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MINISTERO DELL’INTERNO

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 12 settembre 2003: Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacita' geometrica non superiore a 9 m3, in contenitori-distributori rimovibili per il rifornimento di automezzi destinati all'attivita' di autotrasporto. (GU n. 221 del 23-9-2003)

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 12 settembre 2003

Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per
l’installazione e l’esercizio di depositi di gasolio per autotrazione
ad uso privato, di capacita’ geometrica non superiore a 9 m3, in
contenitori-distributori rimovibili per il rifornimento di automezzi
destinati all’attivita’ di autotrasporto.

IL MINISTRO DELL’INTERNO
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
e
IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Visto l’art. 63 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
18 giugno 1931, n. 773;
Visto l’art. 23 del regio decreto-legge 2 novembre 1933, n. 1741,
convertito dalla legge 8 febbraio 1934, n. 367;
Visto il decreto ministeriale 31 luglio 1934 e successive modifiche
ed integrazioni;
Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570;
Visto l’art. 1 della legge 13 maggio 1961, n. 469;
Visto l’art. 2 della legge 26 luglio 1965, n. 966;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n.
577;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998,
n. 37;
Visto il decreto ministeriale 16 febbraio 1982;
Visto il decreto ministeriale 19 marzo 1990;
Visto il decreto ministeriale 4 maggio 1998;
Rilevata la necessita’ di disciplinare, ai fini antincendio, in
maniera organica la materia relativa al rifornimento con gasolio per
autotrazione, a mezzo contenitori-distributori rimovibili per il
rifornimento di automezzi destinati all’attivita’ di autotrasporto;
Acquisito il parere del Comitato centrale tecnico-scientifico per
la prevenzione incendi di cui agli articoli 10 e 11 del decreto del
Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577;
Decreta:
Art. 1.
Campo di applicazione
1. Il presente decreto disciplina ai fini della prevenzione incendi
l’installazione e l’esercizio di depositi di gasolio per
autotrazione, ad uso privato, di capacita’ geometrica complessiva non
superiore a 9 m3, in contenitori-distributori rimovibili per il
rifornimento di automezzi destinati all’attivita’ di autotrasporto.
2. Le disposizioni del presente decreto non si applicano agli
impianti fissi di distribuzione carburanti per autotrazione, ad uso
pubblico e privato, per i quali continuano ad applicarsi le
specifiche disposizioni di prevenzione incendi.

Art. 2.
O b i e t t i v i
1. I depositi disciplinati dal presente decreto sono installati e
gestiti in modo da garantire il conseguimento dei seguenti obiettivi:
a) minimizzare le cause di fuoriuscita accidentale di carburante
ed il rischio di incendio;
b) limitare, in caso di evento incidentale, danni alle persone;
c) limitare, in caso di evento incidentale, danni ad edifici e o
locali contigui all’impianto;
d) consentire ai soccorritori di operare in condizioni di
sicurezza.

Art. 3.
Disposizioni tecniche
1. Ai fini del raggiungimento degli obiettivi di cui all’art. 2, e’
approvata la regola tecnica allegata al presente decreto.
2. I contenitori-distributori rimovibili devono essere approvati,
ai fini antincendio, dal Ministero dell’interno ai sensi del decreto
19 marzo 1990 e devono rispondere alle direttive europee applicabili
in materia.
3. L’installatore e’ tenuto a verificare che il
contenitore-distributore sia idoneo per il tipo di uso e per la
tipologia di installazione prevista, e che il titolare dell’attivita’
sia informato degli specifici obblighi finalizzati a garantire il
corretto uso, in sicurezza, del contenitore-distributore.

Art. 4.
Disposizioni complementari e finali
1. L’installazione dei contenitori-distributori rimovibili, di cui
al presente decreto, e’ soggetta alle visite ed ai controlli di
prevenzione incendi ed al rilascio del certificato di prevenzione
incendi ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
29 luglio 1982, n. 577, e del decreto del Presidente della Repubblica
12 gennaio 1998, n. 37.
2. Ai fini della periodicita’ delle visite per il rinnovo del
certificato di prevenzione incendi e per la durata del servizio, si
applicano le disposizioni vigenti in materia di impianti fissi di
distributori di carburanti per autotrazione.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo
e farlo osservare.
Roma, 12 settembre 2003

Il Ministro dell’interno
Pisanu

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Il Ministro delle attivita’ produttive
Marzano

Allegato

REGOLA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI PER L’INSTALLAZIONE E
L’ESERCIZIO DI DEPOSITI DI GASOLIO PER AUTOTRAZIONE, AD USO PRIVATO,
DI CAPACITA’ GEOMETRICA NON SUPERIORE A 9 M3, IN
CONTENITORI-DISTRIBUTORI RIMOVIBILI PER IL RIFORNIMENTO DI AUTOMEZZI
DESTINATI ALL’ATTIVITA’ DI AUTOTRASPORTO.

1. Termini, definizioni e tolleranze dimensionali.
1. Per i termini, le definizioni e le tolleranze dimensionali si
rimanda a quanto stabilito con decreto ministeriale 30 novembre 1983
(Gazzetta Ufficiale n. 339 del 12 dicembre 1983). Ai fini della
presente regola tecnica, si definisce:
capacita’ geometrica di un contenitore-distributore rimovibile:
volume geometrico interno del contenitore-distributore rimovibile nel
seguito indicato con il termine contenitore-distributore;
linee elettriche ad alta tensione: si considerano ad alta
tensione le linee elettriche che superano i seguenti limiti: 400 V
efficaci per corrente alternata, 600 V per corrente continua.
2. Capacita’ del deposito.
1. La capacita’ complessiva massima del deposito e’ fissata in 9
m3 e puo’ essere ottenuta con uno o piu’ contenitori-distributori.
3. Modalita’ di installazione.
1. I contenitori-distributori rimovibili possono essere messi in
opera se muniti di:
a) dichiarazione di conformita’ al prototipo approvato;
b) manuale di installazione, uso e manutenzione;
c) targa di identificazione, punzonata in posizione visibile,
riportante:
il nome e l’indirizzo del costruttore;
l’anno di costruzione ed il numero di matricola;
la capacita’ geometrica, lo spessore ed il materiale del
contenitore;
la pressione di collaudo del contenitore;
gli estremi dell’atto di approvazione.
2. I contenitori-distributori devono essere installati
esclusivamente su aree a cielo libero. E’ vietata l’installazione in
rampe carrabili, su terrazze e comunque su aree sovrastanti luoghi
chiusi.
3. Le piazzole di posa dei contenitori-distributori devono
risultare in piano e rialzate di almeno 15 cm rispetto al livello del
terreno circostante.
4. I contenitori-distributori devono essere provvisti di bacino
di contenimento, di capacita’ non inferiore alla meta’ della
capacita’ geometrica del contenitore-distributore stesso, e di
tettoia di protezione dagli agenti atmosferici realizzata in
materiale non combustibile.
5. I contenitori-distributori, ed il relativo bacino di
contenimento, se di tipo prefabbricato, devono essere saldamente
ancorati al terreno per evitare spostamenti durante il riempimento e
l’esercizio e per resistere ad eventuali spinte idrostatiche.
6. Lo sfiato del tubo di equilibrio deve essere posizionato
all’altezza di m 2,40 dal piano di calpestio e deve essere dotato di
apposito dispositivo tagliafiamma.
7. Il grado di riempimento dei contenitori-distributori deve
essere non maggiore del 90% della capacita’ geometrica degli stessi;
a tal fine deve essere previsto un apposito dispositivo limitatore di
carico.
4. Distanze di sicurezza.
1. Rispetto al perimetro dei contenitori-distributori rimovibili
(con esclusione del bacino di contenimento) devono essere osservate
le seguenti distanze minime di sicurezza:
a) fabbricati, eventuali fonti di accensione, depositi di
materiali combustibili e/o infiammabili non ricompresi tra le
attivita’ soggette ai controlli di prevenzione incendi ai sensi del
decreto ministeriale 16 febbraio 1982 (Gazzetta Ufficiale n. 98 del
9 aprile 1982): 5 m;
b) fabbricati e/o locali destinati anche in parte a civile
abitazione, esercizi pubblici, collettivita’, luoghi di riunione, di
trattenimento o di pubblico spettacolo, depositi di materiali
combustibili e/o infiammabili costituenti attivita’ soggette ai
controlli di prevenzione incendi ai sensi del decreto ministeriale
16 febbraio 1982: 10 m;
c) linee ferroviarie e tranviarie: 15 m, fatta salva in ogni
caso l’applicazione di specifiche disposizioni emanate in proposito;
d) proiezione verticale di linee elettriche ad alta tensione: 6
m.
5. Distanze di protezione.
1. Rispetto al perimetro dei contenitori-distributori (con
esclusione del bacino di contenimento) deve essere osservata una
distanza di protezione di almeno 3 m.
6. Recinzione.
1. I contenitori-distributori devono essere ubicati in apposita
zona delimitata da recinzione in muratura o rete metallica alta
almeno …

[Continua nel file zip allegato]

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