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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 31 luglio 2006

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 31 luglio 2006 - Modifiche alla disciplina delle sostituzioni tra prodotti petroliferi soggetti ad obbligo di scorta. (GU n. 242 del 17-10-2006)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 31 luglio 2006

Modifiche alla disciplina delle sostituzioni tra prodotti petroliferi
soggetti ad obbligo di scorta.

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Vista la legge 7 novembre 1977, n. 883, che recepisce l’Accordo
relativo ad un programma internazionale per l’energia firmato a
Parigi il 18 novembre 1974 da realizzare attraverso l’Agenzia
internazionale per l’energia (AIE);
Visto il decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32 ed, in
particolare gli articoli 8 e 9 che istituiscono l’Agenzia nazionale
delle scorte di riserva;
Vista la direttiva comunitaria 98/93/CE del Consiglio del
14 dicembre 1998, recante modifiche alla direttiva 68/414/CEE del
Consiglio del 20 dicembre 1968, che stabilisce l’obbligo per gli
Stati membri dell’Unione europea di mantenere un livello minimo di
scorte di petrolio greggio e/o di prodotti petroliferi;
Visto il decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22, concernente
l’attuazione alla direttiva comunitaria 98/93/CE sulle scorte
petrolifere di riserva e l’adeguamento di esse anche al programma
internazionale per l’energia e in particolare, l’art. 4, comma 3, e
l’art. 9, che demandano ad apposito provvedimento amministrativo
rispettivamente la disciplina delle contabilizzazioni dei prodotti
petroliferi nel riepilogo statistico delle scorte nonche’ la
disciplina delle possibilita’ di conversione e sostituzione tra
prodotti e dei trasferimenti degli stessa e la fissazione delle
modalita’ di trasmissione al Ministero dell’industria, del commercio
e dell’artigianato dei dati relativi al costo delle scorte;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive
19 settembre 2002, n. 16995, registrato alla Corte dei conti in data
7 luglio 2003 con il quale si e’ data attuazione al disposto degli
articoli 4, comma 3, e 9 del decreto legislativo 31 gennaio 2001, n.
22;
Visto l’art. 8 del decreto 19 settembre 2002, n. 16995, che
attribuisce al Ministero delle attivita’ produttive, ora Ministero
dello sviluppo economico la facolta’ di sospendere la validita’ delle
sostituzioni tra prodotti finiti e delle conversioni in materia
prima, qualora cio’ sia richiesto da particolari difficolta’ di
approvvigionamento e o reperimento sul mercato dei prodotti
appartenenti alle tre categorie;
Considerate le mutate condizioni del mercato petrolifero
nazionale ed internazionale che registra un incremento progressivo
dei consumi di prodotti di II categoria a fronte di una consistente
diminuzione del consumo di prodotti di III categoria;
Considerato che il sistema di flessibilita’ operative per il
mantenimento delle scorte stabilito con il decreto ministeriale
19 settembre 2002, n. 16995, tra le quali segnatamente le
possibilita’ di sostituzione tra i diversi prodotti da detenere a
scorta, non appare adeguato a garantire il livello minimo degli
stoccaggi pari a novanta giorni di consumo previsto dalla sopra
citata direttiva comunitaria 98/93/CE;
Ritenuta la necessita’ di procedere alla revisione delle
procedure previste per il mantenimento delle scorte obbligatorie di
prodotti petroliferi;
Decreta:
Art. 1.
Modifiche alla disciplina delle sostituzioni
fra prodotti petroliferi
1. L’art. 7, lettera b), del decreto del Ministro delle attivita’
produttive 19 settembre 2002, n. 16995, disciplinante le modalita’ di
conversione tra categorie di prodotti e materie prime e di
sostituzione tra categorie di prodotti e’ modificato come segue:
B. Le scorte derivanti dalle immissioni al consumo e/o
esportazioni e lavorazioni per conto di committenti esteri della I
categoria possono essere sostituite, entro il limite del 20%
dell’obbligo imposto, con pari quantita’ di prodotti finiti
appartenenti alle altre due categorie; le scorte di categoria III
sono sostituibili entro il limite massimo del 30% dell’obbligo
imposto, con pari quantita’ di prodotti appartenenti alle altre due
categorie.
Le scorte derivanti dalle immissioni al consumo e/o esportazioni
e lavorazioni per conto di committenti esteri della II categoria
possono essere sostituite con pari quantita’ di prodotti finiti
appartenenti alle altre due categorie secondo le modalita’ indicate
di seguito:
– a decorrere dal 1° ottobre 2006 e sino al 31 dicembre 2006
entro il limite del 15% dell’obbligo imposto;
– a decorrere dal 1° gennaio 2007 entro il limite del 10%
dell’obbligo imposto.
2. Con provvedimento della competente Direzione generale per
l’energia e le risorse minerarie del Ministero dello sviluppo
economico potranno essere stabilite variazioni delle percentuali
sopraindicate in relazione all’andamento delle rilevazioni delle
giacenze di prodotti petroliferi.

Art. 2.
Disposizioni transitorie e finali
1. Restano invariate tutte le altre clausole e condizioni
previste dal decreto del Ministro delle attivita’ produttive
19 settembre 2002, n. 16995.
2. Il presente decreto e’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 31 luglio 2006
Il Ministro: Bersani
Registrato alla Corte dei conti l’8 settembre 2006
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4, foglio n. 109

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