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AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI - DETERMINAZIONE 13 ottobre 2005: Indicazioni relative alla qualificazione delle imprese nella categoria generale OG12. (Determinazione n. 7/2005). (GU n. 290 del 14-12-2005)

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

DETERMINAZIONE 13 ottobre 2005

Indicazioni relative alla qualificazione delle imprese nella
categoria generale OG12. (Determinazione n. 7/2005).

Rif. R/473-03.
IL CONSIGLIO

Considerato in fatto

Nello svolgimento dell’attivita’ di vigilanza e controllo su
appalti di lavori di bonifica, l’Autorita’ ha affrontato alcune
problematiche di carattere generale relative alla qualificazione
delle imprese nella categoria OG12.
Al riguardo il Consiglio dell’Autorita’ ha ritenuto opportuno
fornire indicazioni alle stazioni appaltanti e alle SOA, per
un’interpretazione uniforme dei criteri da adottare rispettivamente
per il rilascio dei certificati di esecuzione dei lavori e
dell’attestazione nella predetta categoria.
Ritenuto in diritto

Com’e’ noto la qualificazione di un’impresa in una categoria
generale e’ conseguita dimostrando la capacita’ di svolgere
l’attivita’ di costruzione, ristrutturazione e manutenzione di opere
o interventi per la cui realizzazione siano necessarie una pluralita’
di specifiche lavorazioni.
In particolare per la categoria OG12, l’allegato «A» del decreto
del Presidente della Repubblica n. 34/2000 individua quella
pluralita’ di lavorazioni che concorrono a realizzare opere ed
impianti di bonifica e protezione ambientale. La categoria, come
precisato dallo stesso allegato, comprende in via esemplificativa le
discariche, l’impermeabilizzazione con geomembrane dei terreni per la
protezione delle falde acquifere, la bonifica di materiali
pericolosi, gli impianti di rilevamento e telerilevamento per il
monitoraggio ambientale per qualsiasi modifica dell’equilibrio
stabilito dalla vigente legislazione, nonche’ gli impianti necessari
per il normale funzionamento delle opere o dei lavori e per fornire
un buon servizio all’utente sia in termini di informazione che di
sicurezza.
Si e’ potuto constatare come alla dimostrazione della idoneita’
tecnica delle imprese, ai fini del rilascio dell’attestazione di
qualificazione in tale categoria, concorrano spesso anche attivita’
attinenti al trattamento dei rifiuti.
Occorre al riguardo considerare che con il termine «trattamento dei
rifiuti» si ricomprendono sia attivita’ propriamente riconducibili
all’esecuzione di lavori, quali, ad esempio, la realizzazione dei
movimenti di materia per la sistemazione dell’area destinata a
discarica, la stabilizzazione del terreno e del corpo rifiuti,
l’esecuzione di strutture di contenimento, la realizzazione di
barriere di impermeabilizzazione, di sistemi di drenaggio del
percolato e di pozzi di captazione del geogas, ecc., sia attivita’
propriamente riconducibili all’ambito dei servizi, quali la raccolta
e trasporto dei rifiuti.
Le stazioni appaltanti affidano correttamente l’insieme delle
predette attivita’ mediante appalti misti nei quali, a seconda dei
casi, risulta prevalente la componente riconducibile a lavori ovvero
a servizi.
Tuttavia, come questa Autorita’ ha gia’ precisato con la
determinazione n. 3/2005 del 6 aprile 2005, nei bandi relativi ad
appalti misti devono essere opportunamente specificate le attivita’ e
gli importi relativi sia a servizi che a lavori, evidenziando per
questi ultimi le relative categorie e classifiche. Ancorche’ gli
stessi abbiano funzione accessoria rispetto ai servizi, i concorrenti
dovranno comunque dimostrare di essere in possesso della richiesta
qualificazione, di importo e tipologia corrispondente a detti lavori
ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000.
Agli stessi criteri le stazioni appaltanti dovranno attenersi in
sede di rilascio alle imprese del certificato di esecuzione dei
lavori di cui all’art. 22, comma 7, del decreto del Presidente della
Repubblica n. 34/2000, specificando le attivita’ eseguite e i
relativi importi, con ulteriore indicazione della categoria di
riferimento per quanto riguarda i lavori eseguiti.
L’art. 18, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica n.
34/2000 stabilisce, infatti, che il requisito di adeguata idoneita’
tecnica deve essere comprovato con riferimento alla cifra d’affari in
«lavori» realizzati in ciascuna delle categorie richieste. Di
conseguenza alla qualificazione nella categoria OG12 potranno
concorrere solo quelle attivita’ propriamente riferibili
all’esecuzione di lavori afferenti a detta categoria.
Analogamente le SOA, nella verifica dei requisiti necessari al
rilascio dell’attestazione di qualificazione nella categoria OG12,
dovranno attivare opportuni controlli sul reale contenuto della
certificazione rilasciata dal committente, sia esso pubblico che
privato, ove nella stessa non siano chiaramente identificate le
diverse attivita’ effettuate e i relativi importi, al fine di
escludere dalla valutazione propedeutica al rilascio
dell’attestazione SOA eventuali importi riferiti a prestazioni di
servizi.
Sulla base delle considerazioni espresse, il Consiglio ritiene che:
l’attivita’ relativa al trattamento dei rifiuti puo’ comprendere
sia esecuzione di lavori (la realizzazione dei movimenti di materia
per la sistemazione dell’area destinata a discarica, la
stabilizzazione del terreno e del corpo rifiuti, l’esecuzione di
strutture di contenimento, la realizzazione di barriere di
impermeabilizzazione, di sistemi di drenaggio del percolato e di
pozzi di captazione del geogas, ecc.) che prestazione di servizi (la
raccolta e trasporto dei rifiuti ecc);
nel caso di appalti misti aventi ad oggetto l’attivita’ di
trattamento dei rifiuti, le stazioni appaltanti devono chiaramente
indicare nel bando di gara le attivita’ e gli importi relativi sia ai
servizi che ai lavori, evidenziando per questi ultimi le relative
categorie e classifiche;
i certificati di esecuzione lavori di cui all’art. 22, comma 7,
del decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000, devono essere
rilasciati specificando le attivita’ eseguite e i relativi importi,
con ulteriore indicazione della categoria di riferimento per quanto
riguarda i lavori;
nell’ambito dell’attivita’ di rilascio delle attestazioni di
qualificazione per la OG12, le SOA dovranno prendere in
considerazione le attivita’ e i relativi importi, risultanti dai
relativi certificati, riferibili alla sola esecuzione di lavori.
Roma, 13 ottobre 2005

Il presidente
Rossi Brigante

Il consigliere
Moutier

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