MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - Geologi.info | Geologi.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 30 novembre 2004: Criteri e modalita' di concessione da parte di Sviluppo Italia S.p.a. degli incentivi a favore dell'autoimprenditorialita' e dell'autoimpiego previsti dal decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, in attuazione dell'articolo 72 della legge 27 dicembre 2002, n. 289. (GU n. 14 del 19-1-2005)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 30 novembre 2004

Criteri e modalita’ di concessione da parte di Sviluppo Italia S.p.a.
degli incentivi a favore dell’autoimprenditorialita’ e
dell’autoimpiego previsti dal decreto legislativo 21 aprile 2000, n.
185, in attuazione dell’articolo 72 della legge 27 dicembre 2002, n.
289.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289 e, in particolare l’art.
72, il quale prevede, al comma 1, che le somme iscritte nei capitoli
del bilancio dello Stato aventi natura di trasferimenti alle imprese
per contributi alla produzione e agli investimenti affluiscono ad
appositi fondi rotativi in ciascuno stato di previsione della spesa
e, al comma 2, che i contributi a carico dei fondi di cui al predetto
comma 1, concessi a decorrere dal 1° gennaio 2003 sono attribuiti
secondo criteri e modalita’ stabiliti dal Ministro dell’economia e
delle finanze d’intesa con il Ministro competente, sulla base dei
principi indicati alle lettere a), b) e c) dello stesso comma 2;
Visto il proprio decreto n. 120331 del 28 novembre 2003, con il
quale nello stato della spesa del Ministero dell’economia e delle
finanze per l’anno finanziario 2003 nell’ambito della U.P.B. 3.2.3.22
sono stati istituiti, ai sensi del predetto comma 1 dell’art. 72, il
capitolo n. 7212 e il capitolo n. 7425, concernente il fondo rotativo
per le imprese, con una dotazione complessiva 80 milioni di euro in
termini di competenza e di cassa;
Visto il decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, recante
disposizioni per la «Promozione di nuove imprese giovanili nel
settore dei servizi» e, in particolare, l’art. 1-bis;
Visto il decreto-legge 31 gennaio 1995, n. 26, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 marzo 1995, n. 95 e, in particolare,
l’art. 1, concernente interventi diretti a favorire la creazione di
nuova imprenditorialita’ giovanile;
Visto il decreto del Ministro del bilancio e della programmazione
economica in data 11 maggio 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana dell’8 agosto 1995, n. 184, recante:
«Definizione dei criteri e delle modalita’ di concessione delle
agevolazioni all’imprenditoria giovanile»;
Visto il decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135 e, in particolare,
l’art. 3, comma 9, che estende ai giovani agricoltori gli interventi
di cui all’art. 1 della predetta legge n. 95 del 1995;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica in data 18 febbraio 1998, n. 306, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 197 del
25 agosto 1998, concernente il «Regolamento recante norme per la
concessione di agevolazioni finanziarie all’imprenditorialita’
giovanile»;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448 e, in particolare, l’art.
51, che estende alle cooperative sociali di cui all’art. 1, comma 1,
lettera b), della legge 8 novembre 1991, n. 381, gli interventi di
cui all’art. 1 della legge n. 95 del 1995;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica in data 19 marzo 1999, n. 147, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 119 del
24 maggio 1999, recante: «Regolamento recante criteri e modalita’ di
concessione ai giovani agricoltori delle agevolazioni di cui all’art.
1, comma 2, della legge n. 95 del 1995»;
Visto il decreto del direttore generale del Tesoro in data
28 ottobre 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 288 del 9 dicembre 1999, recante: «Criteri e modalita’ di
estensione alle cooperative sociali dei benefici a favore
dell’imprenditorialita’ giovanile ai sensi della legge 29 marzo 1995,
n. 95»;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488 e, in particolare, l’art.
27, comma 11, che, al fine di razionalizzare gli interventi a favore
dell’imprenditorialita’ giovanile, stabilisce che le risorse
finanziarie previste dalle autorizzazioni di spesa recate dal
decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni,
dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, dal decreto-legge 31 gennaio
1995, n. 26, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 marzo
1995, n. 95, dal decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 510, convertito,
con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, e dalla
legge 2 dicembre 1998, n. 423, affluiscono ad un apposito «Fondo per
le agevolazioni all’autoimprenditorialita’ e all’autoimpiego»,
istituito nello stato di previsione del Ministero del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica;
Visto il decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, recante:
«Incentivi all’autoimprenditorialita’ e all’autoimpiego in attuazione
dell’art. 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144» e, in
particolare, l’art. 23, comma 1, che ha affidato alla societa’
Sviluppo Italia S.p.A. il compito di provvedere alla selezione ed
erogazione delle agevolazioni, anche finanziarie e all’assistenza
tecnica dei progetti e delle iniziative presentate ai fini della
concessione delle misure incentivanti relative
all’autoimprenditorialita’ e all’autoimpiego;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, di concerto con il Ministro del lavoro e
della previdenza sociale in data 28 maggio 2001, n. 295, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 19 luglio
2001, n. 166, concernente: «Regolamento recante criteri e modalita’
di concessione degli incentivi a favore dell’autoimpiego», emanato in
attuazione dell’art. 24 del predetto decreto legislativo n. 185 del
2000;
Vista la decisione della Commissione europea del 13 febbraio 2003,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea C 68 del
21 marzo 2003, di autorizzare e non sollevare obiezioni nei confronti
dell’Aiuto di Stato N 336/2001, concernente incentivi a favore
dell’autoimprenditorialita’ nel settore della produzione,
trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;
Vista la delibera CIPE n. 16 del 9 maggio 2003, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 156 dell’8 luglio
2003, nelle premesse della quale viene richiamata l’esigenza che gli
incentivi in favore dell’autoimprenditorialita’ e dell’autoimpiego
vengano concessi da Sviluppo Italia in coerenza con i principi
dell’art. 72, comma 2, della legge n. 289 del 2002;
Visto il parere favorevole del Consiglio di Stato n. 4568/2003,
reso nell’adunanza del 10 novembre 2003 sullo schema di regolamento
recante i criteri e le modalita’ di concessione delle agevolazioni a
favore dell’autoimprenditorialita’ di cui al titolo I del decreto
legislativo n. 185 del 2000;
Attesa la necessita’ di emanare il decreto previsto dall’art. 72,
comma 2, della legge n. 289 del 2002, in relazione agli interventi in
materia di trasferimenti alle imprese per incentivi alla produzione e
agli investimenti affidati a Sviluppo Italia S.p.A.;
Ritenuto che, nel caso di agevolazioni concesse alla stessa impresa
per il medesimo programma di attivita’ sotto forma di contributo in
conto capitale e di finanziamento a tasso agevolato, le disposizioni
di cui all’art. 72 della legge n. 289 del 2002 debbano essere
riferite all’ammontare complessivo delle agevolazioni concedibili;
Vista la documentazione trasmessa da Sviluppo Italia con lettera
del 7 gennaio 2004, concernente i criteri applicati nella concessione
delle agevolazioni previste dalla normativa sopra richiamata;
Considerato che le predette agevolazioni sono attualmente concesse
da Sviluppo Italia nel rispetto dei principi di cui alle lettere a),
b) e c) dell’art. 72, comma 2, della ripetuta legge n. 289 del 2002 e
dei limiti d’intensita’ di aiuto fissati dalla Commissione europea;
Considerato, altresi’, che l’unica misura agevolativa la cui
disciplina necessita di un adeguamento formale ai predetti principi
risulta quella in favore del lavoro autonomo di cui al titolo II,
capo I del decreto legislativo n. 185 del 2000;
Attesa la necessita’, anche in osservanza alla disposizione di cui
all’art. 93, comma 8, della legge n. 289 del 2002, di istituire un
apposito conto corrente infruttifero presso la Tesoreria centrale
dello Stato, intestato a Sviluppo Italia S.p.A., avente carattere di
fondo rotativo, sul quale dovranno affluire le risorse destinate alla
concessione dei finanziamenti a tasso agevolato;
Decreta:
Art. 1.
Ambito di applicazione
1. A decorrere dal 1° gennaio 2003 le agevolazioni finanziarie,
previste dalla normativa richiamata nelle premesse a favore
dell’autoimprenditorialita’ e dell’autoimpiego, anche se relative a
domande presentate antecedentemente a tale data, sono concesse da
Sviluppo Italia S.p.A. in applicazione delle disposizioni di cui agli
articoli seguenti.

Art. 2.
Interventi a favore dell’autoimprenditorialita’ e dell’autoimpiego
1. Per la concessione delle agevolazioni di cui all’art. 1, ad
eccezione di quelle in favore del lavoro autonomo, continuano ad
applicarsi le disposizioni vigenti, in coerenza con i principi di cui
all’art. 72, comma 2, della legge n. 289 del 2002.

Art. 3.
Interventi a favore del lavoro autonomo
1. Le agevolazioni finanziarie in favore dell’autoimpiego, nella
forma del lavoro autonomo, di cui al titolo II, capo I, del decreto
legislativo…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Geologi.info