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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 14 settembre 2005

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 14 settembre 2005 - Norme di illuminazione delle gallerie stradali. (GU n. 295 del 20-12-2005)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 14 settembre 2005

Norme di illuminazione delle gallerie stradali.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l’art. 13 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285
«Nuovo codice della strada» che assegna al Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti la competenza ad emanare le norme
funzionali e geometriche per la costruzione, il controllo e il
collaudo delle strade, dei relativi impianti e servizi;
Vista la circolare del Ministro dei lavori pubblici 6 dicembre
1999, n. 7938, inerente la «sicurezza della circolazione nelle
gallerie stradali con particolare riferimento ai veicoli che
trasportano materiali pericolosi»;
Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici 5 giugno 2001,
contenente disposizioni per l’attuazione di interventi di
miglioramento della sicurezza nelle gallerie;
Vista la norma UNI 11095/2003 – «Illuminazione delle gallerie
stradali», che fornisce le prescrizioni per l’illuminazione delle
gallerie in modo da garantire il corretto livello di percezione
visiva all’interno delle stesse e nelle zone immediatamente
adiacenti;
Considerata la notevole entita’, in termini di numero e lunghezza,
delle gallerie stradali presenti sul territorio nazionale ed il ruolo
strategico che esse svolgono nella rete italiana ed europea;
Considerato l’impatto dell’attuazione del presente decreto, sia in
termini di miglioramento della sicurezza stradale e conseguente
riduzione dei costi sociali dell’incidentalita’, sia in termini di
costi necessari per l’adeguamento dei sistemi di illuminazione delle
gallerie con attenzione al contenimento dei consumi energetici;
Considerata la necessita’ di contemperare l’esigenza di realizzare
il miglioramento infrastrutturale in tempi ristretti con quella
contrapposta di tutelare la regolarita’ della circolazione stradale
mediante l’inserimento di cantieri distribuiti e coordinati nel tempo
e nello spazio;
Sentito il consiglio superiore dei lavori pubblici che si e’
espresso con voto n. 12 emesso dalla quinta sezione in data 4 maggio
2005;
Decreta:
Art. 1.
O g g e t t o
1. Il presente decreto sostituisce il decreto ministeriale 5 giugno
2001, limitatamente agli aspetti illuminotecnici. L’illuminazione
delle gallerie stradali ed autostradali, con traffico totalmente o
parzialmente motorizzato, esistenti e di nuova realizzazione, deve
essere progettata e verificata secondo le indicazioni contenute nella
norma UNI 11095/2003 e secondo quanto previsto nel presente decreto.
2. Il progettista in accordo con la committente puo’ utilizzare
modelli e/o sistemi di calcolo diversi purche’ vengano rispettati e
documentati, con assunzione di responsabilita’, i livelli di
sicurezza e di prestazioni attesi fissati dalla norma.

Art. 2.
Progettazione
1. La progettazione illuminotecnica delle gallerie, ivi compresa
quella dei relativi impianti di illuminazione deve essere condotta da
un progettista di comprovata esperienza specifica, oltre che nel
rispetto della norma UNI 11095/2003, anche in osservanza dei seguenti
criteri:
a) ottimizzazione di modalita’ e tempi di installazione
manutenzione, in funzione di:
i. regolarita’ dell’esercizio della galleria;
ii. sicurezza della circolazione, anche durante le operazioni
di manutenzione all’impianto, nei casi in cui sia prevista la
circolazione;
b) affidabilita’ di funzionamento;
c) durabilita’ dei componenti e del sistema;
d) decadimento dell’efficienza degli apparecchi di illuminazione
(fattore di manutenzione);
e) integrazione dell’impianto di illuminazione con altri
eventuali sistemi di sicurezza;
f) ottimizzazione dei costi di installazione, gestione e
manutenzione.
2. Nelle gallerie di nuova realizzazione, la determinazione della
velocita’ di progetto illuminotecnico coincide con la velocita’ di
progetto determinata secondo il decreto ministeriale 5 novembre 2001.
3. Nelle gallerie esistenti, la determinazione della velocita’ di
progetto illuminotecnico, quale parametro convenzionale, e’
effettuata sulla base delle caratteristiche geometriche ed ambientali
e, comunque in via cautelativa, dovra’ essere non inferiore alla
velocita’ localmente prescritta per il tratto interessato,
incrementata di 10 km/h.
4. Ai fini della scelta della luminanza di entrata, la distanza di
riferimento va determinata con la velocita’ di progetto
illuminotecnico di cui ai commi 2 e 3 e utilizzando, tra i diagrammi
dell’appendice B della UNI 11095/2003, i diagrammi B1 e B2 per strade
bagnate e cielo coperto o il diagramma B3 per condizioni di cielo
sereno (quest’ultimo diagramma avente valore convenzionale solo ai
fini illuminotecnici), applicando poi, tra le sopracitate
combinazioni di condizioni del cielo e relativo diagramma, la
combinazione che da’ luogo alla luminanza di entrata maggiore, da
porre a base del dimensionamento dell’impianto di illuminazione.
5. La soglia di 400 m indicata al punto 6.5 della norma UNI
11095/2003 e’ elevata a 500 m.

Art. 3.
Verifiche
1. Le verifiche illuminotecniche delle gallerie esistenti, in corso
di realizzazione e da realizzare, comprese quelle di collaudo e di
esercizio, devono essere condotte secondo le indicazioni della norma
UNI 11095/2003 con cadenze stabilite, prevedendo, oltre alle
verifiche sull’illuminamento, anche misurazioni di luminanza sia
inizialmente sia durante la vita dell’impianto con periodicita’
definita in dipendenza delle caratteristiche tecniche dell’impianto
stesso.

Art. 4.
Adeguamento
1. Qualora dalle verifiche eseguite sulle gallerie esistenti, in
corso di realizzazione e per le quali sia gia’ stato approvato il
relativo progetto illuminotecnico, non risultino soddisfatti i
requisiti contenuti nella norma UNI 11095/2003, i relativi sistemi di
illuminazione devono essere adeguati, ad eccezione dei casi in cui si
sia gia’ provveduto ai sensi delle istruzioni tecniche CIE 88-1990 di
cui al decreto ministeriale 5 giugno 2001.
2. I programmi di adeguamento degli impianti di illuminazione delle
gallerie stradali esistenti, di cui all’art. 3 del decreto
ministeriale 5 giugno 2001, devono essere aggiornati in funzione del
presente decreto, allo scopo di rendere tutte le gallerie rispondenti
alla norma nel piu’ breve tempo possibile, compatibilmente con la
disponibilita’ economica dei gestori stradali e con il mantenimento
della regolarita’ dell’esercizio e della sicurezza della
circolazione.
3. I programmi di cui al comma 2, relativi alle strade di interesse
nazionale, corredati dei risultati delle relative verifiche
illuminotecniche, in relazione all’attivita’ di vigilanza svolta dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, devono essere
trasmessi alla Direzione generale per le strade ed autostrade, entro
dodici mesi dall’emanazione del presente decreto, ai fini anche del
comma 8 dell’art. 13 del decreto legislativo n. 285/1992.
4. Nelle gallerie da adeguare, al fine di migliorare le condizioni
di sicurezza della circolazione nel periodo che precede tale
adeguamento, i gestori stradali devono adottare idonee misure di
gestione della circolazione, nel rispetto delle disposizioni del
codice della strada.

Art. 5.
Pubblicazione
1. Il presente decreto e’ inviato alla Gazzetta Ufficiale per la
pubblicazione.

Roma, 14 settembre 2005

Il Ministro: Lunardi

Registrato alla Corte dei conti il 28 ottobre 2005
Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del territorio, registro n. 9, foglio n. 133

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