Al Woods Hole Oceanographic Institution (WHOI), uno staff di ricercatori ha individuato come la corrente, presente nell’Atlantico del Nord e denominata Flusso Nord Islandese, influisca fortemente sul sistema atlantico. Il sistema di circolazione oceanico era fino ad oggi sconosciuto e si è rilevato che ha grande importanza a livello climatico globale.
Le correnti marine, invisibili movimenti di acque calde o fredde, fungono da nastri trasportatori sottomarini, che si spostano per migliaia di chilometri. Secondo il parere dei climatologi, a causa del riscaldamento globale, le correnti sono in fase di lento spostamento verso le profondità. Inoltre, l’aumento di acque dolci che provengono dallo scioglimento dei ghiacciai potrebbe bloccare o intralciare i movimenti di redistribuzione del calore.
Per tali ragioni, la ricerca del WHOI sta chiarendo la circolazione oceanica delle correnti e fornisce più dati riguardo ai futuri cambiamenti climatici.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Geoscience ed è stato finanziato dalla U.S. National Science Foundation.
C.C.