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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 6 aprile 2006

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 6 aprile 2006 - Primo programma delle infrastrutture strategiche (legge n. 443/2001) - Programma «Grandi stazioni». (Deliberazione n. 129/2006). (GU n. 253 del 30-10-2006- Suppl. Ordinario n.205)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 6 aprile 2006

Primo programma delle infrastrutture strategiche (legge n. 443/2001)
– Programma «Grandi stazioni». (Deliberazione n. 129/2006).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, che, all’art. 1, ha
stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli
insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da
realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano
individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i
criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo,
demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima
applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre
2001;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all’art. 13, oltre a
recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001 e ad
autorizzare limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la
realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo
Comitato e per interventi nel settore idrico di competenza del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, prevede che gli
interventi medesimi siano ricompresi in intese generali quadro tra il
Governo e ogni singola regione o provincia autonoma al fine del
congiunto coordinamento e realizzazione delle opere;
Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo
dell’art. 1 della menzionata legge n. 443/2001;
Visti, in particolare, l’art. 1 della citata legge n. 443/2001,
come modificato dall’art. 13 della legge n. 166/2002, e l’art. 2 del
decreto legislativo n. 190/2002, che attribuiscono la responsabilita’
dell’istruttoria e la funzione di supporto alle attivita’ di questo
Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che puo’
in proposito avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n.
327, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita’,
come modificato – da ultimo – dal decreto legislativo 27 dicembre
2004, n. 330;
Visto l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante
«Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione»,
secondo il quale, a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di
investimento pubblico deve essere dotato di un codice unico di
progetto (CUP), e viste le delibere attuative di questo Comitato;
Visto l’art. 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e visti in
particolare:
– il comma 134 e seguenti, ai sensi dei quali la richiesta di
assegnazione di risorse a questo Comitato, per le infrastrutture
strategiche che presentino un potenziale ritorno economico derivante
dalla gestione e che non siano incluse nei piani finanziari delle
concessionarie e nei relativi futuri atti aggiuntivi, deve essere
corredata da un’analisi costi-benefici e da un piano
economico-finanziario redatto secondo lo schema tipo approvato da
questo Comitato;
– il comma 177 – come sostituito dall’art. 1, comma 13, del
decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito nella legge
30 luglio 2004, n. 191, e poi modificato e integrato dall’art. 16
della legge 21 marzo 2005, n. 39 – che, tra l’altro, reca
precisazioni in tema di limiti di impegno iscritti nel bilancio dello
Stato in relazione a specifiche disposizioni legislative;
Visto il decreto legislativo 17 agosto 2005, n. 189, che apporta
modifiche ed integrazioni al citato decreto legislativo n. 190/2002;
Vista la propria delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta
Ufficiale n. 51/2002 supplemento ordinario), con la quale questo
Comitato, ai sensi del piu’ volte richiamato art. 1 della legge n.
443/2001, ha approvato il primo programma delle infrastrutture
strategiche, che all’allegato 1 include, nell’ambito dei sistemi
urbani, interventi sulle stazioni ferroviarie di Bari, Bologna,
Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia,
Mestre e Verona;
Vista la delibera 14 marzo 2003, n. 10, con la quale questo
Comitato ha approvato, con prescrizioni, i progetti definitivi di
«adeguamento funzionale degli edifici di stazione» relativi alle
stazioni di Bari centrale, Bologna centrale, Firenze Santa Maria
Novella, Genova Brignole, Genova Porta Principe, Milano centrale,
Napoli centrale, Palermo centrale, Torino Porta Nuova, Venezia
Mestre, Venezia Santa Lucia, Verona Porta Nuova e i progetti
preliminari delle «infrastrutture complementari agli edifici di
stazione» relativi alle stazioni di Bari centrale, Bologna centrale,
Firenze Santa Maria Novella, Genova Brignole, Genova Porta Principe,
Milano centrale, Napoli centrale, Palermo centrale, Roma Termini,
Torino Porta Nuova, Venezia Santa Lucia, Venezia Mestre, Verona Porta
Nuova, assegnando, per la realizzazione di dette infrastrutture
complementari, un contributo di 260,810 Meuro, in termini di volume
di investimento, a carico delle risorse di cui all’art. 13 della
legge n. 166/2002;
Vista la delibera 25 luglio 2003, n. 63 (Gazzetta Ufficiale n.
248/2003), con la quale questo Comitato ha formulato, tra l’altro,
indicazioni di ordine procedurale riguardo alle attivita’ di supporto
che il Ministero delleinfrastrutture e dei trasporti e’ chiamato a
svolgere ai fini della vigilanza sull’esecuzione degli interventi
inclusi nel primo programma delle infrastrutture strategiche;
Vista la delibera 27 maggio 2004, n. 11 (Gazzetta Ufficiale n.
230/2004), con la quale questo Comitato ha approvato lo schema tipo
di piano economico-finanziario ai sensi del richiamato art. 4,
comma 140, della legge n. 350/2003, prevedendo che di norma – a
corredo della richiesta di finanziamento a carico delle risorse
dell’art. 13 della legge n. 166/2002, come sopra rifinanziato – venga
presentato il piano sintetico, ma esplicitando che questo Comitato
stesso, in sede di approfondimento, puo’ richiedere la presentazione
del piano analitico completo;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 44, con la quale questo
Comitato ha approvato il progetto definitivo del «sistema integrato
di videosorveglianza» delle stazioni di Bologna centrale, Firenze
Santa Maria Novella, Genova Brignole, Genova Porta Principe, Milano
centrale, Roma Termini, Torino Porta Nuova, Venezia Santa Lucia,
Venezia Mestre e Verona Porta Nuova, e del «sistema centralizzato di
videosorveglianza»;
Visto il decreto emanato dal Ministro dell’interno il 14 marzo
2003, di concerto con il Ministro della giustizia e il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, e s.m.i., con il quale – in relazione
al disposto dell’art. 15, comma 5, del decreto legislativo n.
190/2002 – e’ stato costituito il Comitato di coordinamento per
l’alta sorveglianza delle grandi opere;
Vista la nota 5 novembre 2004, n. COM/3001/1, con la quale il
coordinatore del predetto Comitato di coordinamento per l’alta
sorveglianza delle grandi opere espone le linee guida varate dal
Comitato nella seduta del 27 ottobre 2004;
Vista la nota 23 gennaio 2006, n. 44 – integrata con nota 8 marzo
2006, n. 184 – con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti ha trasmesso, tra l’altro, la relazione istruttoria su
«Grandi Stazioni – progetto definitivo delle infrastrutture
complementari», proponendo di approvare i progetti definitivi per le
stazioni di Bari centrale, Bologna centrale, Firenze Santa Maria
Novella, Genova Brignole, Genova Porta Principe, Milano centrale,
Napoli centrale, Palermo centrale, Roma Termini, Torino Porta Nuova,
Venezia Mestre, Venezia Santa Lucia, Verona Porta Nuova;
Preso atto che, nel passaggio dal progetto preliminare al progetto
definitivo, anche a seguito di difficolta’ di aggiudicazione ad un
unico contraente generale il soggetto aggiudicatore ha optato per
l’affidamento degli interventi tramite cinque appalti integrati
articolati per aree geografiche contigue, con esclusione del sistema
di videosorveglianza, oggetto di affidamenti separati;
Considerato che il CUP assegnato al progetto e’ B11H03000180008;
Considerato che nella seduta del 29 marzo 2006 questo Comitato ha
espresso una prima valutazione favorevole sui progetti definitivi
relativi alle stazioni di Bari centrale, Bologna centrale, Genova
Brignole, Genova Porta Principe, Milano centrale, Napoli centrale,
Palermo centrale, Roma Termini, Torino Porta Nuova, Venezia Mestre,
Verona Porta Nuova, mentre non si e’ pronunziato sui progetti
definitivi relativi alle stazioni di Firenze Santa Maria Novella e
Venezia Santa Lucia, per i quali era intervenuto il parere negativo
del Ministero per i beni e le attivita’ culturali in relazione ad
aspetti specifici;
Considerato che la delibera n. 10/2003 conteneva una clausola in
base alla quale «Grandi Stazioni S,p.a.», individuata quale soggetto
aggiudicatore dell’intervento, non doveva fruire di utili maggiori
rispetto a quelli previsti sulla Convenzione stipulata con RFI e che
detta clausola viene ora riproposta nella relazione istruttoria;
Considerato che comunque, a integrazione della relazione
istruttoria, e’ stato presentato un piano economico-finanziario
sintetico per ciascuna delle tipologie di infrastrutture
complementari agli edifici di stazione, documentazione da cui si
evince che solo i parcheggi sono suscettibili di un «potenziale
ritorno economico» derivante dalla gestione, posto che le altre
categorie non sono soggette a tariffazione;
Considerato che il piano relativo ai parcheggi evidenzia un VAN di
progetto e un VAN del capitale investito negativi, mentre il TIR del
capitale investito e’ pari al 4,72%, inferiore al tasso di sconto che
esprime il «costo opportunita» di investimenti alternativi privi di
rischio;
Considerato che la rilevata bassa redditivita’ ritraibile dalla
gestione dei parcheggi appare giustificata in presenza di un utilizzo
mirato a favorire, il piu’ possibile, lo scambio intermodale a favore
del trasporto collettivo e che un utilizzo del genere e’ presupposto
dalla delibera n. 10/2003, che richiede l’inserimento di apposita
clausola nelle stipulande convenzioni tra «Grandi Stazioni S.p.a.» e,
rispettivamente, RFI e comuni proprietari delle aree, su cui vengono
realizzati i parcheggi finanziati, almeno in parte, con i contributi
di cui alla delibera medesima;
Considerato che «Grandi Stazioni S.p.a.» sostiene circa il 10%
dell’onere di realizzazione anche delle altre due tipologie di
infrastrutture complementari di cui ai progetti definitivi sottoposti
a questo Comitato nell’odierna seduta;
Considerato che il contributo – assegnato da questo Comitato prima
dell’entrata in vigore della legge n. 350/2003 – alla luce delle
risultanze dei citati piani economico-finanziari, appare congruo;
Ritenuto peraltro, in relazione alle peculiarita’ della
fattispecie, di prevedere forme di verifiche di ordine finanziario al
termine del primo anno di gestione dei parcheggi di cui sopra;
Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, che propone l’approvazione dei progetti definitivi delle
«infrastrutture complementari» anche per le stazioni di Firenze Santa
Maria Novella e Venezia Santa Lucia, facendo presente che puo’ essere
dato per acquisito il parere positivo dal Ministero per i beni e le
attivita’ culturali, posto che le valutazioni negative espresse dalle
articolazioni territoriali e inviate al Ministero di settore sono
state convertite in prescrizioni cui ottemperare nelle fasi
successive della progettazione;
Rilevato che il Sottosegretario al Ministero per i beni e le
attivita’ culturali, presente in seduta, non ha formulato
osservazioni si’ che la delibera risulta adottata all’unanimita’;
Acquisita in seduta l’intesa del Ministro dell’economia e delle
finanze;
Delibera:
1. Approvazione progetto definitivo.
1.1. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 del decreto legislativo
n. 190/2002, come modificato e integrato dal decreto legislativo n.
189/2005, nonche’ ai sensi del combinato disposto degli articoli 10 e
12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come
modificato – da ultimo – dal decreto legislativo n. 330/2004, e’
approvato, con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, anche ai fini della
dichiarazione di pubblica utilita’, il progetto definitivo delle
«opere complementari» relative alle stazioni sotto elencate e per il
costo complessivo – comprensivo del costo relativo al progetto di
videosorveglianza, gia’ approvato con delibera n. 44/2004 – indicato
accanto a ciascuna stazione.

|Importi in euro
Bari centrale…. |14.783.514
Bologna centrale…. |34.097.901
Firenze S. Maria Novella…. |7.310.261
Genova Brignole…. |5.159.615
Genova Porta Principe…. |13.365.365
Milano centrale…. |16.401.835
Napoli centrale…. |23.728.647
Palermo centrale…. |4.893.915
Roma Termini…. |120.286.385
Torino Porta Nuova…. |14.395.975
Venezia Mestre…. |7.941.331
Venezia S. Lucia…. |4.234.306
Verona Porta Nuova…. |17.866.020
Totale . . . |284.465.070

L’approvazione sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione
e parere comunque denominato e consente la realizzazione di tutte le
opere, prestazioni e attivita’ previste nel progetto approvato.
1.2. L’importo di 284.465.070 euro – inferiore di 1.285 euro a
quello riportato nella citata delibera n. 10/2003 – costituisce il
nuovo limite di spesa dell’intervento da realizzare.
1.3. Sono altresi’ approvati i programmi di risoluzione delle
interferenze, predisposti, ai sensi dell’art. 5 del decreto
legislativo n. 190/2002, dal soggetto aggiudicatore in relazione alle
osservazioni pervenute dai relativi enti gestori.
1.4. Le prescrizioni e le raccomandazioni, citate al punto 1.1, a
cui e’ condizionata l’approvazione dei progetti e che devono essere
sviluppate in fase di progettazione esecutiva, e i programmi di
risoluzione delle interferenze, citati al punto 1.2, sono riportati
nell’allegato 1, che forma parte integrante della presente delibera.
Il soggetto aggiudicatore, qualora ritenga di non poter dar seguito
a qualcuna delle raccomandazioni di cui a detto allegato, fornira’,
al riguardo, puntuale motivazione in modo da consentire al Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti di esprimere le proprie
valutazioni e di proporre a questo Comitato, se del caso, misure
alternative.
1.5. L’approvazione dei progetti definitivi relativi alle stazioni
di Firenze Santa Maria Novella e Venezia Santa Lucia e’ effettuata
nel presupposto che il Ministero per i beni e le attivita’ culturali
– in sede di eventuale formalizzazione del proprio parere, da
trasmettere alla segreteria di questo Comitato non oltre sessanta
giorni dalla data di pubblicazione della presente delibera nella
Gazzetta Ufficiale – non formuli ulteriori prescrizioni e
raccomandazioni rispetto a quelle riportate, per dette stazioni, nel
citato allegato 1. Nell’ipotesi contraria il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti dovra’ formulare le proprie
valutazioni in merito e proporre prescrizioni e raccomandazioni ad
integrazione e/o modificazioni di quelle di cui al richiamato
allegato 1: in tal caso i progetti in questione dovranno essere
ripresentati a questo Comitato per l’approvazione.
2. Assegnazione contributi.
2.1. Le assegnazioni, in termini di volume di investimento,
disposte a favore di ciascuna stazione con la delibera n. 10/2003, e
anche riferite all’impianto di videosorveglianza di cui al piu’ volte
menzionato progetto definitivo approvato in precedenza, sono
rimodulate come da prospetto sotto riportato, fermo restando che il
totale delle assegnazioni a carico delle risorse di cui all’art. 13
della legge n. 166/2002 viene ridotto di 1.285 euro.

|Importi in euro
Bari centrale…. |14.783.514
Bologna centrale…. |33.322.540
Firenze S. Maria Novella…. |7.231.740
Genova Brignole…. |4.941.951
Genova Porta Principe…. |12.680.232
Milano centrale…. |16.401.835
Napoli centrale…. |23.114.301
Palermo centrale…. |4.753.482
Roma Termini…. |102.308.964
Torino Porta Nuova…. |13.718.456
Venezia Mestre…. |6.765.161
Venezia S. Lucia…. |3.245.613
Verona Porta Nuova…. |17.540.926
Totale . . . |260.808.715

2.2. Qualora si verifichi l’ipotesi prevista nella seconda parte
del punto 1.5, l’utilizzo delle risorse assegnate alle stazioni di
Venezia Santa Lucia e Firenze Santa Maria Novella con delibera n.
10/2003, come rimodulate con la presente delibera, e’ sospeso in
pendenza della nuova approvazione dei progetti medesimi prevista al
suddetto punto 1.5.
2.3. L’importo residuo di cui al punto 2.1, derivante dalla
rimodulazione delle assegnazioni, e le somme non utilizzate dal
soggetto attuatore al termine della realizzazione delle opere, ai
sensi dell’art. 13 della legge n. 166/2002, devono essere versati
all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnati, con
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, ad apposito
capitolo da istituire nello stato di previsione del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti per gli interventi di cui al programma
delle infrastrutture strategiche.
2.4. «Grandi Stazioni S.p.a.» istituira’ una gestione separata per
ciascuno dei parcheggi inclusi nei progetti definitivi approvati con
la presente delibera e, al termine del primo anno solare di gestione,
presentera’ un rendiconto analitico, asseverato da RFI, tramite il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a questo Comitato.
Qualora l’entita’ degli utili ritratti dalla gestione del complesso
dei parcheggi risulti superiore a quella stimata nella convenzione
con RFI questo Comitato stesso valutera’ le misure da adottare,
eventualmente provvedendo anche ad individuare ulteriori opere, utili
per una piu’ efficiente gestione degli edifici di stazione, da
realizzare con i proventi eccedenti.
3. Clausole finali.
3.1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvedera’
ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei
documenti componenti il progetto definitivo.
3.2. Il soggetto aggiudicatore provvedera’, prima dell’inizio dei
lavori, a fornire assicurazioni al predetto Ministero sull’avvenuto
recepimento, nel progetto esecutivo, delle prescrizioni e
raccomandazioni riportate nel menzionato allegato: il citato
Ministero procedera’, a sua volta, a dare comunicazione al riguardo
alla segreteria di questo Comitato.
3.3. Il medesimo Ministero provvedera’ a svolgere le attivita’ di
supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti
di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla
normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui
alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata.
3.4. In relazione alle linee guida esposte nella citata nota del
coordinatore del Comitato di coordinamento per l’alta sorveglianza
delle grandi opere, i previsti bandi di gara per l’affidamento della
progettazione esecutiva e della realizzazione dell’opera dovranno
contenere una clausola che – fermo restando l’obbligo
dell’appaltatore di comunicare alla stazione appaltante i dati
relativi a tutti i sub-contratti, stabilito dall’art. 18, comma 12,
della legge 19 marzo 1990, n. 55, e successive modifiche ed
integrazioni – ponga adempimenti ulteriori rispetto alle prescrizioni
di cui all’art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica
3 giugno 1998, n. 252, e intesi a rendere piu’ stringenti le
verifiche antimafia, prevedendo – tra l’altro – l’acquisizione delle
informazioni antimafia anche nei confronti degli eventuali
sub-appaltatori e sub-affidatari indipendentemente dai limiti
d’importo fissati dal citato decreto del Presidente della Repubblica
n. 252/1998, nonche’ forme di monitoraggio durante la realizzazione
dei lavori: i contenuti di detta clausola sono specificati
nell’allegato 2 che del pari forma parte integrante della presente
delibera.
In analogia a quanto previsto dall’art. 9, comma 13-ter, del
decreto legislativo n. 190/2002 introdotto dal decreto legislativo n.
189/2005, nel bando di gara dovra’ essere prevista, ai fini di cui
sopra, un’aliquota forfetaria, non sottoposta al ribasso d’asta,
ragguagliata all’importo complessivo dell’intervento.
3.5. Il CUP, assegnato al progetto in argomento, ai sensi della
delibera n. 24/2004, va evidenziato nella documentazione
amministrativa e contabile riguardante l’intervento di cui alla
presente delibera.
Roma, 6 aprile 2006

Il Presidente
Berlusconi
Il segretario del CIPE
Baldassarri

Registrata alla Corte dei conti il 6 ottobre 2006
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 6
Economia e finanze, foglio n. 9

Allegato 1
Delibera n. 129/2006

—-> vedere allegato da pag. 9 a pag. 59 del S.O. in formato zip/pdf

Allegato 2
Delibera n. 129/2006

—-> vedere allegato da pag. 60 a pag. 61 del S.O. in formato zip/pdf

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 6 aprile 2006

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