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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 22 dicembre 2009

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 22 dicembre 2009 - Applicazione del sistema di premialita' per gli enti locali virtuosi soggetti al Patto di stabilita' interno, per l'anno 2009. (10A00336) (GU n. 14 del 19-1-2010 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 22 dicembre 2009

Applicazione del sistema di premialita’ per gli enti locali virtuosi
soggetti al Patto di stabilita’ interno, per l’anno 2009. (10A00336)

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

di concerto con

IL MINISTRO DELL’INTERNO

Visto l’art. 77-bis, comma 23, del decreto legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133, che introduce un meccanismo di premialita’, correlato al
conseguimento dell’obiettivo programmatico assegnato al comparto
degli enti locali, a favore degli enti adempienti al patto ai quali,
nell’anno successivo a quello di riferimento, e’ consentito di
escludere dal computo del saldo utile al fine della verifica del
rispetto del patto di stabilita’ interno, un importo pari al 70 per
cento della differenza, registrata nell’anno di riferimento, tra il
saldo conseguito dagli enti inadempienti e l’obiettivo programmatico
assegnato;
Considerato che, ai sensi del citato art. 77-bis, comma 23, secondo
periodo, la virtuosita’ degli enti e’ determinata valutando la
posizione di ciascun ente rispetto a due indicatori
economico-strutturali finalizzati a misurare il grado di rigidita’
strutturale dei bilanci ed il grado di autonomia finanziaria degli
enti;
Considerato altresi’ che l’assegnazione a ciascun ente dell’importo
da escludere dal saldo utile al fine della verifica del rispetto del
patto di stabilita’ interno e’ determinata attraverso una funzione
lineare della distanza di ciascun ente virtuoso dal valore medio
degli indicatori individuato per classi demografiche, cosi’
suddivise:
a) per le province:
1) province con popolazione fino a 400.000 abitanti;
2) province con popolazione superiore a 400.000 abitanti;
b) per i comuni:
1) comuni con popolazione superiore a 5.000 e fino a 50.000
abitanti;
2) comuni con popolazione superiore a 50.000 e fino a 100.000
abitanti;
3) comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti.
Considerato che i valori medi per fasce demografiche degli
indicatori economico-strutturali di cui al comma 24 dello stesso art.
77-bis nonche’ le modalita’ di riparto delle somme da escludere sono
definiti con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di
concerto con il Ministro dell’interno, d’intesa con la Conferenza
Stato-citta’ ed autonomie locali;
Considerato che il comma 25 dell’art. 77-bis prevede che, sino
all’attuazione del federalismo fiscale, alle province non si applica
l’indicatore per misurare il grado di autonomia finanziaria;
Considerato che con decreto del Ministero dell’economia e delle
finanze n. 0040235 del 15 aprile 2009 concernente la verifica del
rispetto del patto di stabilita’ interno per l’anno 2008 e’,
altresi’, stabilito che, in sede di certificazione, sono acquisite le
informazioni contabili di bilancio utili sia per la costruzione dei
due indicatori economico-strutturali di cui al suddetto comma 24, sia
per l’individuazione dei valori medi per fasce demografiche;
Considerato che l’art. 1, comma 1, del medesimo decreto del
Ministero dell’economia e delle finanze stabilisce che gli enti
soggetti al patto di stabilita’ interno trasmettano la certificazione
entro il termine perentorio del 1° giugno 2009;
Considerato che nell’anno 2008 i comparti delle province e dei
comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti hanno, nel
complesso, rispettato il patto di stabilita’;
Considerato che l’importo pari al 70 per cento della differenza,
registrata nell’anno di riferimento, tra il saldo conseguito dalle
province inadempienti e l’obiettivo programmatico assegnato e’ pari a
0 e che, pertanto, per l’anno 2009 le province non parteciperanno al
meccanismo della premialita’;
Considerato che l’importo pari al 70 per cento della differenza,
registrata nell’anno di riferimento, tra il saldo conseguito dai
comuni inadempienti e l’obiettivo programmatico assegnato e’ pari a
173.511.100 euro e che, pertanto, per l’anno 2009 i comuni
parteciperanno al meccanismo della premialita’;
Ravvisata – quindi l’opportunita’ di procedere – al fine di dare
attuazione alle disposizioni di cui al citato art. 77-bis, comma 26 –
all’emanazione del decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze, di concerto con il Ministro dell’interno, d’intesa con la
Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali, per definire gli
indicatori economico-strutturali di cui al suddetto comma 24 per
individuare i valori medi per fasce demografiche e definire le
modalita’ di riparto delle somme da escludere dal patto;
Considerato che il comma 26 sopra richiamato dispone che le somme
da escludere dal patto siano pubblicate sul sistema web appositamente
previsto per il patto di stabilita’ interno del Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato;
Vista l’intesa manifestata dalla Conferenza Stato-citta’ ed
autonomie locali nella seduta del 24 settembre 2009;

Decreta:

Art. 1

1. La premialita’, di cui all’art. 77-bis, commi 23-26, del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e’ riconosciuta esclusivamente nei
confronti degli enti che hanno conseguito l’obiettivo per il 2008
previsto dal patto di stabilita’ e che hanno comunicato le
informazioni contabili di bilancio secondo le modalita’ stabilite con
il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze n. 0040235 del
15 aprile 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 113 del 18
maggio 2009.

Art. 2

1. L’elenco delle province e dei comuni con popolazione superiore a
5.000 abitanti cui spetta il premio di virtuosita’ ai sensi del
richiamato comma 23 dell’art. 77-bis ed i relativi importi da
escludere dal saldo valido ai fini del patto di stabilita’ sono
pubblicati sul sito «www.pattostabilita.rgs.tesoro.it» del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.

Art. 3

1. I valori medi per fascia demografica dei due indicatori sono i
seguenti:
a) per l’indicatore dell’autonomia finanziaria:
63,4% per i comuni con popolazione compresa tra i 5.000 e
50.000 abitanti;
59,6% per i comuni con popolazione compresa tra i 50.000 e
100.000 abitanti;
57,1% per i comuni con popolazione superiore a 100.000
abitanti.
b) per l’indicatore della rigidita’ strutturale:
37,8% per le province con popolazione fino a 400.000 abitanti;
35,2% per le province con popolazione superiore a 400.000
abitanti;
40,6% per i comuni con popolazione compresa tra i 5.000 e
50.000 abitanti;
40,4% per i comuni con popolazione compresa tra i 50.000 e
100.000 abitanti;
42,0% per i comuni con popolazione superiore ai 100.000
abitanti.

Art. 4

1. Gli indicatori economico-strutturali di cui ai commi 23 e 24 del
medesimo art. 77-bis, il sistema di riparto del premio complessivo e
l’elenco degli importi che ciascun ente virtuoso puo’ escludere dal
saldo valido ai fini della verifica del patto di stabilita’ 2009 sono
individuati secondo le modalita’ ed i prospetti definiti dagli
allegati A e B al presente decreto.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 22 dicembre 2009

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Il Ministro dell’interno Maroni

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 22 dicembre 2009

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