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DELIBERAZIONE 6 settembre 2005

DELIBERAZIONE 6 settembre 2005 Disposizioni generali in tema di qualita' del gas naturale, ai sensi dell'articolo 2, comma 12, lettere g) ed h), della legge 14 novembre 1995, n. 481. (Deliberazione n. 185/05). (GU n. 221 del 22-9-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 6 settembre 2005
Disposizioni generali in tema di qualita’ del gas naturale, ai sensi
dell’articolo 2, comma 12, lettere g) ed h), della legge 14 novembre
1995, n. 481. (Deliberazione n. 185/05).
L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 6 settembre 2005.
Visti:
la direttiva n. 2003/55/CE del 26 giugno 2003;
la legge 6 dicembre 1971, n. 1083;
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n. 481/95);
la legge 23 agosto 2004, n. 239 (di seguito: legge n. 239/2004);
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 (di seguito:
decreto legislativo n. 164/00);
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 30 maggio 1997, n. 61/97;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2000, n. 237/00 e
successive modifiche e integrazioni (di seguito: deliberazione n.
237/00);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 maggio 2001, n. 120/01;
la deliberazione dell’Autorita’ 19 marzo 2002, n. 43/02 (di
seguito: deliberazione n. 43/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 11 luglio 2002, n. 130/02;
la deliberazione dell’Autorita’ 17 luglio 2002, n. 137/02;
la deliberazione dell’Autorita’ 1° luglio 2003, n. 75/03 (di
seguito: deliberazione n. 75/2003);
la deliberazione dell’Autorita’ 4 dicembre 2003, n. 138/03 di
seguito: deliberazione n. 138/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 4 dicembre 2003, n. 139/03;
la deliberazione dell’Autorita’ 12 dicembre 2003, n. 144/03 (di
seguito deliberazione n. 144/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 12 dicembre 2003, n. 145/03;
la deliberazione dell’Autorita’ 22 luglio 2004, n. 125/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 luglio 2004, n. 138/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 5 agosto 2004, n. 144/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 settembre 2004, n. 170/04 e
successive modifiche e integrazioni;
la deliberazione dell’Autorita’ 19 gennaio 2005, n. 5/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 17 febbraio 2005, n. 24/05
la deliberazione dell’Autorita’ 27 luglio 2005, n. 157/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 marzo 2005, n. 53/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 luglio 2005, n. 166/05;
la deliberazione dell’Autorita’ 4 agosto 2005, n. 179/05;
il documento per la consultazione 26 maggio 2005 «Estensione
della misura su base oraria ai clienti finali con consumi di gas
naturale superiori ai duecentomila metri cubi annui e ai punti di
consegna delle reti di distribuzione» (di seguito: documento per la
consultazione in tema di misura del gas);
il documento per la consultazione 8 giugno 2005 «Regolazione del
potere calorifico del gas naturale» (di seguito: documento per la
consultazione in tema di PCS);
il codice di trasporto di Snam Rete Gas Spa approvato
dall’Autorita’, ed in particolare il capitolo 11 intitolato «Qualita’
del gas»;
il codice di trasporto di Edison T&S Spa, ridenominata dal
31 dicembre 2004 Societa’ Gasdotti Italia Spa, approvato
dall’Autorita’, ed in particolare il capitolo 11 intitolato «Qualita’
del gas»;
Considerato che:
l’art. 1, comma 1, della legge n. 481/1995 prevede che
l’Autorita’ garantisca la promozione della concorrenza e
dell’efficienza nei servizi di pubblica utilita’ del settore del gas,
promuovendo la tutela degli interessi di utenti e consumatori, tenuto
conto della normativa comunitaria e degli indirizzi di politica
generale formulati dal Governo;
l’art. 2, comma 12, lettera g), della legge n. 481/1995 prevede
che l’Autorita’ controlli lo svolgimento dei servizi con poteri di
ispezione, di accesso, di acquisizione della documentazione e delle
notizie utili;
l’art. 2, comma 12, lettera h), della legge n. 481/95 prevede che
l’Autorita’ emani direttive concernenti la produzione e l’erogazione
dei servizi da parte dei soggetti esercenti i servizi medesimi;
l’art. 2, comma 20, lettera c), della legge n. 481/95, prevede
che l’Autorita’ in caso di inosservanza dei propri provvedimenti
ovvero nel caso in cui le informazioni e i documenti acquisiti non
siano veritieri irroghi sanzioni amministrative pecuniarie;
l’art. 2, comma 22, della legge n. 481/1995, prevede che le
pubbliche amministrazioni e le imprese siano tenute a fornire
all’Autorita’, oltre a notizie e informazioni, la collaborazione per
l’adempimento delle sue funzioni;
l’Autorita’ puo’ imporre obblighi a garanzia della sicurezza del
servizio di trasporto del gas, intesa come tutela dell’integrita’
fisica delle persone e delle cose, finalizzati alla salvaguardia di
diritti costituzionalmente garantiti, quali il diritto alla salute e
il diritto di proprieta’;
l’art. 8, comma 1, del decreto legislativo n. 164/2000 definisce
l’attivita’ di trasporto e dispacciamento del gas naturale come
un’attivita’ di interesse pubblico, disposizione confermata dall’art.
1, comma 2, lettera b), della legge n. 239/2004;
l’art. 8, comma 6, del decreto legislativo n. 164/2000 stabilisce
che le imprese di trasporto e dispacciamento del gas naturale
garantiscono l’adempimento di ogni altro obbligo volto ad assicurare
la sicurezza, l’affidabilita’, l’efficienza e il minor costo del
servizio;
la deliberazione n. 237/00 ha disposto che le tariffe di
distribuzione del gas siano adeguate al potere calorifico effettivo
superiore (di seguito: PCS) del gas;
la deliberazione n. 43/02 ha disposto che nell’erogazione di
tutti i servizi del mercato del gas naturale l’esercente adegua la
determinazione del corrispettivo per il servizio erogato al PCS del
gas;
in conseguenza dei due precedenti alinea ed in base a quanto
stabilito dalla deliberazione n. 138/03 le condizioni di fornitura
del gas naturale ai clienti finali risultano correlate al PCS del gas
fornito;
il PCS del gas costituisce quindi un parametro comune a tutti i
servizi del sistema del gas naturale e fondamentale per la
correttezza dei corrispettivi e degli importi addebitati
rispettivamente ai soggetti operanti nel settore del gas naturale ed
ai clienti finali;
nei codici di trasporto di Snam Rete Gas Spa e di Edison T&S Spa,
approvati con le deliberazioni dell’Autorita’ n. 75/03 e n. 144/03,
vengono regolati aspetti dell’attivita’ di trasporto peculiari di
ciascuno dei due soggetti;
rimangono alcuni aspetti relativi al PCS e ai parametri di
qualita’ del gas naturale, di carattere generale ed indipendenti dal
soggetto che esercita l’attivita’ di trasporto del gas naturale, che
richiedono una piu’ puntuale regolazione;
l’avvio di nuovi terminali Gnl e l’aumento delle importazioni
tramite il potenziamento dei gasdotti esistenti e la realizzazione di
nuovi gasdotti di importazione potrebbe provocare nel medio periodo
un aumento delle zone con elevata variabilita’ del PCS del gas
naturale e, piu’ in generale, un aumento della variabilita’ delle
caratteristiche chimico-fisiche del gas naturale immesso nelle reti
di trasporto;
sia indispensabile in tale scenario una regolazione piu’ puntuale
della misura e del controllo del PCS e delle caratteristiche
chimico-fisiche del gas naturale fornito ai clienti finali ad
integrazione e completamento dei provvedimenti gia’ emanati in
materia dall’Autorita’;
il documento per la consultazione in tema di PCS ha proposto:
per quanto riguarda la metodologia di misurazione e controllo
del PCS e degli altri parametri di qualita’ del gas naturale, che:
a) la misura del PCS del gas naturale debba avvenire in
continuo esclusivamente mediante gascromatografo con installazione
fissa, prevedendo un gascromatografo per ognuna delle Aree Omogenee
di Prelievo (di seguito: AOP), sulla base della norma ISO 6976;
b) la misura del PCS e degli altri parametri di qualita’ del
gas naturale debba avvenire in corrispondenza di ogni punto di
ingresso della rete di trasporto;
c) l’installazione e la verifica degli apparati di misura del
PCS e degli altri parametri di qualita’ del gas naturale debbano
essere conformi alla legislazione ed alle norme tecniche vigenti in
materia;
d) tutte le aziende di trasporto debbano dotarsi di una
metodologia di individuazione delle AOP analoga a quella adottata da
Snam Rete Gas;
per i casi di gas naturale fuori specifica, l’obbligo per le
aziende di trasporto di intercettare, nel rispetto delle leggi
vigenti in materia e nei minimi tempi tecnici possibili, l’ingresso
nella rete di trasporto di tale gas, ferme restando le
responsabilita’ delle parti coinvolte nell’ingresso di gas fuori
specifica;
per i casi di disfunzioni del sistema di misura del PCS del gas
naturale che provochino la mancanza di valori della misura del PCS,
che:
a) vengano definiti standard generali pari al 95-98% di
disponibilita’ delle misure orarie per ogni mese e per ogni punto di
misura dei valori del PCS del gas naturale limitatamente ai casi di
responsabilita’ dell’impresa di trasporto;
b) vengano introdotti obblighi di registrazione e di
comunicazione all’Autorita’ per le imprese di trasporto relativi al
numero dei giorni nei quali sono disponibili i valori del PCS del gas
naturale per ogni punto di misura;
c) vengano stabiliti criteri per la stima della misura nel
caso di sua indisponibilita’, a seconda che sia possibile o meno
individuare un’AOP alternativa;
d) vengano rafforzati gli obblighi di informazione
dell’azienda di trasporto nei confronti dei propri utenti;
di non integrare quanto previsto nei codici di trasporto
approvati dall’Autorita’ in …

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