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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 29 dicembre 2004: Modalita' di aggiornamento della componente materia prima delle condizioni economiche di fornitura del gas naturale e revisione del corrispettivo variabile relativo alla commercializzazione all'ingrosso. (Deliberazione n. 248/04). (GU n. 27 del 3-2-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 29 dicembre
2004

Modalita’ di aggiornamento della componente materia prima
delle
condizioni economiche di fornitura del gas naturale e
revisione del
corrispettivo variabile relativo alla
commercializzazione
all’ingrosso. (Deliberazione n. 248/04).

L’AUTORITA’
PER L’ENERGIA
ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 29 dicembre 2004;
Visti:

la legge 14 novembre 1995, n. 481, in particolare, l’art.
2,
comma 12, lettera h);
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n.
164;
il decreto-legge 4 settembre 2002, n. 193, convertito con
legge
28 ottobre 2002, n. 238;
il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002 (di seguito: D.P.C.M. 31
ottobre 2002);
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
la
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di
seguito: l’Autorita) 22 aprile 1999, n. 52/99;
la deliberazione
dell’Autorita’ 29 novembre 2002, n. 195/02 (di
seguito: deliberazione
n. 195/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 12 dicembre 2002, n.
207/02 (di
seguito: deliberazione n. 207/02);
la deliberazione
dell’Autorita’ 4 dicembre 2003, n. 138/03 (di
seguito: deliberazione
n. 138/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 14 ottobre 2004, n.
178/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 27 ottobre 2004, n.
188/04 (di
seguito: deliberazione n. 188/04);
la deliberazione
dell’Autorita’ 30 novembre 2004 n. 209/04 (di
seguito: deliberazione
n. 209/04);
il documento per la consultazione diffuso
dall’Autorita’ in data
12 dicembre 2002, recante «Condizioni
economiche per la fornitura di
gas naturale dagli esercenti
l’attivita’ di vendita» (di seguito:
documento per la consultazione 12
dicembre 2002);
il documento per la consultazione diffuso
dall’Autorita’ in data
30 novembre 2004, recante «Aggiornamento
della componente materia
prima delle condizioni economiche di
fornitura del gas naturale e
revisione del corrispettivo
variabile relativo alla
commercializzazione all’ingrosso» (di
seguito: documento per la
consultazione 30 novembre 2004);

Considerato che:
con la deliberazione n. 138/03, l’Autorita’,
in attuazione
dell’art. 1 della deliberazione n. 207/02, ha
disciplinato le
modalita’ di definizione delle condizioni
economiche che gli
esercenti l’attivita’ di vendita del gas
naturale sono tenuti a
proporre, unitamente a quelle dagli stessi
definite, ai clienti
finali che alla data del 31 dicembre 2002
erano nella condizione di
cliente non idoneo;
con la
deliberazione n. 195/02, l’Autorita’, in attuazione di
quanto
previsto dal D.P.C.M. 31 ottobre 2002, ha introdotto, al fine
di
minimizzare l’impatto inflazionistico dell’aumento dei prezzi
dei
prodotti petroliferi, il cui andamento e’ considerato ai fini
della
disciplina di aggiornamento della componente materia prima
del gas
acquistato all’ingrosso, una nuova disciplina di detto
aggiornamento,
successivamente recepita dalla predetta
deliberazione n. 138/03; e
che detta disciplina e’ anche stata
volontariamente assunta a
parametro per la definizione e
l’aggiornamento dei prezzi convenuti
in numerosi contratti di
compravendita del gas all’ingrosso;
con la deliberazione n.
138/03, inoltre, l’Autorita’, tenendo
conto delle richieste
formulate dagli operatori in merito
all’originario schema di
provvedimento diffuso col documento per la
consultazione 12 dicembre
2002, ha definito una disciplina di calcolo
del corrispettivo
variabile relativo alla commercializzazione
all’ingrosso,
assicurando, limitatamente alla prima fase di apertura
del mercato,
un’equa ripartizione tra esercenti e clienti finali dei
benefici
derivanti dalle riduzioni di costo gia’ registrate nel
settore;

Considerato che:
lo scenario di riferimento per i prezzi
energetici nei mercati
internazionali ha registrato negli
ultimi mesi significativi
cambiamenti rispetto alle condizioni
esistenti e valutabili nell’anno
2002, in particolare, un
congiunturale ed imprevisto aumento dei
prezzi dei prodotti
petroliferi assunti a riferimento per la
determinazione del
prezzo del gas nei contratti internazionali; e che
tale dinamica,
dovuta anche a pratiche speculative del mercato del
greggio,
determinerebbe, per effetto dell’applicazione dell’attuale
disciplina
di aggiornamento, un aumento della sopra citata componente
materia
prima, con conseguenti impatti inflazionistici;
nell’ambito del
procedimento avviato con deliberazione n. 209/04,
le informazioni
acquisite in merito alla dinamica dei prezzi
all’importazione
in Italia hanno evidenziato la negoziazione di
alcuni contratti
di importazione caratterizzati da prezzi superiori
rispetto al costo
medio europeo; e che il costo di approvvigionamento
risulta
attualmente riconosciuto nel corrispettivo variabile relativo
alla
commercializzazione all’ingrosso di cui alla deliberazione
n.
138/03;
Considerato che:
la disciplina di aggiornamento
della componente materia prima
tiene conto dell’andamento del mercato
internazionale del gas, anche
al fine di incentivare comportamenti
efficienti; e che nei contratti
internazionali di approvvigionamento
di gas naturale e’ prassi degli
operatori piu’ efficienti,
prevedere clausole di adeguamento dei
prezzi legate all’andamento
dei prezzi dei prodotti petroliferi in
modo tale da attenuarne
l’incidenza, qualora tale andamento non
rientri in un
predeterminato intervallo di prezzo (c.d. clausola di
salvaguardia);

la disciplina attualmente prevista dalla deliberazione n.
195/02
non contempla previsioni analoghe a quelle indicate al
precedente
alinea, atteso che l’anomalo aumento dei prezzi dei
prodotti
petroliferi si e’ verificato nel periodo successivo
all’adozione del
predetto provvedimento, ossia nell’arco temporale
compreso tra il
2003 ed il 2004;
l’assenza di una tale
previsione determinerebbe una
sovraremunerazione per gli
operatori che acquistano all’estero gas
naturale che rivendono al
mercato italiano, a danno dei clienti
finali;
anche alla luce
di quanto sopra, l’Autorita’, con il documento
per la consultazione
30 novembre 2004, ha posto in consultazione
misure volte a
modificare l’attuale disciplina di aggiornamento del
corrispettivo
variabile relativo alla commercializzazione
all’ingrosso,
contenuta nella deliberazione n. 195/02, in
particolare:

a) integrando tale disciplina con previsioni che
assicurino
variazioni da apportare alla componente materia prima
ridotte al
30-60%, quando il prezzo del Brent ricade al di
fuori di un
intervallo prefissato, stimato sulla base
dell’andamento medio del
mercato e compreso tra i 18 ed i 35
dollari/barile;
b) rettificando i pesi adottati nell’indice
It ai fini del
calcolo delle variazioni della componente materia prima
e sostituendo
i riferimenti adottati per le quotazioni dei greggi;

c) inoltre, al fine di incentivare gli operatori a
negoziare,
nell’ambito dei mercati internazionali del gas
ai fini
dell’approvvigionamento nazionale, prezzi coerenti con il
costo medio
europeo, l’Autorita’, nel sopra citato documento per la
consultazione
30 novembre 2004, ha delineato misure volte a
modificare l’attuale
disciplina di calcolo del corrispettivo
variabile relativo alla
commercializzazione all’ingrosso, al
fine di trasferire al
consumatore finale i vantaggi di costo
inizialmente lasciati al
venditore, prevedendo in particolare una
riduzione compresa tra 0,2 e
0,5 centesimi di euro/mc del valore
attualmente riconosciuto dalla
predetta disciplina;
Considerato
che:
gli interventi delineati dall’Autorita’ nel documento
per la
consultazione 30 novembre 2004 si fondano su evidenze
relative
all’andamento dei mercati internazionali dell’energia
e sulle
informazioni rese disponibili all’Autorita’ dagli operatori;

anche al fine di consentire agli operatori interessati
di
rappresentare eventuali esigenze specifiche che potrebbero
connotare
alcuni contratti di importazione, l’Autorita’, con la
deliberazione
n. 188/04, ha richiesto ai soggetti importatori
una serie di
informazioni in merito ai contenuti ed alla
configurazione delle
condizioni economiche dei rispettivi contratti;
e che solo in forza
di tali informazioni, ovvero di evidenze
contrattuali tali da
incidere sull’impianto delle esigenze
generali sottese al presente
provvedimento, in coerenza con le
finalita’ dallo stesso perseguite,
potrebbero essere riesaminati i
predetti interventi;
dalle osservazioni pervenute in sede di
consultazione e’ emerso
quanto segue:
a) alcuni operatori
hanno contestato l’esistenza, nei propri
contratti di importazione,
di clausole di salvaguardia, mentre altri,
pur ammettendone
l’esistenza, hanno contestato i valori indicati a
tal fine nel
documento per la consultazione 30 novembre 2004, in
quanto ritenuti
eccessivamente onerosi; peraltro, detti operatori a
supporto di tali
generiche affermazioni, si sono rifiutati di fornire
le informazioni
richieste con la predetta deliberazione n. 188/04
ne’, tanto meno,
hanno prodotto i documenti contrattuali cui fanno
riferimento;

b) alcune societa’ di vendita hanno evidenziato che la
modifica
dell’attuale disciplina di aggiornamento della componente
materia
prima, come delineata nel documento per la consultazione,
produrrebbe
gravi ripercussioni nel mercato nazionale del gas
all’ingrosso
determinando, in …

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