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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 10 dicembre 2004: Approvazione della direttiva in materia di carte dei servizi e qualita' dei servizi di televisione a pagamento, ai sensi dell'articolo 1, comma 6, lettera b), n. 2, della legge 31 luglio 1997, n. 249. (Deliberazione n. 278/04/CSP). (GU n. 15 del 20-1-2005)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 10 dicembre 2004

Approvazione della direttiva in materia di carte dei servizi e
qualita’ dei servizi di televisione a pagamento, ai sensi
dell’articolo 1, comma 6, lettera b), n. 2, della legge 31 luglio
1997, n. 249. (Deliberazione n. 278/04/CSP).

L’AUTORITA’
per le garanzie nelle comunicazioni

Nella sua riunione della commissione per i servizi e i prodotti del
10 dicembre 2004;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri
27 gennaio 1994, recante «Principi sull’erogazione dei servizi
pubblici», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 43 del 22 febbraio 1994;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante «Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’ e
l’istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita’;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, sull’istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo, ed in particolare
l’art. 1, comma 6, lettera b), n. 2 e l’art. 3, commi 10 e 11;
Vista la legge 30 luglio 1998, n. 281, recante «Disciplina dei
diritti dei consumatori e degli utenti»;
Visto il decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 185, di attuazione
della direttiva 97/7/CE – relativa alla protezione dei consumatori in
materia di contratti a distanza;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, di riordino e
potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e
valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell’attivita’
svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
«Codice in materia di protezione dei dati personali»;
Vista la legge 3 maggio 2004, n. 112, recante «Norme di principio
in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della
RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a, nonche’ delega al Governo per
l’emanazione del testo unico della radiotelevisione»;
Vista la propria delibera 148/01/CONS del 28 marzo 2001, recante
«Adozione del regolamento concernente la risoluzione delle
controversie tra organismi di telecomunicazioni»;
Vista la propria delibera n. 435/01/CONS del 15 novembre 2001,
recante «Approvazione del regolamento relativo alla radiodiffusione
terrestre in tecnica digitale», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 6 dicembre 2001, n. 284, suppl. ord. n.
259;
Vista la propria delibera n. 182/02/CONS del 19 giugno 2002,
recante «Adozione del regolamento concernente la risoluzione delle
controversie insorte nei rapporti tra organismi di telecomunicazioni
ed utenti», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 18 luglio 2002, n. 167;
Vista la propria delibera n. 179/03/CSP del 24 luglio 2003, recante
«Direttiva generale in materia di qualita’ e carte dei servizi di
telecomunicazioni», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 21 agosto 2003, n. 193;
Considerato che la tutela degli utenti nelle attivita’ di fornitura
di servizi televisivi a pagamento e, con particolare riguardo ai
profili della liberta’ di scelta, delle condizioni economiche e della
qualita’ delle prestazioni, costituiscono principi generali
dell’attivita’ delle Autorita’ nazionali di regolamentazione;
Considerato che l’art. 1, comma 6, lettera b), n. 2, della legge n.
249/1997 attribuisce all’Autorita’, in generale e quindi con
riferimento all’intero settore delle comunicazioni, il potere di
emanare direttive concernenti i livelli generali di qualita’ dei
servizi e per l’adozione di una carta del servizio recante
l’indicazione di standard minimi per ciascun comparto di attivita’ da
parte di ciascun gestore;
Considerato che la legge n. 112/2004 individua in modo autonomo la
figura del fornitore di servizi di accesso condizionato, senza
introdurre un distinto regime in ragione del mezzo utilizzato, via
etere terrestre, cavo o satellite, o della tecnica di trasmissione
impiegata, analogica o digitale, e quindi anche con riferimento anche
alle trasmissioni su frequenze terrestri, via cavo o via satellite;
Considerato che l’art 3, commi 10 ed 11, della legge n. 249/1997
attribuisce all’Autorita’ un ampio potere regolamentare per quanto
riguarda la disciplina dei servizi televisivi via cavo e satellite
nell’ambito del quale, sotto il profilo della tutela dell’utenza,
deve intendersi ricompresso il potere di imporre ai fornitori di
servizi di accesso condizionato, cosi’ come individuati dalla legge
n. 112 del 2004 l’obbligo di adottare carte dei servizi;
Considerato che la delibera 179/03/CSP rinviava a successive
direttive specifiche per ciascun comparto, ivi inclusi i servizi ad
accesso condizionato e televisione a pagamento, la fissazione, previa
consultazione dei soggetti interessati, di un insieme minimo di
indicatori di qualita’ dei servizi, la loro definizione e i metodi
per misurarli, tenendo conto delle norme tecniche internazionali, in
particolare di quelle dell’ETSI;
Considerato che il presente provvedimento stabilisce i criteri
specifici relativi alla qualita’ dei servizi televisivi a pagamento e
detta le linee guida riguardo all’adozione delle carte dei servizi da
parte dei fornitori di servizi al pubblico di accesso condizionato;
Considerato che il presente provvedimento tiene conto dei principi
fondamentali e delle disposizioni della Direttiva del Presidente del
Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994, adattandoli alle specificita’
del settore delle comunicazioni e all’evoluzione del contesto
concorrenziale;
Sentiti in audizione gli operatori interessati dal presente
provvedimento e le associazioni dei consumatori di cui alla legge n.
281/1998;
Udita la relazione del commissario Antonio Pilati relatore ai sensi
dell’art. 32 del regolamento concernente l’organizzazione e il
funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:
Art. 1.
1. L’Autorita’, ai sensi dell’art. 1, comma 6, lettera b), n. 2, e
dell’art. 3, commi 10 e 11 della legge 31 luglio 1997, n. 249, emana
la seguente direttiva in materia di carte dei servizi e qualita’ dei
servizi di televisione a pagamento.
2. Il testo della direttiva di cui al precedente comma e’ riportato
nell’allegato A alla presente delibera e ne costituisce parte
integrante e sostanziale.
La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, nel Bollettino ufficiale dell’Autorita’ ed e’
resa disponibile nel sito web dell’Autorita’ www.agcom.it
Roma, 10 dicembre 2004
Il presidente: Cheli

Allegato A

Direttiva in materia di qualita’ e carte dei servizi televisivi a
pagamento ai sensi dell’art. 1, comma 6, lettera b), n. 2, della
legge 31 luglio 1997, n. 249.

Capo I
DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini della presente direttiva si intende per:
a) «fornitore di servizi di accesso condizionato»: il soggetto
che fornisce, attraverso l’operatore di rete, servizi al pubblico di
accesso condizionato mediante distribuzione agli utenti di chiavi
numeriche per l’abilitazione alla visione dei programmi, alla
fatturazione dei servizi, ed eventualmente alla fornitura di
apparati;
b) «programmi televisivi numerici o palinsesti» l’insieme dei
contenuti, predisposto dal fornitore di contenuti, destinati alla
fruizione del pubblico mediante radiodiffusione televisiva e
caratterizzati da un unico marchio;
c) «fornitore di contenuti»: il soggetto che ha la
responsabilita’ editoriale nella predisposizione dei programmi
televisivi o radiofonici e dei relativi programmi-dati destinati alla
diffusione anche ad accesso condizionato su frequenze terrestri in
tecnica digitale, via cavo o via satellite o con ogni altro mezzo di
comunicazione elettronica e che e’ legittimato a svolgere le
attivita’ commerciali ed editoriali connesse alla diffusione delle
immagini o dei suoni e dei relativi dati;
d) «operatore di rete»: il soggetto titolare del diritto di
installazione, esercizio e fornitura di una rete di comunicazione
elettronica su frequenze terrestri in tecnica digitale, via cavo o
via satellite, e di impianti di messa in onda, multiplazione,
distribuzione e diffusione delle risorse frequenziali che consentono
la trasmissione dei programmi agli utenti;
e) «servizi di televisione a pagamento»: il servizio offerto al
pubblico dal fornitore dei servizi di accesso condizionato che
consiste principalmente nella abilitazione alla visione di programmi,
altrimenti non accessibili, dietro pagamento di un corrispettivo.
Art. 2.
Oggetto e ambito di applicazione della presente direttiva
1. La presente direttiva contiene le disposizioni minime di
riferimento per l’adozione delle carte dei servizi da parte dei
soggetti che forniscono servizi di televisione a pagamento e
stabilisce, altresi’, i criteri generali relativi alla loro qualita’.
2. Sono tenuti all’adozione delle carte d…

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