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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 19 Aprile 2007

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 19 Aprile 2007 - Avvio del procedimento "Identificazione ed analisi del mercato dell'accesso e della raccolta delle chiamate nelle reti telefoniche pubbliche mobili", ai sensi degli articoli 18 e 19 del codice delle comunicazioni elettroniche. (Deliberazione n. 168/07/CONS). (GU n. 113 del 17-5-2007 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 19 Aprile 2007

Avvio del procedimento “Identificazione ed analisi del mercato
dell’accesso e della raccolta delle chiamate nelle reti telefoniche
pubbliche mobili”, ai sensi degli articoli 18 e 19 del codice delle
comunicazioni elettroniche. (Deliberazione n. 168/07/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione di Consiglio del 19 aprile 2007;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante “Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita”;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, di recepimento
delle direttive n. 2002/19/CE (direttiva accesso), n. 2002/20/CE
(direttiva autorizzazioni), n. 2002/21/CE (direttiva quadro), n.
2002/22/CE (direttiva servizio universale), recante il “Codice delle
comunicazioni elettroniche” (di seguito, il Codice), pubblicato nel
supplemento ordinario n. 150 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 214 del 15 settembre 2003;
Vista la raccomandazione della Commissione dell’11 febbraio 2004
“relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore
delle comunicazioni elettroniche suscettibili di una regolamentazione
ex ante ai sensi della direttiva n. 2002/21/CE del Parlamento europeo
e del Consiglio che istituisce un quadro normativo comune per le reti
ed i servizi di comunicazione elettronica”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunita’ europee L 114 dell’8 maggio 2003;
Vista la raccomandazione della Commissione, del 23 luglio 2003,
“relativa alle notificazioni, ai termini e alle consultazioni di cui
all’art. 7 della direttiva n. 2002/21/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio che istituisce un quadro normativo comune per le reti e i
servizi di comunicazione elettronica”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunita’ europee L 190 del 30 luglio 2003;
Viste le “Linee direttrici della Commissione per l’analisi del
mercato e la valutazione del significativo potere di mercato ai sensi
del nuovo quadro normativo comunitario per le reti e i servizi di
comunicazione elettronica”, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunita’ europee C 165 dell’11 luglio 2002;
Vista la delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002, recante
“Adozione del nuovo regolamento concernente l’organizzazione ed il
funzionamento dell’Autorita”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 5 novembre 2002, n. 259, e successive
modificazioni;
Vista la delibera n. 335/03/CONS del 24 settembre 2003, recante
“Modifiche e integrazioni al regolamento concernente l’accesso ai
documenti, approvato con delibera n. 217/01/CONS” pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 15 ottobre 2003, n.
240;
Vista la delibera n. 453/03/CONS del 23 dicembre 2003, recante
“Regolamento concernente la procedura di consultazione di cui
all’art. 11 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259”
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
28 gennaio 2004, n. 22;
Visto l’accordo di collaborazione tra l’Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni e l’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato in materia di comunicazioni elettroniche, del 27 gennaio
2004;
Vista la delibera n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004, recante
“Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro
regolamentare delle comunicazioni elettroniche” pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 19 maggio 2004, n.
116;
Vista la delibera n. 373/05/CONS del 16 settembre 2005, recante
“Modifica della delibera n. 118/04/CONS recante “Disciplina dei
procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare delle
comunicazioni elettroniche”” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 3 ottobre 2005, n. 230;
Vista la delibera n. 731/06/CONS del 19 dicembre 2006, concernente
“Ulteriori modifiche alla delibera n. 118/04/CONS recante “Disciplina
dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare
delle comunicazioni elettroniche””, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 4 del 5 gennaio 2007;
Vista la delibera n. 46/06/CONS, concernente il “Mercato
dell’accesso e della raccolta delle chiamate nelle reti telefoniche
pubbliche mobili (mercato n. 15 della raccomandazione della
Commissione europea n. 2003/311/CE): identificazione ed analisi del
mercato, valutazione di sussistenza di imprese con significativo
potere di mercato ed individuazione degli obblighi regolamentari”,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 46
del 24 febbraio 2006;
Visto, in particolare, l’art. 3 della delibera n. 46/06/CONS in cui
l’Autorita’, al comma 1, ha previsto “un’attivita’ di monitoraggio
del mercato e delle negoziazioni in corso tra MNO ed operatori
sprovvisti di risorse radio” e, al comma 3, si e’ riservata “di
intervenire qualora l’attivita’ di monitoraggio dia esisti negativi,
al fine di tutelare la concorrenza ed i consumatori”. In tal senso,
l’ingresso in Italia di operatori virtuali di rete mobile (MVNO,
Mobile Virtual Network Operator) che utilizzano le reti mobili degli
operatori infrastrutturati (MNO, Mobile Network Operator) e’ ritenuto
uno strumento atto a intensificare il grado di concorrenza nei
mercati dei servizi di comunicazione mobile e personale, nonche’ a
favorire i processi di integrazione tra servizi fissi e mobili in un
contesto concorrenziale;
Considerato – inoltre – che la Commissione europea, nella lettera
SG-Greffe (2005) D/206078 del 9 novembre 2005 relativa allo schema di
provvedimento sul mercato dell’accesso e della raccolta delle
chiamate nelle reti telefoniche pubbliche mobili, ha invitato “con
forza l’Autorita’ a monitorare attentamente il mercato al fine di
verificare che esso tenda irreversibilmente verso una struttura
competitiva in cui non si configurino effetti derivanti da
comportamenti taciti coordinati”, e in particolare a verificare che i
MNO garantiscano l’accesso ai MVNO al fine di fornire servizi in
concorrenza sul mercato retail, tra i quali servizi convergenti
fisso/mobile;
Considerato che l’Autorita’, con lettera prot. n. 19618 del
23 marzo 2007, ha richiesto agli operatori di telefonia mobile
(Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G) di fornire copia degli accordi
giuridicamente vincolanti stipulati con altre imprese per la
fornitura di servizi di accesso all’ingrosso alla propria rete di
comunicazione mobile presente in Italia e di comunicare lo stato di
eventuali negoziazioni in corso con altri operatori sprovvisti di
risorse radio;
Vista la lettera di risposta di H3G S.p.a. inviata dalla societa’
in data 28 marzo 2007, nostro protocollo n. 20929;
Vista la lettera di risposta di Vodafone S.p.a. inviata dalla
societa’ in data 4 aprile 2007, nostro protocollo n. 23036, e la
successiva lettera inviata dalla medesima societa’ in data 13 aprile
2007, nostro protocollo n. 24655;
Vista la lettera di risposta di Wind Telecomunicazioni S.p.a.
inviata dalla societa’ in data 4 aprile 2007, nostro protocollo n.
23224;
Vista la lettera di risposta di Telecom Italia S.p.a. inviata dalla
societa’ in data 4 aprile 2007, nostro protocollo n. 23918;
Considerato che, nell’ambito dell’attivita’ di monitoraggio,
l’Autorita’ ha accertato che gli operatori di telefonia mobile hanno
concluso tre accordi giuridicamente vincolanti per la fornitura di
servizi di accesso wholesale alla propria rete di comunicazione
mobile;
Considerato che due importanti operatori di rete mobile hanno
sottoscritto accordi con imprese della grande distribuzione, in
possesso di reti di punti vendita che coprono l’intero territorio
nazionale, tuttavia tali imprese non sono attive nei mercati delle
telecomunicazioni di rete fissa. L’ingresso di tali operatori, che
nel breve periodo risentiranno inevitabilmente di una conoscenza
parziale del settore e dei vincoli derivanti da una base di clienti
ridotta, esercitera’ una limitata pressione competitiva sugli
operatori dotati di infrastrutture e risorse radio proprie;
Considerato che un accordo soltanto investe un operatore di rete
fissa e che tale accordo coinvolge un’impresa attiva esclusivamente
nell’offerta di servizi agli utenti affari e appare comunque
facilitato dalla presenza internazionale dei due operatori e
dall’esistenza di accordi commerciali tra le parti in altri mercati
europei;
Considerato inoltre che e’ ragionevole ritenere che gli accordi
finora stipulati consentiranno agli operatori che entrano nel mercato
di disporre di un controllo parziale di alcuni elementi di rete e
commerciali, e che pertanto tali operatori avranno delle limitazioni
nel proporre un’ampia articolazione delle offerte finali (sia per i
servizi tradizionali che per i servizi innovativi, sia per i servizi
voce che per quelli dati);
Considerato quindi che gli operatori sprovvisti di risorse radio
che si accingono ad entrare sul mercato in virtu’ di tali accordi
risulterebbero nelle condizioni di competere prevalentemente sulla
variabile dei prezzi, senza dunque la possibilita’ di esercitare

[Continua nel file zip allegato]

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 19 Aprile 2007

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