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CENTRO NAZIONALE PER L’INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

CENTRO NAZIONALE PER L'INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CIRCOLARE 6 settembre 2005, n.48: Modalita' per presentare la domanda di iscrizione nell'elenco pubblico dei certificatori di cui all'articolo 28, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. (GU n. 213 del 13-9-2005)

CENTRO NAZIONALE PER L’INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

CIRCOLARE 6 settembre 2005, n.48

Modalita’ per presentare la domanda di iscrizione nell’elenco
pubblico dei certificatori di cui all’articolo 28, comma 1, del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

Con la presente circolare vengono indicate le modalita’ con le
quali i soggetti – pubblici e privati – che intendono presentare
domanda di accreditamento ai sensi dell’art. 28 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 – testo unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa (di seguito indicato «Testo unico») –
come sostituito dall’art. 13 del decreto del Presidente della
Repubblica 7 aprile 2003, n. 137, devono presentare domanda al Centro
nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione (di
seguito indicato «CNIPA»).
La domanda di accreditamento, sottoscritta dal legale
rappresentante della pubblica amministrazione o della societa’
richiedente, corredato degli allegati di seguito indicati, deve
essere inviata – in plico chiuso con l’indicazione del mittente – al
CNIPA, via Isonzo 21b – 00198 Roma.
La consegna puo’ avvenire tramite servizio pubblico o privato
oppure a mano nelle ore d’ufficio (9-13 e 15-17) dei giorni feriali,
dal lunedi’ al venerdi’. In caso di consegna a mano, verra’
rilasciata ricevuta dell’avvenuta consegna del plico.
La domanda deve indicare:
a) la denominazione o la ragione sociale;
b) la sede legale;
c) le sedi operative;
d) il/i rappresentante/i legale/i;
e) l’elenco dei documenti allegati.
E’ opportuno che in detta domanda siano indicati anche il
nominativo e i recapiti (numeri telefonici, numeri di telefax,
indirizzo di posta elettronica) di un referente cui rivolgersi in
presenza di problematiche di minore importanza che possono essere
risolte per le vie brevi.
Al fine di dimostrare il possesso dei requisiti previsti dagli
articoli 27 e 28, comma 3, del testo unico e di ottemperare a quanto
previsto dall’art. 11, comma 1, e dagli articoli 30, 34 e 38 del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2004,
recante: «Regole tecniche per la formazione, la trasmissione, la
conservazione, la duplicazione, la riproduzione e la validazione,
anche temporale, dei documenti informatici» – fatta salva la facolta’
di avvalersi delle dichiarazioni sostitutive previste dal citato
testo unico – alla domanda deve essere allegata la seguente
documentazione:
a) copia autentica dell’atto costitutivo della societa’;
b) copia dello statuto sociale aggiornato, rilasciato dalla
competente CCIAA in data non anteriore a novanta giorni rispetto a
quella di presentazione della domanda stessa;
c) certificato di iscrizione nel registro delle imprese con
dicitura antimafia, rilasciato in data non anteriore a novanta giorni
rispetto a quella di presentazione della domanda;
d) dichiarazione dell’organo preposto al controllo, o del
soggetto incaricato della revisione contabile ai sensi della
normativa vigente – di data non anteriore a trenta giorni rispetto a
quella di presentazione della domanda – attestante l’entita’ del
capitale sociale versato, nonche’ l’ammontare e la composizione del
patrimonio netto;
e) situazione patrimoniale, predisposta e approvata dall’organo
amministrativo, di data non anteriore a centottanta giorni rispetto a
quella di presentazione della domanda (solo per le societa’ gia’
operative);
f) relazione dell’organo preposto al controllo, o del soggetto
incaricato della revisione contabile, redatta ai sensi della
normativa vigente, sulla situazione patrimoniale di cui alla lettera
e);
g) documentazione equivalente a quella prevista ai punti
precedenti, legalizzata ai sensi dell’art. 33 del testo unico (per le
societa’ costituite all’estero ed aventi sede in Italia);
h) elenco nominativo dei rappresentanti legali, dei componenti
dell’organo di amministrazione e dell’organo di controllo, nonche’ di
eventuali altri soggetti preposti all’amministrazione, con
l’indicazione dei relativi poteri. Ognuno dei suddetti soggetti,
dovra’ risultare in possesso, all’atto della domanda, dei requisiti
di onorabilita’ di cui all’art. 28, comma 3, lettera b), del testo
unico, comprovato:
per i cittadini italiani residenti in Italia:
dalla dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’, circa
il possesso dei requisiti di cui all’art. 28 del testo unico;
dal certificato del casellario giudiziale;
dal certificato relativo ai carichi pendenti;
per le persone che non rientrano nella categoria di cui al
precedente alinea:
dalla dichiarazione, resa davanti a pubblico ufficiale, di
possedere i requisiti di cui all’art. 28 del testo unico;
dai certificati attestanti che il soggetto non e’ fallito o
sottoposto a procedura equivalente;
Le firme apposte sulla documentazione anzidetta devono essere
legalizzate con le modalita’ di cui al testo unico.
In alternativa, per i soggetti iscritti nell’albo di cui all’art.
13 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, recante: «Testo
unico delle leggi in materia bancaria e creditizia» – la
dimostrazione del possesso dei requisiti di onorabilita’ da parte
delle persone di cui alla presente lettera, potra’ essere assolta
mediante apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione resa,
ai sensi dell’art. 46 del Testo unico, dal legale rappresentante,
attestante l’iscrizione nel suddetto albo alla data di presentazione
della domanda di accreditamento;
i) copia della polizza assicurativa (o certificato provvisorio
impegnativo) stipulata per la copertura dei rischi dell’attivita’ e
dei danni causati a terzi, rilasciata da una societa’ di
assicurazioni abilitata ad esercitare nel campo dei rischi
industriali a norma delle vigenti disposizioni;
l) copia dell’ultimo bilancio e relativa certificazione, se la
societa’ e’ stata costituita da piu’ di un anno;
m) dichiarazione, rilasciata dal presidente della societa’,
attestante la composizione dell’azionariato, per quanto nota, con
l’indicazione, comunque, dei soggetti partecipanti, in forma diretta
o indiretta, al capitale sociale in misura superiore al 5%;
n) copia del manuale operativo sottoscritto da soggetto munito di
potere di firma;
o) copia del piano per la sicurezza, sottoscritto e siglato in
ogni foglio da soggetto munito di potere di firma;
p) una relazione sulla struttura organizzativa, debitamente
sottoscritta dal legale rappresentante;
q) dichiarazione di disponibilita’ a consentire l’accesso di
incaricati del CNIPA presso le strutture dedicate alle operazioni di
certificazione, al fine di potere verificare la permanenza dei
requisiti tecnico-organizzativi documentati all’atto della
presentazione della domanda;
r) dichiarazione di impegno a comunicare al CNIPA le
caratteristiche dei «dispositivi sicuri per la creazione della firma»
che si intende fornire nello svolgimento del servizio;
s) dichiarazione d’impegno a comunicare al CNIPA ogni eventuale
variazione intervenuta, con riguardo a quanto dichiarato all’atto
della presentazione della domanda di accreditamento. A seguito di
tali comunicazioni il CNIPA puo’ procedere ad una nuova – se del caso
anche parziale – valutazione dei requisiti o richiedere ulteriore
documentazione;
t) dichiarazione d’impegno a rispettare quanto prescritto
dall’art. 53, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 13 gennaio 2004 e successive modificazioni.
Le pubbliche amministrazioni dovranno allegare solo la
documentazione di cui alle lettere n), o), p), q), r), s) e t).
Ai sensi dell’art. 29-bis, comma 2, lettera f), del testo unico e
dell’art. 11, comma 1, lettera i), del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2004, alla domanda va altresi’
allegata apposita dichiarazione tecnica contenente quanto segue:
a) algoritmi di generazione e di verifica delle firme utilizzati
e supportati dal certificatore;
b) algoritmi di hash utilizzati e supportati dal certificatore;
c) lunghezza delle chiavi;
d) garanzie relative al sistema di generazione delle chiavi;
e) caratteristiche del sistema di generazione;
f) informazioni contenute nei certificati;
g) formato dei certificati;
h) modalita’ di accesso alle informazioni di revoca e di
sospensione dei certificati;
i) modalita’ con la quale viene soddisfatta la verifica
dell’unicita’ della chiave pubblica, in rapporto allo stato delle
conoscenze scientifiche e tecnologiche;
l) caratteristiche del sistema di generazione dei certificati;
m) modalita’ di attuazione della copia del registro dei
certificati;
n) modalita’ di tenuta del giornale di controllo;
o) descrizione del sistema di validazione temporale adottato;
p) impegno ad adottare ogni opportuna misura
tecnico-organizzativa volta a garantire il rispetto delle
disposizioni del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e
successive modificazioni.
Alla domanda deve essere infine allegato un supporto informatico
contenente copia del manuale operativo e della dichiarazione tecnica,
predisposta utilizzando un sistema di elaborazione testi di larga
diffusione.
E’ data facolta’ di non riportare nella dichiarazione tecnica le
informazioni soggette a particolari ragioni di riservatezza. Il
CNIPA, si riserva, a norma dell’art. 28, co…

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