MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - DECRETO 26 giugno 2006 - Geologi.info | Geologi.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE – DECRETO 26 giugno 2006

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - DECRETO 26 giugno 2006 - Ripartizione del Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili. (GU n. 230 del 3-10-2006)

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

DECRETO 26 giugno 2006

Ripartizione del Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei
disabili.

IL DIRETTORE GENERALE
del mercato del lavoro
Visto l’art. 13, comma 4, della legge 12 marzo 1999, n. 68, che
istituisce il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, con
apposita dotazione finanziaria, di Lire 40 miliardi pari a Euro
20.658.275,96 per l’anno 1999 e di lire 60 miliardi pari a Euro
30.987.414,00 a decorrere dall’anno 2000, ai sensi del citato art.
13, comma 6;
Visto l’art. 4, comma 1, del decreto 13 gennaio 2000, n. 91, del
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica,
che delinea la procedura finalizzata alla ripartizione delle risorse
del Fondo alle regioni;
Visto l’art. 5 del citato decreto n. 91/2000 che definisce i
criteri, tra loro concorrenti, con i quali il Ministero del lavoro e
delle politiche sociali opera per la ripartizione delle risorse del
Fondo, tenuto conto dell’effettiva attuazione delle iniziative
regionali in materia d’inserimento dei disabili e dei risultati
concretamente conseguiti, illustrati nella relazione presentata dalle
regioni ai sensi dell’art. 4, comma 1, nonche’ delle ulteriori
informazioni acquisite anche direttamente presso le regioni stesse;
Considerato che per la ripartizione del corrente anno 2006,
relativa alle iniziative assunte dalle regioni nel corso del 2005, e’
stata concordata tra Ministero, regioni e province autonome
l’individuazione di taluni criteri che traducono in indicatori
numerici gli elementi qualitativi, secondo l’attribuzione di punteggi
in funzione dei contenuti degli inserimenti ammessi al beneficio
della fiscalizzazione;
Considerato che i medesimi soggetti hanno concordato:
l’individuazione di un nuovo criterio di riparto, di carattere
correttivo ed equitativo, a valere per il 10% delle risorse totali
disponibili, da applicarsi proporzionalmente al numero complessivo
dei residenti in ogni regione o provincia autonoma (dati ISTAT 2004);
l’entita’ delle risorse da ripartire secondo questo criterio
testimonia il carattere ad esso attribuito di elemento correttivo del
complessivo impianto del riparto; il valore equitativo e’ individuato
nella proporzionalita’ con la popolazione residente posto che la
percentuale di persone disabili (di quanti, quindi, possono nel corso
della propria vita lavorativa rivolgersi al sistema dei servizi per
il collocamento mirato) non prevede sostanziali differenze fra i
diversi ambiti territoriali;
l’applicazione sul restante 90% delle risorse disponibili dei due
criteri di riparto utilizzati per il 2005, (attribuendo loro un peso
pari rispettivamente al 75% e al 25% della quota pari al 90% del
totale);
di consentire esclusivamente alle regioni Basilicata, Calabria,
Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, caratterizzate da un
mercato del lavoro poco dinamico, di tener conto – ai fini dei
punteggi segnalabili – dei tirocini finalizzati all’assunzione
sostenuti dal Fondo relativamente all’assicurazione contro gli
infortuni sul lavoro;
di fissare un tetto massimo di risorse da assegnare alle singole
regioni e province autonome nella misura del 21 per cento dell’intero
ammontare delle risorse del Fondo, ridistribuendo proporzionalmente
le eventuali risorse eccedenti tra le rimanenti;
Considerato, altresi’, che il riparto tiene parzialmente conto
delle risorse assegnate nelle precedenti annualita’ ed ancora non
programmate, come da apposite comunicazioni delle regioni e province
autonome;
Tenuto conto delle restanti somme gia’ assegnate alle regioni e
province autonome con le precedenti ripartizioni ed ancora non
programmate, che rimangono nella disponibilita’ delle rispettive
tesorerie con il medesimo vincolo di destinazione e,
conseguentemente, utilizzabili negli anni successivi per gli
interventi di fiscalizzazione di cui all’art. 13 della legge n. 68
del 1999;
Sentiti i rappresentanti delle regioni e province autonome, riuniti
nei tavoli tecnici ed in assemblea plenaria per l’esame e la
valutazione della proposta di ripartizione avanzata dal Ministero del
lavoro e delle politiche sociali, definitivamente approvata nella
riunione del 21 giugno 2006;
Decreta:
Art. 1.
1. Il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, per il cui
finanziamento e’ autorizzata la spesa di lire 60 miliardi per l’anno
2006, pari a Euro 30.987.414,00, e’ ripartito tra le regioni e
province autonome secondo l’elenco allegato (Tabella 1), che forma
parte integrante del presente decreto.
Il presente decreto verra’ inviato alla Corte dei conti per il
visto e la registrazione e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 26 giugno 2006
Il direttore generale: Battistoni
Registrato alla Corte dei conti il 31 agosto 2006
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 4, foglio n. 303

Allegato

—-> Vedere tabella 1 a pag. 46 in formato zip/pdf

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