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MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 17 novembre 2004: Recepimento della direttiva 2003/78/CE della Commissione dell'11 agosto 2003, relativa ai metodi di campionamento e di analisi per il controllo ufficiale dei tenori di patulina nei prodotti alimentari. (GU n. 9 del 13-1-2005)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 17 novembre 2004

Recepimento della direttiva 2003/78/CE della Commissione dell’11
agosto 2003, relativa ai metodi di campionamento e di analisi per il
controllo ufficiale dei tenori di patulina nei prodotti alimentari.

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Vista la direttiva 2003/78/CE della Commissione dell’11 agosto 2003
che stabilisce i metodi di campionamento e d’analisi per il controllo
ufficiale dei tenori di patulina nei prodotti alimentari;
Visto il regolamento (CE) n. 466/2001 della Commissione
dell’8 marzo 2001 che definisce i tenori massimi di taluni
contaminanti presenti nelle derrate alimentari;
Visto il regolamento (CE) n. 1425/2003 della Commissione
dell’11 agosto 2003 recante modifica del regolamento (CE) n. 466/2001
per quanto riguarda la patulina;
Visto il regolamento (CE) n. 455/2004 della Commissione
dell’11 marzo 2004 che modifica il regolamento (CE) n. 466/2001 per
quanto riguarda la patulina;
Visto l’art. 21 della legge 30 aprile 1962, n. 283;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1980, n.
327 ed in particolare l’art. 9;
Ritenuto di dover recepire nell’ordinamento nazionale le
disposizioni che formano oggetto della direttiva sopraccitata;
Visto il parere della Commissione per la determinazione dei metodi
ufficiali di analisi di cui all’art. 21, della legge 30 aprile 1962,
n. 283, espresso nella seduta del 7 settembre 2004;
Decreta:

Art. 1.

Il controllo ufficiale dei tenori massimi ammissibili di patulina
nei prodotti alimentari deve essere effettuato secondo i metodi di
campionamento e di analisi riportati negli allegati al presente
decreto, parte integrante dello stesso.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 17 novembre 2004
Il Ministro: Sirchia

Registrato alla Corte dei conti il 17 dicembre 2004

Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 6, foglio n. 354

Allegato I

METODI DI CAMPIONAMENTO PER IL CONTROLLO UFFICIALE DEI TENORI DI
PATULINA IN TALUNI PRODOTTI ALIMENTARI.

1. Oggetto e campo d’applicazione.
I campioni destinati al controllo ufficiale dei tenori di
patulina nei prodotti alimentari devono essere prelevati secondo le
modalita’ di seguito indicate. I campioni globali cosi’ ottenuti sono
considerati rappresentativi delle partite o sottopartite da cui sono
stati prelevati. La conformita’ delle partite, per quanto si
riferisce al tenore massimo stabilito dal regolamento (CE) n.
1425/2003 e successive modifiche e’ determinata in funzione dei
tenori riscontrati nelle aliquote analizzate.
2. Definizioni.
2.1 Partita: quantitativo di prodotto alimentare identificabile,
consegnato in un’unica volta, per il quale e’ stata accertata,
dall’addetto al controllo ufficiale, la presenza di caratteristiche
comuni, quali l’origine, la varieta’, il tipo di imballaggio, il
confezionatore, lo spedizioniere o la marcatura.
2.2 Sottopartita: porzione di una partita designata per
l’applicazione delle modalita’ di prelievo. Ciascuna sottopartita
deve essere fisicamente separata e identificabile.
2.3 Campione elementare: quantitativo di materiale prelevato in
un solo punto della partita o della sottopartita.
2.4 Campione globale: campione ottenuto riunendo tutti i campioni
elementari prelevati dalla partita o dalla sottopartita.
2.5 Campione di laboratorio: campione destinato al laboratorio,
ricavato dal campione globale, da suddividere in cinque aliquote da
destinare alle analisi.
2.6 Aliquota: porzione ottenuta dal campione di laboratorio e
corrispondente ad un quinto del campione di laboratorio.
3. Disposizioni generali.
3.1. Personale.
Il prelievo dei campioni deve essere effettuato da personale
qualificato che deve operare secondo le modalita’ del presente
allegato.
3.2. Prodotto da campionare.
Ciascuna partita da controllare e’ oggetto di campionamento
separato.
3.3. Precauzioni da prendere.
Durante il campionamento e la preparazione dei campioni di
laboratorio e’ necessario evitare qualsiasi condizione che possa
modificare il tenore di patulina e compromettere l’analisi o la
rappresentativita’ del campione globale.
3.4. Preparazione dei campioni elementari.
I campioni elementari devono essere prelevati, per quanto
possibile, in vari punti distribuiti casualmente nella partita o
sottopartita. Qualsiasi deroga a tale norma deve essere segnalata nel
verbale di cui al punto 3.8.
3.5. Preparazione del campione globale.
Il campione globale deve avere il peso di almeno un chilo, a meno
che cio’ non sia possibile, come nel caso di campionamento di
prodotti alimentari in confezioni singole. In quest’ultimo caso si
applicano le disposizioni della tabella 2.
3.6. Preparazione del campione di laboratorio.
Il campione di laboratorio deve essere suddiviso in aliquote
uguali conformemente alle disposizioni di cui ai punti 3.7 e 3.8 del
presente allegato.
3.7. Preparazione delle aliquote.
Le dimensioni di ciascuna aliquota devono essere tali da
consentire almeno lo svolgimento di analisi in duplicato.
Ogni aliquota deve essere collocata in un recipiente pulito, di
materiale inerte, che la protegga adeguatamente contro qualsiasi
fattore di contaminazione, da perdita di analiti per assorbimento
nella parete interna del recipiente e dai danni che potrebbero essere
causati dal trasporto o dalla conservazione.
3.8. Sigillatura ed etichettatura delle aliquote.
Ogni aliquota viene sigillata sul luogo del prelievo e
identificata secondo le modalita’ del decreto del Presidente della
Repubblica n. 327/1980. Per ciascun prelievo di campione, si redige
un verbale di campionamento che consenta di identificare con certezza
la partita campionata, la data e il luogo di campionamento, nonche’
qualsiasi informazione supplementare che possa essere utile
all’analista.
4. Modalita’ di prelievo di campioni.
Il metodo di prelievo applicato deve assicurare che il campione
globale sia rappresentativo della partita che deve essere
controllata.
4.1. Numero dei campioni elementari.
Il peso del campione globale deve essere almeno di 1 kg (cfr.
punto 3.5). Il numero minimo di campioni elementari da prelevare da
una partita e’ indicato nella tabella 1. Nel caso di prodotti liquidi
la partita possibilmente deve essere mescolata in modo accurato, con
mezzi manuali o meccanici, immediatamente prima del prelievo. In tal
caso si puo’ presumere che la patulina sia distribuita omogeneamente
all’interno della partita. Pertanto e’ sufficiente prelevare tre
campioni elementari per formare il campione globale. I campioni
elementari devono avere un peso analogo. Il peso di un campione
elementare deve essere almeno 100 grammi e dipende dalle dimensioni
dei componenti della partita.
Qualsiasi deroga a tale norma va segnalata nel verbale di cui al
punto 3.8.

Tabella 1
Numero minimo di campioni elementari da prelevare da una partita

=====================================================================
| Numero minimo di campioni elementari
Peso della partita (in kg)| prelevati
=====================================================================
< 50 | 3 --------------------------------------------------------------------- da 50 a 500 | 5 --------------------------------------------------------------------- > 500 | 10

Se la partita e’ costituita da confezioni singole, il numero di
confezioni che va prelevato per formare un campione globale e’
indicato nella tabella 2.

Tabella 2
Numero di confezioni (campioni elementari) da prelevare per formare
un campione globale se la partita consiste in confezioni singole

=====================================================================
Numero di confezioni o unita’ | Numero minimo di confezioni o
della partita | unita’ da prelevare
=====================================================================
da 1 a 25 | 1 confezione o unita’
———————————————————————
|Circa il 5%, almeno due confezioni
da 26 a 100 | o unita’
———————————————————————
|Circa il 5%, fino ad un massimo di
> 100 | 10 confezioni o unita’

5. Conformita’ della partita o sottopartita alle norme.
Se il risultato della prima analisi e’ meno del 20% superiore o
inferiore al tenore massimo, il laboratorio di controllo effettua una
ripetizione dell’analisi e calcola la media dei risultati.
La partita e’ conforme se il risultato della prima analisi e’ di
oltre il 20% inferiore al tenore massimo o, qualora si effettui una
ripetizione di analisi, se la media e’ conforme al tenore massimo
stabilito dal regolamento 1425/2003 e successive modifiche, tenendo
conto dell’incertezza delle misurazioni e delle correzioni di
recupero.
La partita non e’ conforme al tenore mas…

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