MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 18 dicembre 2009 - Geologi.info | Geologi.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 18 dicembre 2009

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 18 dicembre 2009 - Proroga al 31 dicembre 2010 della valenza temporale del Fondo per agevolare l'esodo dei lavoratori provenienti da imprese esercenti l'assicurazione obbligatoria della responsabilita' civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, poste in liquidazione coatta amministrativa. (Decreto n. 49263). (10A00729) (GU n. 19 del 25-1-2010 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 18 dicembre 2009

Proroga al 31 dicembre 2010 della valenza temporale del Fondo per
agevolare l’esodo dei lavoratori provenienti da imprese esercenti
l’assicurazione obbligatoria della responsabilita’ civile derivante
dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, poste in
liquidazione coatta amministrativa. (Decreto n. 49263). (10A00729)

IL MINISTRO DEL LAVORO,
E DELLE POLITICHE SOCIALI

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto l’art. 2, comma 28, della legge 23 dicembre 1996, n. 662,
nella parte in cui si prevede che, in attesa di un’organica riforma
degli ammortizzatori sociali, vengano definite, in via sperimentale,
con uno o piu’ decreti, misure di politiche attive di sostegno del
reddito e dell’occupazione nell’ambito dei processi di
ristrutturazione aziendale e per fronteggiare situazioni di crisi,
per le categorie e settori di impresa sprovvisti di detto sistema;
Visto il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza
sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del 27 novembre
1997, n. 477, con cui e’ stato emanato un regolamento-quadro,
propedeutico all’adozione di specifici regolamenti settoriali
riguardanti per la materia, recante norme in materia di
ammortizzatori per le aree non coperte da cassa integrazione
guadagni;
Visto l’art. 4, comma 2, della legge 11 maggio 1999, n. 140, nella
parte in cui prevede che vengano dettate norme per agevolare, senza
oneri a carico dello stato, l’esodo dei lavoratori provenienti da
imprese esercenti l’assicurazione obbligatoria della responsabilita’
civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei
natanti, poste in liquidazione coatta amministrativa, che siano stati
riassunti dal commissario liquidatore, ai sensi dell’art. 10 del
decreto-legge 23 dicembre 1976, n. 857, convertito con modificazioni
nella legge 26 febbraio 1977, n. 39, nell’ambito delle misure per il
perseguimento di politiche attive di sostegno al reddito e
dell’occupazione di cui al sopra citato art. 2, comma 28, della legge
23 dicembre 1996, n. 662;
Visto l’accordo del 26 luglio 1999, intervenuto tra le parti
sociali, cosi’ come individuate dall’art. 4, comma 2, della legge n.
140/1999, con il quale, in attuazione delle disposizioni di legge
sopra richiamate, e’ stato convenuto di istituire presso l’Istituto
nazionale della previdenza sociale (INPS) il Fondo di solidarieta’
per il personale gia’ dipendente da imprese di assicurazioni poste in
liquidazione coatta amministrativa;
Visto il regolamento recante l’istituzione del «Fondo per agevolare
l’esodo dei lavoratori provenienti da imprese esercenti
l’assicurazione obbligatoria della responsabilita’ civile derivante
dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, poste in
liquidazione coatta amministrativa», approvato con decreto del
Ministro del lavoro e della previdenza sociale di concerto con il
Ministro dell’industria del commercio e dell’artigianato del 28
settembre 2000, n. 351;
Visto l’accordo integrativo del 12 luglio 2007, con il quale le
parti firmatarie del citato accordo del 26 luglio 1999 hanno inteso
modificare la valenza temporale della regolamentazione, fissandola,
di comune intesa, alla data del 31 dicembre 2011;
Visto l’art. 1-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78,
convertito, con modificazioni nella legge 3 agosto 2009, n. 102, in
base al quale «entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore
della legge di conversione del presente decreto, con decreto di
natura non regolamentare del Ministro del lavoro, della salute e
delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e
delle finanze, possono essere eccezionalmente emanate, per il biennio
2009-2010, norme in deroga a singole disposizioni dei regolamenti
previsti dall’art. 1, comma 1, del decreto del Ministro del lavoro e
della previdenza sociale 27 novembre 1997, n. 477. Dall’attuazione
del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a
carico della finanza pubblica»;
Considerata l’esigenza – nelle more dell’emanazione di apposito
regolamento da adottarsi secondo le procedure di cui all’art. 4,
comma 2, della legge n. 140/1999 e all’art. 2, comma 28, della legge
23 dicembre 1996, n. 662, citati nei capoversi precedenti l’esigenza
– di provvedere, ai sensi dell’art. 1-bis di cui al capoverso
precedente, all’immediata proroga al 31 dicembre 2010 della valenza
temporale del Fondo per agevolare l’esodo dei lavoratori provenienti
da imprese esercenti l’assicurazione obbligatoria della
responsabilita’ civile derivante dalla circolazione dei veicoli a
motore e dei natanti, poste in liquidazione coatta amministrativa;

Decreta:

Art. 1

1. All’art. 6, comma 3, del decreto 28 settembre 2000, n. 351, le
parole «nell’arco di sette anni dall’entrata in vigore del presente
decreto» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 31 dicembre 2010»;
2. All’art. 7 del decreto 28 settembre 2000, n. 351, il comma 3 e’
sostituito dal seguente:
«3. Al trattamento di cui al comma 1, lettera b), possono accedere
sia i lavoratori che si trovino nelle condizioni richieste al momento
di entrata in vigore del presente decreto, sia coloro i quali
maturino i necessari requisiti a decorrere dalla predetta data fino
al 31 dicembre 2010. In ogni caso il diritto deve essere esercitato,
a pena di decadenza, dai primi entro sei mesi dalla data di entrata
in vigore del presente decreto e dai secondi entro il 31 dicembre
2010»;
3. All’art. 7, comma 5, del decreto 28 settembre 2000, n. 351:
a) le parole «nell’arco di sette anni dall’entrata in vigore del
presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 31
dicembre 2010»;
b) le parole «L. 8.000.000 per il primo anno, 6.000.000 per il
secondo anno, 4.500.000 per il terzo anno» sono sostituite dalle
seguenti: «euro 4.130,00 per il primo anno, 3.100,00 per il secondo
anno, 2.320,00 per il terzo anno»;
4. All’art. 10 del decreto 28 settembre 2000, n. 351, e’ aggiunto
il seguente comma:
«2-bis fermi restando i poteri del comitato amministratore del
fondo previsti all’art. 4, comma 1, lettera c), il contributo e’
dovuto ininterrottamente dalla data di istituzione del fondo medesimo
fino alla data del 31 dicembre 2010».
5. All’art. 11, comma 1, del decreto 28 settembre 2000, n. 351, le
parole «trascorsi sette anni dalla data di entrata in vigore del
presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «alla data del 31
dicembre 2010».

Art. 2

Dall’attuazione del presente decreto non derivano nuovi o maggiori
oneri a carico della finanza pubblica. In particolare, tutte le
prestazioni erogate dal fondo di solidarieta’ per agevolare l’esodo
dei lavoratori provenienti da imprese esercenti l’assicurazione
obbligatoria della responsabilita’ civile derivante dalla
circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, poste in
liquidazione coatta amministrativa, saranno coperte dai contributi di
cui all’art. 10 del decreto 28 settembre 2000, n. 351.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 18 dicembre 2009

Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Sacconi
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 18 dicembre 2009

Geologi.info