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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 ottobre 2008

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 ottobre 2008 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3707). (GU n. 243 del 16-10-2008 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 ottobre 2008

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3707).

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, commi 2 e 3 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
20 luglio 2007 con il quale e’ stato dichiarato, fino al 31 luglio
2008, lo stato di emergenza in relazione alle eccezionali avversita’
atmosferiche che hanno colpito il territorio del comune di Guidizzolo
in provincia di Mantova il giorno 9 luglio 2007, l’ordinanza di
protezione civile n. 3615 del 4 ottobre 2007, nonche’ la nota del
18 settembre 2008 del Presidente della regione Lombardia;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 dicembre 2007, con il quale gli stati d’emergenza concernenti gli
eventi sismici che hanno colpito il territorio delle regioni Molise e
Puglia sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2008, l’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3253 del 29 novembre 2002, e
successive modifiche ed integrazioni, nonche’ la nota del Presidente
della regione Molise del 1° settembre 2008;
Viste le note del 15 maggio 2008 del Presidente della regione
Puglia e del 4 e 5 giugno 2008, prot. 0/129/ST/gab e 01/132/st gab,
del Capo di Gabinetto della regione Puglia, con le quali viene
rappresentata la situazione di criticita’ in atto nella regione per
lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani del bacino di utenza LE2, e
si chiede un finanziamento straordinario di euro 5 milioni;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3323 del 5 novembre 2003, n. 3361 dell’8 luglio 2004, n. 3492 del
30 gennaio 2006, n. 3552 del 17 novembre 2006, n. 3602 del 9 luglio
2007, n. 3669 del 17 aprile 2008 e n. 3704 del 2008, adottate per
fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi atmosferici
verificatisi il giorno 8 settembre 2003 nel territorio della
provincia di Taranto, e la nota del 17 settembre 2008 del Presidente
della regione Puglia – Commissario delegato;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 settembre 2007 concernente la dichiarazione di «grande evento»
relativa alla Presidenza italiana del G8 e le ordinanze del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3629 del 20 novembre 2007,
n. 3642 del 2008 art. 15, n. 3652 del 2008, art. 6, n. 3663 del 2008,
n. 3669 del 17 aprile art. 1, n. 3698 del 29 agosto 2008 e n. 3704
del 2008 nonche’ la nota del Ministero dello sviluppo economico –
Dipartimento per le politiche di sviluppo e coesione del 15 settembre
2008;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
27 luglio 2007 recante «Dichiarazione dello stato di emergenza in
relazione ad eventi calamitosi dovuti alla diffusione di incendi e
fenomeni di combustione nei territori delle regioni dell’Italia
centro-meridionale» e l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3606 del 28 agosto 2007, e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, ed in particolare
l’art. 19 del citato decreto-legge n. 90/2008 con il quale e’ stato
prorogato fino al 31 dicembre 2009 lo stato di emergenza nel settore
dei rifiuti nella regione Campania;
Viste le note del 19 e 27 novembre 2007 e del 28 maggio 2008 del
Dipartimento dei vigili del fuoco del soccorso pubblico e della
difesa civile del Ministero del-l’interno;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 luglio 2008, concernente la dichiarazione di «grande evento» in
relazione alla visita nella citta’ di Cagliari di Papa Benedetto XVI
e l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3701 del
5 settembre 2008;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 dicembre 2007, con il quale e’ stato dichiarato, fino al
31 dicembre 2008, lo stato di emergenza in ordine agli eccezionali
eventi atmosferici verificatisi nei mesi di settembre, ottobre
e novembre 2007 nei comuni della fascia Jonica della provincia di
Messina e l’ordinanza di protezione civile n. 3668 del 17 aprile
2008, nonche’ la nota del 3 settembre 2008 del Commissario delegato;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
1° febbraio 2008 recante la proroga dello stato d’emergenza in ordine
ai gravi fenomeni eruttivi connessi all’attivita’ vulcanica dell’Etna
nel territorio della provincia di Catania ed agli eventi sismici
concernenti la medesima area verificatisi nel mese di ottobre 2002,
l’art. 2 dell’ordinanza di protezione civile n. 3622 del 18 ottobre
2007, nonche’ la nota del 15 settembre 2008 del Dipartimento di
protezione civile della regione Siciliana;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2
dicembre 2005, concernente la dichiarazione di «grande evento» nel
territorio della provincia di Varese per i «Campionati del Mondo di
ciclismo su strada 2008», l’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3514 del 19 aprile 2006 e successive modificazioni ed
integrazioni e la nota in data 8 settembre 2008 della provincia di
Varese;
Vista l’ordinanza di protezione civile n. 2669 del 1° ottobre 1997,
e successive modifiche ed integrazioni, nonche’ la nota del
Commissario delegato per i beni culturali del 27 agosto 2008;
Visto l’art. 5 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3375 del 10 settembre 2004 nonche’ le note del 16 maggio
e 1° luglio 2008 del sindaco di Mormanno in provincia di Cosenza;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
22 aprile 2008 recante la proroga, fino al 31 dicembre 2008, dello
stato di emergenza in relazione alla messa in sicurezza delle grandi
dighe di Figoi e Galano (Liguria), Muro Lucano (Basilicata),
Muraglione, Montestigliano e Fosso Bellaria (Toscana) e l’ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3675 del 28 maggio 2008;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 ottobre 2005 recante la dichiarazione di grande evento per lo
svolgimento dei mondiali di nuoto «Roma 2009» nel territorio della
provincia di Roma nonche’ il successivo decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri concernente l’estensione, al territorio della
regione Lazio, della predetta dichiarazione di grande evento;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3489
del 29 dicembre 2005, recante «Disposizioni urgenti per lo
svolgimento nel territorio della provincia di Roma dei mondiali di
nuoto «Roma 2009», e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
22 aprile 2008, con il quale e’ stato dichiarato, fino al 31 dicembre
2008, lo stato di emergenza in materia di bonifica dei suoli, delle
falde e dei sedimenti inquinati nel litorale Domitio – Flegreo ed
Agro Aversano della regione Campania, con limitazione degli ambiti
derogatori alla sola normativa in materia ambientale;
Viste le ordinanze di protezione civile n. 2425 del 18 marzo 1996,
n. 2470 del 31 ottobre 1996, n. 2560 del 2 maggio 1997, n. 2714 del
20 novembre 1997, n. 2774 del 31 marzo 1998, n. 2948 del 25 febbraio
1999, n. 3011 del 21 ottobre 1999, n. 3031 del 21 dicembre 1999, n.
3032 del 21 dicembre 1999, n. 3060 del 2 giugno 2000, n. 3095 del
23 novembre 2000, n. 3100 del 22 dicembre 2000, n. 3111 del 12 marzo
del 2001, n. 3119 del 27 marzo 2001, n. 3286 del 9 maggio 2003, n.
3485 del 22 dicembre 2005, n. 3536 del 28 luglio 2006, n. 3619 del
5 ottobre 2007, n. 3638 del 31 dicembre 2007, n. 3654 del 1° febbraio
2008, n. 3660 del 5 marzo 2008, n. 3675 del 28 maggio 2008, nonche’
la nota del 16 settembre 2008 del Commissario delegato;
Vista l’ordinanza di protezione civile n. 3184 del 22 marzo 2002
recante disposizioni urgenti per fronteggiare l’emergenza nel settore
dei rifiuti urbani, bonifica e risanamento ambientale dei suoli,
delle falde e dei sedimenti inquinati, nonche’ in materia di tutela
delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione
nella regione Puglia, nonche’ le note del 21 gennaio 15 maggio e
17 settembre 2008 del Commissario delegato – Presidente della regione
Puglia;
Vista la nota del 28 maggio 2008 con cui l’APAT – Dipartimento
nucleare rischio tecnologico e industriale rappresenta la grave
situazione determinatasi nel comune di Castelmauro in provincia di
Campobasso per la presenza di un deposito di rifiuti radioattivi
segnalando la necessita’ di intraprendere iniziative volte al
superamento della predetta situazione di criticita’, nonche’ la nota
del 1° ottobre del Capo di Gabinetto del Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio e del mare;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
4 luglio 2008, concernente la dichiarazione, fino al 30 giugno 2009,
in relazione alla situazione di grave pericolo in atto nell’area
archeologica di Pompei;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3692 dell’11 luglio 2008 e n. 3696 del 4 agosto 2008, nonche’ la nota
del 24 settembre 2008 del Ministero per i beni e le attivita’
culturali;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della
Presi…

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