L'Università di Modena e Reggio Emilia ha pubblicato un bando per favorire le attività di ricerca e divulgazione, di comune interesse, sulle principali emergenze geologiche del Parco Nazionale, in particolare la Pietra di Bismantova e i Gessi Triassici della valle del fiume Secchia.
Il bando è relativo a due Premi di studio "Ricerca e divulgazione sulle emergenze geologiche del Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano", istituiti nell'ambito della convenzione stipulata tra il Dipartimento di Scienze della Terra di Modena, il Comune di Castelnovo ne' Monti e Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano ed è rivolto ai laureati nel corso di Laurea Triennale o di Laurea ante DM/509/1999 in Scienze Naturali (Premio di euro 500,00) e i laureati nel corso di Laurea Specialistica in Scienze Geologiche (Premio di euro 800,00) presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, i quali dovranno presentare la domanda di partecipazione entro il 2 maggio 2011.
Il Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano è il più recente tra i parchi nazionali italiani: è stato infatti istituito con decreto del Presidente della Repubblica il 21 maggio 2001 e comprende due parchi regionali e quattro riserve naturali statali e attualmente l'Ente Parco è affidato alla direzione del presidente Fausto Giovanelli.
Un parco che attrae e cattura l'attenzione di studiosi nazionali e non, come dimostra la delegazione israeliana in visita a Bismantova in questi giorni. Un Parco che occupa una superficie di 23.613 ettari complessivi, di cui 16.424 in Emilia-Romagna e 7.189 in Toscana e che vanta una straordinaria ricchezza di ambienti.