MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 27 settembre 2006 - Geologi.info | Geologi.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 27 settembre 2006

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 27 settembre 2006 - De-cartolarizzazione degli immobili di proprieta' dell'Ispettorato generale per la liquidazione degli enti disciolti, di cui al decreto dirigenziale 10 giugno 2003. (GU n. 238 del 12-10-2006)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 27 settembre 2006

De-cartolarizzazione degli immobili di proprieta’ dell’Ispettorato
generale per la liquidazione degli enti disciolti, di cui al decreto
dirigenziale 10 giugno 2003.

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO

Visto il decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito con
modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002, n. 112, recanti
disposizioni finanziarie e fiscali urgenti in materia di riscossione,
razionalizzazione del sistema di formazione del costo dei prodotti
farmaceutici, adempimenti ed adeguamenti comunitari,
cartolarizzazioni, valorizzazione del patrimonio e finanziamento
delle infrastrutture;
Visto l’art. 9, comma 1-bis, lettera a) della legge di conversione
n. 112/2002 che prevede fra l’altro la possibilita’ di alienare gli
immobili di proprieta’ degli enti pubblici soppressi di cui alla
legge 4 dicembre 1956, n. 1404, con le modalita’ previste al capo I
del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con
modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 410;
Visto il decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, recante
«Disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione
del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di
investimento immobiliare» convertito con legge 23 novembre 2001, n.
410;
Visto il capo I del decreto-legge n. 351/2001 che prevede fra
l’altro ai fini della ricognizione del patrimonio immobiliare
pubblico, l’individuazione, con appositi decreti dirigenziali, dei
beni immobili degli enti pubblici;
Considerato che l’art. 9, comma 1-bis, della legge di conversione
n. 112/2002 dispone che i relativi decreti dirigenziali siano
adottati dal Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato;
Visti i commi 224, 225, 226, 228, e 229 della legge 30 dicembre
2004, n. 311 (Finanziaria 2005);
Visti i commi 89, 90, e 91 della legge 23 dicembre 2005, n. 266
(Finanziaria 2006);
Vista la Convenzione tra il Ministero dell’economia e delle finanze
– Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – e la societa’
Fintecna S.p.a. – Finanziaria per i settori industriali e dei servizi
– sottoscritta il 27 settembre 2004 ed in virtu’ della quale la
gestione della liquidazione degli enti soppressi ed in liquidazione
presso l’Ispettorato generale per la liquidazione degli enti
disciolti (IGED) nonche’ del relativo contenzioso e’ affidata a detta
societa’ alle condizioni indicate nella convenzione medesima;
Visto l’atto aggiuntivo alla convenzione, sottoscritto 18 novembre
2005 e registrato alla Corte dei conti in data 5 dicembre 2005;
Considerato che a seguito della soppressione degli enti pubblici
sono state avviate procedure liquidatorie ai sensi e per gli effetti
della legge n. 1404/1956 e che risultano nella disponibilita’ di tali
procedure liquidabili immobili di proprieta’ degli enti pubblici
soppressi;
Rilevata la necessita’ ai fini di avvalersi della previsione
normativa recata dall’art. 9, comma 1-bis, lettera a), del
decreto-legge n. 63/2002, di accelerare la conclusione delle
procedure liquidatorie in atto e di provvedere all’alienazione degli
immobili degli enti soppressi;
Ritenuto di rinviare ad altro provvedimento da adottarsi a seguito
della conclusione di apposita conferenza di servizi da tenersi per la
individuazione degli immobili gia’ di proprieta’ di enti soppressi ed
attualmente oggetto di contenzioso con enti locali;
Decreta:
Art. 1.
Sono di proprieta’ dei seguenti enti soppressi: Associazione
Nazionale per il Controllo della Combustione (A.N.C.C.); Cassa Mutua
Provinciale di Malattia per gli Artigiani di: Udine, Imperia, Pistoia
e Federazione Nazionale; Cassa Mutua per gli Esercenti le Attivita’
Commerciali di: Chieti, Firenze, Forli’, Salerno, Latina, L’Aquila e
Varese; Cassa Mutua Provinciale di Malattia per i Coltivatori Diretti
di: Chieti, Pescara, Penne (Pescara), Massa Carrara, Torino, Caserta
e Federazione Nazionale; Cassa Mutua Nazionale Lavoratori Giornali
Quotidiani (C.M.N.L.G.Q.); Ente Nazionale Lavoratori Ciechi
(E.N.L.C.); Istituto Nazionale Gestione Imposte di Consumo
(I.N.G.I.C.); Istituto Nazionale Istruzione e addestramento nel
Settore Artigiano (I.N.I.A.S.A.); Ente Nazionale Previdenza
Dipendenti da Enti di Diritto Pubblico (E.N.P.D.E.D.P); Opera
Nazionale Invalidi di Guerra (O.N.I.G.); Istituto Nazionale per
l’Assicurazione contro le Malattie (I.N.A.M.), Ente Nazionale
Prevenzione Infortuni (E.N.P.I.), Opera Nazionale Maternita’ ed
Infanzia (O.N.M.I.), Ente Nazionale per la Previdenza ed Assistenza
per le Ostetriche (E.N.P.A.O.), i beni immobili individuati, sulla
base e nei limiti della documentazione esistente presso gli archivi e
gli uffici pubblici, negli elenchi allegati, facenti parte integrante
del presente decreto.

Art. 2.
Il presente decreto ha effetto confermativo della proprieta’ degli
immobili in capo agli enti suddetti e produce ai fini della
trascrizione gli effetti previsti dall’art. 2644 del codice civile
nonche’ effetti sostitutivi dell’iscrizione dei beni in catasto.

Art. 3.
Gli immobili degli enti soppressi, gia’ individuati con il decreto
dirigenziale in data 10 giugno 2003, sono svincolati dalla procedura
di cartolarizzazione e saranno alienati, ai sensi dell’art. 9,
comma 1-bis, lettera c), del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63,
dalla societa’ Fintecna S.p.a.
In caso di vendita in forma individuale degli immobili e delle
unita’ immobiliari ad uso residenziale di cui al presente decreto, ai
conduttori, ai familiari conviventi, nonche’ agli eredi del
conduttore con lui conviventi, purche’ non siano proprietari di altra
abitazione nel comune di residenza e siano in regola con il pagamento
dei canoni e degli oneri accessori, e’ riconosciuto il diritto di
opzione con le modalita’ di cui all’art. 3, commi 3, 7, 8 della legge
30 novembre 2001, n. 410.
Il diritto di opzione e’ esercitabile entro trenta giorni dalla
data di ricezione dell’offerta di opzione inviata dalla proprieta’ ai
conduttori.
Il prezzo di vendita sara’ pari al prezzo di mercato stimato
dall’Agenzia del territorio o da societa’ avente particolare
esperienza nel settore immobiliare individuata con procedura
competitiva, diminuito del 30%.

Art. 4.
Gli uffici competenti provvederanno, se necessario, alle
conseguenti attivita’ di trascrizione, intavolazione e voltura.

Art. 5.
Il presente decreto potra’ essere modificato ed integrato a seguito
degli accertamenti che il Dipartimento della Ragioneria generale
dello Stato si riserva di effettuare.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 27 settembre 2006

Il ragioniere generale dello Stato: Canzio

Avvertenza: Gli elenchi richiamati nell’art. 1, gia’ allegati al
decreto 10 giugno 2003, sono stati pubblicati nella Gazzetta
Ufficiale – Serie generale – n. 150 del 1° luglio 2003.

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 27 settembre 2006

Geologi.info