MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 10 Maggio 2007, n. 62 - Regolamento per l'adeguamento alle disposizioni del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in materia di forme pensionistiche complementari preesistenti alla data di entrata in vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421. (GU n. 112 del 16-5-2007 - Geologi.info | Geologi.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 10 Maggio 2007, n. 62 – Regolamento per l’adeguamento alle disposizioni del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in materia di forme pensionistiche complementari preesistenti alla data di entrata in vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421. (GU n. 112 del 16-5-2007

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 10 Maggio 2007, n. 62 - Regolamento per l'adeguamento alle disposizioni del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in materia di forme pensionistiche complementari preesistenti alla data di entrata in vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421. (GU n. 112 del 16-5-2007 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 10 Maggio 2007 , n. 62

Regolamento per l’adeguamento alle disposizioni del decreto
legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in materia di forme
pensionistiche complementari preesistenti alla data di entrata in
vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

di concerto con

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, recante
“Disciplina delle forme pensionistiche complementari”;
Visto in particolare l’articolo 20, comma 2, il quale dispone che
le forme pensionistiche complementari istituite alla data di entrata
in vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421, devono adeguarsi alle
disposizioni del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, secondo
i criteri, le modalita’ e i tempi stabiliti, anche in relazione alle
specifiche caratteristiche di talune delle suddette forme, con uno o
piu’ decreti del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto
con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali sentita la
Commissione di vigilanza sui fondi pensione;
Visto il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, recante
“testo unico dell’intermediazione Finanziaria”;
Visto il decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, recante
“testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia”;
Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante
“Codice delle assicurazioni”;
Vista la direttiva 2003/41/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 3 giugno 2003, relativa alle attivita’ e alla
supervisione degli enti pensionistici aziendali o professionali;
Vista la direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 21 aprile 2004, relativa ai mercati degli strumenti
finanziari, che modifica le direttive 85/611/CEE e 93/6/CE del
Consiglio e la direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio e che abroga la direttiva 93/22/CEE del Consiglio;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
21 novembre 1996, n. 703, recante norme sui criteri ed i limiti di
investimento delle risorse dei fondi pensione e sulle regole in
materia di conflitti di interesse;
Visto il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale
14 gennaio 1997, n. 211, recante norme sui requisiti formali
costitutivi, sugli elementi essenziali statutari, sui requisiti di
onorabilita’ e professionalita’ dei componenti degli organi e sulle
procedure per l’autorizzazione all’esercizio dei fondi pensione
gestori di forme di previdenza complementare;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
24 maggio 1999, n. 228, e successive modificazioni, recante il
regolamento che individua norme per la determinazione dei criteri
generali cui devono essere uniformati i fondi comuni di investimento;
Sentita la COVIP;
Visto l’articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n.
400;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell’adunanza
generale del 7 maggio 2007;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a
norma dell’articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988,
in data 9 maggio 2007.

Adotta
il seguente regolamento:
Art. 1.
Definizioni

1. Ai fini del presente regolamento si intendono per:
a) “fondi pensione preesistenti”: le forme pensionistiche
complementari di cui all’articolo 20, comma 1, del decreto
legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, ad eccezione di quelle istituite
all’interno di enti pubblici, anche economici, che esercitano i
controlli in materia di tutela del risparmio, in materia valutaria o
in materia assicurativa;
b) “fondi pensione interni bancari o assicurativi”: i fondi
pensione preesistenti istituiti all’interno di enti o societa’ che
sono sottoposti, direttamente o in quanto facenti parte di un gruppo,
a vigilanza in base alle disposizioni di cui al decreto legislativo
1° settembre 1993, n. 385, e al decreto legislativo 7 settembre 2005,
n. 209;
c) “investimenti immobiliari”: gli investimenti in:
1) beni immobili e diritti reali immobiliari;
2) quote di fondi immobiliari di cui all’articolo 1, comma 1,
lettera d-bis) del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
24 maggio 1999, n. 228;
3) azioni o quote di societa’ immobiliari di cui
all’articolo 1, comma 1, lettera g-bis) del decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze 24 maggio 1999, n. 228.

Avvertenza:

Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (GUCE).

Note al preambolo.

– Si riporta il testo dell’art. 20, commi 1 e 2, del
decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 (Disciplina
delle forma pensionistiche complementari), pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 13 dicembre 2005, n. 200 supplemento
ordinario:
«Art. 20 (Forme pensionistiche complementari
istituite alla data di entrata in vigore della legge
23 ottobre 1992, n. 421). – 1. Fino alla emanazione del
decreto di cui al comma 2, alle forme pensionistiche
complementari che risultano istituite alla data di entrata
in vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421, non si
applicano gli articoli 4, comma 5, e 6, commi 1, 3 e 5.
Salvo quanto previsto al comma 3, dette forme, se gia’
configurate ai sensi dell’art. 2117 del codice civile ed
indipendentemente dalla natura giuridica del datore di
lavoro, devono essere dotate di strutture gestionali
amministrative e contabili separate.
2. Le forme di cui al comma 1 devono adeguarsi alle
disposizioni del presente decreto legislativo secondo i
criteri, le modalita’ e i tempi stabiliti, anche in
relazione alle specifiche caratteristiche di talune delle
suddette forme, con uno o piu’ decreti del Ministro
dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro
del lavoro e delle politiche sociali sentita la COVIP, da
adottarsi entro un anno dalla data di pubblicazione del
presente decreto legislativo nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. Le operazioni necessarie per
l’adeguamento alle disposizioni di cui al presente
comma sono esenti da ogni onere fiscale. Le forme da cui ai
commi 1 sono iscritte in una sezione speciale dell’albo di
cui all’art. 19, comma 1.».
– Il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58,
recante: «testo unico delle disposizioni in materia di
intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21
della legge 6 febbraio 1996, n. 52» e’ pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 26 marzo 1998, n. 71, S.O.
– Il decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385
recante: «testo unico delle leggi in materia bancaria e
creditizia.» e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
30 settembre 1993, n. 230, S.O.
– Il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209,
recante: «Codice delle assicurazioni private.» e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 13 ottobre 2005, n.
239, S.O.
– La Direttiva 2004/41/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 3 giugno 2003, recante «Direttiva del
Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle attivita’
e alla supervisione degli enti pensionistici aziendali o
professionali.» e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
dell’Unione Europea 23 settembre 2003, n. L 235.
– La Direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 21 aprile 2004, recante: «Direttiva del
Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai mercati
degli strumenti finanziari, che modifica le direttive
85/611/CEE e 93/6/CEE del Consiglio e la direttiva
2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che
abroga la direttiva 93/22/CEE del Consiglio» e’ pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea 30 aprile
2004, n. L 145.
– Il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
del 21 novembre 1996, n. 703, recante: «Regolamento recante
norme sui criteri e sui …

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