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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 6 luglio 2009

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 6 luglio 2009 - Assegnazione ed erogazione del prefinanziamento del 2,5 per cento della quota statale, per l'anno 2009, a carico del Fondo di rotazione per i programmi operativi regionali, interregionali e nazionali dell'obiettivo Convergenza, programmazione 2007/2013, cofinanziati dal FESR. (Decreto n. 28/2009). (09A10797) (GU n. 216 del 17-9-2009 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 6 luglio 2009

Assegnazione ed erogazione del prefinanziamento del 2,5 per cento
della quota statale, per l’anno 2009, a carico del Fondo di rotazione
per i programmi operativi regionali, interregionali e nazionali
dell’obiettivo Convergenza, programmazione 2007/2013, cofinanziati
dal FESR. (Decreto n. 28/2009). (09A10797)

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l’unione europea

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive integrazioni e modificazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia;
Visti i regolamenti (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, recante
disposizioni generali sui Fondi strutturali, n. 1080/2006 del
Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale (FESR), nonche’ il regolamento (CE) n. 1828/2006
della Commissione, che stabilisce modalita’ di applicazione dei
citati regolamenti (CE) n. 1083/2006 e n. 1080/2006;
Visto il Quadro Strategico Nazionale per la politica regionale di
sviluppo 2007/2013, approvato con delibera CIPE 22 dicembre 2006, n.
174;
Vista la decisione C(2008) 4697 def. del 4 settembre 2008 che
modifica la decisione C(2007) 3329 del 13 luglio 2007 che approva
determinati elementi del quadro di riferimento strategico nazionale
dell’Italia;
Vista la delibera CIPE 15 giugno 2007, n. 36, concernente la
definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale degli
interventi socio-strutturali comunitari per il periodo di
programmazione 2007/2013, che prevede, tra l’altro, che per far
fronte ad alcune specificita’ regionali nell’obiettivo convergenza,
il Fondo di rotazione assicura la copertura delle risorse necessarie
per il riequilibrio finanziario nei limiti dell’importo di 722
milioni di euro, di cui 550 milioni di euro destinati alla Regione
Campania, 125 milioni di euro alla Regione Calabria e 47 milioni di
euro alla Regione Siciliana;
Viste le note n. 3865 del 10 luglio 2007 della Regione Calabria e
n. 17172 del 9 agosto 2007 della Regione Siciliana, con le quali
viene richiamato che le risorse assegnate a titolo di riequilibrio
finanziario sono interamente attribuite ai rispettivi Programmi
Operativi Regionali cofinanziati dal FESR;
Considerato che all’assegnazione delle risorse per il riequilibrio
finanziario in favore della regione Campania si provvedera’ con
successivo decreto;
Visto, in particolare, l’art. 82 del citato regolamento n.
1083/2006, cosi’ come modificato dal Regolamento (CE) n. 284/2009 il
quale prevede, oltre al prefinanziamento del 2% per l’anno 2007 e del
3 % per l’anno 2008, una ulteriore quota di prefinanziamento del 2,5%
per l’anno 2009, del contributo complessivo del FESR accordato al
programma operativo;
Considerato che, in base al citato decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze 2 aprile 2007, per gli interventi
cofinanziati dai Fondi strutturali, il Fondo di rotazione ex lege n.
183/1987 eroga le quote a proprio carico sulla base delle procedure
di pagamento previste dalla corrispondente normativa comunitaria,
relativa ai diversi periodi di programmazione;
Viste le decisioni di approvazione dei programmi operativi FESR
dell’obiettivo Convergenza 2007/2013, di cui all’allegata tabella;
Considerata la necessita’ di assicurare l’assegnazione e
l’erogazione del prefinanziamento statale per l’anno 2009, in misura
pari al 2,5 per cento dell’importo complessivo a carico del predetto
Fondo di rotazione, per ciascun programma approvato;
Decreta:

1. Il prefinanziamento del 2,5 per cento della quota statale, per
l’anno 2009, a carico del Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987, per
i programmi operativi regionali, interregionali e nazionali
dell’obiettivo Convergenza 2007/2013, cofinanziati dal FESR, e’ pari
complessivamente ad euro 371.724.363, cosi’ come specificato
nell’allegata tabella che costituisce parte integrante del presente
decreto.
2. Il fondo di rotazione e’ autorizzato ad erogare il suddetto
importo, in favore delle amministrazioni titolari dei programmi,
sulla base delle procedure previste dalla normativa vigente, a
seguito della erogazione della quota di prefinanziamento comunitario.
3. In caso di restituzione di risorse FESR alla Commissione
europea, le amministrazioni titolari dei programmi restituiscono al
Fondo di rotazione le corrispondenti quote di prefinanziamento
nazionale gia’ erogate.
4. Le amministrazioni titolari dei programmi trasmettono al sistema
informativo della ragioneria generale dello Stato (S.I.R.G.S.),
soggetto responsabile della banca dati unitaria della politica
regionale, nazionale e comunitaria, i dati di monitoraggio necessari
alla verifica dello stato di attuazione degli interventi della
programmazione 2007/2013.
5. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 6 luglio 2009

L’ispettore generale capo: Amadori

Registrato alla Corte dei conti il 31 luglio 2009
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 4
Economia e finanze, foglio n. 211

Allegato

—-> Vedere Allegato a pag. 11 <----

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