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COMMISSARIO DELEGATO PER LA SICUREZZA DEI MATERIALI NUCLEARI

COMMISSARIO DELEGATO PER LA SICUREZZA DEI MATERIALI NUCLEARI - ORDINANZA 9 luglio 2003: Trasferimento delle licenze e delle autorizzazioni degli impianti di ricerca del ciclo del combustibile dell'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente (ENEA) a SO.G.I.N. S.p.a. e comando del relativo personale. (Ordinanza n. 8/2003). (GU n. 203 del 2-9-2003)

COMMISSARIO DELEGATO PER LA SICUREZZA DEI MATERIALI NUCLEARI

ORDINANZA 9 luglio 2003

Trasferimento delle licenze e delle autorizzazioni degli impianti di
ricerca del ciclo del combustibile dell’Ente per le nuove tecnologie,
l’energia e l’ambiente (ENEA) a SO.G.I.N. S.p.a. e comando del
relativo personale. (Ordinanza n. 8/2003).

IL COMMISSARIO DELEGATO PER LA
SICUREZZA DEI MATERIALI NUCLEARI

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
14 febbraio 2003 di dichiarazione dello stato di emergenza in
relazione alle attivita’ di smaltimento dei rifiuti radioattivi
dislocati nelle regioni Lazio, Campania, Emilia-Romagna, Basilicata e
Piemonte, in condizioni di massima sicurezza, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale – n. 59
del 12 marzo 2003;
Vista l’ordinanza n. 3267 del 7 marzo 2003 del Presidente del
Consiglio dei Ministri, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana – serie generale – n. 63 del 17 marzo 2003;
Vista l’ordinanza n. 1 del 21 marzo 2003 del commissario delegato,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie
generale – n. 77 del 2 aprile 2003 e, in particolare, l’art. 1 comma
4;
Vista l’ordinanza n. 4 dell’11 aprile 2003 del commissario
delegato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana – serie generale – n. 98 del 29 aprile 2003;
Visto lo scioglimento del Consorzio SICN, deliberato dal consiglio
direttivo del Consorzio stesso in data 19 giugno 2003, con efficacia
dal 1° luglio 2003;
Considerato
le gravi preoccupazioni espresse in sede parlamentare per i ritardi
nella messa in sicurezza degli impianti, dovuti al mancato
trasferimento della responsabilita’ della gestione degli impianti
stessi a SO.G.I.N. S.p.a. entro i tempi inizialmente previsti, con
preoccupanti ricadute sulla sicurezza medesima, nonche’ il pressante
invito ricevuto nelle medesima sede ad accelerare in ogni possibile
modo la realizzazione degli interventi;
che, in data 13 maggio 2003, e’ stata stipulata tra il Commissario
delegato, l’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente
(ENEA) e SO.G.I.N. S.p.a. la prevista convenzione per il
trasferimento a SO.G.I.N. S.p.a. stessa delle licenze e delle
autorizzazioni di qualsiasi genere per la gestione delle attivita’ di
messa in sicurezza, smantellamento e bonifica degli impianti di
ricerca del ciclo del combustibile di proprieta’ dell’Ente per le
nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA), con comando del
personale addetto agli impianti che esprima il suo consenso al
medesimo;
che, in data 25 giugno 2003, il direttore generale dell’ENEA con
lettera prot. DIRGEN/2003/2078, ha specificato il numero dei
dipendenti ENEA che hanno manifestato il loro consenso al comando;
l’impossibilita’ di addivenire ad un’intesa di dettaglio, completa e
tempestiva, tra SO.G.I.N. S.p.a. ed ENEA, applicativa della predetta
convenzione;
che il numero dei dipendenti ENEA che hanno gia’ espresso il loro
assenso al comando e’ giudicato adeguato a garantire il mantenimento
in sicurezza degli impianti nelle attuali condizioni di esercizio
degli stessi;
che il Commissario straordinario dell’Ente per le nuove tecnologie,
l’energia e l’ambiente (ENEA) ha subordinato il suo consenso al
mantenimento all’Ente stesso dei laboratori di caratterizzazione del
Centro della Casaccia;
Sentito il Ministero delle attivita’ produttive; il Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio e l’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas;
Dispone:
1. Con efficacia dal 15 luglio 2003 sono trasferite dall’Ente per
le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) a SO.G.I.N. S.p.a.
le licenze e le autorizzazioni di qualsiasi genere per la gestione
dell’attivita’ di messa in sicurezza, smantellamento e bonifica degli
impianti di ricerca del ciclo del combustibile nucleare di proprieta’
dell’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA):
EUREX del Centro di Saluggia (Vercelli), incluso il Laboratorio di
caratterizzazione; Impianti celle calde e plutonio, nonche’
l’impianto OPEC2 del Centro della Casaccia (Roma), quest’ultimo
necessario per la messa in sicurezza di materiali radioattivi ad alta
pericolosita’ del deposito Nucleco e con esclusione di quelle
relative al laboratorio di caratterizzazione situato lo stesso Centro
della Casaccia (Roma) ITREC del Centro della Trisala (Matera). Le
aree circostanti gli edifici, necessarie per le opere di
cantierizzazione o comunque funzionali alle opere previste, verranno
individuate da SO.G.I.N S.p.a. e trasferite ad opera del Commissario
delegato. Esse verranno restituite ad Enea al termine delle
operazioni di smantellamento.
2. Il trasferimento di cui al precedente punto e’ regolato dalle
disposizioni contenute nell’O.P.C.M. – n. 3267/2003, nella presente
ordinanza, nell’ordinanza commissariale n. 4 dell’11 aprile 2003,
nella convenzione sottoscritta tra il Commissario delegato, l’Ente
per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) e SO.G.I.N.
S.p.a. in data 13 maggio 2003, riportata in allegato sotto la lettera
«A».
3. SO.G.I.N. S.p.a. subentra nella gestione degli impianti e delle
relative pertinenze, immobili e mobili, delle materie nucleari ivi
custodite, nei rapporti giuridici attivi e passivi ivi inclusi quelli
inerenti il personale comandato, nonche’ in tutti i procedimenti
amministrativi in corso, inclusi quelli autorizzativi, gia’ attivati
dall’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) per
gli impianti di cui al precedente punto 1. le cui licenze ed
autorizzazioni sono state trasferite a SO.G.I.N. S.p.a.
4. SO.G.I.N. S.p.a. e l’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e
l’ambiente (ENEA) provvederanno a redigere e sottoscrivere, entro il
31 luglio 2003, apposito verbale di consegna per ciascuno degli
impianti e per le relative pertinenze, immobili e mobili, delle
materie nucleari ivi custodite, e della documentazione necessaria ad
assicurare la corretta gestione dell’impianto e del personale
comandato.
5. SO.G.I.N. S.p.a. e l’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e
l’ambiente (ENEA) invieranno all’Agenzia per la protezione
dell’ambiente e per i servizi tecnici (APAT) le proposte di
adeguamento dei regolamenti di esercizio degli impianti di cui al
precedente punto 1. per quanto necessario.
6. Ai sensi dell’art. 4 dell’ordinanza n. 3267 del 7 marzo 2003, ed
anche in considerazione del citato scioglimento del Consorzio SICN,
le risorse finanziarie previste dall’art. 13 del decreto ministeriale
26 gennaio 2000 per le attivita’ relative agli impianti di cui al
punto 1. saranno erogate a SO.G.I.N. S.p.a.. A titolo di
anticipazione da parte di SO.G.I.N. S.p.a., con detti fondi si
procedera’ anche al trasferimento dei materiali a piu’ elevata
pericolosita’ del deposito Nucleco di Casaccia in OPEC 2.
7. I terreni e gli immobili e gli impianti di cui non e’ prevista
la demolizione, saranno restituiti ad ENEA al termine delle attivita’
di cui al punto 1.;
8. Come previsto dalla convenzione tra ENEA e SO.G.I.N. e
dall’allegato protocollo, il personale retribuito con risorse a
carico della componente A2 della tariffa elettrica, potranno
esprimere il consenso al comando direttamente alla SO.G.I.N., fermo
restando che, anche coloro che non avranno prestato il proprio
assenso in questa prima fase potranno comunque farlo fino all’atto
del conferimento degli impianti, concordato tra ENEA e SO.G.I.N. per
il 30 settembre 2003.
9. La comunicazione della presente ordinanza e dell’allegato «A» al
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, al Ministero
delle attivita’ produttive, al Ministero dell’interno, al
Dipartimento della protezione civile, alla commissione
tecnico-scientifica della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
all’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici
(APAT), all’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente
(ENEA), a SO.G.I.N. S.p.a. ed all’Autorita’ per l’energia elettrica e
il gas.
10. La pubblicazione della presente ordinanza nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, con omissione dell’allegato.
Roma, 9 luglio 2003
Il commissario delegato: Jean

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