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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 30 luglio 2003: Riconoscimento dei Panel di assaggiatori ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli vergini di oliva di cui all'art. 4 del Regolamento (CEE) n. 2568/91 modificato dal Regolamento (CE) n. 796/02 della Commissione del 6 maggio 2002. (GU n. 207 del 6-9-2003)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 30 luglio 2003

Riconoscimento dei Panel di assaggiatori ai fini della valutazione e
del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli vergini
di oliva di cui all’art. 4 del Regolamento (CEE) n. 2568/91
modificato dal Regolamento (CE) n. 796/02 della Commissione del
6 maggio 2002.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE
AGRICOLE E FORESTALI
Visto il regolamento (CEE) n. 136/66 del consiglio del 22 settembre
1966, relativo all’attuazione di una organizzazione comune dei
mercati nel settore dei grassi, modificato da ultimo dal regolamento
(CE) n. 1513/2001, in particolare dall’art. 35;
Visto il regolamento (CEE) n. 2568/91 della commissione
dell’11 luglio 1991, relativo alle caratteristiche degli oli di oliva
e degli oli di sansa, nonche’ ai metodi ad essi attinenti;
Visto il regolamento (CE) n. 796/2002 della commissione del
6 maggio 2002, recante modifica del regolamento (CEE) n. 2568/91
della commissione dell’11 luglio 1991, relativo alle caratteristiche
degli oli di oliva e degli oli di sansa, nonche’ ai metodi ad essi
attinenti e le note complementari di cui allegato al regolamento
(CEE) n. 2658/87 del consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria
e statistica ed alla tariffa doganale comune;
Vista la legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (legge comunitaria 1990), in particolare
l’art. 4, comma 3;
Visto il decreto 23 giugno 1992 relativo agli assaggiatori degli
oli di oliva vergini ed extravergini e successive modifiche ed
integrazioni;
Visto il decreto 24 febbraio 1994 relativo alla conferma del
riconoscimento di comitati di assaggio per la valutazione delle
caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini;
Considerato che il regolamento (CE) n. 796/2002 modifica alcuni
aspetti relativi ai Panel di assaggiatori, gia’ denominati comitati
di assaggio;
Ritenuto necessario assicurare un’adeguata attuazione nazionale
delle nuove disposizioni comunitarie;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti fra
lo Stato, le regioni e le province autonome, espresso nella seduta
del 24 luglio 2003;
Decreta:
Art. 1.
Finalita’
1. Il presente decreto disciplina le procedure nazionali relative
al riconoscimento dei Panel di assaggiatori, le condizioni per la
formazione del capo del Panel di assaggiatori presso un organismo
riconosciuto dallo Stato membro e definisce i criteri per la
compilazione, la tenuta e l’aggiornamento dell’elenco dei Panel di
assaggiatori incaricati dell’accertamento delle caratteristiche
organolettiche degli oli di oliva vergini, ai sensi del regolamento
(CEE) n. 2568/91 della commissione dell’11 luglio 1991, relativo alle
caratteristiche degli oli di oliva e degli oli di sansa, nonche’ ai
metodi ad essi attinenti come modificato dal regolamento (CE) n.
796/2002 della commissione del 6 maggio 2002, di seguito denominato
«regolamento».

Art. 2.
Riconoscimento dei Panel di assaggiatori
1. Ai fini dell’accertamento delle caratteristiche organolettiche
degli oli di oliva vergini sono riconosciuti, con apposito atto
dell’amministrazione, conformemente alle procedure indicate
nell’allegato 1 al presente decreto, i comitati ufficiali istituiti
su iniziativa delle pubbliche amministrazioni ai sensi dell’art. 4,
paragrafo 1, del «regolamento».
2. Con le procedure di cui al comma 1 e sempre mediante apposito
atto sono altresi’ riconosciuti, i Panel di assaggiatori, istituiti
da enti o associazioni professionali o interprofessionali.
3. Al fine di ottenere il riconoscimento, il Panel di assaggiatori,
costituito in base all’art. 4, paragrafo 1, del «regolamento» e’
composto da un capo Panel e da assaggiatori, selezionati e addestrati
conformemente alla guida fornita in materia dal consiglio oleicolo
internazionale – C.O.I., ai sensi delle disposizioni del
«regolamento» medesimo.
4. Gli assaggiatori di cui al comma 3 sono in possesso della
relativa qualifica conseguita in appositi corsi di formazione nonche’
inclusi nell’elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di
oliva vergini articolato su base regionale e tenuto presso il
Ministero delle politiche agricole e forestali.
5. La domanda di riconoscimento di cui al comma 1, corredata dalla
documentazione indicata nell’allegato 1, e’ presentata al Ministero
delle politiche agricole e forestali – Dipartimento delle politiche
di mercato – Direzione generale per le politiche agroalimentari –
PAGR VII – settore dell’olio di oliva, per il tramite dell’Istituto
sperimentale per l’elaiotecnica di Pescara – Contrada Fonte Umano –
65013 Citta’ S. Angelo – (Pescara).

Art. 3.
Corso di formazione del Capo Panel di assaggiatori
1. I requisiti per accedere ai corsi di formazione per il
riconoscimento del Capo del Panel di assaggiatori, di cui all’art. 4
del «regolamento», sono i seguenti:
a) essere un esperto nella valutazione organolettica delle
diverse categorie di oli vergini di oliva;
b) essere iscritto nell’elenco di cui all’art. 2, comma 4 ed aver
operato da almeno tre anni.
2. I corsi di formazione per Capo del Panel di assaggiatori,
riservati ai soggetti aventi i requisiti di cui al comma 1, sono
organizzati da enti o organismi pubblici, previa autorizzazione del
Ministero delle politiche agricole e forestali a seguito di
presentazione di apposita domanda al Dipartimento della qualita’ –
Direzione generale della qualita’ dei prodotti agroalimentari e la
tutela del consumatore, per il tramite dell’Istituto sperimentale per
l’elaiotecnica di Pescara. Detto Istituto, si avvale, ai fini della
relativa valutazione tecnica, della collaborazione di Panel di
assaggiatori di cui all’allegato 2.
3. La domanda di autorizzazione, di cui al comma 2, contiene ogni
utile informazione ed in particolare:
a) localita’ di svolgimento del corso;
b) materie di insegnamento e relativo numero di ore di lezione;
c) prove pratiche e relativa durata;
d) nominativi dei docenti e materie di insegnamento;
e) numero di candidati partecipanti al corso, specificando che
gli stessi sono gia’ in possesso della qualifica di assaggiatori.
4. Sulla base di apposita relazione dell’Istituto sperimentale per
l’elaiotecnica di Pescara, attestante la conformita’ ed il rispetto
di tutte le condizioni previste dalle norme recate dal «regolamento»
e dal presente decreto, e’ autorizzata la realizzazione del corso di
cui al comma 2, previa contestuale comunicazione alla Regione
competente per territorio.
5. Ai partecipanti che hanno superato il corso di cui al comma 2,
e’ rilasciato apposito attestato di idoneita’ recante gli estremi
dell’autorizzazione di cui al comma 4.
6. L’attribuzione della funzione di Capo Panel e’ conferita solo
all’atto della costituzione del relativo panel di assaggiatori.

Art. 4.
Elenco dei Panel di assaggiatori riconosciuti
1. In applicazione dell’art. 4, paragrafo 1, del «regolamento», il
Ministero aggiorna l’elenco dei Panel di assaggiatori riconosciuti.
2. Il riconoscimento e’ subordinato alla sussistenza di tutte le
condizioni ed i requisiti prescritti dal «regolamento», in
particolare per quanto concerne affidabilita’ ed armonizzazione dei
criteri di percezione del Panel di assaggiatori, ai sensi dell’art.
4, paragrafo 1, del «regolamento» medesimo.
3. Il mantenimento delle condizioni e dei requisiti necessari per
il riconoscimento, di cui al comma 2, e’ verificato annualmente dal
comitato di assaggio ufficiale, operante presso l’Istituto
sperimentale per l’elaiotecnica di Pescara, in collaborazione con
enti di provata professionalita’ nel campo delle analisi sensoriali.
4. I Panel di assaggiatori, limitatamente a quelli incaricati
dell’accertamento ufficiale delle caratteristiche organolettiche
degli oli di oliva vergini, riconosciuti ai sensi dell’art. 2, sono
riportati nell’elenco di cui all’allegato 2 al presente decreto,
fermo restando il riconoscimento dei Panel di assaggiatori di cui
all’art. 2, comma 2.

Art. 5.
Arbitrato
1. In caso di arbitrato, di cui all’art. 2, paragrafo 2 del
«regolamento», sono incaricati di effettuare le relative
controanalisi il Panel di assaggiatori operante presso l’Istituto
sperimentale per l’elaiotecnica di Pescara ed il Panel di
assaggiatori operante presso il laboratorio chimico regionale di Roma
dell’Agenzia delle dogane.
2. In caso di campioni di olio di oliva, prelevati da prodotto
italiano commercializzato negli altri Stati membri delle Comunita’
europee, trasmessi in Italia dalle competenti autorita’ nazionali,
secondo la procedura di cui all’art. 2, paragrafo 2, del
«regolamento», gli organismi, di cui al comma 1, inviano i risultati
delle analisi, accompagnati da una sintetica relazione,
all’Ispettorato centrale repressione frodi del Ministero che notifica
i risultati stessi alle citate autorita’ degli Stati di provenienza
dei campioni.
3. In caso di campioni di olio di oliva, prelevati da prodotto
italiano commercializzato in territorio nazionale, la seconda
controanalisi, ai sensi dell’art. 2, paragrafo 2, del «regolamento»,
e’ affidata, ad un…

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