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AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE – COMUNICATO

AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE - COMUNICATO - Regolamento sul procedimento per la soluzione delle controversie, ai sensi dell'articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 248 del 24-10-2006)

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E
FORNITURE

COMUNICATO

Regolamento sul procedimento per la soluzione delle controversie, ai
sensi dell’articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo
12 aprile 2006, n. 163.

L’entrata in vigore del Codice dei contratti pubblici ha ampliato
le competenze dell’Autorita’ per la vigilanza sui lavori pubblici
che, dal 1° luglio 2006, ha assunto la denominazione di Autorita’ per
la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Ai sensi dell’art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo
n. 163/2006, le singole stazioni appaltanti, una o piu’ delle altre
parti interessate, singolarmente o congiuntamente, possono rivolgere
all’Autorita’ istanza di parere per la formulazione di una ipotesi di
soluzione relativamente a questioni insorte durante lo svolgimento
delle procedure di gara.
Al riguardo si rende che il Consiglio dell’Autorita’ ha approvato
il regolamento recante la procedura di soluzione delle controversie e
relativo formulario per l’inoltro delle richieste di parere,
consultabili sul sito dell’Autorita’ stessa.
Pertanto, il Consiglio dell’Autorita’ al fine di regolare
l’accesso alle richieste di interpretazione della norma e di
prospettazione di questioni inerenti le procedure di gara, ritiene di
dover precisare che l’Autorita’ provvedera’ a formulare parere
esclusivamente alle richieste inoltrate ai sensi della citata
disposizione, utilizzando l’apposito modello presente nel sito.
Relativamente alle questioni che rivestono carattere di
generalita’ in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e
forniture, si precisa che l’Autorita’ provvedera’ ad unificare per
tematiche le singole fattispecie, per l’emanazione di atti a valenza
generale.
Art. 1.
Oggetto

1. Il presente regolamento disciplina la procedura per la
soluzione delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lettera n)
del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.

Art. 2.
Soggetti richiedenti

1. La stazione appaltante, una parte interessata ovvero piu’
parti interessate possono, singolarmente o congiuntamente, rivolgere
all’Autorita’ istanza di parere per la formulazione di una ipotesi di
soluzione della questione insorta durante lo svolgimento delle
procedure di gara degli appalti pubblici di lavori, servizi e
forniture.
2. A pena di improcedibilita’, l’istanza deve essere sottoscritta
dalla persona fisica legittimata ad esprimere all’esterno la volonta’
del soggetto richiedente.

Art. 3.
Presentazione e contenuti dell’istanza

1. L’istanza, da inoltrare secondo il modello presente sul sito
dell’Autorita’, puo’ essere trasmessa tramite:
raccomandata del servizio postale;
fax;
per posta elettronica certificata ai sensi della normativa
vigente.
2. L’istanza deve obbligatoriamente contenere le seguenti
informazioni:
intestazione riportante la seguente dicitura «istanza di parere
per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n)
del decreto legislativo n. 163/2006»;
indicazione del/i soggetto/i richiedente/i;
eventuali soggetti controinteressati;
rappresentare l’eventuale pendenza, per la fattispecie in
esame, di un ricorso innanzi all’autorita’ giudiziaria;
oggetto della gara ed importo a base d’asta;
compiuta e succinta descrizione della fattispecie cui attiene
la controversia, con allegazione della documentazione di riferimento;
sintetica rappresentazione delle rispettive posizioni delle
parti;
eventuale richiesta di audizione.
3. Quando l’istanza e’ formulata dalla stazione appaltante, la
stessa deve contenere l’impegno della medesima a non porre in essere
atti pregiudizievoli ai fini della risoluzione della questione, fino
alla definizione della stessa da parte dell’Autorita’.

Art. 4.
Avvio dell’istruttoria

1. L’ufficio affari giuridici – settore precontenzioso apre
l’istruttoria rendendo noto l’avvio del procedimento ed il nominativo
del relativo responsabile, mediante comunicazione formale da inviarsi
entro cinque giorni dal ricevimento dell’istanza al protocollo
dell’Autorita’, nei confronti:
del/i sottoscrittore/i dell’istanza;
dei controinteressati chiaramente identificati nell’istanza
stessa.
2. In detta comunicazione e’ altresi’ riportato che in caso di
mancata partecipazione al contraddittorio documentale e/o orale di
una delle parti interessate, l’Autorita’ valutera’ la questione sulla
base degli elementi di fatto in suo possesso.
3. La comunicazione di avvio del procedimento contiene la
fissazione della data dell’eventuale audizione di cui al successivo
art. 5.
4. Quando l’istanza e’ presentata da una parte diversa dalla
stazione appaltante, con la comunicazione di avvio del procedimento
l’Autorita’ formula alla stazione appaltante l’invito a non porre in
essere atti pregiudizievoli ai fini della risoluzione della
questione, fino alla definizione della stessa da parte
dell’Autorita’.
5. Ove ritenuto necessario dall’Ufficio Affari Giuridici –
Settore Precontenzioso, con la comunicazione di avvio del
procedimento, si chiedono alle parti interessate ulteriori
informazioni e deduzioni sulla questione oggetto dell’istanza,
fissando il termine di cinque giorni dalla data della comunicazione
stessa per la ricezione di memorie scritte e/o documenti.
6. In caso di eventuale audizione di cui al successivo art. 5,
l’integrazione documentale dovra’ pervenire all’Autorita’ entro il
giorno precedente la data dell’audizione.

Art. 5.
Partecipazione all’istruttoria

1. Se richiesta dalle parti interessate, singolarmente o
congiuntamente, la «Commissione per la soluzione delle controversie»,
di cui al successivo art. 6, procede all’audizione delle stesse.
2. Anche se non richiesta dalle parti, l’audizione di cui al
comma 1. ha luogo nel caso in cui l’Ufficio Affari Giuridici –
Settore Precontenzioso lo ritenga necessario al fine di chiarire
aspetti rilevanti della fattispecie sottoposta all’esame
dell’Autorita’.
3. L’audizione e’ effettuata entro dieci giorni dalla data di
acquisizione al protocollo dell’Autorita’ dell’istanza di parere.
4. All’audizione partecipa, in qualita’ di relatore, il
responsabile del procedimento che espone alla «Commissione per la
soluzione delle controversie», di cui al successivo art. 6, la
questione sottoposta all’attenzione dell’Autorita’.
5. Il responsabile del procedimento redige processo verbale
dell’audizione.

Art. 6.
Commissione per la soluzione delle controversie

1. Presso l’Autorita’ e’ istituita la «Commissione per la
soluzione delle controversie» presieduta a rotazione da un membro del
Consiglio dell’Autorita’ e composta da esperti nei settori degli
appalti pubblici di lavori, servizi e forniture, nominati dal
Consiglio dell’Autorita’.
2. La Commissione adotta con propria deliberazione il parere
sulla questione oggetto della controversia.
3. Fino alla costituzione di detta Commissione, le competenze e
le attivita’ ad essa attribuite sono svolte dal Consiglio
dell’Autorita’.

Art. 7.
Adozione del parere

1. Il dirigente responsabile dell’Ufficio Affari Giuridici
trasmette alla Commissione di cui all’art. 6 la relazione istruttoria
finale redatta dal responsabile del procedimento, contenente
l’ipotesi di soluzione della questione, entro il termine di dieci
giorni dalla data di avvio del procedimento ovvero dalla data di
ricezione dell’eventuale integrazione documentale ovvero dalla data
dell’eventuale audizione.
2. La Commissione adotta la propria deliberazione entro il
termine di dieci giorni dalla data di trasmissione della relazione
istruttoria finale.
3. L’Ufficio Affari Giuridici trasmette tempestivamente alle
parti interessate la deliberazione della Commissione.
4. L’Ufficio Affari Giuridici cura la raccolta sistematica delle
deliberazioni della Commissione nel sito massimario dell’Autorita’.

—-> Vedere Allegati da pag. 60 a pag. 62 in formato pdf

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