MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 18 settembre 2008, n. 163 - Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n. 249 del 23-10-2008 - Geologi.info | Geologi.info

MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 18 settembre 2008, n. 163 – Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l’accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n. 249 del 23-10-2008

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 18 settembre 2008, n. 163 - Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n. 249 del 23-10-2008 )

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 18 settembre 2008 , n. 163

Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l’accesso
alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5,
comma 7, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217.

IL MINISTRO DELL’INTERNO

Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, concernente
l’ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco
a norma dell’articolo 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252 ed in
particolare, l’articolo 5, comma 7, del citato decreto legislativo;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.
487 e successive modificazioni, recante norme sull’accesso agli
impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita’ di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 11 marzo 2008, n. 78
recante: «Regolamento concernente i requisiti di idoneita’ fisica,
psichica e attitudinale per l’ammissione ai concorsi pubblici per
l’accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco. Articoli 5, 22, 41, 53, 62, 88, 98, 109, 119 e 126 del decreto
legislativo 13 ottobre 2005, n. 217»;
Visto l’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 13 ottobre
2005, n. 217, il quale dispone che l’assunzione dei vigili del fuoco
avviene mediante pubblico concorso;
Ravvisata l’opportunita’, in relazione alla specificita’ delle
funzioni del Corpo nazionale, di disciplinare l’accesso alla
qualifica iniziale del ruolo dei vigili del fuoco attraverso un
concorso per titoli ed esami;
Considerato che, ai sensi dell’articolo 5, comma 7, del decreto
legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, per i concorsi di accesso alla
qualifica iniziale del ruolo dei vigili del fuoco, occorre prevedere
le forme dell’eventuale preselezione per la partecipazione ai
concorsi, le modalita’ di svolgimento degli stessi, la composizione
della commissione esaminatrice e le modalita’ di formazione della
graduatoria finale;
Effettuata l’informazione alle Organizzazioni sindacali ai sensi
del decreto del Presidente della Repubblica 29 novembre 2007 recante
«Recepimento dell’accordo sindacale per il personale non direttivo e
non dirigente del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, relativo al
quadriennio normativo 2006-2009 e al biennio economico 2006-2007»;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nelle adunanze del 23 giugno 2008 e
del 28 agosto 2008;
Data comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai
sensi dell’articolo 17 della citata legge n. 400 del 1988, con nota
n. 47749/3401/9.3.2 del 17 settembre 2008;

A d o t t a
il seguente regolamento:

Art. 1.
Disciplina del concorso a Vigile del fuoco

1. Il presente regolamento disciplina le modalita’ di svolgimento
del concorso pubblico per l’accesso al ruolo dei vigili del fuoco ai
sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n.
217.

Avvertenza:

Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Note alle premesse:

– Il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217,
recante «Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco a norma dell’art. 2 della legge
30 settembre 2004, n. 252», e’ pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale 25 ottobre 2005, n. 249.
– L’art. 5 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n.
217 e’ il seguente:
«Art. 5 (Nomina a vigile del fuoco). – 1. L’assunzione
dei vigili del fuoco avviene mediante pubblico concorso,
con facolta’ di far precedere le prove di esame da forme di
preselezione, il cui superamento costituisce requisito
essenziale per la successiva partecipazione al concorso
medesimo. Al concorso possono partecipare i cittadini
italiani in possesso dei seguenti requisiti:
a) godimento dei diritti politici;
b) eta’ stabilita dal regolamento adottato ai sensi
dell’art. 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, n. 127;
c) idoneita’ fisica, psichica e attitudinale al
servizio operativo, secondo i requisiti stabiliti con
regolamento del Ministro dell’interno, da adottare ai sensi
dell’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
d) titolo di studio della scuola dell’obbligo;
e) qualita’ morali e di condotta previste dalle
disposizioni dell’art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n.
53;
f) gli altri requisiti generali per la partecipazione
ai pubblici concorsi per l’accesso ai pubblici impieghi.
2. Ferme restando le riserve previste dall’art. 18,
comma 1, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, e
successive modificazioni, e dall’art. 1, comma 3, del
decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 512, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 609, nei
concorsi di cui al comma 1 la riserva di cui all’art. 13,
comma 4, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77, in
favore di coloro che hanno prestato servizio civile nel
Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e’ elevata al venti
per cento. La riserva di cui al predetto decreto-legge n.
512 del 1996 opera in favore del personale volontario del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco che, alla data di
indizione del bando di concorso, sia iscritto negli
appositi elenchi da almeno tre anni e abbia effettuato non
meno di centoventi giorni di servizio. I posti riservati ai
sensi del presente comma e non coperti sono attribuiti agli
altri aspiranti al reclutamento di cui al comma 1.
3. Al concorso non sono ammessi coloro che sono stati
destituiti dai pubblici uffici o espulsi dalle Forze armate
e dai corpi militarmente organizzati o che hanno riportato
condanna a pena detentiva per delitto non colposo o sono
stati sottoposti a misura di prevenzione.
4. I vincitori delle procedure di reclutamento ammessi
al corso di formazione sono nominati allievi vigili del
fuoco. Si applicano, in quanto compatibili, gli istituti
giuridici ed economici previsti per il personale in prova.
5. Possono essere nominati, a domanda, allievi vigili
del fuoco, nell’ambito delle vacanze organiche disponibili,
e ammessi a frequentare il primo corso di formazione utile,
il coniuge e i figli superstiti, nonche’ il fratello,
qualora unico superstite, degli appartenenti al Corpo
nazionale dei vigili del fuoco deceduti o divenuti
permanentemente inabili al servizio, per effetto di ferite
o lesioni riportate nell’espletamento delle attivita’
istituzionali, purche’ siano in possesso dei requisiti di
cui al comma 1 e non si trovino nelle condizioni di cui al
comma 3.
6. Le disposizioni di cui al comma 5 si applicano,
altresi’, al coniuge e ai figli superstiti, nonche’ al
fratello, qualora unico superstite, degli appartenenti al
Corpo nazionale dei vigili del fuoco deceduti o divenuti
permanentemente inabili al servizio, per effetto di ferite
o lesioni riportate nell’espletamento di missioni
internazionali.
7. Con regolamento del Ministro dell’interno, da
adottare ai sensi dell’art. 17, comma 3, della legge
23 agosto 1988, n. 400, sono previste le forme
dell’eventuale preselezione per la partecipazione al
concorso di cui al comma l, le modalita’ di svolgimento del
concorso medesimo, la composizione della commissione
esaminatrice e le modalita’ di formazione della graduatoria
finale.».
– Il testo dell’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto
1988, n. 400 e’ il seguente:
«Art. 17 (Regolamenti). – (Omissis).
3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di
autorita’ sottordinate al Ministro, quando la legge
espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
materie di competenza di piu’ Ministri, possono essere

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MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 18 settembre 2008, n. 163 – Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l’accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n. 249 del 23-10-2008

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