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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 29 luglio 2009

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 29 luglio 2009 - Rideterminazione delle risorse e delle attivita' nell'ambito del programma RIDITT. (09A10854) (GU n. 219 del 21-9-2009 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 29 luglio 2009

Rideterminazione delle risorse e delle attivita’ nell’ambito del
programma RIDITT. (09A10854)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Vista la delibera del Comitato interministeriale per la
programmazione economica n. 1 del 22 marzo 2006, che assegna al
Ministero dello sviluppo economico risorse pari a 34,35 milioni di
euro a valere sul Fondo per le aree sottoutilizzate 2005, per il
finanziamento di tre misure rientranti nel programma gia’ attivato
dall’Istituto per la promozione industriale (IPI) e relative alla
prosecuzione ed al potenziamento del programma RIDITT, nonche’ al
finanziamento di iniziative dirette a favorire il trasferimento
tecnologico dal sistema della ricerca a quello delle piccole e medie
imprese;
Vista la delibera del Comitato interministeriale per la
programmazione economica n. 1 del 22 marzo 2006, che assegna al
Ministero dello sviluppo economico risorse pari a 34,35 milioni di
euro a valere sul Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) 2005, per
il finanziamento di tre misure rientranti nel programma gia’ attivato
dall’Istituto per la promozione industriale (IPI) e relative alla
prosecuzione ed al potenziamento del programma RIDITT – Rete italiana
per la diffusione dell’innovazione e il trasferimento tecnologico
alle imprese, nonche’ al finanziamento di iniziative dirette a
favorire il trasferimento tecnologico dal sistema della ricerca a
quello delle piccole e medie imprese, sia a livello nazionale che a
livello transnazionale;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 14
settembre 2006, registrato alla Corte dei conti il 20 ottobre 2006,
registro n. 4, foglio n. 200, con il quale sono state definite le
finalita’ e gli obiettivi del nuovo programma destinato alla
prosecuzione ed al potenziamento del programma RIDITT, gia’ avviato
dall’Istituto per la promozione industriale;
Visto l’art. 1 del summenzionato decreto, che individua le tre
specifiche macro-misure da attuare, ovvero:
a) trasferimento tecnologico nazionale dal sistema della ricerca
alle imprese e creazione di nuove imprese ad alta tecnologia;
b) trasferimento tecnologico transnazionale;
c) rafforzamento della Rete italiana per la diffusione
dell’innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese –
RIDITT, e stabilisce la ripartizione delle risorse economiche, pari a
complessivi 34,35 milioni di euro, tra di esse;
Visto l’art. 1 del decreto del Ministero dello sviluppo economico
26 luglio 2007, con il quale sono impegnate a favore dell’Istituto
per la promozione industriale risorse pari a 6,35 milioni di euro,
destinati all’attivita’ di assistenza tecnica da parte dell’IPI
nell’ambito delle tre citate misure;
Visto il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 5
dicembre 2007, con il quale sono impegnate a favore dell’Istituto per
la promozione industriale risorse pari a 11,45 milioni di euro, per
l’attuazione della misura «Trasferimento tecnologico nazionale dal
sistema della ricerca alle imprese e creazione di nuove imprese ad
alta tecnologia»;
Visto l’art. 6-quater della legge n. 133 del 6 agosto 2008, che ha
stabilito la revoca delle assegnazioni delle risorse FAS operate dal
Comitato interministeriale per la programmazione economica con
delibere adottate fino al 31 dicembre 2006, nel limite dell’ammontare
delle risorse che entro la data del 31 maggio 2008 non sono state
impegnate;
Considerato che, conseguentemente alla revoca summenzionata, le
risorse a disposizione per l’attuazione del programma RIDITT
divengono complessivamente pari a 17,8 milioni di euro rispetto ai
34,35 milioni di euro originariamente previsti;
Tenuto conto della conseguente necessita’ di procedere ad una
riprogrammazione delle attivita’ attuabili nell’ambito delle tre
summenzionate misure del programma RIDITT e ad una riallocazione
delle risorse finanziarie disponibili tra ciascuna di esse;
Decreta:

Art. 1.

1. Al decreto del Ministro dello sviluppo economico del 14
settembre 2006, con il quale sono state definite le finalita’ e gli
obiettivi del nuovo programma destinato alla prosecuzione ed al
potenziamento del programma RIDITT, sono apportate le seguenti
modifiche.
2. Il comma 1 dell’art. 1 e’ sostituito con il seguente:
Le risorse complessivamente impegnate a favore dell’IPI, pari a
17,8 milioni di euro, sono utilizzate per la realizzazione delle
seguenti tre misure:
a) trasferimento tecnologico dal sistema della ricerca alle
imprese e creazione di nuove imprese ad alta tecnologia;
b) trasferimento tecnologico transnazionale;
c) rafforzamento della Rete italiana per la diffusione
dell’innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese –
RIDITT.
3. Il comma 2 dell’art. 1 e’ sostituito con il seguente:
Le risorse sono ripartite tra le tre summenzionate misure nel modo
seguente: 13,1 milioni di euro destinati alla misura: a)
trasferimento tecnologico nazionale dal sistema della ricerca alle
imprese e creazione di nuove imprese ad alta tecnologia; 1,2 milioni
di euro sono destinati alla misura b) trasferimento tecnologico
transnazionale; 3,5 milioni di euro sono destinati alla misura c)
rafforzamento della Rete italiana per la diffusione dell’innovazione
e il trasferimento tecnologico alle imprese (RIDITT).
4. Il comma 3 dell’art. 1 e’ sostituito con il seguente:
Le risorse destinate alle tre summenzionate misure saranno
utilizzate con le seguenti modalita’: relativamente alla misura: a),
12,5 milioni di euro sono destinati per l’attivita’ di trasferimento
tecnologico dal sistema della ricerca alle imprese e creazione di
nuove imprese ad alta tecnologia e 0,6 milioni di euro sono assegnati
all’IPI per le attivita’ di assistenza tecnica; relativamente alla
misura b) 1,0 milione di euro e’ destinato per il trasferimento
tecnologico transnazionale e 0,2 milioni di euro sono assegnati
all’IPI per le attivita’ di assistenza tecnica; relativamente alla
misura c) 3,5 milioni di euro sono destinati per la diffusione
dell’innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese e sono
assegnati all’IPI per la gestione della misura stessa.
5. Il comma 4 dell’art. 2 e’ sostituito con il seguente:
Le risorse complessivamente destinate alla misura in oggetto
ammontano a 12,5 milioni di euro.
6. L’art. 3 e’ sostituito con il seguente:
1. L’attuazione della misura «Trasferimento tecnologico
transnazionale» di cui all’art. 1, comma 1, lettera b) e’ finalizzata
a promuovere e potenziare le collaborazioni transnazionali in materia
di innovazione e trasferimento tecnologico per le PMI promosse dalle
universita’, da enti pubblici di ricerca, dai centri di ricerca e
dalle associazioni imprenditoriali, ubicati nelle aree
sottoutilizzate del Paese.
La misura si realizza mediante la partecipazione delle associazioni
imprenditoriali, delle universita’ e dei centri di ricerca italiani
al Progetto comunitario CORNET ( fasi I e II ) – Collective Research
Network, che, nell’ambito dell’iniziativa ERANET del VI e VII
Programma quadro UE di ricerca e sviluppo, favorisce la «ricerca
collettiva» su scala transnazionale, coinvolgendo associazioni
imprenditoriali, universita’, enti pubblici di ricerca e centri di
ricerca di diversi Paesi europei.
2. Le risorse complessivamente destinate alla misura in oggetto
ammontano a 1,0 milione di euro.
3. Per il raggiungimento delle finalita’ della predetta misura
saranno selezionati, a seguito di apposito bando europeo, e
co-finanziati progetti di «ricerca collettiva» transnazionale,
condotti da universita’ e/o enti pubblici di ricerca, e/o centri di
ricerca italiani in favore di associazioni imprenditoriali italiane
rappresentative degli interessi delle PMI residenti nelle aree
sottoutilizzate del Paese. I progetti potranno essere presentati da
associazioni imprenditoriali italiane in collaborazione con almeno
altre due organizzazioni omologhe appartenenti ad almeno altri due
paesi UE partecipanti al progetto comunitario CORNET.
4. I progetti transnazionali selezionati nell’ambito della misura
saranno agevolati nella misura massima del 50% delle spese
ammissibili attraverso un contributo a fondo perduto di cui
beneficeranno i soggetti italiani aggiudicatari.
7. L’art. 5 e’ sostituito con il seguente:
1. Le attivita’ di assistenza tecnica dell’IPI al Ministero dello
sviluppo economico per l’attuazione delle misure a) e b), di cui agli
articoli 2 e 3, riguardano:
la progettazione delle misure e la predisposizione dei relativi
bandi;
la promozione dei bandi e il supporto ai proponenti;
la valutazione delle proposte progettuali;
la predisposizione delle convenzioni con i beneficiari;
il monitoraggio tecnico-amministrativo in itinere dello stato di
attuazione dei progetti;
l’erogazione delle risorse ai soggetti beneficiari;
la diffusione, attraverso la rete RIDITT, dell’offerta dei
servizi e delle tecnologie sviluppate nell’ambito dei progetti
selezionati;
la verifica sul campo degli obiettivi conseguiti e delle risorse
impiegate da parte dei progetti selezionati.
Le attivita’ di assistenza tecnica dell’IPI al Ministero dello
sviluppo economico riguardano altresi’ l’assistenza alle commissioni
ministeriali per la verifica tecnico-amministrativa sul campo degli
obiettivi conseguiti e delle risorse impiegate nell’ambito dei
progetti correlati con il programma RIDITT, nello specifico:
i progetti di trasferimento tecnologico selezionati nella prima
fase del programma;
i progetti selezionati nell’ambito dell’azione di promozione e
assistenza tecnica per l’avvio di imprese innovative – di cui agli
articoli 103 e 106, misura b) della legge 388/2000 -, per i quali
sara’ effettuata una verifica a campione.
Gli oneri per lo svolgimento delle suddette verifiche graveranno
sulle risorse messe a disposizione dell’IPI.
2. In particolare l’IPI, per l’erogazione delle risorse ai
beneficiari, dovra’ accendere un apposito conto infruttifero presso
la Tesoreria centrale dello Stato cosi’ denominato «Fondo RIDITT» sul
quale saranno depositate le risorse finanziarie allocate per le
misure a) e b), pari a 13,5 milioni di euro. L’IPI dovra’ tenere
un’apposita contabilita’ relativa alla gestione del predetto conto di
tesoreria. L’IPI non potra’ compiere alcuna operazione sul predetto
conto in assenza di specifiche indicazioni del Ministero dello
sviluppo economico.
8. L’art. 6 e’ sostituito con il seguente:
Le risorse assegnate all’IPI per le attivita’ di cui all’art. 1,
comma 3, ammontano complessivamente a 4,3 milioni di euro, di cui 0,6
milioni di euro relativi alla misura a); 0,2 milioni di euro relativi
alla misura b) e 3,5 milioni di euro relativi alla misura c).

Art. 2.

1. Al decreto del Ministero dello sviluppo economico del 26 luglio
2007, con il quale sono state impegnate a favore dell’IPI risorse
pari a 6,35 milioni di euro, sono apportate le seguenti modifiche.
2. L’art. 1 e’ sostituito con il seguente:
Le risorse di cui all’art. 1, comma 3 del decreto ministeriale 14
settembre 2006, destinate per l’assistenza tecnica da parte dell’IPI
al MSE e complessivamente pari a 4,3 milioni di euro, sono impegnate
a favore dell’Istituto per la promozione industriale, con sede legale
in Roma – viale Maresciallo Pilsudski, 124 – 00197 Roma – C.F.
80186710580 e sono cosi’ ripartite:
a) 0,6 milioni di euro per le attivita’ di assistenza tecnica al
MSE relativamente all’attuazione della misura a) «Trasferimento
tecnologico dal sistema della ricerca alle imprese e creazione di
nuove imprese ad alta tecnologia»;
b) 0,2 milioni di euro per le attivita’ di assistenza tecnica al
MSE relativamente all’attuazione della misura b) «Trasferimento
tecnologico transnazionale»;
c) 3,5 milioni di euro per le attivita’ finalizzate al
rafforzamento della Rete italiana per la diffusione dell’innovazione
e il trasferimento tecnologico alle imprese – RIDITT.
3. L’art. 2, comma 1 e’ sostituito con il seguente:
1. Le risorse di cui all’art. 1, pari a 4,3 milioni di euro, sono
erogate nel seguente modo:
prima quota pari al 40% della annualita’ a titolo di anticipo, su
richiesta dell’IPI alla quale deve essere allegato il programma di
attivita’ relativo all’attuazione delle misure a), b) e c) di cui
all’art. 1;
seconda quota pari al 30% della annualita’, su richiesta dell’IPI
ed a fronte di uno stato avanzamento lavori relativamente alle tre
misure a), b) e c), corredato di una dichiarazione dei costi
sostenuti per il personale coinvolto nel progetto e delle spese
effettuate per l’acquisizione di beni e servizi che non puo’ essere
inferiore all’80% delle risorse gia’ erogate;
saldo dell’annualita’, su richiesta dell’IPI a fronte di
rendicontazione finale di spesa e rapporto finale delle attivita’
svolte – relativamente alle tre misure a), b) e c) – nell’anno di
attivita’.
4. Il comma 4 dell’art. 3 e’ sostituito con il seguente:
Le attivita’ debbono concludersi entro il 31 agosto 2012.

Art. 3.

1. Al decreto del Ministero dello sviluppo economico del 5 dicembre
2007, con il quale sono state impegnate a favore dell’IPI risorse
pari a 11,45 milioni di euro, sono apportate le seguenti modifiche:
sono impegnate a favore dell’IPI – Istituto per la promozione
industriale, con sede legale in Roma – viale Maresciallo Pilsudski,
124 – 00197 Roma – C.F. 80186710580 – risorse pari a 13,5 milioni di
euro, cosi’ ripartite:
d) 12,5 milioni di euro per il finanziamento di progetti di
diffusione e trasferimento tecnologico al sistema produttivo e la
creazione di imprese ad alta tecnologia selezionati mediante apposito
«bando nazionale per il finanziamento di progetti di diffusione e
trasferimento tecnologico al sistema produttivo e la creazione di
imprese ad alta tecnologia», di cui alla misura a) «Trasferimento
tecnologico dal sistema della ricerca alle imprese e creazione di
nuove imprese ad alta tecnologia»;
e) 1,0 milione di euro per il finanziamento di progetti di
«ricerca collettiva» transnazionale selezionati mediante i bandi
transnazionali lanciati nell’ambito del progetto europeo CORNET di
cui alla misura b) «Trasferimento tecnologico transnazionale».
Roma, 29 luglio 2009
Il Ministro : Scajola

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 29 luglio 2009

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