MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 31 Gennaio 2005: Riapertura delle attivita' istruttorie per i progetti autonomi gia' presentati sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca in zona Centro/Nord. (GU n. 45 del 24-2-2005 - Geologi.info | Geologi.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 31 Gennaio 2005: Riapertura delle attivita’ istruttorie per i progetti autonomi gia’ presentati sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca in zona Centro/Nord. (GU n. 45 del 24-2-2005

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 31 Gennaio 2005: Riapertura delle attivita' istruttorie per i progetti autonomi gia' presentati sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca in zona Centro/Nord. (GU n. 45 del 24-2-2005 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 31 Gennaio 2005

Riapertura delle attivita’ istruttorie per i progetti autonomi gia’
presentati sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca in zona
Centro/Nord.

IL VICE-MINISTRO DELL’ISTRUZIONE
DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, istitutivo,
tra l’altro, del Ministero dell’istruzione, universita’ e ricerca
(d’ora in poi MIUR);
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, recante:
«Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno
alle imprese, a norma dell’art. 4, comma 4, lettera c), della legge
15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il decreto ministeriale n. 954 dell’8 agosto 1997, recante:
«Nuove modalita’ procedurali per la concessione delle agevolazioni
previste degli interventi a valere sul Fondo speciale per la ricerca
applicata»;
Visto il decreto legislativo del 27 luglio 1999, n. 297, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 201 del 27 agosto 1999, recante:
«Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il
sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione
delle tecnologie, per la mobilita’ dei ricercatori» e, in particolare
l’art. 5 il quale prevede che tutti gli interventi da esso
disciplinati gravino sulle risorse del Fondo per le agevolazioni alla
ricerca (FAR), istituito nello stato di previsione del Ministero
dell’istruzione, universita’ e ricerca;
Visto il decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, recante
le: «Modalita’ procedurali per la concessione delle agevolazioni
previste dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297», pubblicato
nel supplemento ordinario n. 10 alla Gazzetta Ufficiale n. 14 del
18 gennaio 2001;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del
10 ottobre 2003 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del 25
novembre 2003) che reca i nuovi criteri e modalita’ di concessione,
ai sensi dell’art. 72 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, delle
agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo per le
agevolazioni alla ricerca;
Visto il decreto direttoriale n. 1866 del 12 dicembre 2002,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del 18 dicembre 2002, con
il quale e’ stato disposto, in particolare:
a) la sospensione della ricezione di nuove domande di
finanziamento, da presentarsi al MIUR ai sensi degli articoli 5, 6,
7, 8, 9 del decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, ad
esclusione delle domande comprendenti costi per attivita’ da
svolgersi, per almeno il 75% del totale, nelle aree dell’obiettivo 1
del territorio nazionale;
b) la sospensione, sia con riferimento sia alle domande pervenute
a valere sui predetti articoli 5, 6, 7, 8, 9 del richiamato decreto
ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, sia con riferimento alle
domande pervenute a valere sugli articoli 4, 5, 6, 11 del decreto
ministeriale n. 954 dell’8 agosto 1997, dello svolgimento delle
attivita’ istruttorie, ad esclusione delle domande comprendenti costi
per attivita’ da svolgersi, per almeno il 75% del totale, nelle aree
dell’obiettivo 1 del territorio nazionale;
Visto il decreto direttoriale del 17 marzo 2003 con il quale e’
stata disposta la conclusione del periodo di sospensione, di cui al
predetto decreto direttoriale del 12 dicembre 2002, con esclusivo
riferimento alle attivita’ istruttorie dei citati progetti presentati
a valere sugli articoli 4, 5, 6, 11 del decreto ministeriale n. 954
dell’8 agosto 1997;
Vista la direttiva per la ripartizione del Fondo per le
agevolazioni alla ricerca n. 1556/Ric. del 25 novembre 2004, adottata
ai sensi dell’art. 6 del predetto decreto legislativo n. 297 del 29
luglio 1999;
Visto il decreto direttoriale n. 1572 del 29 novembre 2004 con il
quale, in coerenza con la predetta direttiva, sono state ripartite le
risorse del FAR per l’anno 2004, secondo le ivi indicate finalita’;
Visto, in particolare, che, ai sensi del predetto decreto del
29 novembre 2004, una quota pari a 231,498 milioni di euro e’ stata
destinata, secondo la ivi descritta ripartizione, alla copertura
delle esigenze dei progetti non ricomprendenti costi per attivita’ da
svolgersi per almeno il 75% del totale nelle aree dell’obiettivo 1
del territorio nazionale, presentati ai sensi degli articoli 5, 6, 7,
8, 9 del decreto ministeriale n. 593/2000, e per i quali con il
citato decreto direttoriale del 12 dicembre 2002 e’ stata disposta la
sospensione delle attivita’ istruttorie;
Visto, inoltre, il punto 3 della richiamata direttiva che prevede,
in particolare, l’adozione di uno specifico decreto per la
definizione dei criteri e della modalita’ di utilizzo della
richiamata quota, secondo i principi indicati nella stessa direttiva;
Decreta:

Art. 1.

1. Ai sensi del decreto direttoriale n. 1572 del 29 novembre 2004
con il quale, in coerenza con la direttiva adottata in data
25 novembre 2004, sono state ripartite le risorse del Fondo per le
agevolazioni alla ricerca (FAR) per l’anno 2004, la quota di
231.498.825,01 euro e’ destinata alla copertura delle esigenze dei
progetti non ricomprendenti costi per attivita’ da svolgersi per
almeno il 75% del totale nelle aree dell’obiettivo 1 del territorio
nazionale, presentati ai sensi degli articoli 5, 6, 7, 8, 9 del
decreto ministeriale n. 593/2000, e per i quali con decreto
direttoriale del 12 dicembre 2002 e’ stata disposta la sospensione
delle attivita’ istruttorie.
2. Ai sensi del predetto decreto direttoriale n. 1572 del
29 novembre 2004, la citata quota e’ ripartita nel modo seguente:

=====================================================================
Articolo | Risorse | assegnate |
=====================================================================
| Credito agevolato| Fondo perduto| Totale
5 | 102.159.620,01| 25.539.905,00| 127.699.525,01
6 | 54.479.855,37| 13.619.963,84| 68.099.819,21
7 | 8.437.115,04| 2.109.278,76| 10.546.393,80
8 | 1.415.028,64| 353.757,16| 1.768.785,80
9 | 18.707.440,95| 4.676.860,24| 23.384.301,19
Totale | 185.199.060,00| 6.299.765,00| 231.498.825,01

3. L’utilizzo della quota di cui al precedente comma 1, ai fini ivi
previsti, e’ disciplinato secondo i criteri e le modalita’ di cui ai
seguenti articoli del presente decreto.

Art. 2.

1. Al fine di individuare progetti di elevato livello qualitativo,
e nel quadro dell’esigenza di contenimento delle spese istruttorie,
il Comitato di cui all’art. 7 del decreto legislativo n. 297/1999,
anche avvalendosi di esperti all’uopo nominati, dovra’ operare una
preliminare preselezione dei progetti da sottoporre alle attivita’
istruttorie disciplinate nel richiamato decreto n. 593/2000, sulla
base dei seguenti criteri tecnico-scientifici:
novita’ e originalita’ delle conoscenze acquisibili e dei
risultati conseguibili rispetto allo stato dell’arte;
utilita’ delle medesime conoscenze per innovazioni di prodotto e
di processo, che accrescano la competitivita’ e favoriscano lo
sviluppo;
qualita’ e idoneita’ delle strutture di ricerca previste dal
soggetto proponente, anche in ordine alle forme organizzative di
coordinamento tra le stesse;
attendibilita’ delle ricadute economico-occupazionali del
progetto indicate dal proponente;
congruita’ di massima dei costi indicati per la realizzazione del
progetto.

Art. 3.

1. La preselezione di cui al precedente art. 2 dovra’ operarsi,
nell’ambito dei singoli articoli di cui al precedente art. 1, nel
limite delle disponibilita’ sopra citate maggiorate del 20%.
2. La durata delle predette attivita’ di preselezione non potra’
superare i tre mesi dal suo avvio.
3. La preselezione di cui al precedente comma 1 non operera’ nei
confronti dei progetti per i quali e’ stato gia’ acquisito il parere
finale del richiamato Comitato.
4. I progetti preselezionati ai sensi del precedente comma 1 sono
trasmessi, per l’espletamento delle attivita’ istruttorie
disciplinate dal richiamato decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto
2000, all’istituto di credito indicato dai soggetti proponenti in
sede di domanda di finanziamento e ad uno o piu’ degli esperti
scientifici indicati dal predetto Comitato o, in alternativa,
all’esperto scientifico eventualmente gia’ incaricato in data
precedente al richiamato decreto direttoriale del 12 dicembre 2002.
5. Il Ministero dell’istruzione, universita’ e ricerca si riserva,
in presenza di ulteriori disponibilita’ finanziarie, di trasmettere,
per l’espletamento delle attivita’ istruttorie di cui al precedente
comma 2, progetti preselezionati positivamente ma non rientranti nel
limite finanziario di cui al precedente comma 1.
6. Al fine di garantire la massima efficacia degli interventi di
cui alle precedenti disposizioni, anche con riferimento all’esigenza
del miglior utilizzo delle risorse provenienti dai fondi strutturali
della Unione europea, le convenzioni stipulate dal Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca con gli istituti
bancari per la gestione degli interventi di cui al decreto
legislativo n. 297 del 27 luglio 1999, sono prorogate, dalla data di
scadenza delle convenzioni stesse, sino all’espletamento delle nuove
operazioni per la selezione, ai sensi delle nor…

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