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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 26 giugno 2002

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 26 giugno 2002 Norme di attuazione dell'art. 1, comma 1, della legge n. 59 dell'8 aprile 2002: Criteri di applicazione agli Internet service provider delle condizioni economiche dell'offerta di riferimento. (Deliberazione n. 9/02/CIR). (GU n. 167 del 18-7-2002)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 26 giugno 2002

Norme di attuazione dell’art. 1, comma 1, della legge n. 59 dell’8
aprile 2002: Criteri di applicazione agli Internet service provider
delle condizioni economiche dell’offerta di riferimento.
(Deliberazione n. 9/02/CIR).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti
del 26 giugno 2002;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, “Istituzione dell’Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle
telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, “Regolamento per l’attuazione di direttive comunitarie nel
settore delle telecomunicazioni”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 2001,
n. 77, “Regolamento di attuazione delle direttive 97/51/CE e
98/10/CE, in materia di telecomunicazioni”;
Vista la direttiva 2002/19/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 relativa all’accesso alle reti di
comunicazione elettronica e alle risorse correlate e
all’interconnessione delle medesime (direttiva accesso);
Vista la direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 relativa alle autorizzazioni per le reti e
i servizi di comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni);
Vista la direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 che istituisce un quadro normativo comune
per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica (direttiva
quadro);
Vista la direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 relativa al servizio universale e ai
diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione
elettronica (direttiva servizio universale);
Vista la legge 8 aprile 2002, n. 59, “Disciplina relativa alla
fornitura di servizi di accesso ad Internet”;
Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103, riguardante il
recepimento della direttiva 90/388/CE relativa alla concorrenza nei
mercati dei servizi di telecomunicazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 1995,
n. 420, con il quale e’ stato emanato il regolamento riguardante le
caratteristiche e le modalita’ di svolgimento dei servizi di
telecomunicazioni di cui all’art. 2, comma 1, del decreto legislativo
17 marzo 1995, n. 103;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni del 25 novembre
1997, “Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel
settore delle telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 283 del 4 dicembre 1997, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni del 5 febbraio
1998, “Determinazione dei contributi per le autorizzazioni generali e
le licenze individuali concernenti l’offerta al pubblico di servizi
di telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 63 del
17 marzo 1998 e successive integrazioni e modificazioni;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni del 23 aprile
1998, “Disposizioni in materia di interconnessione nel settore delle
telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 del
10 giugno 1998;
Vista la delibera n. 197/99 adottata dal Consiglio dell’Autorita’
nella riunione del 7 settembre 1999, “Determinazione degli organismi
di telecomunicazioni aventi notevole forza di mercato”;
Vista la delibera n. 467/00/CONS del 19 luglio 2000, “Disposizioni
in materia di autorizzazioni generali”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 184 dell’8 agosto 2000;
Vista la delibera n. 4/CIR/99 del 7 dicembre 1999, “Regole per la
fornitura della portabilita’ del numero tra operatori (Service
provider portability)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 303
del 28 dicembre 1999;
Vista la delibera n. 6/00/CIR dell’8 giugno 2000, “Piano di
numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina
attuativa”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio
2000;
Vista la delibera n. 236/01/CONS del 30 maggio 2001, “Regolamento
per l’organizzazione e la tenuta del registro degli operatori di
comunicazione”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del
30 giugno 2001, e successive modificazioni;
Sentita in audizione la societa’ Telecom Italia;
Sentite in audizione le Associazioni degli internet service
provider @IIP ed Assoprovider;
Sentite in audizione, a seguito della nota del 21 maggio 2002, le
societa’ Albacom S.p.a., Atlanet S.p.a., Edisontel S.p.a., Fastweb
S.p.a., Planetwork S.p.a. e Wind Telecomunicazioni S.p.a.;
Visti gli atti del procedimento;
Considerato che la legge 8 aprile 2002, n. 59, “Disciplina relativa
alla fornitura di servizi di accesso ad Internet”, all’art. 1, comma
1, dispone che: “Gli operatori autorizzati ai servizi di trasmissione
dati e accesso ad Internet (Internet service provider) ai sensi del
decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103, e del regolamento di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 1995, n. 420,
nonche’ ai sensi della delibera dell’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni n. 467/00/CONS del 19 luglio 2000, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 184 dell’8 agosto 2000, e delle successive
delibere, hanno diritto di fruire delle condizioni economiche
applicate agli organismi di telecomunicazioni titolari di licenza
individuale sulla base dell’offerta di interconnessione di
riferimento pubblicata da un organismo di telecomunicazioni
notificato quale avente significativo potere di mercato (SPM),
secondo criteri definiti dalla medesima Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni entro due mesi dalla data di entrata in vigore
della presente legge. Entro il medesimo termine l’Autorita’ per le
garanzie nelle comunicazioni e’ tenuta ad aggiornare l’elenco degli
operatori aventi significativo potere di mercato sul mercato
dell’accesso ad Internet per gli effetti di cui agli articoli 4, 5,
7, 8 e 9 del regolamento di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 19 settembre 1997, n. 318.” Tale disposizione, ai sensi
dei commi 3 e 4 dell’art. 1 della citata legge, si applica “per ogni
tipo di tariffa applicata dagli operatori autorizzati ai servizi di
trasmissione dati e accesso ad Internet” e “per il periodo di tre
anni a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente
legge”;
Considerato che in attuazione di quanto stabilito dalla citata
legge, il 18 aprile 2002 la Commissione per le infrastrutture e le
reti dell’Autorita’ ha avviato un procedimento volto ad individuare i
criteri di applicazione agli Internet service provider (ISP) delle
condizioni economiche dell’offerta di riferimento pubblicata dagli
organismi di telecomunicazioni notificati quali aventi significativo
potere di mercato, allo stato la societa’ Telecom Italia. I criteri
individuati saranno applicati anche alle condizioni economiche
praticate dagli organismi di telecomunicazioni riconosciuti
dall’Autorita’ quali aventi significativo potere di mercato sul
mercato dell’accesso ad Internet, al termine del procedimento avviato
in attuazione di quanto stabilito dalla seconda parte del comma l,
art. l della legge n. 59/2002;
Considerato il nuovo quadro regolamentare di riferimento in materia
di comunicazioni elettroniche composto dalle direttive comunitarie
approvate il 7 marzo 2002 dal Parlamento europeo e dal Consiglio, che
dovranno essere recepite da parte degli Stati membri entro il
24 luglio 2003;
Considerato che, alla luce della finalita’ delle attivita’ svolte
dagli Internet service provider, questi ultimi, qualora
interconnessi, possono richiedere agli organismi di telecomunicazione
servizi di originazione del traffico ed offrire servizi di
terminazione sulle proprie reti;
Considerato che l’operatore notificato negozia con gli Internet
service provider accordi di interconnessione inversa nel rispetto del
principio di non discriminazione, ossia applicando condizioni
analoghe, in circostanze similari, agli organismi che si
interconnettono e forniscono servizi simili;
Considerato che, per poter utilizzare i servizi di raccolta del
traffico in decade 7, i soggetti interconnessi alla rete
dell’operatore di accesso devono disporre delle numerazioni
necessarie ad individuare il punto di consegna delle chiamate;
Ritenuto, pertanto, opportuno procedere alla definizione delle
modalita’ di richiesta ed attribuzione dei diritti d’uso delle
numerazioni per i servizi Internet e per l’instradamento del relativo
traffico per gli operatori autorizzati, che intendano utilizzare i
servizi di raccolta del traffico Internet;
Considerato che i codici identificativi degli operatori utili
all’instradamento attualmente del traffico sono espressi con tre
cifre decimali;
Ritenuto opportuno rinviare il necessario approfondimento in merito
all’eventualita’ di ampliare la capacita’ di tali risorse, in forza
del numero degli Internet service provider che ne potrebbero fare
richiesta;
Ritenuto opportuno definire una procedura semplificata per
l’attribuzione dei suddetti diritti d’uso, con la previsione di
condizioni nella misura strettamente necessaria, in linea con la
legge n. 59/2002;
Ritenuto che le attivita’ istruttorie per l’attribuzione dei
diritti d’uso dei numeri debbano essere svolte nei tempi previsti
dalla normativa vigente;
Ritenuto di applicare a titolo di rimborso dei costi amministrativi
sostenuti per l’istruttoria i contributi previsti all’art. 1 del
decreto del Minist…

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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 26 giugno 2002

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