusa il 13 luglio.

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