TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 9 novembre 2004, n.266: Testo del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, coordinato con la legge di conversione 27 dicembre 2004, n. 306 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - Geologi.info | Geologi.info

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 9 novembre 2004, n.266: Testo del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, coordinato con la legge di conversione 27 dicembre 2004, n. 306 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 9 novembre 2004, n.266: Testo del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, coordinato con la legge di conversione 27 dicembre 2004, n. 306 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 302 del 27 dicembre 2004), recante: «Proroga o differimento di termini previsti da disposizioni legislative. Disposizioni di proroga di termini per l'esercizio di deleghe legislative». (GU n. 15 del 20-1-2005)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 9 novembre 2004, n.266

Testo del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, coordinato con la
legge di conversione 27 dicembre 2004, n. 306 (in Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 302 del 27 dicembre 2004), recante: «Proroga o
differimento di termini previsti da disposizioni legislative.
Disposizioni di proroga di termini per l’esercizio di deleghe
legislative».

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.

Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.

Tali modifiche sul terminale sono riportate tra i segni ((…))

A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Art. 1.
Prestazioni aggiuntive programmabili da parte degli infermieri e dei
tecnici di radiologia medica

1. Il termine di cui all’articolo 16 del decreto-legge 24 dicembre
2003, n. 355, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio
2004, n. 47, e’ prorogato al 31 dicembre 2005, nel rispetto delle
disposizioni recate in materia di assunzioni dai provvedimenti di
finanza pubblica.

Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 16 del decreto-legge 24 dicembre
2003, n. 355, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio
2004, n. 47, recante «Conversione in legge, con modificazioni, del
decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, recante proroga di termini
prevista da disposizioni legislative»:
«Art. 16. – Per garantire la continuita’ assistenziale e
fronteggiare l’emergenza infermieristica, le disposizioni previste
dall’art. 1, commi 1, 1-bis, 2, 3, 4, 5 e 6 del decreto-legge
12 novembre 2001, n. 402, convertito, con modificazioni, dalla legge
8 gennaio 2002, n. 1, sono prorogate al 31 dicembre 2004, in armonia
con le disposizioni recate in materia di assunzioni dai provvedimenti
di finanza pubblica».

Art. 2.
Servizio civile

1. All’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 5 aprile 2002,
n. 77, le parole: «1° gennaio 2005» sono sostituite dalle seguenti:
«1° gennaio 2006, ad eccezione delle disposizioni di cui all’articolo
3, comma 1, che entrano in vigore il 1° gennaio 2005».

Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo del comma 3, art. 14, del decreto
legislativo 5 aprile 2002, n. 77, concernente «Disciplina del
Servizio civile nazionale a norma dell’art. 2 della legge 6 marzo
2001, n. 64» come modificato dalla legge qui pubblicata:
«3. Il presente decreto entra in vigore dal 1° gennaio 2006, ad
eccezione delle disposizioni di cui all’art. 3, comma 1, che entrano
in vigore il 1° gennaio 2005.».

Art. 3.
Direttive per il superamento del regime di nulla osta provvisorio di
prevenzione incendi

1. All’articolo 7, comma 1, ultimo periodo, del regolamento di cui
a decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37,
come modificato dall’articolo 9-bis del decreto-legge 24 giugno 2003,
n. 147, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n.
200, le parole: «entro il 31 dicembre 2004» sono sostituite dalle
seguenti: «entro il 31 dicembre 2005».

Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 7, comma 1, del regolamento di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n.
37, concernente «Regolamento recante disciplina dei procedimenti
relativi alla prevenzione incendi, a norma dell’art. 20, comma 8,
della legge 15 marzo 1997, n. 59» come modificato dalla legge qui
pubblicata:
«1. I soggetti che hanno ottenuto il nulla osta provvisorio per
le attivita’ sottoposte ai controlli di prevenzione incendi ai sensi
dell’art. 2 della legge 7 dicembre 1984, n. 818, sono tenuti
all’osservanza delle misure piu’ urgenti ed essenziali di prevenzione
incendi indicate nel decreto 8 marzo 1985 del Ministro dell’interno,
nonche’ all’osservanza degli obblighi di cui all’art. 5 del presente
regolamento. Il nulla osta provvisorio consente l’esercizio
dell’attivita’ ai soli fini antincendio, salvo l’adempimento agli
obblighi previsti dalla normativa in materia di prevenzione incendi,
ivi compresi gli obblighi conseguenti alle modifiche degli impianti e
costruzioni esistenti nonche’ quelli previsti nei casi richiamati
all’art. 4, comma secondo, della legge 26 luglio 1965, n. 966, nei
termini stabiliti dalle specifiche direttive emanate dal Ministero
dell’interno per singole attivita’ o gruppi di attivita’ di cui
all’allegato al decreto 16 febbraio 1982 del Ministro dell’interno.
Tali direttive, ove non gia’ emanate, devono essere adottate entro il
31 dicembre 2005».

Art. 4.
Ente irriguo umbro-toscano

1. All’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 22 ottobre 2001, n.
381, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 dicembre 2001, n.
441, e successive modificazioni, le parole: «e’ prorogato di tre
anni» sono sostituite dalle seguenti: «e’ prorogato di quattro anni».
2. All’onere derivante dall’attuazione del presente articolo, pari
a 38.734 euro per l’anno 2004 ed a 232.406 euro per l’anno 2005, si
provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di
spesa di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo
18 maggio 2001, n. 228.
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 5, comma 1, del decreto-legge
22 ottobre 2001, n. 381, convertito, con modificazioni, dalla legge
21 dicembre 2001, n. 441, e successive modificazioni, recante:
«Disposizioni urgenti concernenti l’Agenzia per le erogazioni in
agricoltura (AGEA), l’anagrafe bovina e l’Ente irriguo umbro-toscano»
come modificato dalla legge qui pubblicata:
«Art. 5. – 1. Il termine di cui all’art. 3 della legge 18 ottobre
1961, n. 1048, gia’ prorogato dall’art. 1 del decreto-legge
6 novembre 1991, n. 352, convertito, con modificazioni, dalla legge
30 dicembre 1991, n. 411, e’ prorogato di quattro anni.».
– Si riporta il testo dell’art. 1, comma 2, del decreto
legislativo 18 maggio 2001, n. 228, recante «Orientamento e
modernizzazione del settore agricolo, a norma dell’art. 7 della legge
5 marzo 2001, n. 57»:
«2. Si considerano imprenditori agricoli le cooperative di
imprenditori agricoli ed i loro consorzi quando utilizzano per lo
svolgimento delle attivita’ di cui all’art. 2135 del codice civile,
come sostituito dal comma 1 del presente articolo, prevalentemente
prodotti dei soci, ovvero forniscono prevalentemente ai soci beni e
servizi diretti alla cura ed allo sviluppo del ciclo biologico».

Art. 5.
Credito d’imposta per i giovani imprenditori agricoli

1. All’articolo 3 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99,
sono apportate le seguenti modifiche:
(( a) al comma 3, dopo la parola: «attribuito,» sono inserite le
seguenti: «nel limite della somma di 9.921.250 euro per l’anno 2004
e», le parole: «per ciascuno degli anni dal 2004 al 2008» sono
sostituite dalle seguenti: «per ciascuno degli anni dal 2005 al 2009»
e le parole: «da emanarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata
in vigore del presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «da
emanarsi entro il 31 dicembre 2004»;))
b) al comma 5, dopo le parole: «dell’articolo 1, comma 2», sono
aggiunte le seguenti: «del decreto legislativo 18 maggio 2001, n.
228».

Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 3, commi 3 e 5, del decreto
legislativo 29 marzo 2004, n. 99, concernente «Disposizioni in
materia di soggetti e attivita’, integrita’ aziendale e
semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell’art. 1,
comma 2, lettere d), f), l), ee), della legge 7 marzo 2003, n. 38»
come modificato dalla legge qui pubblicata:
«3. Ai giovani imprenditori agricoli, anche organizzati in forma
societaria, che accedono al premio di primo insediamento di cui
all’art. 8, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1257/1999 del
17 maggio 1999, del Consiglio, e successive modificazioni, e’
attribuito, nel limite della somma di 9.921.250 euro per l’anno 2004
e nei limiti della somma di dieci milioni di euro annui per ciascuno
degli anni dal 2005 al 2009 un ulteriore aiuto, sotto forma di
credito d’imposta, fino a cinquemila euro annui per cinque anni. Il
credito d’imposta non concorre alla formazione del valore della
produzione netta di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n.
446, ne’ dell’imponibile agli effetti delle imposte sui redditi. Non
rileva altresi’ ai fini del r…

[Continua nel file zip allegato]

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 9 novembre 2004, n.266: Testo del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, coordinato con la legge di conversione 27 dicembre 2004, n. 306 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale

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