MINISTERO DELL'INTERNO - Geologi.info | Geologi.info

MINISTERO DELL’INTERNO

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 4 settembre 2003: Approvazione dei certificati relativi alla richiesta di contributo erariale spettante alle unioni di comuni e alle comunita' montane per l'anno 2003, per i servizi gestiti in forma associata. (GU n. 217 del 18-9-2003)

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 4 settembre 2003

Approvazione dei certificati relativi alla richiesta di contributo
erariale spettante alle unioni di comuni e alle comunita’ montane per
l’anno 2003, per i servizi gestiti in forma associata.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
per gli affari interni e territoriali

Visti gli articoli 27, 28, 32 e 33 del testo unico delle leggi
sull’ordinamento degli enti locali approvato con il decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Visto il decreto del Ministro dell’interno del 1° settembre 2000,
n. 318, con il quale sono stati definiti i criteri e le modalita’ per
l’attribuzione dei contributi statali ai comuni derivanti da
procedure di fusione, alle unioni di comuni ed alle comunita’ montane
svolgenti l’esercizio associato di funzioni comunali;
Visto l’art. 2, comma 6, del richiamato decreto ministeriale
secondo il quale entro il termine del 30 settembre dell’anno di prima
istituzione delle unioni, di ampliamento delle stesse o di
conferimento di nuovi servizi ed in sede di primo conferimento in
forma associata di servizi comunali alle comunita’ montane o di nuovi
conferimenti, le unioni di comuni e le comunita’ montane trasmettono
la richiesta di contributo, unitamente alla certificazione di cui
all’art. 5, comma 1, del medesimo decreto, per l’attribuzione del
contributo statale entro il 31 ottobre dello stesso anno;
Visto l’art. 5 del citato decreto ministeriale il quale prevede
che le unioni di comuni e le comunita’ montane svolgenti l’esercizio
associato di funzioni comunali trasmettono apposita certificazione
relativa alle spese sostenute in relazione ai servizi conferiti in
gestione associata, al fine di determinare la quota parte del
contributo statale ad esse spettanti;
Visto in particolare il comma 1 dell’art. 5 in forza del quale,
in sede di prima istituzione delle unioni, di variazione del numero
dei comuni che costituiscono le stesse unioni, di variazione del
numero dei servizi, ed in sede di primo conferimento in forma
associata di servizi comunali alle comunita’ montane o di variazione
del numero degli stessi, i comuni interessati inviano attraverso le
unioni di comuni e le comunita’ montane entro il termine di cui
all’art. 2, comma 6, apposita certificazione al fine di ottenere il
contributo statale;
Visto in particolare il comma 2 dell’art. 5 che demanda ad
apposito decreto del Ministero dell’interno la definizione dei
modelli per le certificazioni di cui al comma 1 dello stesso art. 5;
Visto in particolare il comma 5 dell’art. 5, secondo il quale la
quota di contributo di cui al comma 1 del predetto articolo e’
rideterminato ogni triennio sulla base dei dati relativi alle spese
correnti ed in conto capitale impegnate per i servizi esercitati in
forma associata attestate dalle unioni di comuni e dalle comunita’
montane nonche’ in relazione al miglioramento dei servizi misurato
sulla base di parametri fissati con il decreto di cui al comma 2;
Visto il comma 8 dell’art. 1-quater del decreto-legge 31 marzo
2003, n. 50, convertito dalla legge 20 maggio 2003, n. 116, il quale
prevede che «qualora comuni con popolazione superiore a 5.000
abitanti facciano parte delle unioni di comuni, i parametri di
riparto previsti dal decreto del Ministro dell’interno adottato ai
sensi dell’art. 6, comma 8, della legge 3 agosto 1999, n. 265, sono
applicati considerando tali enti come comuni con popolazione sino a
5.000 abitanti. Sono comunque esclusi ai fini dell’applicazione dei
parametri di riparto i comuni con popolazione superiore a 30.000
abitanti»;

Decreta:

Art. 1.
1. E’ approvato il modello di certificato di cui all’allegato A,
che fa parte integrante del presente decreto, mediante il quale le
unioni di comuni costituitesi a decorrere dal 1° gennaio 2003 e le
comunita’ montane svolgenti l’esercizio associato di funzioni
comunali conferite a decorrere dal 1° gennaio 2003 indicano i servizi
esercitati in forma associata e attestano, complessivamente, le spese
correnti e le spese in conto capitale impegnate in relazione ai
predetti servizi da ciascuno dei comuni interessati, cosi’ come
desunte dall’ultimo rendiconto approvato. Per i servizi di cui non si
dispongono di dati finanziari desumibili dai rendiconti, gli enti
interessati indicano elementi di previsione negli appositi prospetti
delle spese correnti e delle spese in conto capitale corredati da
specifica relazione esplicativa in modo analitico, dei dati stessi.
Le certificazioni devono riferirsi ai servizi effettivamente gestiti
in forma associata.

Art. 2.
1. E’ approvato il modello di certificato di cui all’allegato B,
che fa parte integrante del presente decreto, mediante il quale le
unioni di comuni e le comunita’ montane svolgenti l’esercizio
associato di funzioni comunali che gia’ percepiscono il contributo,
statale antecedentemente all’anno 2003 attestano eventuali variazioni
intervenute in ordine al numero dei comuni che costituiscono le
unioni ed in ordine al numero dei servizi gestiti dalle stesse unioni
e dalle comunita’ montane.
2. Per gli ulteriori servizi conferiti in gestione associata a
decorrere dal 1° gennaio 2003 e per i nuovi comuni che sempre a
decorrere dalla predetta data hanno aderito alla gestione associata
dei servizi, le unioni di comuni e le comunita’ montane attestano,
complessivamente, le spese correnti e le spese in conto capitale
impegnate da ciascuno dei comuni interessati, cosi’ come desunte
dall’ultimo rendiconto approvato. Per i servizi di cui non si
dispongono di dati finanziari desumibili dai rendiconti, gli enti
interessati indicano elementi di previsione negli appositi prospetti
delle spese correnti e delle spese in conto capitale corredati da
specifica relazione esplicativa in modo analitico, dei dati stessi.
Le certificazioni devono riferirsi ai servizi effettivamente gestiti
in forma associata.
3. Per i servizi per i quali cessa l’affidamento in gestione
associata, le unioni di comuni e le comunita’ attestano l’avvenuta
variazione. Il contributo statale sara’ ridotto in misura pari alla
quota di contributo assegnato in relazione ai servizi non piu’
gestiti in forma associata.
4. In caso di variazione del numero dei comuni facenti parte
dell’unione dei comuni queste ultime attestano quali sono i comuni
che dall’anno 2003 sono entrati a far parte dell’unione o ne sono
eventualmente usciti.

Art. 3.
1. E’ approvato il modello di certificato di cui all’allegato C
che fa parte integrante del presente decreto mediante il quale le
unioni di comuni alle quali e’ stato attribuito per l’anno 2002 il
contributo statale calcolato solo in base agli articoli 3 e 4 del
citato decreto del Ministro dell’interno n. 318 del 2000, indicano i
servizi esercitati in forma associata e attestano, complessivamente,
le spese correnti e le spese in conto capitale impegnate in relazione
ai predetti servizi da ciascuno dei comuni interessati, cosi’ come
desunte dall’ultimo rendiconto approvato. Per i servizi di cui non si
dispongono di dati finanziari desumibili dai rendiconti, gli enti
interessati indicano elementi di previsione negli appositi prospetti
delle spese correnti e delle spese in conto capitale corredati da
specifica relazione esplicativa, in modo analitico, dei dati stessi.
Le certificazioni devono riferirsi ai servizi effettivamente gestiti
in forma associata.

Art. 4.
1. E’ approvato il modello di certificato di cui all’allegato D,
che fa parte integrante del presente decreto, mediante il quale, le
unioni di comuni e le comunita’ montane svolgenti l’esercizio
associato di funzioni comunali nei confronti delle quali, a decorrere
dall’anno 2003, deve essere effettuata la rideterminazione triennale
del contributo erariale ai sensi del comma 5 dell’art. 5 del decreto
del Ministro dell’interno 1° settembre 2000, n. 318, attestano le
spese correnti e le spese in conto capitale impegnate per i servizi
gestiti in forma associata, cosi’ come desunte dal rendiconto
dell’anno 2002 approvato. La certificazione deve essere compilata e
trasmessa dagli enti locali che dall’anno 2000 percepiscono il
contributo statale calcolato ai sensi degli articoli 3, 4 e 5 del
citato decreto del Ministro dell’interno n. 318 del 2000.
2. Ove le spese correnti certificate ai sensi del comma 1
risultino essere inferiori complessivamente di almeno il 10% di
quelle certificate in sede di quantificazione ed attribuzione del
contributo per l’anno 2000, la quota di contributo spettante a
decorrere dall’anno 2003 ai sensi dell’art. 5 del decreto del
Ministro dell’interno n. 318 del 2000 e’ incrementato del 5%.

Art. 5.
E’ approvato il modello di certificato di cui all’allegato E che
fa parte integrante del presente decreto, mediante il quale le unioni
di comuni e le comunita’ montane svolgenti l’esercizio associato di
funzioni comunali dichiarano e attestano l’effettivo esercizio o meno
dei servizi conferiti in gestione associata.

Art. 6.
1. Nei modelli di certificato A, B, C, D ed E i servizi sono
indicati secondo le denominazioni stabilite dall’art. 2 del decreto
del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1996, n. 194. Le spese
sono riferite agli interventi cosi’ come individuati nei predetti
modelli di certificato.

Art. 7.
1. Le unioni di comuni e le comunita’ montane svolgenti
l’esercizio associato di funzioni comunali trasmettono i certificati
di cui agli articoli 1, 2, 3, 4 e 5 entro il 30 settembre 2003, al
Ministero dell’interno – Dipartimento per gli affari interni e
territoriali – Direzione centrale della finanza locale – Sportello
unioni.

Art. 8.
Le quote del contributo da assegnare per l’anno 2003 ai sensi
degli articoli 3 e 4 del decreto del Ministro dell’interno n. 318 del
2000 sono determinate tenendo conto di quanto previsto dal comma 8
dell’art. 1-quater del decreto-legge 31 marzo 2003, n. 50, convertito
dalla legge 20 maggio 2003, n. 116, citato nelle premesse.
La quota di contributo da assegnare per l’anno 2003 ai sensi
dell’art. 5 del decreto n. 318 del 2000, e’ determinata secondo i
criteri previsti dalla citata disposizione ministeriale.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 4 settembre 2003
Il capo del Dipartimento: Malinconico

Allegati

—-> Vedere immagini da pag. 14 a pag. 38 della G.U. in formato zip/pdf

MINISTERO DELL’INTERNO

Geologi.info