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MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 19 giugno 2003: Determinazione dell'indennita' di abbattimento di bovini e bufalini infetti da tubercolosi e da brucellosi, di ovini e caprini infetti da brucellosi e di bovini e bufalini infetti da leucosi bovina enzootica per l'anno 2003. (GU n. 224 del 26-9-2003)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 19 giugno 2003

Determinazione dell’indennita’ di abbattimento di bovini e bufalini
infetti da tubercolosi e da brucellosi, di ovini e caprini infetti da
brucellosi e di bovini e bufalini infetti da leucosi bovina enzootica
per l’anno 2003.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
ed
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Vista la legge 9 giugno 1964, n. 615, e successive modifiche sulla
bonifica sanitaria degli allevamenti dalla tubercolosi e dalla
brucellosi;
Visto che l’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, stabilisce
che il Ministro della sanita’, di concerto con il Ministro del tesoro
ed il Ministro delle politiche agricole, modifica a gennaio di ogni
anno con decreto l’indennita’ per l’abbattimento dei bovini infetti
da tubercolosi e brucellosi e degli ovini e caprini infetti da
brucellosi;
Vista la legge 2 giugno 1988, n. 218, concernente misure per la
lotta contro alcune malattie epizootiche degli animali;
Visto il decreto 2 maggio 1996, n. 358, e successive modifiche,
regolamento concernente il piano nazionale per l’eradicazione della
leucosi bovina enzootica;
Visto il decreto 27 agosto 1994, n. 651, e successive modifiche,
regolamento concernente il piano nazionale per la eradicazione della
brucellosi negli allevamenti bovini;
Visto il decreto 15 dicembre 1995, n. 592, regolamento concernente
il piano nazionale per la eradicazione della tubercolosi negli
allevamenti bovini e bufalini;
Visto il decreto 2 luglio 1992, n. 453, e successive modifiche,
regolamento concernente il piano nazionale per la eradicazione della
brucellosi negli allevamenti ovini e caprini;
Vista la legge 31 marzo 1976, n. 124, concernente fra l’altro il
rifinanziamento della bonifica sanitaria degli allevamenti dalla
tubercolosi e dalla brucellosi;
Visto il decreto interministeriale 14 giugno 1968 (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 237 del 17 settembre 1968) e successive
modifiche, concernente norme per la corresponsione delle indennita’
di abbattimento dei bovini infetti;
Visti i criteri e le modalita’ stabiliti dal decreto
interministeriale 30 luglio 1986 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 228 del 1° ottobre 1986) per la determinazione delle misure delle
indennita’ di abbattimento dei bovini, bufalini, ovini e caprini;
Visto il decreto interministeriale 28 giugno 2002 (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 221 del 20 settembre 2002) concernente la
determinazione della misura delle indennita’ di abbattimento degli
animali della specie bovina, bufalina, ovina e caprina per l’anno
2002;
Considerato che i piani di eradicazione per la brucellosi bovina e
per la leucosi bovina non prevedono attivita’ di controllo negli
allevamenti di bovini da ingrasso, e che il piano di eradicazione per
la tubercolosi bovina prevede nei predetti allevamenti solo un piano
di sorveglianza da parte delle regioni;
Ritenuto quindi di non dover differenziare l’indennizzo di bovini
da allevamento e da riproduzione rispetto a quelli da ingrasso, visto
l’esiguo numero di questi ultimi eventualmente interessati da
provvedimenti di abbattimento;
Considerato che le spese relative alla corresponsione delle
indennita’ di cui trattasi gravano sugli stanziamenti previsti dal
Fondo sanitario nazionale;
Ritenuto che occorre procedere alla determinazione per l’anno 2003
della misura delle indennita’ di abbattimento dei bovini e bufalini
infetti da tubercolosi, brucellosi e leucosi bovina enzootica e degli
ovini e caprini infetti da brucellosi;
Visti il parere espresso dal Ministero delle politiche agricole e
forestali con la nota n. 20520 del 7 febbraio 2003;
Decreta:
Art. 1.
1. La misura massima dell’indennita’ di abbattimento prevista
dall’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere ai
proprietari dei bovini abbattuti perche’ infetti da tubercolosi, da
brucellosi e da leucosi enzootica dei bovini e’ stabilita in Euro
351,19 con decorrenza 1° gennaio 2003 per gli animali abbattuti nel
corso dell’anno 2003.
2. La misura massima dell’indennita’ di abbattimento prevista
dall’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere per
i bovini quando le carni ed i visceri debbono essere interamente
distrutti e’ stabilita in Euro 644,11 con decorrenza 1° gennaio 2003
per gli animali abbattuti e distrutti nel corso dell’anno 2003.
3. La misura massima dell’indennita’ di abbattimento prevista
dall’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere ai
proprietari dei bufalini abbattuti perche’ infetti da tubercolosi,
brucellosi e leucosi, stabilita a decorrere dal 1° gennaio 2002 in
Euro 366,85 a capo, rimane confermata con decorrenza dal 1° gennaio
2003 per gli animali abbattuti nel corso dell’anno 2003.
4. La misura massima dell’indennita’ di abbattimento prevista
dall’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere per
i bufalini quando le carni ed i visceri debbono essere interamente
distrutti, stabilita a decorrere dal 1° gennaio 2002 in Euro 672,30 a
capo, rimane confermata con decorrenza dal 1° gennaio 2003 per gli
animali abbattuti e distrutti nel corso dell’anno 2003.
5. La misura di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 e’ aumentata del 50% per
capo, negli allevamenti bovini e bufalini che non superano i dieci
capi.
6. Nelle tabelle allegate al presente decreto sono fissate le
indennita’ per categoria, eta’ e sesso dei capi della specie bovina e
bufalina infetti e abbattuti o abbattuti e distrutti.

Art. 2.
1. L’indennita’ di abbattimento prevista dall’art. 2 della legge
23 gennaio 1968, n. 33, e successive modificazioni da corrispondere
ai proprietari degli ovini abbattuti perche’ infetti da brucellosi,
stabilita a decorrere dal 1° gennaio 2002 in Euro 74,89 a capo,
rimane confermata con decorrenza dal 1° gennaio 2003 per gli animali
abbattuti nel corso dell’anno 2003.
2. L’indennita’ di abbattimento prevista dall’art. 2 della legge
23 gennaio 1968, n. 33 e successive modificazioni da corrispondere ai
proprietari di caprini abbattuti perche’ infetti da brucellosi,
stabilita a decorrere dal 1° gennaio 2002 in Euro 90,38 a capo,
rimane confermata con decorrenza dal 1° gennaio 2003 per gli animali
abbattuti nel corso dell’anno 2003.

Art. 3.
1. Le maggiorazioni dell’indennita’ di abbattimento previste
dall’art. 5 della legge 2 giugno 1988, n. 218, si applicano anche ai
casi di reinfezione negli allevamenti ufficialmente indenni a
condizione che venga accertato il rispetto delle disposizioni vigenti
in materia di profilassi della tubercolosi, brucellosi e leucosi.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, esso entra in vigore il giorno successivo a
quello della pubblicazione.

Roma, 19 giugno 2003
Il Ministro della salute
Sirchia

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Il Ministro delle politiche
agricole e forestali
Alemanno

Registrato alla Corte dei conti il 1° settembre 2003
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 4 Salute, foglio n. 310

Allegati

—-> Vedere Allegati da pag. 13 a pag. 14 in formato zip/pdf

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