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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 29 luglio 2009

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 29 luglio 2009 - Disposizioni per l'attuazione dell'articolo 68 del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio del 19 gennaio 2009. (09A11078) (GU n. 220 del 22-9-2009 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 29 luglio 2009

Disposizioni per l’attuazione dell’articolo 68 del regolamento
(CE) n. 73/2009 del Consiglio del 19 gennaio 2009. (09A11078)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI
Visto il regolamento CE n. 73/2009 del Consiglio del 19 gennaio
2009 che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno
diretto agli agricoltori nell’ambito della politica agricola comune
ed istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori e
che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE)
n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n.1782/2003;
Visto in particolare gli articoli 68 e seguenti del predetto
regolamento CE n. 73/2009 del Consiglio del 19 gennaio 2009, che
prevede un sostegno specifico agli agricoltori, erogabile in presenza
delle fattispecie indicate nelle disposizioni medesime;
Visto il regolamento (CE) n. 639/2009 della Commissione del 22
luglio 2009 recante modalita’ di applicazione del regolamento del
Consiglio (CE) n. 73/2009;
Visto il regolamento (CE) n. 796/2004 della Commissione del 21
aprile 2004, recante modalita’ di applicazione della condizionalita’,
della modulazione e del sistema integrato di gestione e di controllo,
e successive modificazioni;
Visto l’art. 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
concernente disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee (legge
comunitaria per il 1990) cosi’ come modificato dall’art. 2, comma 1,
del decreto-legge 24 giugno 2004, n. 157, convertito, con
modificazioni, nella legge 3 agosto 2004, n. 204, con il quale si
dispone che il Ministro delle politiche agricole e forestali,
nell’ambito di sua competenza, d’intesa con la Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di
Trento e di Bolzano, provvede con decreto all’applicazione nel
territorio nazionale dei regolamenti emanati dalla Comunita’ europea;
Visto il decreto ministeriale 5 agosto 2004 e successive
modificazioni ed integrazioni, recante disposizioni per l’attuazione
della riforma della politica agricola comune;
Considerata l’opportunita’ di attuare il sostegno specifico in
favore degli agricoltori che realizzano una produzione di qualita’ in
determinati settori, in coerenza con l’orientamento generale della
politica agricola nazionale a tutela della qualita’ della produzione;
Considerata l’opportunita’ di incentivare, nelle regioni del
centro-sud, pratiche colturali piu’ coerenti con l’evoluzione
climatica in corso e con l’esigenza di migliorare il livello di
fertilita’ dei terreni nonche’ salvaguardare le aree interne da
fenomeni erosivi per mezzo di tecniche di avvicendamento tra cereali
e colture miglioratrici;
Considerata l’opportunita’ di attuare il sostegno specifico per
contribuire finanziariamente al pagamento dei premi corrisposti dagli
agricoltori per l’assicurazione del raccolto, degli animali e delle
piante a copertura del rischio di perdite economiche causate da
avversita’ atmosferiche e da epizoozie o malattie delle piante o
infestazioni parassitarie;
Ritenuto di doversi avvalere, per la copertura finanziaria del
sostegno specifico, della facolta’ prevista dall’art. 69, paragrafo 2
del regolamento CE n. 73/2009 del Consiglio del 19 gennaio 2009,
operando una trattenuta settoriale nella misura del 10% nei settori
dello zucchero e del tabacco, caratterizzati da una forte
concentrazione territoriale, al fine di evitare che l’onere delle
relative misure venga a gravare eccessivamente sulle restanti aree
geografiche;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
nella seduta del 29 luglio 2009;
Decreta:

Art. 1.

Sostegno specifico previsto dall’art. 68 del regolamento (CE) 73/2009
1. Il sostegno specifico previsto dall’art. 68 del regolamento (CE)
n. 73/2009 del Consiglio del 19 gennaio 2009 e’ applicato dal 1°
gennaio 2010.
2. Il sostegno di cui al precedente comma 1 viene riconosciuto ed
erogato con le modalita’ previste dagli articoli da 68 a 72 del
regolamento n. 73/2009 del Consiglio del 19 gennaio 2009.
3. Ai sensi dell’art. 68, paragrafo 8 del regolamento (CE) n.
73/2009 del Consiglio del 19 gennaio 2009, entro il 1° agosto 2011 e
con effetto dal 1° gennaio 2012, le disposizioni di cui al presente
decreto possono essere modificate in conformita’ a quanto statuito
nel medesimo articolo.

Art. 2.

Disposizioni finanziarie per il sostegno specifico
1. Le risorse finanziarie necessarie per l’erogazione del sostegno
specifico sono assicurate da:
a) l’importo stabilito ai sensi dell’art. 69, paragrafo 6, lettera
a) del regolamento (CE) n. 73/2009;
b) una trattenuta, come previsto dall’art. 69.2 del regolamento
(CE) n. 73/2009, per i settori tabacco e zucchero pari al 10% della
componente «massimali nazionali» di cui all’art. 41 del regolamento
(CE) n. 1782/2003. I fondi relativi trattenuti sono utilizzati per
l’applicazione del sostegno specifico nei settori medesimi ai sensi
dei successivi articoli 7 e 8 del presente decreto;
c) una riduzione lineare non superiore al 3,8% del valore dei
diritti all’aiuto assegnati agli agricoltori con esclusione dei
settori tabacco e zucchero, nonche’ della riserva nazionale, secondo
quanto disposto all’art. 69, paragrafo 6, lettera b) del regolamento
(CE) n. 73/2009; l’esatta fissazione della percentuale di trattenuta
sara’ oggetto di determinazione da parte di AGEA.
2. Le risorse cosi’ ottenute sono destinate ad un pagamento
supplementare su base annua agli agricoltori secondo le modalita’ del
presente decreto.

Art. 3.

Sostegno specifico per il miglioramento della qualita’ delle carni
bovine
1. Una somma di 24.000.000 euro e’ destinata a pagamenti annuali
supplementari a favore dei detentori di vacche nutrici delle razze da
carne ed a duplice attitudine iscritte ai libri genealogici ed ai
registri anagrafici, come elencate nell’allegato 1 al presente
decreto.
2. L’importo massimo unitario del pagamento supplementare per i
capi di cui al comma 1 e’ fissato a 150 euro per ciascun vitello nato
da vacche nutrici pluripare, a 200 euro per ogni vitello nato da
vacche nutrici primipare ed a 60 euro per ciascun vitello nato da
vacche nutrici a duplice attitudine.
3. Una somma di 27.250.000 euro e’ destinata a pagamenti annuali
supplementari a favore dei detentori di capi bovini a condizione che
i bovini medesimi siano di eta’ superiore a dodici mesi e inferiore a
ventiquattro mesi al momento della macellazione, allevati presso le
aziende dei richiedenti per un periodo non inferiore a sette mesi
prima della macellazione, ed:
a) allevati in conformita’ ad un disciplinare di etichettatura
facoltativa approvato dal Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali ai sensi del regolamento (CE) n. 1760/2000 e a
condizione che il disciplinare rechi almeno le indicazioni di cui
alle lettere b) e c) dell’art. 12 del decreto ministeriale 30 agosto
2000 relativamente a tecniche di allevamento o metodo di ingrasso,
alimentazione degli animali nonche’ a razza o tipo genetico;
ovvero,
b) certificati ai sensi del regolamento (CE) n. 510/2006 o in
conformita’ a sistemi di qualita’ riconosciuti dal Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali e ritenuti eleggibili ai
fini dell’applicazione del presente paragrafo con decreto del
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali da emanarsi
entro il 31 gennaio dell’anno pertinente.
4. Gli importi massimi unitari dei pagamenti annuali supplementari
sono fissati a 50 euro per i capi di cui al comma 3, lettera a) e a
90 euro per i capi di cui al comma 3, lettera b).
5. Eventuali economie realizzate nell’ambito del plafond
disponibile per i pagamenti di cui al comma 1 sono utilizzate per i
pagamenti di cui al comma 3 e viceversa.

Art. 4.

Sostegno specifico per il miglioramento della qualita’ delle carni
ovicaprine
1. Una somma di 10.000.000 euro e’ destinata a pagamenti annuali
supplementari a favore degli allevatori di ovicaprini, che rispettano
almeno una delle seguenti condizioni di ammissibilita’:
a) acquistano, direttamente da allevamenti iscritti al libro
genealogico o al registro anagrafico, montoni, di genotipo ARR/ARR
ovvero ARR/ARQ, iscritti al libro genealogico o al registro
anagrafico;
b) detengono montoni, iscritti al libro genealogico o al registro
anagrafico, di genotipo ARR/ARR ovvero ARR/ARQ, iscritti al libro
genealogico o al registro anagrafico, di eta’ inferiore o uguale a
cinque anni;
c) macellano capi ovicaprini certificati ai sensi del regolamento
(CE) n. 510/2006, ovvero certificati ai sensi di sistemi di qualita’
riconosciuti;
d) allevano capi ovicaprini nel rispetto di un carico di bestiame
pari o inferiore a 1 UBA per ettaro di superficie foraggera.
2. Gli importi massimi unitari dei pagamenti annuali supplementari
sono fissati a 300 euro per i capi di cui al comma 1, lettera a), 70
euro per i capi di cui al comma 1, lettera b), 15 euro per i capi di
cui al comma 1, lettera c), 10 euro per i capi di cui al comma 1,
lettera d).
3. I pagamenti di cui ai precedenti commi 1a) e 1b) sono erogati
nel rispetto del rapporto montone/pecore, nel gregge, non inferiore a
1/30.

Art. 5.

Sostegno specifico per il miglioramento della qualita’ dell’olio di
oliva
1. Una somma di 9.000.000 euro e’ destinata a pagamenti annuali
supplementari a favore dei produttori che conducono aziende olivicole
iscritte al sistema dei controlli per il rispetto di un disciplinare
di produzione ai sensi del regolamento (CE) n. 510/2006 e ai
produttori olivicoli che certificano prodotto biologico ai sensi del
regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio del 28 giugno 2007
relativo all’agricoltura biologica.
2. Tali pagamenti sono concessi per un importo massimo unitario di
1 euro per chilogrammo di olio extravergine di oliva certificato ai
sensi del regolamento (CE) n. 510/2006 e del regolamento (CE) n.
834/2007. Il periodo di riferimento annuale inizia il 1° luglio e si
conclude il 30 giugno dell’anno successivo.

Art. 6.

Sostegno specifico per il miglioramento della qualita’ del latte
1. Una somma di 40.000.000 euro e’ destinata a pagamenti annuali
supplementari a favore dei produttori che producono latte crudo di
vacca nel rispetto dei seguenti requisiti qualitativi ed igienico
sanitari:
tenore di cellule somatiche (per ml) inferiore a 300.000;
tenore di germi a 30° (per ml) inferiore a 40.000;
tenore di materia proteica non inferiore a 3,35%.
2. I pagamenti di cui al precedente comma sono concessi per i
quantitativi di latte che rispettano almeno due dei parametri
qualitativi ed igienico sanitari di cui al comma 1.
3. Nel caso in cui siano rispettati due dei parametri di cui al
comma 1, il parametro non conforme dovra’ comunque rispettare i
seguenti limiti:
tenore di cellule somatiche (per ml) inferiore a 400.000;
tenore di germi a 30° (per ml) inferiore a 100.000;
tenore di materia proteica non inferiore a 3,2%.
4. L’importo massimo unitario del pagamento supplementare e’
fissato a 15 euro per tonnellata di prodotto, per un quantitativo
complessivo non superiore comunque alla quota di cui agli articoli 66
e seguenti del regolamento (CE) n. 1234/2007, nella disponibilita’
del produttore nell’anno di pertinenza.

Art. 7.

Sostegno specifico per il miglioramento della qualita’ del tabacco
1. Una somma di 20.500.000 euro e’ destinata a pagamenti annuali
supplementari a favore dei produttori che, sulla base di un contratto
di coltivazione, consegnano ad una impresa di prima trasformazione
tabacco dei gruppi varietali 01, 02, 04 e 03 con esclusione della
varieta’ Nostrano del Brenta.
2. I pagamenti di cui al precedente comma 1 sono subordinati al
rispetto delle condizioni e dei requisiti qualitativi stabiliti
nell’allegato 2.
3. I requisiti di cui al precedente comma 2 devono sussistere al
momento della consegna del prodotto presso l’impresa di prima
trasformazione.
4. L’importo massimo unitario del pagamento annuale supplementare
per i prodotti di cui al comma 1 non puo’ superare 2 euro/kg.
5. Una somma di 1.000.000 euro e’ destinata a pagamenti annui
supplementari a favore dei produttori di tabacco destinato alla
produzione di sigari di qualita’ che, sulla base di un contratto di
coltivazione, consegnano tabacco delle varieta’ Kentucky destinato
alla produzione di fascia e Nostrano del Brenta ad una impresa di
prima trasformazione.
6. I pagamenti di cui al precedente comma 5 sono concessi per i
quantitativi di tabacco che rispettano i requisiti di cui
all’allegato 3. Per il tabacco Kentucky detti pagamenti sono concessi
per i quantitativi per i quali l’impresa di prima trasformazione ha
corrisposto al produttore un prezzo non inferiore a 4,5 euro/kg.
7. E’ fatta riserva di rivedere annualmente la soglia di prezzo, di
cui al precedente comma 6, in caso di condizioni di mercato
particolari.
8. L’importo massimo unitario del pagamento annuo supplementare per
il prodotto, di cui al comma 5, e’ fissato a 4 euro/kg di prodotto
per il tabacco varieta’ Kentucky ed a 2,5 euro/kg per il tabacco
varieta’ Nostrano del Brenta.
9. Eventuali economie realizzate nell’ambito del plafond
disponibile per i pagamenti di cui al comma 1 sono utilizzate per i
pagamenti di cui al comma 5 e viceversa; le misure previste nel
presente articolo si applicano alle consegne effettuate dal 1°
settembre al 15 marzo dell’anno successivo.

Art. 8.

Sostegno specifico per il miglioramento della qualita’ dello zucchero
1. Una somma di 14.000.000 euro e’ destinata, a pagamenti annuali
supplementari ad ettaro ai produttori che coltivano barbabietola da
zucchero ed utilizzano sementi certificate e confettate.
2. L’importo di cui al comma 1 e’ elevato a 14.700.000 euro nel
2011 ed a 19.700.000 euro nel 2012 ed anni successivi.
3. L’importo massimo unitario del pagamento annuo supplementare e’
fissato a 300 euro per ettaro per gli anni 2010 e 2011 ed a 400 euro
per ettaro per gli anni successivi.

Art. 9.

Sostegno specifico per il miglioramento della qualita’ della Danaee
racemosa
1. Una somma di 1.500.000 euro e’ destinata, a pagamenti annuali
supplementari per superficie a favore dei produttori di Danaee
racemosa (Ruscus) per la produzione di fronde recise a condizione che
i produttori medesimi adottino un disciplinare di produzione
volontario riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali o dalla regione finalizzato al miglioramento
della qualita’ del prodotto.
2. Il disciplinare di produzione, di cui al comma 1, dovra’
contenere almeno i requisiti elencati nell’allegato 4 del presente
decreto.
3. L’importo massimo unitario del pagamento annuo supplementare e’
fissato a 15.000 euro per ettaro con un massimale di 10.000 euro per
produttore.

Art. 10.

Sostegno per specifiche attivita’ agricole che apportano benefici
ambientali aggiuntivi
1. Una somma di 99.000.000 euro e’ destinata a pagamenti annuali
supplementari, nel rispetto dei requisiti e delle condizioni di cui
all’art. 39, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1698/2005 in favore
degli agricoltori che attuano tecniche di avvicendamento triennale
delle colture.
2. I pagamenti di cui al precedente comma 1 vengono erogati agli
agricoltori delle regioni elencate nell’allegato 5, a condizione che
il ciclo di rotazione preveda la coltivazione, nella medesima
superficie, almeno per un anno di cereali e almeno per un anno di
colture proteiche o di oleaginose come elencate in allegato 6.
3. L’importo massimo unitario dei pagamenti di cui al comma 1 e’
fissato a 100 euro per ettaro.
4. La misura di sostegno prevista nel presente articolo e’ soggetta
a specifica approvazione da parte della Commissione UE, come statuito
dall’art. 68, paragrafo 2, lettera a) (ii), del regolamento (CE) n.
73/2009.

Art. 11.

Contributo per il pagamento dei premi di assicurazione del raccolto,
degli animali e delle piante
1. Fermo restando quanto previsto dal decreto del Ministro delle
politiche agricole alimentari e forestali del 13 ottobre 2008,
relativo ad aiuti per il pagamento di premi assicurativi per polizze
a copertura di calamita’ naturali, eventi assimilabili, altre
calamita’ e perdite dovute ad epizoozie o fitopatie, adottato in
conformita’ alle norme comunitarie in materia di aiuti di stato in
regime di esenzione di notifica fino al 30 giugno 2014, di cui al
regolamento (CE) n. 1857/06, una somma di 70.000.000 euro e’
destinata a pagamenti annuali supplementari in favore degli
agricoltori che si assicurano, secondo le modalita’ indicate nel
presente articolo. Gli agricoltori possono stipulare polizze
assicurative o aderire a polizze assicurative collettive ai sensi del
decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, nel testo modificato dal
decreto legislativo 18 aprile 2008, n. 82, agevolate con il
contributo pubblico per la copertura dei rischi di perdite economiche
causate da avversita’ atmosferiche sui raccolti, da epizoozie negli
allevamenti zootecnici, da malattie delle piante e da infestazioni
parassitarie sulle produzioni vegetali, che producono perdite
superiori al 30% della produzione media annua. Le perdite inferiori
al 30% possono essere assicurate con polizze ordinarie, senza
beneficiare di alcuna agevolazione pubblica, restando la spesa premio
a totale carico dell’impresa agricola.
2. La perdita del 30% di cui al comma 1, deve essere calcolata
sulla produzione media annua di un dato agricoltore, ottenuta nei tre
anni precedenti, o sulla produzione media triennale, calcolata sui
cinque anni precedenti, escludendo l’anno con la produzione piu’
bassa e l’anno con la produzione piu’ elevata.
3. Le avversita’ atmosferiche, le epizoozie, le malattie delle
piante e le infestazioni parassitarie assicurabili con polizze
agevolate, sono stabilite con il Piano assicurativo agricolo
nazionale, ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 29 marzo
2004, n. 102, nel testo modificato dal decreto legislativo 18 aprile
2008, n. 82.
4. Le epizoozie negli allevamenti zootecnici assicurabili con il
contributo pubblico sulla spesa premi devono essere contenute
nell’elenco dell’Organizzazione mondiale per la salute animale, e/o
nell’allegato della decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 1990,
relativa a talune spese del settore veterinario.
5. Il contributo, a valere sulle risorse del presente articolo, a
favore di ogni agricoltore non deve superare il 65% della spesa per
il pagamento dei premi di assicurazione, che deve essere contenuta
nel limite dei parametri contributivi stabiliti con il Piano
assicurativo annuale, ai sensi dell’art. 4, comma 4, del decreto
legislativo 29 marzo 2004, n. 102, nel testo modificato dal decreto
legislativo 18 aprile 2008, n. 82.
6. I contributi sulla spesa per il pagamento dei premi non devono
ostacolare la concorrenza del mercato assicurativo. A tutte le
imprese di assicurazione deve essere consentito di concorrere alla
copertura dei rischi che possono beneficiare del contributo pubblico.
7. Le disposizioni del presente articolo si applicano al regime di
aiuto di cui al citato decreto ministeriale del 13 ottobre 2008,
limitatamente alla parte cofinanziata dall’Unione europea ai sensi
dell’art. 68 del regolamento (CE) 73/2009.

Art. 12.

Disposizioni finali
1. In caso di superamento dei plafond relativi al finanziamento
delle misure di cui ai precedenti articoli da 3 a 10, e’ applicato un
abbattimento pro-rata dei relativi pagamenti annuali supplementari.
2. Ove non diversamente disposto, una eventuale economia realizzata
nell’ambito di una misura di cui ai precedenti articoli da 3 a 10,
puo’ essere riallocata, in modo proporzionale, nell’ambito delle
misure per le quali si e’ verificato il superamento del relativo
plafond attribuito.
3. Ove non diversamente disposto il periodo di riferimento per
l’applicazione delle misure previste dal presente decreto coincide
con l’anno solare.
4. Con effetto dal 1° gennaio 2010, ai sensi dell’art. 72,
paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 73/2009, le somme trattenute,
nel settore dei seminativi, delle carni bovine, delle carni
ovicaprine e dello zucchero, per il sostegno di tipi specifici di
agricoltura previsto dall’art. 69 del regolamento (CE) n. 1782/2003
vengono assegnati agli agricoltori dei settori medesimi in
conformita’ a quanto statuito dall’art. 65, paragrafo 1 del predetto
regolamento (CE) n. 73/2009.
5. A decorrere dal 1°gennaio 2010 il fatto generatore che contempli
l’erogazione di un aiuto in base agli articoli da 3 a 10 non puo’
essere preso in considerazione per il calcolo degli aiuti contenuti
nell’ambito dei programmi di sviluppo rurale. La disposizione si
applica anche nei casi in cui le disposizioni relative ai programmi
di sviluppo rurale siano adottate successivamente all’emanazione del
presente decreto.

Art. 13.

Autorita’ competente al coordinamento dei controlli
AGEA, in qualita’ di autorita’ competente al coordinamento dei
controlli, ai sensi dell’art. 13, comma 4, del decreto legislativo n.
99/2004, determina con propri provvedimenti, sentiti gli organismi
pagatori riconosciuti, i criteri di controllo e le modalita’
operative di attuazione del presente decreto.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 29 luglio 2009
Il Ministro : Zaia

Registrato alla Corte dei conti l’11 settembre 2009
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 3, foglio n. 195

—-> Vedere da pag. 10 a pag. 13 <----

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 29 luglio 2009

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