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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 settembre 2009

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 settembre 2009 - Ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e altre disposizioni di protezione civile. (Ordinanza n. 3808). (09A10946) (GU n. 219 del 21-9-2009 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 settembre 2009

Ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi
sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e
altre disposizioni di protezione civile. (Ordinanza n. 3808).
(09A10946)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri adottato
ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto-legge 4 novembre 2002, n.
245, convertito, con modificazioni, dall’art. 1 della legge 27
dicembre 2002, n. 286, del 6 aprile 2009 recante la dichiarazione
dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a
causa degli eventi sismici che hanno interessato la provincia
dell’Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile
2009;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dello stato d’emergenza in
ordine agli eventi sismici predetti;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3753 del 6 aprile 2009, n. 3754 del 9 aprile 2009, n. 3755 del 15
aprile 2009, n. 3757 del 21 aprile 2009, n. 3758 del 28 aprile 2009,
n. 3760 del 30 aprile 2009, n. 3761 del 1° maggio 2009, n. 3763 del 4
maggio 2009, n. 3766 dell’8 maggio 2009, n. 3769 del 15 maggio 2009,
n. 3771 e n. 3772 del 20 maggio 2009 e n. 3778, n. 3779 e n. 3780 del
6 giugno 2009, n. 3781 e n. 3782 del 17 giugno 2009 e n. 3784 del 25
giugno 2009, n. 3789 e n. 3790 del 9 luglio 2009, n. 3797 del 30
luglio 2009, n. 3803 del 15 agosto 2009 e n. 3805 del 3 settembre
2009;
Visto l’art. 1, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, con
cui si dispone che i provvedimenti ivi previsti sono adottati con
ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri emanata ai sensi
dell’art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze per quanto
attiene agli aspetti di carattere fiscale e finanziario;
Viste le note del 24 agosto e del 10 settembre 2009 del sindaco
dell’Aquila;
Vista la nota del 15 settembre 2009 del Ministero della giustizia;
D’intesa con la regione Abruzzo;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze;

Dispone:

Art. 1.

1. All’art. 3, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3805 del 3 settembre 2009 dopo le parole
«l’acquisizione dei» e’ aggiunta la seguente parola «lavori,» e dopo
le parole «nel rispetto del» sono inserite le seguenti: «merito
tecnico e del».
2. All’art. 11, comma 3, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3805 del 3 settembre 2009 dopo le parole
«Consorzio rete di laboratori universitari di ingegneria (RELUIS)»
sono inserite le seguenti «nonche’ di Abruzzo Engineering.».
3. Il termine di sessanta giorni previsto dall’art. 3
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3797 del
30 luglio 2009 e’ elevato a centoventi giorni.
4. Al comma 1 dell’art. 2 dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3803 del 15 agosto 2009 cosi’ come
sostituito dal comma 5 dell’art, 11 dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3805 del 3 settembre 2009 dopo le parole
«Pubblica regionale» e dopo le parole «Pubblica comunale» e’ aggiunta
la seguente parola «sovvenzionata».
5. Il comma 4 dell’art. 2 dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3803 del 15 agosto 2009 e’ cosi’
sostituito:
«4. Agli oneri derivanti dal presente articolo valutati, in euro
107 milioni per gli interventi da effettuarsi sugli immobili di
proprieta’ dell’Azienda territoriale edilizia residenziale pubblica
regionale sovvenzionata, e in euro 43 milioni per gli interventi da
porre in essere sugli immobili di edilizia residenziale pubblica
comunale sovvenzionata, si provvede a carico dell’art. 14, comma 1,
del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, nell’ambito della
ripartizione di somme effettuata in favore della regione Abruzzo».
6. All’art. 10, comma 2, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3755 del 15 aprile 2009 dopo le parole
«legge 24 dicembre 2007, n. 244» sono aggiunte le seguenti parole: «,
fino al 31 dicembre 2009, con oneri valutati in euro 650.000,00, a
carico dell’art. 7, comma 1, decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77».
7. Il comma 3 dell’art. 7 dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3771 del 19 maggio 2009 e il comma 3
dell’art. 18 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3784 del 25 giugno 2009 sono soppressi.
8. All’art. 5, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3803 del 15 agosto 2009 dopo le parole «venticinque
unita’ per ciascuna regione o provincia autonoma» sono inserite le
seguenti «o ente locale».
9. All’art. 5, comma 2, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3803 del 15 agosto 2009 dopo le parole «sei unita’
per ciascuna regione e provincia autonoma» sono inserite le seguenti
«ed ente locale».
10. Il comma 2 dell’art. 5 dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3805 del 3 settembre 2009 e’ soppresso.
11. All’art. 1, comma 3, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio le parole: «con oneri a proprio carico» sono sostituite con
le seguenti parole: «nel limite massimo di euro 300.000,00 con oneri
posti a carico dell’art. 7, comma 1, decreto-legge 28 aprile 2009, n.
39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n.
77».

Art. 2.

1. All’art. 3 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3753 del 9 aprile 2009 e’ aggiunta le seguente
disposizione: «art. 48-bis del decreto del Presidente della
Repubblica legislativo n. 602 del 1973 e successive modifiche ed
integrazioni, fino alla data del 31 dicembre 2009».
2. Per la realizzazione delle opere e degli interventi necessari da
porre in essere nel territorio della regione Abruzzo danneggiato
dagli eventi sismici del 6 aprile 2009, il Provveditorato
interregionale alle opere pubbliche, soggetto attuatore, provvede ad
affidare gli appalti dei lavori anche sulla base del solo progetto
preliminare, in deroga all’art. 53 del decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163.

Art. 3.

1. In ragione delle maggiori attivita’ da porre in essere per
fronteggiare le attivita’ derivanti dalla situazione emergenziale di
cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile
2009, ed in particolare per l’espletamento delle attivita’ di cui
alle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri citate in
premessa, il sindaco dell’Aquila, nei limiti della vigenza temporale
dello stato di emergenza, e’ autorizzato, in deroga agli articoli 35
e 36 del decreto legislativo n. 165 del 2001 e successive
modificazioni ed integrazioni, e agli obblighi di riduzione e di
contenimento della spesa di personale, previsti all’art. 1 commi 557
e 562 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, all’art. 76 del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni ed
integrazioni, all’art. 91 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.
267, ed ad ogni altra disposizione che preveda la riduzione o il
contenimento della spesa di personale, a stipulare non piu’ di 88
contratti di lavoro a tempo determinato, con durata fino al 30 giugno
2010, di cui tre di livello dirigenziale in deroga all’art. 26 del
contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto «Regioni
autonomie locali» del 23 dicembre 1999 e successive modificazioni ed
integrazioni, e uno di prestazione di opera professionale, nel limite
massimo di euro 3.200.000,00.
2. In ragione del prolungato e gravoso impegno per le maggiori
esigenze derivanti dalle attivita’ di emergenza e di ricostruzione,
il personale del comune dell’Aquila, nel limite massimo di ottanta
unita’, e fino al 30 giugno 2010, puo’ essere autorizzato alla
effettuazione di lavoro straordinario, effettivamente reso, fino a
cinquanta ore mensili, anche in deroga ai limiti quantitativi e alle
fonti di finanziamento fissati dall’art. 14 del contratto collettivo
nazionale di lavoro del comparto «Regioni autonomie locali» 1° aprile
1999 e successive modificazioni ed integrazioni, nel limite massimo
di euro 750.000,00.
3. Agli oneri derivanti presente articolo, valutati in euro
3.950.000,00, si provvede a carico delle risorse attribuite al comune
dell’Aquila per fronteggiare l’emergenza ai sensi dell’art. 7, comma
1, decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.

Art. 4.

1. Il termine previsto all’art. 6, comma 1, dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3789 del 9 luglio 2009, e’
prorogato di sessanta giorni.
2. All’art. 4, comma 2 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3789 del 9 luglio 2009, il termine «giurata» e’
sostituito da «asseverata».
3. All’art. 5, comma 2 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3789 del 9 luglio 2009, il termine «giurata» e’
sostituito da «asseverata».
4. All’art. 6, comma 4 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3789 del 9 luglio 2009, le parole: «perizia giurata»
sono sostituite dalle seguenti parole: «la perizia».
5. Al modello di domanda allegato all’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3789 del 9 luglio 2009 sono apportate le
modifiche conseguenti a quanto previsto ai commi 2, 3 e 4 del
presente articolo.
6. All’art. 6, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3789 del 9 luglio 2009 e’ aggiunto il seguente
periodo: «Nei casi in cui su disposizione comunale sia impedito
l’accesso ai luoghi per la valutazione del danno subito, il termine
per la presentazione della domanda decorre dal giorno in cui
l’accesso e’ consentito».
7. Rientrano tra le spese ammissibili all’indennizzo di cui
all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3789 del 9
luglio 2009, nei limiti previsti nella stessa ordinanza, anche le
spese sostenute per le perizie richieste a corredo delle domande di
indennizzo. Le tariffe professionali sono determinate sulla base di
uno specifico accordo stipulato tra il Dipartimento della protezione
civile e gli ordini professionali interessati.

Art. 5.

1. Alla realizzazione delle opere individuate nel programma di cui
all’art. 8 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3805 del 3 settembre 2009, l’ANAS, RFI, il Provveditorato
interregionale OO.PP. e la provincia di L’Aquila provvedono in
qualita’ di soggetti attuatori con i poteri di cui all’art. 3
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3753 del
6 aprile 2009. Il predetto programma puo’ essere approvato anche per
stralci successivi.
2. Per le medesime finalita’ di cui al comma 1 i soggetti attuatori
sono autorizzati a provvedere per le occupazioni di urgenza e per le
eventuali espropriazioni delle aree occorrenti per l’esecuzione delle
opere e degli interventi di competenza, prescindendo – previa
emissione del decreto di occupazione di urgenza – da ogni altro
adempimento, nonche’ dalla redazione dello stato di consistenza e del
verbale di immissione in possesso dei suoli anche con la sola
presenza di due testimoni.
3. Agli oneri connessi alla realizzazione degli interventi di cui
al presente articolo, fatto salvo quanto disposto dall’art. 8 del
decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, l’ANAS, RFI, il comune di L’Aquila
e la provincia di L’Aquila provvedono a valere sulle risorse
disponibili sui propri bilanci per gli interventi di rispettiva
competenza.
4. Al fine del reperimento delle risorse finanziarie necessarie
alla realizzazione degli interventi di cui al comma 1 del presente
articolo ed in deroga all’art. 64, comma 4, della legge regionale del
3 marzo 1999, n. 11, la provincia di L’Aquila e’ autorizzata a
rimodulare l’opera inserita nel piano triennale di viabilita’
2008/2010 e recante «Lavori di sistemazione dell’intersezione tra
la s.r. 615 di Monteluco con la s.p. 120 «Mausonia».

Art. 6.

1. Il Dipartimento della protezione civile e’ autorizzato a
ricorrere alle convenzioni stipulate da CONSIP, ai sensi dell’art. 26
della legge 23 dicembre 1999, n. 488, per l’acquisizione di lavori,
beni e servizi in favore delle popolazioni interessate dagli eventi
sismici del 6 aprile 2009 prevedendo gli adeguamenti del contenuto e
delle modalita’ delle prestazioni contrattuali ritenuti a tal fine
necessari.

Art. 7.

1. In favore del personale delle province dell’Abruzzo, interessato
dalle attivita’ di verifica e controllo delle perizie prodotte per
l’accesso ai contributi nonche’ per le ulteriori valutazioni di
agibilita’, afferenti ai comuni di cui all’art. 1, comma 3, del
decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, e’ autorizzata l’erogazione di
compensi di lavoro straordinario effettivamente reso nel limite
massimo di 75 ore mensili pro-capite in favore di 5 unita’ di
personale.
2. In favore del personale del CNR direttamente impegnato nelle
zone terremotate con ordine di servizio dei direttori competenti, in
attivita’ necessarie al superamento dell’emergenza, nonche’ nelle
diverse funzioni DICOMAC, e’ autorizzata, fino al 30 giugno 2010, la
corresponsione di compensi per prestazioni di lavoro straordinario
effettivamente reso, nel limite massimo di 75 ore pro-capite mensile,
secondo le esigenze individuate dal commissario, e fino ad un massimo
di 10 unita’ di personale. In relazione ai maggiori oneri sostenuti e
da sostenere per le attivita’ connesse al supporto tecnico
scientifico fornito nella gestione della emergenza con particolare
riguardo alla funzione tecnica di valutazione e censimento dei danni
ed a quella di salvaguardia dei beni culturali e’ attribuito all’ITC
CNR – Istituto per le tecnologie della costruzione – il contributo
straordinario di euro 300.000,00, ivi comprese le somme per lo
svolgimento di lavoro straordinario e di cui al presente comma,
rendicontando e documentando le spese effettivamente sostenute, con
oneri posti a carico dell’art. 7, comma 1, del decreto-legge 28
aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
giugno 2009, n. 77.
3. Per l’utilizzo di tale contributo il CNR-ITC tiene apposita
evidenza contabile.

Art. 8.

1. All’art. 1 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio n. 3780
del 6 giugno 2009, e’ aggiunto infine il seguente comma:
«3-bis. Gli importi dei tributi di spettanza della provincia
dell’Aquila non percepiti per effetto della sospensione dei
versamenti tributari sono anticipati al predetto ente dallo Stato,
secondo le modalita’ definite con apposito decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze. A decorrere dalla data della ripresa
della riscossione dei predetti tributi sospesi, si provvede a ridurre
i trasferimenti erariali a favore della provincia dell’Aquila di
importi pari alle anticipazioni concesse».
2. Al fine di soddisfare le maggiori esigenze derivanti dalla
situazione emergenziale di cui al decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 6 aprile 2009, l’amministrazione provinciale
dell’Aquila, e’ autorizzata, in deroga agli articoli 35 e 36 del
decreto legislativo n. 165 del 2001 e successive modificazioni ed
integrazioni, e agli obblighi di riduzione e di contenimento della
spesa di personale, previsti dall’art. 1, commi 557 e 562 della legge
27 dicembre 2006, n. 296, all’art. 76 del decreto-legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, e successive modificazioni ed integrazioni, all’art. 91
del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e da ogni altra
disposizione che preveda la riduzione o il contenimento della spesa
di personale, a stipulare non piu’ di dodici contratti di lavoro a
tempo determinato, con durata fino al 30 giugno 2010, con oneri
valutati in euro 250.000,00, prioritariamente attingendo dalle
societa’ cui la provincia ha affidato con convenzione incarichi di
catalogazione libri e manutenzione edifici, dalle societa’ di
somministrazione di lavori interinale che hanno fornito personale in
servizio da almeno dodici mesi per la vigilanza e relativo supporto.
3. Per le medesime finalita’ di cui al comma 2, la provincia
dell’Aquila e’ autorizzata a stipulare cinque contratti di
collaborazione coordinata e continuativa, con durata fino al 30
giugno 2010, sulla base di una scelta di carattere fiduciario, ed in
deroga agli articoli 7 e 53 del decreto legislativo n. 165/2001,
all’art. 1, comma 1180, della legge n. 296/2006, ed all’art. 3, comma
54, della legge n. 244/2007, con oneri valutati in euro 171.000,00.
4. Per fronteggiare le maggiori esigenze inerenti agli eventi
sismici del 6 aprile 2009 i contratti di assunzione a tempo
determinato del personale precario non dirigenziale della provincia
dell’Aquila, nel limite di 17 unita’ di personale, con funzioni di
natura tecnica, informatica, e di vigilanza, in servizio alla data
del 6 aprile 2009, possono essere prorogati o rinnovati, a seguito di
provvedimento espresso dell’ente, anche con contratto part-time, fino
al 30 giugno 2010, con oneri valutati in euro 355.000,00.
5. Agli oneri derivanti dal presente articolo, valutati in euro
776.000,00, si provvede a carico dell’art. 7, comma 1, del
decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.

Art. 9.

1. Dopo il comma 4, dell’art. 5, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2009, n. 3789, e successive
modifiche ed integrazioni, sono aggiunti i seguenti:
«5. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche ai
fondi comuni di investimento immobiliare costituiti per l’acquisto di
unita’ abitative residenziali gia’ ultimate o in fase di ultimazione
da adibire alla locazione temporanea, con le condizioni previste e
per la durata minima di 18 mesi, rinnovabile fino ad un massimo di
complessivi 36 mesi e in casi eccezionali fino ad un massimo di
complessivi 60 mesi, in favore delle popolazioni colpite dal sisma le
cui abitazioni principali siano state distrutte o rese inagibili con
priorita’ per quelle con esito di tipo “E” per effetto
dell’evento calamitoso.
6. Nell’ambito degli interventi di cui all’art. 2, comma 10, del
decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, il commissario delegato e’
autorizzato a concedere, per le unita’ abitative reperite con le
modalita’ del comma 5, fino al limite massimo di euro 2.000,00 per
ciascuna unita’ immobiliare alloggiativa, per l’acquisto di arredi
necessari a renderla immediatamente idonea all’uso abitativo, con
oneri a carico delle risorse di cui all’art. 7, comma 1 del
decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.
7. L’indennizzo di cui dall’art. 5 dell’ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri n. 3789 del 9 luglio 2009 puo’ essere
riconosciuto alle imprese anche in caso di vendita delle unita’
abitative ai fondi comuni di cui al comma 5, e potra’ essere
utilizzato nel rispetto del limite massimo di euro 30.000,00 ivi
previsto anche per il riconoscimento di premi di accelerazione in
favore delle imprese di costruzione che realizzino i lavori».

Art. 10.

1. Al fine di assicurare la ripresa, nel rispetto degli standard
tecnici definiti dalla normativa vigente, del funzionamento della
funivia del Gran Sasso d’Italia «Fonte Cerreto-Campo Imperatore»,
mediante i necessari interventi di verifica, messa in sicurezza ed
efficienza dei relativi impianti, il Commissario delegato di cui al
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2009,
e’ autorizzato ad assegnare al comune dell’Aquila un contributo
straordinario di euro 3.500.000,00 a valere sulle risorse di cui
all’art. 7, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.

Art. 11.

1. In attesa della riparazione degli immobili pubblici nel
territorio del comune dell’Aquila danneggiati dall’evento sismico del
6 aprile 2009, al fine di consentire la continuita’ delle attivita’
di competenza degli uffici della provincia dell’Aquila, il
commissario delegato di cui al decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 6 aprile 2009 e’ autorizzato ad assegnare alla
medesima provincia le occorrenti risorse finanziarie finalizzate al
reperimento di un apposito edificio, posti a carico dell’art. 7,
comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.

Art. 12.

1. Al fine di consentire il regolare svolgimento delle elezioni del
consiglio degli ordini degli ingegneri e del consiglio dell’ordine
degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della
provincia dell’Aquila, e’ prorogato, fino al 31 marzo 2010, il
termine di scadenza dei consigli degli stessi ordini professionali.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 15 settembre 2009

Il Presidente: Berlusconi

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 settembre 2009

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