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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 13 dicembre 2005

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 13 dicembre 2005 - Determinazione delle modalita' e delle condizioni delle importazioni di energia elettrica, per l'anno 2006. (GU n. 301 del 28-12-2005)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 13 dicembre 2005

Determinazione delle modalita’ e delle condizioni delle importazioni
di energia elettrica, per l’anno 2006.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Visto l’art. 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.
79, modificato dall’art. 1-quinquies, comma 5, del decreto-legge
29 agosto 2003, n. 239, convertito, con modificazioni, in legge
27 ottobre 2003, n. 290, il quale prevede che, con provvedimento del
Ministro delle attivita’ produttive e sentito il parere
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, sono individuate
modalita’ e condizioni delle importazioni nel caso che risultino
insufficienti le capacita’ di trasporto disponibili, tenuto conto di
un’equa ripartizione complessiva tra mercato vincolato e mercato
libero;
Visto l’art. 35, comma 1, della legge 12 dicembre 2002, n. 273,
secondo cui, fatta salva la capacita’ impegnata per i contratti
esistenti nonche’ per l’importazione dell’energia elettrica destinata
al mercato vincolato, al fine di garantire la sicurezza del sistema
elettrico nazionale, in presenza di capacita’ di trasporto
disponibile insufficiente rispetto alla domanda, hanno diritto ad
un’assegnazione prioritaria della medesima capacita’, sulla base di
bande di capacita’ di dimensione non inferiore a 10 MW, i clienti
idonei direttamente connessi alla rete di trasmissione nazionale
nonche’ i clienti idonei dotati, in ogni singolo sito, di
apparecchiature di distacco del carico conformi alle specifiche
tecniche definite dal gestore della rete di trasmissione nazionale
che siano in grado di assicurare il servizio di interrompibilita’
istantanea del carico per la potenza richiesta, ovvero i clienti
idonei o finali ed i consorzi di clienti finali in grado di
assicurare il completo utilizzo della capacita’ assegnata, sulla base
anche di contratti pluriennali di fornitura, per almeno l’80 per
cento delle ore annue. Lo stesso comma 1 attribuisce al Ministro
delle attivita’ produttive il compito di definire, con propri
provvedimenti, le quote di capacita’ riservate per le assegnazioni
prioritarie sopra citate;
Visto il medesimo art. 35, comma 2, della legge 12 dicembre 2002,
n. 273, secondo cui ai contratti di fornitura stipulati dai clienti
aventi i requisiti indicati al comma 1 non si applica quanto previsto
all’art. 6, comma 3, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79,
modificato dall’art. 1-quinquies del decreto-legge 29 agosto 2003, n.
239, convertito, con modificazioni, in legge 27 ottobre 2003, n. 290;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239, concernente riordino del
settore energetico nonche’ delega al Governo per il riassetto delle
disposizioni vigenti in materia di energia, in particolare:
l’art. 1, comma 7, lettera a), secondo cui rientrano nelle
funzioni attribuite allo Stato, che le esercita anche avvalendosi
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, le determinazioni
inerenti l’importazione e l’esportazione di energia;
l’art. 1, comma 3, lettera f), in base al quale costituisce
obiettivo generale di politica energetica, tra gli altri, promuovere
la valorizzazione delle importazioni per le finalita’ di sicurezza
nazionale e di sviluppo della competitivita’ del sistema economico
del Paese;
l’art. 1, comma 107, in base al quale, con decreto del Ministro
delle attivita’ produttive, su proposta dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas, sono definite le caratteristiche tecniche e le
modalita’ di accesso e di connessione fra le reti energetiche
nazionali e quelle degli Stati il cui territorio e’ interamente
compreso nel territorio italiano;
Visto il regolamento (CE) n. 1228/2003 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 26 giugno 2003, relativo alle condizioni di accesso
alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica, ed in
particolare l’art. 6, concernente principi generali di gestione della
congestione, in base al quale i problemi di congestione della rete
sono risolti con soluzioni non discriminatorie fondate su criteri di
mercato, e l’art. 9 dello stesso regolamento secondo cui,
nell’esercizio delle loro competenze, le autorita’ nazionali di
regolamentazione garantiscono il rispetto delle norme del regolamento
medesimo e degli orientamenti adottati dalla Commissione ai sensi
dell’art. 8;
Viste:
la nota ministeriale del 20 ottobre 2000 (prot. n. 2913), con cui
si e’ disposta una riserva a favore della Repubblica di San Marino,
per il periodo 2001-2010, di una quota di capacita’ di trasporto
sull’interconnessione inizialmente pari a 42 MW, incrementabile di
anno in anno, rispetto al valore registrato nell’anno precedente,
sulla base del tasso di crescita medio dei consumi elettrici
comunicato dalla medesima Repubblica e comunque in misura non
superiore al 5% annuo;
la nota ministeriale del 29 novembre 2001, prot. n. 3766, con cui
si e’ disposta una riserva a favore dello Stato della Citta’ del
Vaticano, per il periodo 2002-2011, di una quota della capacita’
disponibile nella misura massima di 50 MW;
la nota ministeriale del 28 dicembre 2001, prot. n. 227162, con
cui si e’ riconosciuto alla Edison S.p.a. il diritto di reingresso in
Italia di una parte dell’energia elettrica prodotta presso il bacino
idroelettrico di Innerferrera, corrispondente al 30% della produzione
derivante da uno dei tre salti che costituiscono il bacino stesso,
definita di spettanza nazionale ai sensi della legge 9 marzo 1955, n.
317, di ratifica dell’accordo internazionale italo-svizzero del
18 giugno 1949;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive
19 dicembre 2003, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 301 del 30 dicembre 2003 che,
fra l’altro, ha stabilito che dal giorno 8 gennaio 2004 il Gestore
del mercato elettrico S.p.a., di cui all’art. 5 del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, assuma la responsabilita’ delle
funzioni relativamente all’organizzazione ed alla gestione del
mercato elettrico;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive
19 dicembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana – serie generale – n. 301 del 30 dicembre 2003
che, fra l’altro, ha stabilito che dal giorno 1° gennaio 2004 la
societa’ Acquirente Unico S.p.a., di cui all’art. 4, comma 1, del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, assuma la titolarita’ delle
funzioni di garante della fornitura di energia elettrica destinata ai
clienti del mercato vincolato;
Vista la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas 12 dicembre 2003, n. 151/03 (di seguito deliberazione n. 151/03),
recante disposizioni urgenti e transitorie per la remunerazione del
servizio di interrompibilita’ istantanea e con preavviso dei prelievi
di energia elettrica per il triennio 2004-2006, e successive
modifiche e integrazioni;
Viste le direttive del Ministro delle attivita’ produttive 4 giugno
2003 e 26 novembre 2004 al Gestore della rete di trasmissione
nazionale S.p.a. nelle quali si fissano i criteri per la ripartizione
tra Italia e Svizzera della capacita’ di interconnessione aggiuntiva
derivante dall’entrata in funzione dell’elettrodotto San
Fiorano-Robbia;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive
17 dicembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana – serie generale – n. 300 del 23 dicembre 2004,
recante modalita’ e condizioni delle importazioni di energia
elettrica per l’anno 2005 e le deliberazioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica del 20 dicembre 2004, n. 223/04 e n. 224/04;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
11 maggio 2004, concernente criteri, modalita’ e condizioni per
l’unificazione della proprieta’ e della gestione della rete elettrica
nazionale di trasmissione, e in particolare l’art. 1, comma 1,
secondo il quale sono trasferiti a Terna S.p.a. le attivita’, le
funzioni, i beni, i rapporti giuridici attivi e passivi, facenti capo
al Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. ad eccezione
di quelli di cui alle lettere a), b) e c) del medesimo comma, ivi
incluse le attivita’ connesse alla gestione delle importazioni;
Viste le lettere all’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas e
al Gestore della rete di trasmissione nazionale del 22 ottobre 2004 e
del 1° aprile 2005, concernenti richiesta di informazioni e di
valutazioni in ordine alla capacita’ di importazione di energia
elettrica per la Repubblica di San Marino e lo Stato Citta’ del
Vaticano e all’attuazione dell’art. 1, comma 107, della legge
23 agosto 2004, n. 239;
Vista la sentenza della Corte di Giustizia europea del 7 giugno
2005, sul caso C-17/03, concernente l’accesso prioritario alla
capacita’ di trasporto di energia elettrica sulle rete di
interconnessione per un operatore che ha sottoscritto contratti di
lungo termine prima della liberalizzazione del mercato elettrico;
Visti i documenti per la consultazione pubblicati dall’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas in data 11 marzo 2005 e 3 agosto
2005, concernenti rispettivamente «scambi transfrontalieri di energia
elettrica: applicazione del regolamento (CE) n. 1228/2003 per l’anno
2005 e orientamenti applicativi per gli anni successivi» e «procedure
per l’assegnazione della capacita’ di tra…

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