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MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 30 luglio 2008

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 30 luglio 2008 - Rivalutazione delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattie professionali nel settore agricolo, a decorrere dal 1° gennaio 2008. (GU n. 238 del 10-10-2008 )

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 30 luglio 2008

Rivalutazione delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e
malattie professionali nel settore agricolo, a decorrere dal
1° gennaio 2008.

IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
Visto l’art. 234 del testo unico delle disposizioni per
l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le
malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, modificato dall’art. 3 della
legge 10 maggio 1982, n. 251, dall’art. 20 della legge 28 febbraio
1986, n. 41, dall’art. 11 della legge 30 dicembre 1991, n. 412 e
dall’art. 14 del decreto legge 22 maggio 1993, n. 155, convertito
nella legge 19 luglio 1993, n. 243;
Visto il decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, ed in
particolare l’art. 2, comma 114, concernente la semplificazione del
procedimento di cui all’art. 11 del decreto legislativo 23 febbraio,
n. 38, in materia di rivalutazione della retribuzione di riferimento
per la liquidazione delle prestazioni economiche erogate dall’INAIL;
Visto l’art. 11 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38,
che, tra l’altro, ha stabilito che con effetto dall’anno 2000 e a
decorrere dal 1° luglio di ciascun anno la retribuzione di
riferimento per la liquidazione delle rendite corrisposte dall’INAIL
ai mutilati e agli invalidi del lavoro relativamente a tutte le
gestioni di appartenenza dei medesimi, e’ rivalutata annualmente
sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo delle
famiglie di operai e impiegati intervenuta rispetto all’anno
precedente e che tali incrementi annuali verranno riassorbiti
nell’anno in cui scattera’ la variazione retributiva minima non
inferiore al 10% fissata nell’art. 20, commi 3 e 4, della legge
28 febbraio 1986, n. 41, rispetto alla retribuzione presa a base per
l’ultima rivalutazione effettuata ai sensi del medesimo art. 20;
Visto il decreto ministeriale 13 luglio 2007 concernente la
rivalutazione delle prestazioni economiche dell’INAIL dal 1° luglio
2007 per il settore agricoltura;
Vista la delibera del Consiglio di amministrazione dell’INAIL n.
308 del 17 giugno 2008, nonche’ la relazione del Direttore generale
dell’INAIL e la relazione tecnica della Consulenza statistico
attuariale dell’INAIL, allegate alla citata delibera;
Visto che si e’ verificata una variazione pari al 12,45 per cento
tra la retribuzione media giornaliera dell’anno 2007 rispetto a
quella dell’anno 2003, stabilita con decreto ministeriale 15 ottobre
2004;
Vista la conferenza dei servizi tenuta in data 23 luglio 2008, ove
e’ stato acquisito l’assenso del Ministeri dell’Economia e delle
Finanze per l’adozione del presente provvedimento;
Decreta:
Art. 1.
A norma dell’art. 234 del testo unico delle disposizioni per
l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le
malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, modificato dall’art. 3 della
legge 10 maggio 1982, n. 251, dall’art. 20 della legge 28 febbraio
1986, n. 41, dall’art. 14, lettera c) della legge 19 luglio 1993, n.
243 e dall’art. 11 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38,
la retribuzione annua convenzionale per la liquidazione delle rendite
per inabilita’ permanente e per morte e’ fissata, a decorrere dal
10 gennaio 2008, in euro 20.978,21.
A norma dell’art. 14, lettera e), della legge 19 luglio 1993, n.
243, la retribuzione annua convenzionale per la liquidazione delle
rendite per inabilita’ permanente e per morte decorrenti dal
1° giugno 1993, in favore dei lavoratori di cui all’art. 205,
comma 1, lettera b), del citato testo unico, e’ fissata dal
1° gennaio 2008 in euro 13.899,90, pari al minimale di legge previsto
per i lavoratori dell’industria.

Art. 2.
A norma dell’art. 218 del decreto del Presidente della Repubblica
30 giugno 1965, n. 1124, modificato dall’art. 6 della legge 10 maggio
1982, n. 251, ed ai sensi dell’art. 11 del decreto legislativo
23 febbraio 2000, n. 38, l’assegno per l’assistenza personale
continuativa, a decorrere dal 1° gennaio 2008 e’ fissato in euro
457,67

Art. 3.
A norma dell’art. 233 decreto del Presidente della Repubblica
30 giugno 1965, n. 1124, modificato dall’art. 8 della legge 10 maggio
1982, n. 251, ed ai sensi dell’art. 11 del decreto legislativo
23 febbraio 2000, n. 38, l’assegno una volta tanto da corrispondere,
in caso di morte per infortunio o malattia professionale, agli aventi
diritto, a decorrere dal 1° gennaio 2008, e’ fissato in euro
1.833,81.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per il
visto e per la registrazione e sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 30 luglio 2008
Il Ministro: Sacconi

Registrato alla Corte dei conti il 19 settembre 2008
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 5, foglio n. 225

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