MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - Geologi.info | Geologi.info

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 29 luglio 2005: Termini e modalita' di presentazione di proposte progettuali da parte di raggruppamenti di grandi imprese e piccole e medie imprese, con l'eventuale partecipazione di universita' ed enti pubblici di ricerca, relative ad attivita' di sviluppo precompetitivo finalizzate all'innovazione radicale di prodotto attraverso l'utilizzo di tecnologie digitali. (GU n. 213 del 13-9-2005)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 29 luglio 2005

Termini e modalita’ di presentazione di proposte progettuali da parte
di raggruppamenti di grandi imprese e piccole e medie imprese, con
l’eventuale partecipazione di universita’ ed enti pubblici di
ricerca, relative ad attivita’ di sviluppo precompetitivo finalizzate
all’innovazione radicale di prodotto attraverso l’utilizzo di
tecnologie digitali.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
di concerto con
IL MINISTRO PER L’INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE

Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2005)», ed in particolare l’art. 1, comma 354, che
prevede l’istituzione, presso la gestione separata della Cassa
Depositi e Prestiti S.p.a., di un apposito fondo rotativo, denominato
«Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in
ricerca» (di seguito «Fondo»), con una dotazione iniziale stabilita
in 6.000 milioni di euro;
Visto il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con
modificazioni, nella legge 14 maggio 2005, n. 80, recante:
«Disposizioni urgenti nell’ambito del Piano di azione per lo sviluppo
economico, sociale e territoriale. Deleghe al Governo per la modifica
del codice di procedura civile in materia di processo di cassazione e
di arbitrato nonche’ per la riforma organica della disciplina delle
procedure concorsuali», pubblicato nel supplemento ordinario n. 100
alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28 maggio 2005;
Visto, in particolare, l’art. 6 del decreto-legge n. 35 del 2005
che, al comma 1, definisce prioritarie le azioni dirette a promuovere
un’economia basata sulla conoscenza attraverso il sostegno di
attivita’, programmi e progetti strategici di ricerca e sviluppo
delle imprese;
Visto il decreto 28 luglio 2005 del Ministro per l’innovazione e le
tecnologie di concerto con il Ministro delle attivita’ produttive che
all’art. 2 prevede lo stanziamento di risorse pari a 360 milioni di
euro e individua le procedure per l’attuazione dell’intervento
attraverso la pubblicazione di un decreto per la presentazione di
proposte progettuali;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 maggio
2005 recante la delega di funzioni in materia di innovazione e
tecnologie al Ministro senza portafoglio dott. Lucio Stanca, il quale
pertanto ha tra i propri compiti l’esercizio delle funzioni nella
materia dello sviluppo della Societa’ dell’Informazione, nonche’
delle connesse innovazioni per le imprese, con particolare
riferimento allo sviluppo ed all’uso delle tecnologie digitali;
Visto il decreto del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 16 gennaio 2001, recante direttive per la
concessione delle agevolazioni del fondo speciale rotativo per
l’innovazione tecnologica di cui all’art. 14 della legge 17 febbraio
1982, n. 46;
Considerato che sono in corso di definizione le specifiche
modalita’ di utilizzazione delle risorse di cui al richiamato art. 1,
comma 354, della legge 30 dicembre 2004, n. 311;
Considerato che il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta
del Ministro per l’innovazione e le tecnologie, in data 31 maggio
2002, le «Linee guida per lo sviluppo della Societa’
dell’Informazione nella legislatura», per la promozione di azioni
finalizzate a favorire l’utilizzo delle tecnologie digitali al
sistema delle imprese;
Rilevata l’esigenza che siano tempestivamente attivate le procedure
piu’ idonee per l’efficace avvio degli interventi;
Decretano:
Art. 1.
Finalita’ dell’intervento
1. La finalita’ dell’intervento di cui in premessa e’ quella di
promuovere la realizzazione di poli ad alto contenuto tecnologico che
presentino potenzialita’ di export sui mercati internazionali e di
innovazione digitale di prodotto.
2. Per poli ad alto contenuto tecnologico si intendono
raggruppamenti di grandi imprese e piccole e medie imprese, compresi
i relativi centri di ricerca, eventualmente in raggruppamento anche
con universita’ ed enti pubblici di ricerca, non necessariamente
territorialmente contigui che cooperino su progetti di sviluppo di
nuovi prodotti il cui fattore di innovazione di prodotto e’
rappresentato dalle tecnologie digitali.
3. I progetti di cui al comma 2, di seguito denominati come
«progetti di cooperazione», perseguono l’obiettivo di rappresentare
un potenziale di sviluppo a medio lungo termine e quello di fornire
al polo ad alto contenuto tecnologico una visibilita’ nazionale ed
internazionale.
4. Con il presente decreto il Ministro delle attivita’ produttive
ed il Ministro per l’innovazione e le tecnologie invitano i poli ad
alto contenuto tecnologico di cui al comma 2 a presentare progetti
con le caratteristiche di cui al comma 3. A seguito dell’esame delle
proposte pervenute, si procedera’ all’apertura dello sportello,
secondo le procedure previste dal decreto del Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato 16 gennaio 2001, per
programmi di sviluppo precompetitivo nei settori e territori ritenuti
prioritari, tenuto conto delle disponibilita’ finanziarie previste
all’art. 2 del decreto 28 luglio 2005 del Ministro per l’innovazione
e le tecnologie di concerto con il Ministro delle attivita’
produttive.

Art. 2.
Obiettivi dei progetti
1. Per il conseguimento delle finalita’ di cui all’art. 1, i
soggetti di cui all’art. 3 del decreto 16 gennaio 2001 del Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, presentano
congiuntamente progetti relativi ad attivita’ di sviluppo
precompetitivo, comprendenti eventualmente anche attivita’ non
preponderanti di ricerca industriale e le attivita’ connesse ai
centri di ricerca, cosi’ come definite dall’art. 2 del decreto del
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato 16 gennaio
2001, finalizzate all’innovazione radicale di prodotto attraverso
l’utilizzo di tecnologie digitali.
2. I soggetti che rappresentano i poli ad alto contenuto
tecnologico di cui all’art. 1, comma 2, partecipano direttamente ai
«progetti di cooperazione».
3. Il costo complessivo ammissibile di ciascun progetto, con durata
non inferiore a 18 mesi e non superiore ai 48 mesi, deve essere non
inferiore a 10 milioni di euro e non superiore a 24,5 milioni di
euro.

Art. 3.
Requisiti dei progetti
1. Ciascun progetto e’ predisposto sulla base dei seguenti
elementi:
a) sintesi della proposta progettuale che evidenzi, in
particolare, i prodotti potenziali attesi, correlati al mercato di
riferimento, i tempi di ingresso nel mercato stesso, i conseguenti
effetti sulle quote di export e sull’occupazione attesa;
b) gli obiettivi di breve-medio e di medio-lungo periodo che si
intendono perseguire;
c) la lista delle attivita’ di progetto;
d) i soggetti coinvolti, la loro localizzazione geografica, ed i
rispettivi ruoli e risorse impiegate nelle attivita’ di progetto;
e) la struttura del polo ad alto contenuto tecnologico: in
particolare dimensione delle imprese, eventuale organizzazione in
filiera, tipologia di relazione tra i soggetti;
f) il posizionamento internazionale che evidenzi la crescita nel
mercato di riferimento ed i tempi di perseguimento, le zone di
competenza concorrenti nel mondo, individuate per rapporto
settore-tecnologia, stesso settore o stessa tecnologia;
g) l’impegno dei singoli soggetti partecipanti in ciascuna delle
attivita’ ricomprese nel progetto;
h) il costo del progetto, evidenziando altresi’ il costo di
ciascuna attivita’ in esso ricompresa;
i) il programma temporale complessivo del progetto, evidenziando
altresi’ lo sviluppo temporale delle singole attivita’ in esso
ricomprese;
j) gli eventuali partenariati internazionali o nazionali, anche
per attivita’ di internazionalizzazione;
k) le tecnologie digitali prevalenti ed il livello di maturita’
di utilizzo delle stesse;
l) le risorse umane coinvolte nel progetto e loro
specializzazione.

Art. 4.
Valutazione dei progetti
1. I progetti sono sottoposti alla valutazione della Commissione
interministeriale di coordinamento cui all’art. 3 del decreto
28 luglio 2005 del Ministro per l’innovazione e le tecnologie di
concerto con il Ministro delle attivita’ produttive.
2. Sono valutati come prioritari i progetti ad uno stadio di
sviluppo avanzato, con potenzialita’ di crescita occupazionale
qualificata su un arco temporale da due a cinque anni e con
possibilita’ di posizionamento competitivo sui mercati
internazionali, i quali presentino un elevato numero e livello di
qualificazione delle piccole e medie imprese aggregate, anche in
termini di integrazione di filiera a livello locale, nazionale o
internazionale, nonche’ la partecipazione di universita’ e enti
pubblici di ricerca.
3. Al fine di procedere all’apertura dello sportello, secondo le
procedure previste dal decreto del Ministero dell’industria, del
commercio e dell’artigianato 16 gennaio 2001, per programmi di
sviluppo precompetitivo nei settori e territori ritenuti prioritari,
il Ministro delle attivita’ produttive, sulla base dell’esame, da
parte della Commissione di cui al comma 1, delle proposte pervenute,
sentito il Comitato tecnico di cui all’art. 16, comma 2 della legge
n. 46 del 1982, integrato ai sensi dell’art. 4 del decreto 28 luglio
2005 del Ministro per l’innovazione e le tecnologie di concerto con
il Ministro delle attivita’ produttive, emana, entro trenta giorni
dalla data di scadenza di presentazione delle proposte progettuali di
cui al successivo art. 5, il relativo decreto.

Art. 5.
Modalita’ di presentazione delle proposte progettuali
1. I soggetti di cui all’art. 2, comma 1, propongono il «progetto
di cooperazione», da redigere utilizzando la modulistica il cui
fac-simile e’ riportato nell’allegato 1, entro e non oltre il
sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente decreto
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
2. Al modulo di presentazione della proposta deve essere allegata
la scheda tecnica redatta secondo lo schema di cui all’allegato 2. Le
pagine del modulo e della scheda tecnica devono essere poste nella
corretta sequenza e rese solidali apponendo, a cavallo di ciascuna
coppia di pagine cucite, il timbro del soggetto capofila; sull’ultima
pagina di ciascun singolo documento deve essere apposta la firma del
legale rappresentante della societa’ o di un suo procuratore speciale
con le modalita’ previste dall’art. 38, comma 3, del decreto del
Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000. Il suddetto
modulo deve essere firmato dai legali rappresentanti di tutti i
soggetti proponenti, i quali designano uno dei soggetti medesimi
quale capofila con il compito di raccogliere e coordinare la
documentazione di tutti i partecipanti e di mantenere i rapporti con
il Ministero delle attivita’ produttive. La proposta, in bollo e
completa dei relativi allegati, deve essere presentata al Ministero
delle attivita’ produttive – Direzione generale per il coordinamento
degli incentivi alle imprese – Ufficio C1, via Giorgione, 2/b – 00147
Roma, a mezzo raccomandata, la cui data di spedizione fa fede ai fini
del rispetto dei termini predetti. Le proposte presentate fuori dai
termini non saranno prese in considerazione.
3. Non sono ammesse variazioni, correzioni ed integrazioni dei
documenti, comunicati dai soggetti proponenti dopo la scadenza dei
termini di presentazione di cui al precedente comma 1.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 29 luglio 2005

Il Ministro
delle attività produttive
Scajola

Il Ministro
per l’innovazione e le tecnologie
Stanca

Registrato alla Corte dei conti il 25 agosto 2005
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4, foglio n. 7

Allegato 1

—-> Vedere Allegato da pag. 42 a pag. 48 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 2

—-> Vedere Allegato da pag. 49 a pag. 50 della G.U. in formato zip/pdf

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Geologi.info