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Fissazione del termine per l’indicazione da parte delle regioni e delle province autonome delle proposte in materia di agevolazioni di cui alla legge n. 488/1992

Fissazione del termine per l'indicazione da parte delle regioni e delle province autonome delle proposte in materia di agevolazioni di cui alla legge n. 488/1992 relative ai bandi dell'anno 2002 per i settori industria, turismo e commercio e piano programmatico di riparto delle risorse finanziarie disponibili per i medesimi bandi. (GU n. 177 del 30-7-2002)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 17 luglio 2002

Fissazione del termine per l’indicazione da parte delle regioni
e
delle province autonome delle proposte in materia di agevolazioni
di
cui alla legge n. 488/1992 relative ai bandi dell’anno 2002 per
i
settori industria, turismo e commercio e piano programmatico
di
riparto delle risorse finanziarie disponibili per i medesimi
bandi.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Visto
il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito,
con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, in materia
di
disciplina organica dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno;

Visto l’art. 5, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 1993,
n.
96, che attribuisce al Ministero delle attivita’ produttive
la
competenza in materia di adempimenti tecnici amministrativi e
di
controllo per la concessione delle agevolazioni alle
attivita’
produttive;
Visto il decreto ministeriale 20 ottobre
1995, n. 527 e successive
modifiche e integrazioni, concernente le
modalita’ e le procedure per
la concessione ed erogazione delle
agevolazioni in favore delle
attivita’ produttive nelle aree depresse
del Paese di cui alla citata
legge n. 488/1992;
Visto il decreto
ministeriale 3 luglio 2000 concernente il testo
unico delle
direttive per la concessione e l’erogazione delle
agevolazioni
alle attivita’ produttive nelle aree depresse ai sensi
della
predetta legge n. 488/1992, che prevede, in particolare,
una
rilevante partecipazione delle regioni nella programmazione
ed
assegnazione delle risorse finanziarie e nel procedimento
di
formazione delle graduatorie;
Considerato, in particolare,
che, secondo le condizioni ed i
termini indicati nelle predette
direttive, ciascuna regione puo’
formulare proprie proposte
relative a settori di attivita’ o aree
ritenuti prioritari ai fini
della formazione di una graduatoria
regionale speciale, relative a
specifiche priorita’ con riferimento a
particolari aree del
territorio, specifici settori merceologici e
tipologie di
investimento, sia in relazione alla graduatoria
ordinaria che a
quella speciale, ai fini della determinazione del
punteggio
relativo all’indicatore di cui al punto 5, lettera c5.4)
delle
predette direttive, nonche’, limitatamente al
settore
“turismo”, proposte relative ad ulteriori attivita’
ammissibili
rispetto a quelle individuate dalle direttive medesime;

Considerato che, ai fini della formazione delle
graduatorie
speciali, le regioni possono destinare alle stesse fino
al 50% delle
risorse finanziarie disponibili per la regione
stessa per gli
interventi della legge n. 488/1992;
Visto il punto
5, lettera c5.4) del richiamato decreto ministeriale
3 luglio 2000 che
prevede, per i soli settori “industria” e “turismo”
la formazione
di due graduatorie dei progetti comportanti
investimenti
complessivamente ammissibili superiori a 50 miliardi di
lire e di
quelli assoggettabili alla disciplina multisettoriale degli
aiuti
regionali ai grandi progetti di investimento
(“grandi
progetti”), stabilendo che alla copertura delle stesse sia
destinata
una quota delle risorse complessivamente disponibili
nella misura
fissata dal Ministro delle attivita’ produttive,
tenuto conto
dell’ammontare delle risorse stesse e, comunque, nel
limite massimo
del 30% di queste ultime;
Visto l’art. 52, comma
77, della legge 28 dicembre 2001, n. 448,
che ha esteso le
agevolazioni del “settore commercio” della legge n.
488/1992 a nuovi
soggetti e tipologie di intervento, le cui modalita’
di attuazione
saranno definite con specifiche direttive emanate dal
Ministro delle
attivita’ produttive;
Ritenuto necessario, onde consentire una
rapida attuazione degli
interventi di cui si tratta, fissare un
termine entro il quale le
regioni e le province autonome
possano formulare le proprie
richiamate proposte valide per le
domande dei bandi del 2002 dei
settori “industria”, “turismo” e
“commercio” – con esclusione, per
quest’ultimo, di quelle relative
ai programmi ammissibili ai sensi
del richiamato art. 52, comma
77, della legge n. 448/2001, per le
quali si provvedera’ alla
fissazione di un separato termine –
fornendo, al contempo,
in via programmatica, indicazioni
sull’ammontare e
sull’articolazione delle rispettive risorse;
Vista la legge 28
dicembre 2001, n. 448, che, alla tabella D,
assegna 1.839,498
milioni di euro di risorse nazionali al
finanziamento dei
bandi della legge n. 488/1992 per il triennio
2002-2004;
Visto
il programma operativo nazionale “Sviluppo imprenditoriale
locale”,
approvato dalla Commissione europea con
decisione
C(2000)2342 dell’8 agosto 2000, che, nell’ambito della
misura 2
“Pacchetto integrato di agevolazioni”, prevede la modalita’
operativa
cosiddetta “PIA Formazione”;
Considerato che con
decreto in pari data, per i programmi di
investimento realizzati
nei territori dell’obiettivo 1 agevolabili ai
sensi della legge n.
488/1992 con il bando del settore “industria”
del 2002, con
esclusione dei “grandi progetti”, sono stati assegnati
al “PIA
Formazione” 225,1 milioni di euro a valere sulle
risorse
cofinanziate FESR della misura 2 del suddetto programma
operativo
nazionale;
Ritenuto opportuno procedere al riparto in via
programmatica delle
dette risorse nazionali tra i settori
“industria”, “turismo” e
“commercio” tenendo conto del rapporto
tra il fabbisogno delle
domande inserite nelle graduatorie formate
nel 2001 di ciascuno dei
tre settori rispetto al fabbisogno
complessivo, destinando il 77%
delle risorse al “settore industria”,
il 20% al “settore turismo” ed
il restante 3% al “settore commercio”;

Ritenuto di destinare, secondo il medesimo criterio, alla
copertura
delle richiamate graduatorie dei “grandi progetti”, il
14% delle
risorse disponibili per il settore “industria” e l’8%
delle risorse
disponibili per il settore “turismo”;
Vista la
delibera del C.I.P.E. del 14 febbraio 2002 con la quale
sono stati
fissati i criteri di riparto su base regionale delle
suddette
risorse finanziarie;
Considerato che il Ministero
dell’industria, del commercio e
dell’artigianato con nota del 17
aprile 2000 ha fornito alle regioni
e province autonome le
indicazioni tecniche necessarie per la
formulazione delle
proposte regionali relative ai bandi del 2000 e
che le stesse sono
valide anche per i bandi del 2002;
Vista la nota del 22 maggio
2002 con la quale il Ministero delle
attivita’ produttive ha
comunicato alle regioni ed alle province
autonome l’ammontare
delle risorse finanziarie disponibili per i
bandi del 2002 della
legge n. 488/1992, anticipando alle stesse i
criteri di riparto
delle risorse medesime tra i settori “industria”,
“turismo” e
“commercio” nonche’ tra le regioni e le province
autonome;

Decreta
Articolo
unico
1. In relazione ai bandi del 2002 dei settori
“industria”,
“turismo” e “commercio” in materia di agevolazioni di
cui alla legge
n. 488/1992, e’ fissato al 6 settembre il
termine ultimo per
l’indicazione da parte delle regioni e delle
province autonome di
Trento e Bolzano delle proprie proposte
concernenti la formazione
delle graduatorie speciali e le
relative risorse, le specifiche
priorita’ ed i relativi punteggi,
nonche’, per il solo settore
“turismo”, le ulteriori attivita’
ammissibili, previste dalle
direttive di cui al decreto
ministeriale del 3 luglio 2000.
2. Le proposte di cui al comma 1
relative al “settore commercio”
sono limitate ai programmi di
investimento ammissibili ai sensi delle
vigenti norme di attuazione
della legge n. 488/1992; con successivo
decreto, con riferimento,
ove compatibile, al medesimo bando del
2002, sara’ fissato il
termine per le proposte concernenti i
programmi ammissibili ai
sensi dell’art. 52, comma 77, della legge
28 dicembre 2001, n. 448,
una volta che saranno emanate le direttive
che definiranno le relative
modalita’ di attuazione.
3. Le regioni e le province
autonome di cui al comma 1
provvederanno ad individuare le
misure percentuali delle risorse da
riservare alle graduatorie
speciali tenuto anche conto del piano
programmatico di riparto
delle risorse complessive riportate negli
allegati al presente
decreto.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 17 luglio 2002

Il Ministro: Marzano

Allegato 1

PIANO PROGRAMMATICO DI ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE

ALLE AREE DEPRESSE PER IL BANDO “INDUSTRIA” DELL’ANNO 2002

DELLA LEGGE n. 488/1992
(IMPORTI IN
MILIONI DI EURO)
1. Risorse nazionali complessivamente
disponibili per i settori
“industria”, “turismo” e “commercio”
1.839,498 (tabella D della legge
28 dicembre 2001, n. 448), da
assegnare per l’85% alle regioni
dell’obiettivo 1 (comprese
Abruzzo e Molise) e per il 15% alle
regioni e province
autonome del centro-nord (delibera CIPE
14 febbraio 2002).
2.
Risorse nazionali assegnate al settore “industria” (in
misura
proporzionale al fabbisogno della corrispondente graduatoria
formata
nel 2001: 77%): 1.416,413, cosi suddivise:
a) 85% per
le regioni dell’obiettivo 1, comprese Abruzzo e
Molise: 1.203,951;

b) 15% per le regioni e province autonome del
centro-nord:
212,462.
3. di cui risorse disponibili per le
graduatorie dei “grandi
progetti”:
a) per le regioni
dell’obiettivo 1 (con Abruzzo e Molise):
168,553 (14% delle risorse
disponibili);
b) per le regioni e province autonome del
centro-nord: 29,745
(14% delle risorse disponibili).
4. Ulteriori
risorse assegnate al settore “industria”:
a) 225,100 di
risorse cofinanziate FESR del PIA Formazione
destinate agli
investimenti ammissibili ai sensi della legge n.
488/1992 del
settore “industria” delle regioni dell’obiettivo 1
(escluse
Abruzzo e Molise ed esclusi i cosiddetti “grandi progetti”)
b)
40,000 di risorse cofinanziate FSE del PIA Formazione
destinate
ai programmi di formazione correlati agli
investimenti
ammissibili ai sensi della legge n. 488/1992 del settore
“industria”
delle regioni dell’obiettivo 1 (escluse Abruzzo e Molise
ed esclusi i
cosiddetti “grandi progetti”).

—-> Vedere
tabella a pag. 73 della G.U. Vedere tabella a pag. 74 della G.U.
Vedere tabella a pag. 75 della G.U.

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