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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 29 luglio 2008

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 29 luglio 2008 - Modifiche al regolamento concernente la risoluzione delle controversie tra operatori e utenti di cui alla deliberazione n. 173/07/CONS. (Deliberazione 502/08/CONS). (GU n. 197 del 23-8-2008 - Suppl. Ordinario n.198)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 29 luglio 2008

Modifiche al regolamento concernente la risoluzione delle
controversie tra operatori e utenti di cui alla deliberazione n.
173/07/CONS. (Deliberazione 502/08/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua riunione del Consiglio del 29 luglio 2008;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo», ed in particolare
l’art. 1, commi 6, lettera a), n. 14, 11, 12 e 13;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante «Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita» ed in particolare l’art. 2, comma 24, lettera b);
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante il
Codice delle comunicazioni elettroniche, ed in particolare gli
articoli 84 e 98;
Visto il decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, recante il
Codice del consumo, e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il regolamento relativo alla definizione delle materie di
competenza dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni
delegabili ai comitati regionali per le comunicazioni, approvato con
delibera n. 53/99 del 28 aprile 1999, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 24 maggio 1999, n. 119;
Visto il regolamento concernente l’organizzazione e il
funzionamento dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni,
approvato con delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002, e
successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la delibera n. 173/07/CONS del 22 maggio 2007, recante
«Adozione del regolamento concernente la risoluzione delle
controversie insorte nei rapporti tra organismi di telecomunicazioni
ed utenti», ed i relativi allegati, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 120 del 25 maggio 2007;
Vista la raccomandazione della Commissione del 4 aprile 2001, n.
2001/310/CE, sui principi applicabili agli organi extragiudiziali che
partecipano alla risoluzione consensuale delle controversie in
materie di consumo;
Vista la raccomandazione della Commissione europea 98/257/CE del
30 marzo 1998 riguardante i principi applicabili agli organi
responsabili per la risoluzione extragiudiziale delle controversie in
materia di consumo;
Ritenuto necessario semplificare la definizione delle controversie
di modesta entita’ economica nel rispetto del principio di
economicita’, di efficacia e di proporzionalita’ dell’azione
amministrativa, principio quest’ultimo che impone un giusto
equilibrio tra i costi amministrativi di gestione del contenzioso ed
il valore spesso modesto delle liti, anche a favore dell’esigenza di
una maggiore celerita’ dei procedimenti in materia;
Considerata la necessita’, ai fini appena indicati, di fissare un
importo monetario al di sotto del quale le controversie possano
essere decise con procedura semplificata;
Considerato ragionevole fissare il predetto limite in 500,00 euro,
esclusi eventuali diritti, spese ed interessi, tenendo conto del
valore delle controversie sottoposte a questa Autorita’;
Ritenuto opportuno che la definizione di tali controversie sia di
norma delegata al direttore della Direzione tutela dei consumatori;
Considerata, altresi’, la necessita’ che la motivazione della
decisione delle controversie di cui si tratta sia particolarmente
succinta e si concentri sulle questioni di diritto sostanziale che
costituiscono l’oggetto principale della controversia;
Ritenuto, infine, opportuno prevedere un piu’ congruo termine per
la conclusione del provvedimento di definizione della controversia,
che tenga conto anche dell’inevitabile presenza di tempi di
inattivita’ non imputabili all’azione amministrativa;
Vista la proposta della Direzione tutela dei consumatori, d’intesa
con il servizio giuridico;
Udita la relazione dei commissari Nicola D’Angelo e Roberto Napoli,
relatori ai sensi dell’art. 29 del Regolamento per l’organizzazione
ed il funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:
Art. 1.
Modifiche al regolamento concernente la risoluzione delle
controversie tra operatori e utenti di cui alla deliberazione n.
173/07/CONS
1. Il comma 1 dell’art. 16 del Regolamento e’ sostituito dal
seguente:
«1. Il termine ordinatorio per la conclusione del procedimento e’
di centocinquanta giorni, decorrenti dalla data di deposito
dell’istanza».
2. Il comma 3 dell’art. 19 del Regolamento e’ sostituito dal
seguente:
«3. Il provvedimento di definizione della controversia costituisce
un ordine dell’Autorita’ ai sensi dell’art. 98, comma 11, del decreto
legislativo 1° agosto 2003, n. 259. Esso deve essere prontamente
comunicato alle parti e pubblicato nel Bollettino ufficiale e sul
sito web dell’Autorita».
3. All’art. 19 del Regolamento, dopo il comma 6, e’ introdotto il
seguente comma:
«7. La definizione delle controversie di modesta entita’, che hanno
ad oggetto prestazioni di natura pecuniaria o commerciale di valore
non eccedente i 500,00 euro alla data in cui l’Autorita’ riceve la
domanda, senza computare eventuali interessi, diritti fissi e spese,
e’ delegata al Direttore, salvo nei casi di straordinaria rilevanza
regolamentare, giuridica o tecnica, che possono essere rimessi alla
decisione dell’Organo collegiale. La motivazione della decisione deve
essere particolarmente sintetica e concentrarsi sulle questioni di
diritto sostanziale che costituiscono l’oggetto principale della
controversia.».
4. L’art. 20 del Regolamento e’ cosi’ modificato:
a) Nella rubrica l’inciso «a seguito di rinuncia» e’ eliminato;
b) al comma 1, dopo la parola «istanza» e’ introdotto il seguente
testo: «ovvero risulti che la richiesta dell’utente sia stata
pienamente soddisfatta».

Art. 2.
Entrata in vigore e disposizioni transitorie
1. La presente delibera entra in vigore il trentesimo giorno dalla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
2. Le disposizioni dell’art. 1 non si applicano ai procedimenti
che, alla data di entrata in vigore della presente delibera,
risultino gia’ avviati con atto di convocazione inviato alle parti.
La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, sul sito web e nel Bollettino ufficiale
dell’Autorita’
Roma, 29 luglio 2008
Il presidente: Calabro’
I commissari relatori: D’Angelo – Napoli

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 29 luglio 2008

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