Siti del circuito Teknoring



  homepage/ News / Professione / Parco Nazionale dell'Appennino tosco emiliano: spazio ai giovani ricercatori

Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano: spazio ai giovani ricercatori

Pubblicato un bando per la ricerca e divulgazione sulle emergenze geologiche del Parco

professione - 31 marzo 2011

L'Università di Modena e Reggio Emilia ha pubblicato un bando per favorire le attività di ricerca e divulgazione, di comune interesse, sulle principali emergenze geologiche del Parco Nazionale, in particolare la Pietra di Bismantova e i Gessi Triassici della valle del fiume Secchia.

Il bando è relativo a due Premi di studio "Ricerca e divulgazione sulle emergenze geologiche del Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano", istituiti nell'ambito della convenzione stipulata tra il Dipartimento di Scienze della Terra di Modena, il Comune di Castelnovo ne' Monti e Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano ed è rivolto ai laureati nel corso di Laurea Triennale o di Laurea ante DM/509/1999 in Scienze Naturali (Premio di euro 500,00) e i laureati nel corso di Laurea Specialistica in Scienze Geologiche (Premio di euro 800,00) presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, i quali dovranno presentare la domanda di partecipazione entro il 2 maggio 2011.

Il Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano è il più recente tra i parchi nazionali italiani: è stato infatti istituito con decreto del Presidente della Repubblica il 21 maggio 2001 e comprende due parchi regionali e quattro riserve naturali statali e attualmente l'Ente Parco è affidato alla direzione del presidente Fausto Giovanelli.

Un parco che attrae e cattura l'attenzione di studiosi nazionali e non, come dimostra la delegazione israeliana in visita a Bismantova in questi giorni. Un Parco che occupa una superficie di 23.613 ettari complessivi, di cui 16.424 in Emilia-Romagna e 7.189 in Toscana e che vanta una straordinaria ricchezza di ambienti.

sul canale professione
Commenta questo articolo.

Per scrivere un commento devi essere registrato!

Se non ti sei ancora registrato clicca qui

Scrivi qui il tuo commento
Effettua il login