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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - COMUNICATO: Modalita' e termini per la presentazione di domande di servizi formativi per la pubblica amministrazione finalizzati all'avvio di un'azione pilota di alta formazione nell'ambito del programma operativo nazionale 2000-2006 «Ricerca scientifica, sviluppo tecnologico, alta formazione» asse III, misura III.3 - Formazione di alte professionalita' per adeguare le competenze della pubblica amministrazione in materia di R&S e relativa valorizzazione. (GU n. 4 del 7-1-2005)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

COMUNICATO

Modalita’ e termini per la presentazione di domande di servizi
formativi per la pubblica amministrazione finalizzati all’avvio di
un’azione pilota di alta formazione nell’ambito del programma
operativo nazionale 2000-2006 «Ricerca scientifica, sviluppo
tecnologico, alta formazione» asse III, misura III.3 – Formazione di
alte professionalita’ per adeguare le competenze della pubblica
amministrazione in materia di R&S e relativa valorizzazione.

1. Ambito di riferimento.
Nel rispetto di quanto previsto nel programma operativo nazionale
2000-2006 «Ricerca scientifica, sviluppo tecnologico, alta
formazione», adottato con decisione della Commissione europea C
(2000) n. 2343 dell’8 agosto 2000 per le regioni dell’Obiettivo 1
(Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna), che
assegna al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca (di seguito MIUR) la titolarita’ di un’incisiva azione nel
campo della valorizzazione e qualificazione delle risorse umane,
considerati:
gli orientamenti del QCS Ob. 1 2000-2006 in materia di ricerca
scientifica, sviluppo tecnologico e alta formazione, tesi a:
accrescere la propensione all’innovazione di prodotto,
processo ed organizzativa delle imprese meridionali (Ob. 30);
rafforzare il sistema della ricerca scientifico-tecnologica
del Mezzogiorno, migliorando i collegamenti tra i sottosistemi
scientifici ed il sistema imprenditoriale, anche con la finalita’ di
promuovere il trasferimento tecnologico, la nascita di imprese «sulla
frontiera» e l’attrazione di insediamenti «high-tech» (Ob. 28);
rafforzare e migliorare il sistema dell’alta formazione
meridionale, generare nuovo capitale umano qualificato, anche per
rafforzare le relazioni con i Paesi del Mediterraneo (Ob. 29);
sostenere il crescente inserimento della comunita’
scientifica meridionale in reti di cooperazione internazionale (Ob.
31);
promuovere la ricerca e l’innovazione nei settori piu’
strategici del Mezzogiorno (Ob. 32);
l’obiettivo globale del PON 2000-2006 di «… rafforzare la
capacita’ di ricerca e innovazione del sistema meridionale, inserendo
i relativi interventi in un quadro strategico volto alla
modernizzazione della struttura sociale ed economica del Mezzogiorno,
al miglioramento dell’alta formazione e alla qualificazione
dell’occupazione …»;
le finalita’ dell’asse III «Sviluppo del capitale umano di
eccellenza» del PON 2000-2006 volte a:
sviluppare il potenziale umano nei settori della ricerca,
dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico favorendo la creazione
di un sistema della ricerca aperto ed integrato anche utilizzando le
misure previste dalla piu’ recente normativa in materia;
sviluppare la formazione continua con priorita’ alle PMI e
sostenere le politiche di rimodulazione degli orari e di
flessibilizzazione del mercato del lavoro;
sviluppare le competenze della pubblica amministrazione;
promuovere un’offerta adeguata di formazione superiore e
universitaria;
adeguare il sistema della formazione professionale e
dell’istruzione;
accrescere la partecipazione e rafforzare la posizione delle
donne nel mercato del lavoro;
le disposizioni contenute nel PON 2000-2006 e nel complemento
di programmazione con riferimento alla Misura III.3 – Formazione di
alte professionalita’ per adeguare le competenze della pubblica
amministrazione in materia di R&ST e relativa valorizzazione;
le necessita’ che emergono dall’evoluzione della politica in
materia di ricerca scientifica, sviluppo tecnologico e alta
formazione, con particolare riferimento alle attivita’ derivanti
dalla riprogrammazione operata nel 2003, nonche’ alla nuova
programmazione dei fondi strutturali 2007-2013;
il ruolo strategico dell’alta formazione per la crescita
competitiva del settore della ricerca, generata attraverso la
valorizzazione del capitale umano;
il MIUR, attraverso l’impiego delle risorse messe a
disposizione dal programma operativo nazionale «Ricerca scientifica,
sviluppo tecnologico, alta formazione 2000-2006», promuove una
rilevazione della domanda di servizi formativi delle amministrazioni
pubbliche, al fine di avviare un’azione pilota diretta alla
formazione del personale dipendente della pubblica amministrazione –
Dirigenti e funzionari, docenti e ricercatori – che opera nella
programmazione, progettazione, attuazione e valutazione di interventi
nel settore della ricerca scientifica, dello sviluppo tecnologico e
dell’alta formazione a sostegno delle regioni Ob. 1.
2. Obiettivi della Misura III.3 e architettura generale dell’azione
pilota.
Il programma operativo nazionale 2000-2006 – Misura III.3 intende
rispondere alla crescente domanda di professionalizzazione di quanti
all’interno delle amministrazioni pubbliche sono chiamati a formulare
e realizzare programmi e interventi nel settore della ricerca
scientifica, dello sviluppo tecnologico, dell’innovazione e dell’alta
formazione, a sostegno dello sviluppo delle regioni Ob. 1.
Il MIUR, pertanto, nell’ambito della Misura III.3 – Formazione di
alte professionalita’ per adeguare le competenze della pubblica
amministrazione in materia di R&STI e relativa valorizzazione,
intende predisporre un’azione pilota di formazione finalizzata ad
adeguare le abilita’ del personale della pubblica amministrazione
nella:
formulazione di indirizzi programmatici e nello sviluppo
ideativo di interventi di ricerca e sviluppo tecnologico e
innovazione (di seguito denominati R&STI) e alta formazione, in
coerenza con gli obiettivi ed i contenuti del quadro comunitario di
sostegno, dei programmi e iniziative comunitari, del piano nazionale
della ricerca, degli strumenti di incentivazione nazionali (es.
decreto legislativo n. 297/1999) e regionali, dei programmi e delle
iniziative a interesse regionale;
gestione di programmi e di azioni in accordo con il quadro
programmatorio definito dalle amministrazioni pubbliche;
implementazione di strategie volte a rafforzare i raccordi e le
integrazioni tra le amministrazioni che a vario titolo intervengono
nella filiera della R&STI e alta formazione;
ricerca di soluzioni organizzative ottimali per l’innalzamento
della qualita’ dei servizi offerti in materia di R&STI e alta
formazione.
L’azione pilota e’ tesa a porre in essere un’azione di sistema
diretta ad innescare un processo di apprendimento del personale del
sistema pubblico operante nel settore della R&STI e alta formazione,
attraverso la proposizione di un modello formativo fortemente
strutturato in grado di:
garantire omogeneita’ dell’offerta formativa definita sulla
base dei fabbisogni comuni delle amministrazioni pubbliche che
operano a sostegno delle regioni Obiettivo 1, pur nel rispetto delle
specificita’ territoriali locali e delle peculiarita’ che
contraddistinguono il ruolo agito dalle singole tipologie di
destinatari della formazione;
valorizzare il contributo offerto dai soggetti destinatari per
l’identificazione dei fabbisogni formativi;
favorire, anche attraverso la leva formativa, il raccordo e
l’integrazione tra le amministrazioni che intervengono, a livello
centrale e locale, nella definizione e attuazione di programmi e
interventi di R&STI e alta formazione;
innescare un processo di diffusione e condivisione di modalita’
procedurali e organizzative tra gli attori del sistema istituzionale
impegnati nelle politiche di R&STI e alta formazione.
Tale azione pilota, pertanto, nel rispetto degli obiettivi
suindicati, sara’ definita sulla base delle caratteristiche
quali-quantitative delle domande di servizi formativi che perverranno
al MIUR a seguito dell’emanazione del presente avviso e sara’ attuata
attraverso un ulteriore successivo avviso.
Il MIUR mediante il presente avviso procedera’, quindi, a
verificare i contenuti delle domande, valutandone la coerenza con le
finalita’ dell’avviso stesso, secondo le modalita’ indicate al
successivo punto n. 7, provvedendo a:
aggregare le domande per tipologia di soggetti destinatari e/o
per localizzazione geografica dei destinatari e/o per tipologia di
fabbisogni formativi a cui si intende fornire una risposta con
l’azione pilota;
escludere le domande di servizi che risulteranno disallineate
rispetto gli obiettivi strategici del presente avviso e della
relativa azione pilota;
accogliere parzialmente le domande di servizi formativi,
qualora le stesse formulino richieste solo in parte rispondenti agli
obiettivi strategici del presente avviso e della successiva azione
pilota.
Sulla base dei risultati dell’analisi condotta sulle domande di
servizi formativi, l’azione pilota potra’ essere strutturata
successivamente in sottoprogetti contraddistinti da specifiche
finalita’ formative.
In particolare, l’azione pilota intende sostenere l’offerta
formativa prioritariamente nei seguenti ambiti funzionali:
I – Programmazione
II – Progettazione
III – Gestione
IV – Monitoraggio, valutazione e trasferimento dei risultati.
Il MIUR potra’ integrare tali ambiti qualora dall’analisi delle
domande di servizi dovesse emergere un fabbisogno formativo diffuso e
strategicamente rilevante in una o piu’ aree tematiche non
espressamente previste nel presente avviso.
A conclusione del presente avviso, il MIUR provvedera’ ad emanare
un nuovo avviso per l’affidamento della realizzazione dell’azione
pilota ad una o piu’ strutture tecniche qualificate, con esperienza
consolidata nella formazione, con particolare riferimento al settore
della R&STI e alta formazione per la pubblica amministrazione.
Non saranno eleggibili in qualita’ di attuatori dell’azione
pilota i soggetti destinatari, di cui al successivo punto 4, che
risponderanno al presente avviso.
Gli stessi non saranno considerati eleggibili anche nel caso in
cui si propongano, unitamente ad altri soggetti, in Associazione
temporanea di impresa (ATI).
Il presente avviso e’ esclusivamente finalizzato alla rilevazione
delle domande di servizi formativi espresse dalle amministrazioni
pubbliche delle regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia,
Sardegna e Sicilia) dell’Obiettivo 1 e dal personale inserito in
amministrazioni centrali deputate alla gestione di programmi e
progetti di R&STI e alta formazione per le regioni dell’Obiettivo 1,
sulla base delle quali il MIUR strutturera’ l’azione pilota di
formazione e aggiornamento, secondo le modalita’ suesposte, e,
pertanto, non costituisce in alcun modo atto di inizio di
procedimenti di gara, contrattuali o di spesa.
3. Ambiti tematici.
Tale avviso, come indicato al precedente punto n. 2, e’ diretto
alla rilevazione della domanda di servizi formativi espressa dalle
amministrazioni pubbliche in relazione agli ambiti tematici di
seguito riportati. Si rende noto che i destinatari possono
rappresentare i propri fabbisogni in relazione a tematiche non
espressamente elencate, purche’ le stesse risultino coerenti con gli
obiettivi e le strategie di intervento del presente avviso, della
Misura III.3, del PON «Ricerca scientifica, sviluppo tecnologico ed
alta formazione 2000-2006, del Quadro comunitario di sostegno e in
coerenza con le finalita’ dei programmi e iniziative comunitari, del
«piano nazionale della ricerca, degli strumenti di incentivazione
nazionali (es. decreto legislativo n. 297/1999) e regionali, dei
programmi e delle iniziative a interesse regionale».
I – Programmazione.
In tale ambito si ascrivono le domande di servizi formativi che
sottendono alla necessita’ di trasferire ai destinatari conoscenze e
abilita’ tecniche utili per migliorare la funzione di definizione
delle linee programmatiche in materia di R&STI e alta formazione
propria delle amministrazioni centrali e regionali. Tali domande
dovranno evidenziare fabbisogni formativi in termini di:
miglioramento della capacita’ di analisi delle problematiche di
R&STI e alta formazione a livello nazionale e/o locale;
rafforzamento della capacita’ di individuazione di indirizzi
strategici coerenti con i fabbisogni di un territorio;
sviluppo dell’attitudine alla concertazione con le parti
economico-sociali;
rafforzamento della capacita’ di concepire programmi integrati
che tengano conto delle potenziali fonti di finanziamento a livello
comunitario, nazionale e locale.
II – Progettazione.
Tale ambito ricomprende le domande di servizi che esplicitano
necessita’ formative in termini di:
a) rafforzamento della capacita’ progettuale delle
amministrazioni titolari di programmi operativi o, piu’ in generale,
di programmi di intervento in materia di R&STI e alta formazione
finanziati da risorse nazionali, regionali e comunitarie, intesa come
abilita’ nella definizione di interventi coerenti con le strategie e
indirizzi definiti a livello regionale.
b) sviluppo delle capacita’ progettuali delle organizzazioni
pubbliche (enti pubblici di ricerca, universita’, enti locali, Camere
di commercio industria artigianato e agricoltura, di seguito indicate
come Camere di commercio I.A.A.) mirate alla ideazione e
presentazione di progetti in risposta ad avvisi pubblici, in coerenza
con le proprie linee di sviluppo strategico.
III – Gestione.
Sono riconducibili a tale specifico ambito le domande di servizi
formativi in grado di evidenziare necessita’ relative
all’introduzione di elementi migliorativi nell’attuazione di:
a) programmi di R&STI e alta formazione gestiti da
amministrazioni centrali e regionali;
b) progetti di R&STI a titolarita’ di amministrazioni pubbliche
operanti nelle regioni Ob. 1 (enti pubblici di ricerca, universita’,
enti locali, Camere di Commercio I.A.A.).
Il fabbisogno rappresentato potra’ essere inerente sia alla
professionalizzazione delle risorse dedicate all’attivita’ di
gestione di programmi e/o progetti, sia al miglioramento
dell’impianto organizzativo (implementazione/razionalizzazione della
struttura organizzativa degli uffici; messa a punto di procedure, in
particolare con riferimento agli aspetti di rendicontazione dei
programmi e/o progetti etc.) adottato dall’unita’ responsabile della
gestione.
IV – Monitoraggio, valutazione e trasferimento dei risultati.
Per tale ambito di intervento sono contemplate le domande di
servizi dirette a esplicitare fabbisogni formativi in termini di
trasferimento di competenze e strumenti finalizzati:
a) al monitoraggio finanziario, fisico e procedurale di
programmi e progetti di R&STI e alta formazione;
b) al monitoraggio dei programmi di R&STI e alta formazione
gestiti dalle amministrazioni centrali e regionali, preliminare
all’attivita’ di riprogrammazione degli interventi;
c) alle tecniche di valutazione ex ante, in itinere, ex post di
programmi e/o progetti in ambito R&STI e alta formazione, in
particolare con riferimento alla realizzazione, al risultato e
all’impatto dei programmi e/o dei progetti stessi;
d) al trasferimento e alla diffusione dei risultati conseguiti
nell’attuazione di programmi e progetti di R&STI e alta formazione.
Ai fabbisogni formativi espressi si potra’ dare risposta
attraverso il ricorso ad azioni di informazione,
formazione/aggiornamento, formazione/intervento, formazione a
distanza (FAD) e stage.
4. Destinatari.
Nell’ambito del presente avviso possono esplicitare i propri
fabbisogni formativi le seguenti tipologie di soggetti:
a) amministrazioni centrali;
b) amministrazioni regionali localizzate in aree Obiettivo 1;
c) Universita’ statali e non statali localizzate in aree
Obiettivo 1;
d) enti pubblici di ricerca, in riferimento ai fabbisogni del
personale operante in strutture localizzate in aree Ob. 1;
e) enti locali delle aree Obiettivo 1 (per il tramite delle
regioni di appartenenza);
f) Camere di commercio I.A.A. localizzate in aree Obiettivo 1.
Per aree Obiettivo 1 sono da intendersi le seguenti regioni:
Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Per le amministrazioni centrali (a) le domande di servizi
formativi potranno essere considerate solo se dirette alla formazione
di personale impegnato nella gestione di programmi e/o progetti di
R&STI e alta formazione per le regioni Obiettivo 1.
5. Modalita’ e termini per la presentazione delle domande di servizi
formativi.
I soggetti interessati dovranno presentare la propria domanda
utilizzando esclusivamente la «Lettera di presentazione della domanda
di servizi formativi» di cui all’allegato n. 1 del presente avviso,
accompagnata dal «Formulario per la presentazione della domanda di
servizi formativi/Azione pilota per la formazione del personale della
P.A.», di cui all’allegato n. 2 del presente avviso, compilati
obbligatoriamente in ogni loro parte e sottoscritti dal
rappresentante legale.
Le domande possono essere formulate anche da piu’ soggetti
destinatari associati tra loro.
Gli Enti locali delle aree Ob. 1, di cui alla lettera e) del
precedente punto 4, dovranno presentare la propria domanda di servizi
formativi esclusivamente per il tramite della regione di
appartenenza.
La regione, in qualita’ di soggetto capofila, dovra’:
raccogliere, selezionare ed accorpare le singole domande
provenienti dagli enti locali, valutando preventivamente la coerenza
dei fabbisogni espressi con le strategie e i programmi di sviluppo
regionali;
inoltrare al MIUR la relativa domanda congiunta di servizi
formativi espressa dagli enti locali del proprio territorio.
Tale richiesta sara’ sottoposta alla verifica di ammissibilita’ e
alla valutazione secondo le modalita’ e i criteri esplicitati ai
successivi punti n. 6 e n. 7 del presente avviso.
Qualora l’azione pilota, che sara’ predisposta dal MIUR sulla
base delle domande ricevute, dovesse accogliere la domanda
specificatamente presentata dal soggetto destinatario interessato, lo
stesso soggetto dovra’ garantire la continuita’ dell’intervento
formativo. Pertanto, viene richiesto preventivamente l’impegno a
consentire al personale prescelto la frequenza delle attivita’
formative che saranno implementate con l’azione pilota, attraverso la
compilazione della «Dichiarazione di impegno» di cui alla sezione C
del «Formulario per la presentazione della domanda di servizi
formativi» (allegato n. 2).
Nel caso in cui la domanda di servizi formativi sia presentata da
piu’ soggetti destinatari, e’ resa obbligatoria l’individuazione di
un soggetto capofila che inoltrera’ la relativa documentazione,
siglando la lettera di presentazione di cui all’allegato 1; il
formulario, dovra’ in ogni caso essere firmato anche dal/i
rappresentante/i legale/i di tutti i soggetti interessati.
Le domande dovranno essere presentate a partire dalla data di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
presente avviso fino e non oltre il 14 febbraio 2005.
La lettera di presentazione, il formulario originale, due
fotocopie del formulario conformi all’originale e una copia su
supporto informatico (utilizzando il programma Word Microsoft),
devono pervenire in busta chiusa a:
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca –
Dipartimento per l’Universita’, l’alta formazione artistica,
musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica –
Direzione generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca –
Ufficio VII – UPOC, piazzale Kennedy, 20 – 00144 Roma.
Si precisa che la busta contenente la suindicata documentazione
dovra’ recare la dicitura: programma operativo nazionale «Ricerca
scientifica, sviluppo tecnologico, alta formazione» 2000-2006 –
Misura III.3 Formazione di alte professionalita’ per adeguare le
competenze della pubblica amministrazione in materia di R&STI e
relativa valorizzazione – Domande di servizi formativi.
Non fa fede il timbro di spedizione, ma quello del protocollo di
accettazione. La consegna a mano puo’ essere effettuata entro le ore
12 dello stesso giorno di scadenza.
Il presente avviso, nonche’ i relativi allegati (Allegato n. 1 –
«Lettera di presentazione della domanda di servizi formativi»;
Allegato n. 2 – «Formulario per la presentazione della domanda di
servizi formativi/Azione pilota per la formazione del personale della
P.A.) da utilizzare obbligatoriamente, sono disponibili sul sito
Internet all’indirizzo http:\www.miur.it
6. Ammissibilita’.
Al fine della predisposizione dell’Azione pilota saranno prese in
considerazione esclusivamente le domande di servizi formativi
giudicate ammissibili sul piano formale.
Non saranno ammesse alla valutazione le domande che formalmente
risulteranno:
pervenute al MIUR oltre il termine previsto dal presente
avviso;
presentate prive della lettera di presentazione della domanda
di servizi formativi, conforme all’allegato n. 1 o qualora la stessa
lettera risulti non firmata dal rappresentante legale del soggetto
interessato o capofila per le domande congiunte di piu’ destinatari;
presentate non utilizzando il formulario di cui all’allegato n.
2 del presente avviso o presentate prive della firma del/i
rappresentante/i legale/i del/i soggetto/i interessato/i;
presentate prive della dichiarazione di impegno, di cui alla
sezione C del formulario, o se la stessa non sia stata sottoscritta
dal/i rappresentante/i legale/i del/i soggetto/i interessato/i;
presentate da soggetti differenti da quelli indicati al
paragrafo n. 4 del presente avviso.
7. Valutazione.
Le domande giudicate ammissibili sul piano formale saranno
valutate dal MIUR, sulla base dei seguenti criteri:
1) la qualita’ della domanda in termini di:
rispondenza della domanda presentata alle strategie e ai
contenuti del presente avviso;
adeguatezza dell’analisi dei fabbisogni formativi del
personale interno che circostanzia e motiva la domanda di servizi
formativi presentata dal/i soggetti destinatario/i;
concretezza e realizzabilita’ dell’azione formativa
richiesta;
rilevanza dell’intervento richiesto per il/i soggetto/i
destinatario/i in termini di crescita delle competenze interne allo
stesso e di adeguamento organizzativo;
2) la coerenza della domanda presentata con le linee
strategiche per lo sviluppo di programmi e progetti di R&STI e alta
formazione del/i soggetto/i interessato/i;
3) la rilevanza e la concretezza delle funzioni che il/i
soggetto/i interessato/i svolgono nell’ambito della R&STI e alta
formazione;
4) la formulazione di una domanda di servizi congiunta tra piu’
soggetti destinatari, in grado di evidenziare una strategia
complessiva di filiera per il miglioramento dei servizi di
programmazione, progettazione, gestione e attuazione di interventi in
materia di R&STI e alta formazione, da parte della pubblica
amministrazione;
5) la formulazione di una domanda diretta a soddisfare
fabbisogni formativi di dipendenti donne, in grado di evidenziare una
strategia del/i soggetto/i destinatario/i volta a sostenere una
politica per la parita’ di genere attraverso la previsione di un
rafforzamento della posizione organizzativa delle donne e/o della
crescita del livello di responsabilita’ ricoperto;
6) le interconnessioni e/o le integrazioni che un’eventuale
risposta formativa alla domanda esplicitata avrebbe con altre
iniziative realizzate e/o avviate dal/dai soggetto/i destinatario/i,
adeguatamente documentate ed illustrate nella domanda stessa, in modo
da attestare che l’azione formativa aggiuntiva richiesta potra’
valorizzare i risultati ed accrescere l’impatto conseguito dai
precedenti interventi;
7) le previsioni di impatto sul territorio di un’eventuale
risposta formativa alla domanda esplicitata, in termini di ricadute
derivanti da un miglioramento del servizio offerto dalla/e
amministrazione/i interessata/e, con particolare riferimento alle
politiche di sostenibilita’ ambientale e di sviluppo locale;
8) le previsioni di impatto sul territorio di un’eventuale
risposta formativa alla domanda esplicitata, in termini di ricadute
derivanti da un miglioramento delle relazioni tra amministrazioni
pubbliche e imprese.
Il MIUR giudichera’ accoglibili le domande che avranno risposto
ad almeno quattro degli otto criteri indicati in elenco. Saranno in
ogni caso escluse le domande che non avranno soddisfatto il criterio
n. 1.
Le domande, classificate in base a ciascun ambito tematico di cui
al punto n. 2 del presente avviso, a seguito della valutazione,
saranno articolate in distinti elenchi, cosi’ identificati:
elenco A, che riunira’ le domande di servizi che avranno
soddisfatto non meno di 7 degli 8 parametri di valutazione;
elenco B, che riunira’ le domande di servizi che avranno
soddisfatto non meno di 6 degli 8 parametri di valutazione;
elenco C, che riunira’ le domande di servizi che avranno
soddisfatto non meno di 5 degli 8 parametri di valutazione;
elenco D, che riunira’ le domande di servizi che avranno
soddisfatto non meno di 4 degli 8 parametri di valutazione.
Il MIUR, al fine di individuare i sottoprogetti dell’Azione
pilota, coerentemente con le risorse disponibili, procedera’ ad
aggregare le domande dando priorita’ a quelle che avranno soddisfatto
il maggior numero di criteri di cui al precedente elenco.
Ai soggetti che avranno presentato domanda sara’ data
comunicazione formale dell’accoglimento integrale o parziale della
stessa e del suo inserimento nell’Azione pilota oggetto del
successivo avviso pubblico, previa acquisizione di un confermato
interesse dei soggetti coinvolti e l’assunzione di impegno degli
stessi.
8. Informazioni e chiarimenti.
Ogni richiesta di informazioni relativa al presente avviso dovra’
essere inoltrata al MIUR esclusivamente via e-mail al seguente
indirizzo di posta elettronica: [email protected]

Allegato I
LETTERA DI PRESENTAZIONE
DELLA DOMANDA DI SERVIZI FORMATIVI
Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca –
Dipartimento per l’universita’, l’alta
formazione artistica, musicale e
coreutica e per la ricerca scientifica
e tecnologica – Direzione generale per
il coordinamento e lo sviluppo della
ricerca – Ufficio VII – UPOC – P.zza
Kennedy n. 20 – 00144 Roma
Data….
Oggetto: Lettera di presentazione della domanda di servizi formativi.
Con riferimento a quanto previsto dall’avviso n. …. pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. ……….. del …. relativo
all’attuazione del PON «Ricerca scientifica, sviluppo tecnologico,
alta formazione» 2000-2006», Misura III.3 – Formazione di alte
professionalita’ per adeguare le competenze della pubblica
amministrazione in materia di ricerca e sviluppo e relativa
valorizzazione, si trasmette la lettera di presentazione della
domanda di servizi formativi formulata dai seguenti soggetti:
A) …. (capofila)
B) ….
C) ….
Si rimette in allegato il formulario, debitamente compilato in
ogni sua parte, in originale, in duplice copia e su supporto
informatico, a cui e’ allegata la seguente documentazione:
a) ….
b) ….
c) ….
Distinti saluti.
Il legale rappresentante
….
(Firma soggetto proponente o capofila
per le proposte congiunte)

Allegato II
FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
DI SERVIZI FORMATIVI AZIONE PILOTA PER LA FORMAZIONE
DEL PERSONALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Il presente formulario si compone delle seguenti sezioni:
sezione A – Dati anagrafici
sezione B – Scheda di rilevazione
sezione C – Dichiarazione di impegno
Nel caso in cui la domanda di servizi sia presentata da un unico
soggetto, sara’ cura dello stesso soggetto compilare in maniera
esaustiva le suindicate sezioni del formulario.
Se la domanda di servizi viene presentata da piu’ soggetti, anche
attraverso un’amministrazione regionale (obbligatorio nel caso degli
enti locali), e’ cura del soggetto capofila predisporre il
formulario:
1) collazionando i dati anagrafici di tutti i soggetti
coinvolti nella rilevazione (sezione A);
2) rielaborando le informazioni inerenti il fabbisogno
formativo dei singoli soggetti in un quadro unico da cui si evinca la
strategia dell’intervento richiesto (sezione B – scheda di
rilevazione). Anche nel caso in esame, pertanto, il formulario dovra’
essere unico pur evidenziando le necessita’ formative e di sviluppo
organizzativo di ciascun destinatario interessato;
3) raccogliendo le dichiarazioni di impegno (sezione B)
sottoscritte dai rappresentanti legali dei soggetti interessati.

—-> Vedere allegato da pag. 80 a pag. 87 in formato zip/pdf

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