MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 9 Settembre 2005: Riduzione delle scorte obbligatorie di prodotti petroliferi, a seguito dell'emergenza energetica dovuta all'uragano Katrina, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22. (GU n. 224 del 26-9-2005 - Geologi.info | Geologi.info

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 9 Settembre 2005: Riduzione delle scorte obbligatorie di prodotti petroliferi, a seguito dell’emergenza energetica dovuta all’uragano Katrina, in attuazione dell’articolo 7 del decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22. (GU n. 224 del 26-9-2005

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 9 Settembre 2005: Riduzione delle scorte obbligatorie di prodotti petroliferi, a seguito dell'emergenza energetica dovuta all'uragano Katrina, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22. (GU n. 224 del 26-9-2005 )

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 9 Settembre 2005

Riduzione delle scorte obbligatorie di prodotti petroliferi, a
seguito dell’emergenza energetica dovuta all’uragano Katrina, in
attuazione dell’articolo 7 del decreto legislativo 31 gennaio 2001,
n. 22.

IL MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Vista la legge del 7 novembre 1977, n. 883, recante approvazione ed
esecuzione dell’accordo relativo ad un programma internazionale per
l’energia firmato a Parigi il 18 novembre 1974;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, nel testo vigente, ed in
particolare l’art. 14;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.
608, ed in particolare l’art. 3;
Visto il decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22, recante la
disciplina delle scorte di riserva di prodotti petroliferi, ed in
particolare l’art. 7;
Visto il manuale per la gestione dell’emergenza energetica,
approvato nell’anno 2003, di cui all’art. 7, comma 2, del decreto
legislativo 31 gennaio 2001, n. 22;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 14 aprile
2005, n. 17307, recante la fissazione dei quantitativi di prodotti
petroliferi da mantenere a scorte nel Paese nell’anno in corso;
Visto il decreto direttoriale 14 aprile 1997 recante istituzione
presso il Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato,
Direzione generale per l’energia e le risorse minerarie, della
Struttura permanente per l’emergenza energetica;
Visto il decreto direttoriale 13 gennaio 2005, n. 17294, recante
rinnovo della Struttura permanente per l’emergenza energetica;
Vista la comunicazione dell’Agenzia internazionale dell’energia (di
seguito indicata come l’AIE) del 2 settembre 2005 con cui, a motivo
dell’attuale situazione di crisi dell’industria petrolifera negli
Stati Uniti d’America dovuta al disastro naturale provocato
dall’uragano Katrina e alla conseguente riduzione della capacita’ di
produzione di greggio e di raffinazione nell’area del Golfo del
Messico, la stessa AIE richiede la collaborazione degli Stati membri
per un’azione coordinata di parziale utilizzo delle scorte
petrolifere di riserva allo scopo di attenuare una possibile crisi di
approvvigionamento e definisce in via preliminare i contributi
previsti per ciascuno Stato membro;
Vista la successiva comunicazione dell’AIE del 2 settembre 2005 con
cui il direttore esecutivo dell’AIE, avendo verificato il consenso
degli Stati membri, notifica l’avvio della procedura di emergenza e
conferma i quantitativi e i tempi dell’azione coordinata;
Considerato che ai sensi delle soprarichiamate note l’Italia e’
tenuta a coprire per un periodo di trenta giorni una quota pari al
4,1% del complessivo programma di intervento dell’AIE, pari a 82.870
barili di oli greggi o di prodotti per giorno;
Considerato che l’AIE con comunicazione del 6 settembre 2005 ha
manifestato l’intenzione di valutare l’efficacia delle misure
adottate e di provvedere al loro eventuale aggiornamento nella
riunione del consiglio di direzione fissata per il 15 settembre 2005;
Considerato il verbale della riunione del 5 settembre 2005 della
Struttura permanente per l’emergenza energetica;
Considerato il verbale della riunione del 6 settembre 2005 della
Conferenza dei servizi di cui all’art. 14 della legge 7 agosto 1990,
n. 241;
Ritenuto necessario ridurre in via temporanea l’ammontare
obbligatorio delle scorte di riserva di prodotti petroliferi a carico
dei soggetti che immettono al consumo tali prodotti ai sensi
dell’art. 2 del decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22;
Ritenuto opportuno suddividere l’impegno nazionale di riduzione in
due parti, pari rispettivamente al 60% di prodotti di categoria I
(benzina) e al 40% di prodotti di categoria III (oli combustibili)
per un ammontare equivalente complessivo di 330.704 tonnellate
metriche;
Decreta:
Art. 1.
Riduzione delle scorte petrolifere di riserva
1. La misura delle scorte di riserva di prodotti petroliferi come
determinata e ripartita tra i soggetti tenuti a tale obbligo con il
decreto del Ministro delle attivita’ produttive in data 14 aprile
2005, n. 17307, e’ ridotta a decorrere dalle ore 0,00 del
10 settembre 2005 fino al 2 ottobre 2005, degli ammontari indicati
nel seguito.
2. L’ammontare in riduzione per il periodo che decorre dalle ore
0,00 del 10 settembre 2005 e si conclude alle ore 24,00 del 16
settembre 2005 e’ pari a:
categoria I (benzine): tonnellate 88.264;
categoria III (oli combustibili): tonnellate 77.088.
L’ulteriore ammontare in riduzione per il periodo che decorre dalle
ore 0,00 del 17 settembre 2005 e si conclude alle ore 24,00 del
2 ottobre 2005, e’ pari a:
categoria I (benzine): 88.264 tonnellate;
categoria III (oli combustibili): 77.088 tonnellate.
3. L’ammontare complessivo della riduzione da conseguire entro il
2 ottobre 2005 e’ pertanto pari a:
categoria I (benzine): 176.528 tonnellate;
categoria III (oli combustibili): 154.176 tonnellate.
4. L’ammontare di scorte petrolifere di riserva reso disponibile e’
utilizzato o messo sul mercato dai soggetti tenuti all’obbligo.

Art. 2.
Disposizioni transitorie e finali
1. Con note della Direzione generale dell’energia e delle risorse
minerarie viene comunicata a ciascun soggetto tenuto all’obbligo la
ripartizione delle riduzioni di cui all’art. 1 del presente
provvedimento, ai sensi del decreto del Ministro delle attivita’
produttive 14 aprile 2005, n. 17307.
2. Con successivo provvedimento il Ministro delle attivita’
produttive indica le eventuali modifiche del programma di utilizzo, e
i tempi e le modalita’ di ricostituzione delle scorte in accordo alle
decisioni che verranno adottate dall’AIE.
3. Il presente decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e nel sito internet del Ministero delle attivita’
produttive, entra in vigore dalla data di prima pubblicazione.
Roma, 9 settembre 2005
Il Ministro: Scajola

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 9 Settembre 2005: Riduzione delle scorte obbligatorie di prodotti petroliferi, a seguito dell’emergenza energetica dovuta all’uragano Katrina, in attuazione dell’articolo 7 del decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22. (GU n. 224 del 26-9-2005

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