MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 7 agosto 2006, n.268 - Geologi.info | Geologi.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 7 agosto 2006, n.268

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 7 agosto 2006, n.268 - Regolamento recante disposizioni applicative in materia di tassazione dei redditi di imprese estere collegate in attuazione dell'articolo 168, comma 4, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. (GU n. 245 del 20-10-2006)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 7 agosto 2006, n.268

Regolamento recante disposizioni applicative in materia di tassazione
dei redditi di imprese estere collegate in attuazione dell’articolo
168, comma 4, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il testo unico delle imposte sui redditi, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e
successive modificazioni;
Vista la legge 7 aprile 2003, n. 80, con la quale il Governo e’
stato delegato ad adottare uno o piu’ decreti legislativi per la
riforma del sistema fiscale statale, e, in particolare, l’articolo 4,
comma 1, lettera o), concernente la riformulazione
dell’articolo 127-bis del testo unico delle imposte sui redditi, nel
testo vigente sino al 31 dicembre 2003, riguardante l’imputazione ai
soci residenti del reddito prodotto da societa’ estere controllate
residenti in Paesi a regime fiscale privilegiato al fine di
estenderne l’ambito di applicazione anche alle societa’ estere
collegate residenti negli stessi Paesi;
Visto il decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344, che a norma
dell’articolo 4 della citata legge n. 80 del 2003, attua la riforma
dell’imposizione sul reddito delle societa’;
Visto, in particolare, l’articolo 168, del citato testo unico,
recante disposizioni in materia di imprese estere collegate che
prevede, al comma 4, l’emanazione delle disposizioni attuative con
decreto del Ministro delle finanze, ai sensi dell’articolo 17,
comma 3, della legge n. 400 del 1988;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 633, recante istituzione e disciplina dell’imposta sul valore
aggiunto, con particolare riferimento all’articolo 8-bis, riguardante
le operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
21 novembre 2001, n. 429, recante disposizioni in materia di
tassazione dei redditi di imprese estere partecipate in attuazione
dell’articolo 127-bis, comma 8, del testo unico delle imposte sui
redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica
22 dicembre 1986, n. 917, nel testo vigente sino al 31 dicembre 2003;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
21 novembre 2001, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 273 del
23 novembre 2001, riguardante l’individuazione degli Stati o
territori a regime fiscale privilegiato di cui all’articolo 127-bis,
comma 4, del testo unico delle imposte sui redditi, nel testo vigente
sino al 31 dicembre 2003 (cd. «black list»);
Visto il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88, riguardante
l’attuazione della direttiva n. 84/253/CEE, relativa all’abilitazione
delle persone incaricate del controllo di legge dei documenti
contabili;
Visti gli articoli 2 e 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 300, concernenti l’istituzione del Ministero dell’economia e delle
finanze ed il relativo trasferimento di funzioni gia’ attribuite al
Ministero delle finanze;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi all’adunanza del 27 febbraio 2006;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri,
inviata a norma dell’articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del
1988, con nota n. 3-4317/UCL del 5 maggio 2006;
Adotta
il seguente regolamento:
Art. 1.
Presupposti di applicazione delle disposizioni
concernenti l’imputazione dei redditi di imprese estere collegate
1. I redditi conseguiti da imprese, societa’ o enti, residenti o
localizzati in Stati o territori con regime fiscale privilegiato,
sono imputati alle persone fisiche o ai soggetti di cui agli
articoli 5 e 73, comma 1, lettere a), b) e c) del testo unico delle
imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, anche non titolari di reddito
d’impresa, residenti in Italia, che detengano, direttamente o
indirettamente, anche tramite societa’ fiduciarie o per interposta
persona, una partecipazione agli utili di dette imprese, societa’ o
enti, non inferiore al 20 per cento ovvero al 10 per cento in caso di
societa’ i cui titoli sono negoziati in mercati regolamentati. Si
tiene conto della eventuale demoltiplicazione prodotta dalla catena
partecipativa.
2. Non si applicano le disposizioni del comma 1 per le
partecipazioni in soggetti non residenti negli Stati o territori a
fiscalita’ privilegiata che operano in tali Stati o territori per il
tramite di stabili organizzazioni.
3. Si considerano residenti o localizzati in territori con regime
fiscale privilegiato, cosi’ come individuati dal decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze 21 novembre 2001, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 273 del 23 novembre 2001, le imprese, le
societa’ e gli enti ammessi comunque a fruire di tale regime.
4. Ai fini della verifica delle percentuali di partecipazioni agli
utili, per le persone fisiche si tiene conto anche di quelle
spettanti ai familiari di cui all’articolo 5, comma 5 del citato
testo unico.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Nota al titolo:
– Si trascrive il testo dell’art. 168 del decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,
recante approvazione del testo unico sulle imposte dei
redditi:
«Art. 168 (Disposizioni in materia di imprese estere
collegate). – 1. Salvo quanto diversamente disposto dal
presente articolo, la norma di cui all’art. 167 si applica
anche nel caso in cui il soggetto residente in Italia
detiene, direttamente o indirettamente, anche tramite
societa’ fiduciarie o per interposta persona, una
partecipazione non inferiore al 20 per cento agli utili di
un’impresa, di una societa’ o di altro ente, residente o
localizzato in Stati o territori con regime fiscale
privilegiato; tale percentuale e’ ridotta al 10 per cento
nel caso di partecipazione agli utili di societa’ quotate
in borsa. La norma di cui al presente comma non si applica
per le partecipazioni in soggetti non residenti negli Stati
o territori predetti relativamente ai redditi derivanti da
loro stabili organizzazioni assoggettati a regimi fiscali
privilegiati.
2. I redditi del soggetto non residente oggetto di
imputazione sono determinati per un importo corrispondente
al maggiore fra:
a) l’utile prima delle imposte risultante dal
bilancio redatto dalla partecipata estera anche in assenza
di un obbligo di legge;
b) un reddito induttivamente determinato sulla base
dei coefficienti di rendimento riferiti alle categorie di
beni che compongono l’attivo patrimoniale di cui al
successivo comma 3.
3. Per la determinazione forfettaria di cui al comma 2
si applicano i seguenti coefficienti:
a) l’1 per cento sul valore dei beni indicati
nell’art. 85, comma 1, lettere c), d) ed e), anche se
costituiscono immobilizzazioni finanziarie, aumentato del
valore dei crediti;
b) il 4 per cento sul valore delle immobilizzazioni
costituite da beni immobili e da beni indicati nell’art.
8-bis, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente
della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive
modificazioni, anche in locazione finanziaria;
c) il 15 per cento sul valore delle altre
immobilizzazioni, anche in locazione finanziaria.
4. Con decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze, da emanare ai sensi dell’art. 17, comma 3, della
legge 23 agosto 1988, n. 400, sono stabilite le
disposizioni attuative del presente articolo.».
Note alle premesse:
– Si trascrive il testo del comma 3 dell’art. 17 della
legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri:
«3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di
autorita’ sottordinate al Ministr…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 7 agosto 2006, n.268

Geologi.info