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AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 2 ottobre 2006

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 2 ottobre 2006 - Comunicazioni all'anagrafe tributaria relative ai contratti di somministrazione di energia elettrica, di servizi idrici e del gas. (GU n. 247 del 23-10-2006)

AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 2 ottobre 2006
Comunicazioni all’anagrafe tributaria relative ai contratti di
somministrazione di energia elettrica, di servizi idrici e del gas.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento;
Dispone:
1. Utenze oggetto di comunicazione.
1.1. I dati e le notizie relativi ai contratti di cui all’art. 6,
primo comma, lettera g-ter), del decreto del Presidente della
Repubblica del 29 settembre 1973, n. 605 e successive modificazioni,
integrati con le informazioni previste dall’art. 7, quinto comma,
ultimo periodo, dello stesso decreto, sono trasmessi all’anagrafe
tributaria secondo le modalita’ e le specifiche tecniche stabilite
nel presente provvedimento.
1.2. Le comunicazioni in via telematica all’anagrafe tributaria
dei dati relativi ai contratti per utenze di servizi idrici e del
gas, previste dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle
entrate del 19 giugno 2002 per le utenze non domestiche e ad uso non
pubblico, sono estese alle utenze domestiche ai sensi dell’art. 7,
undicesimo comma del decreto del Presidente della Repubblica del
29 settembre 1973, n. 605, e successive modificazioni.
2. Contenuto delle comunicazioni.
2.1. Le comunicazioni che hanno ad oggetto i contratti di cui al
punto precedente stipulati a decorrere dal 1° aprile 2005, devono
contenere anche i dati catastali, come definiti nel provvedimento del
16 marzo 2005 del Direttore dell’Agenzia delle entrate e del
Direttore dell’Agenzia del territorio, identificativi degli immobili
presso cui sono attivate le utenze.
2.2. Per i contratti gia’ in essere alla predetta data del
1° aprile 2005, i dati catastali degli immobili sono trasmessi dai
soggetti obbligati alle comunicazioni solo in occasione del rinnovo
ovvero della modificazione del contratto stesso.
2.3. Restano ferme le disposizioni in materia di comunicazione
dei dati relativi ai consumi per le utenze disciplinate dal presente
provvedimento.
2.4. Gli archivi contenenti le informazioni sono predisposti e
inviati all’anagrafe tributaria, secondo il formato descritto negli
allegati tecnici A, B e C al presente provvedimento, distintamente
per ciascuna tipologia di comunicazione.
2.5. Le comunicazioni possono essere sostituite, in caso di esito
negativo del controllo di qualita’ da parte dell’Agenzia delle
entrate, attraverso la procedura descritta nel punto 4 del presente
provvedimento.
3. Modalita’ di trasmissione.
3.1. I soggetti obbligati all’effettuazione delle comunicazioni
di cui al punto 2, utilizzano il servizio telematico Entratel o il
servizio Internet in relazione ai requisiti da essi posseduti per la
trasmissione telematica delle dichiarazioni.
3.2. Gli stessi soggetti possono avvalersi, per la trasmissione
dei dati indicati nel punto 1, degli intermediari di cui all’art. 3,
comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998,
n. 322, e successive modificazioni.
4. Modalita’ della trasmissione sostitutiva.
4.1. L’Agenzia delle entrate, a seguito del controllo della
qualita’ dei dati contenuti nelle comunicazioni, invita, con lettera
raccomandata, i soggetti che hanno effettuato una delle comunicazioni
obbligatorie all’anagrafe tributaria, a trasmettere una comunicazione
sostitutiva della precedente.
4.2. La trasmissione di un file in sostituzione di un altro
precedentemente inviato, viene effettuata tramite la procedura di
annullamento del file precedente, prevista in ambiente Entratel o
Internet di cui al punto 3.
5. Termini.
5.1. Le comunicazioni sono effettuate entro il 30 aprile
dell’anno successivo a quello cui sono riferiti i dati.
5.2. Per l’anno 2005 le comunicazioni sono effettuate entro il
28 febbraio 2007.
6. Trattamento dei dati.
6.1. I dati e le notizie che pervengono all’anagrafe tributaria
sono raccolti e ordinati su scala nazionale al fine della valutazione
della capacita’ contributiva, nel rispetto dei diritti e delle
liberta’ fondamentali dei contribuenti.
6.2. I dati e le notizie raccolti, che sono trasmessi
nell’osservanza della normativa in materia di riservatezza e
protezione dei dati personali, sono inseriti nei sistemi informativi
dell’anagrafe tributaria e sono trattati, secondo il principio di
necessita’, riducendo al minimo l’utilizzazione dei dati personali,
mediante analisi selettive che consentono l’individuazione del
contribuente in caso di avvio delle attivita’ istruttorie per
l’esecuzione dei controlli fiscali.
7. Sicurezza dei dati.
7.1. La sicurezza nella trasmissione dei dati, di cui al punto 1,
e’ garantita dal sistema di invio telematico dell’anagrafe
tributaria, che e’ basato su un meccanismo di autorizzazione a doppio
fattore, consistente in un codice identificativo dell’utente abbinato
ad una specifica password. Per usufruire di alcuni servizi erogati in
rete e’ previsto l’inserimento di un ulteriore codice Pin personale
dell’utente, non utilizzabile da altri soggetti. La riservatezza
nella trasmissione dei dati e’ altresi’ realizzata attraverso un
meccanismo basato su chiavi «asimmetriche» che garantiscono la
cifratura dell’archivio da trasmettere.
7.2. La sicurezza degli archivi del sistema informativo
dell’anagrafe tributaria e’ garantita da misure che prevedono un
sistema di autorizzazione per gli accessi e di conservazione di copie
di sicurezza per il tempo necessario all’espletamento del controllo
fiscale.
8. Consultazione del Garante per la protezione dei dati
personali.
8.1. Il garante per la protezione dei dati personali, consultato
all’atto della predisposizione del presente provvedimento ai sensi
dell’art. 154, comma 5, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.
196, ha reso il previsto parere in data 26 luglio 2006.
9. Ricevute.
9.1. La trasmissione si considera effettuata nel momento in cui
e’ completata, da parte dell’Agenzia delle entrate, la ricezione del
file contenente le comunicazioni.
9.2. L’Agenzia delle entrate attesta l’avvenuta presentazione
delle comunicazioni mediante una ricevuta, contenuta in un file,
munito del codice di autenticazione per il servizio Entratel generato
secondo le modalita’ descritte, rispettivamente, al paragrafo 2
dell’allegato tecnico ed al paragrafo 3 dell’allegato tecnico ter al
decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e successive modificazioni. In
essa sono indicati i seguenti dati:
a) la data e l’ora di ricezione del file;
b) l’identificativo del file attribuito dall’utente;
c) il protocollo attribuito al file, all’atto della ricezione
dello stesso;
d) il numero delle comunicazioni contenute nel file.
Salvo cause di forza maggiore, le ricevute sono rese disponibili
per via telematica entro cinque giorni lavorativi successivi a quello
del corretto invio del file all’Agenzia delle entrate e per un
periodo non inferiore a trenta giorni lavorativi.
9.3. Le ricevute non sono rilasciate e le comunicazioni si
considerano non presentate, qualora il file venga scartato per uno
dei seguenti motivi:
a) mancato riconoscimento del codice di autenticazione per il
servizio Entratel, in base alle modalita’ descritte al paragrafo 2
dell’allegato tecnico al decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e
successive modificazioni;
b) codice di autenticazione per il servizio Entratel duplicato,
a fronte di invio dello stesso file avvenuto erroneamente piu’ volte;
c) file non elaborabile, in quanto non predisposto utilizzando
il software di controllo;
d) mancato riconoscimento del soggetto obbligato, nel caso di
trasmissione telematica effettuata da un intermediario ai sensi
dell’art. 3, commi 2-bis e 3, del regolamento emanato con decreto del
Presidente della Repubblica n. 322 del 22 luglio 1998;
e) file che presenta errori, tali da pregiudicare le
informazioni contenute in esso, in misura maggiore di un terzo del
totale dei record di dettaglio trasmessi.
9.4. Gli esiti, di cui al precedente punto 9.3., sono comunicati
per via telematica all’utente che ha effettuato la trasmissione del
file, che e’ tenuto a riproporre la trasmissione corretta entro i
termini previsti. Nell’ipotesi di cui alla lettera e), al fine di
poter consentire la rielaborazione dei dati, il termine previsto e’
in ogni caso prorogato di trenta giorni lavorativi.
Motivazioni.
L’integrazione dei dati e notizie relativi ai contratti di
somministrazione elettrica, idrica e del gas con i dati catastali
relativi agli immobili presso cui sono attive le utenze, prevista
dalla legge n. 311 del 30 dicembre 2004, risponde all’esigenza di una
maggiore proficuita’ delle azioni di prevenzione e contrasto
all’evasione nel settore immobiliare.
In particolare, l’inserimento dei dati catastali e’ limitato a
quelli necessari per individuare l’immobile in modo da consentire una
piu’ efficace selezione, nonche’ l’accesso al sistema informativo del
catasto per le ulteriori informazioni utili.
Allo stesso tempo, si realizza l’allineamento dei dati relativi
alle utenze. In particolare, per quelle relative all’acqua e al gas,
i dati finora richiesti erano riferiti solo all’area «business»; con
il provvedimento, in analogia alle utenze elettriche, vengono
comprese anche le utenze domestiche.
I dati e le informazioni che i soggetti terzi hanno l’obbligo di
comunicare all’anagrafe tributaria sono utilizzate nel rispetto della
normativa in materia di protezione e sicurezza dei dati personali. In
particolare, con riferimento all’identificazione ed
all’autenticazione dell’utente, la sicurezza della trasmissione dei
dati e’ garantita da un meccanismo di autorizzazione a doppio
fattore, consistente in un codice identificativo dell’utente abbinato
ad una password e, per usufruire di alcuni servizi erogati in rete,
in un ulteriore codice Pin personale dell’utente, non utilizzabile da
altri soggetti.
La riservatezza nella trasmissione dei dati e’ altresi’
realizzata attraverso un meccanismo basato su chiavi «asimmetriche»
che garantiscono la cifratura dell’archivio da trasmettere.
Il trattamento dei dati acquisiti da parte dell’Agenzia delle
entrate e’ riservato esclusivamente agli operatori incaricati dei
controlli, le cui operazioni sono opportunamente tracciate. I
particolari sistemi di elaborazione, prevalentemente consistenti nei
c.d. «data warehouse», inoltre, consentono di eseguire analisi del
rischio riducendo al minimo l’utilizzazione dei dati personali e di
selezionare, nel rispetto dei principi di necessita’ e
proporzionalita’, solo i soggetti nei cui confronti sono avviate le
attivita’ istruttorie per l’esecuzione dei controlli fiscali.
Riferimenti normativi.
a) attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate:
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 203 del 30 agosto (art. 57; art. 62; art. 66;
art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a);
art. 73, comma 4);
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n.
605, e successive modificazioni, art. 7, commi 11 e 12;
statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6,
comma 1);
b) organizzazione interna delle strutture di vertice dell’Agenzia
delle entrate:
decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001;
regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate,
approvato con delibera del comitato direttivo n. 4 del 30 novembre
2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001
(art. 2, comma 1);
c) disciplina normativa di riferimento:
legge 30 dicembre 2004, n. 311;
decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196, art. 154,
comma 4;
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322,
e successive modificazioni: modalita’ per la presentazione delle
dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all’imposta
regionale sulle attivita’ produttive e all’imposta sul valore
aggiunto;
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n.
605, e successive modificazioni, concernente le disposizioni relative
all’anagrafe tributaria ed al codice fiscale dei contribuenti;
decreto interministeriale del 27 giugno 2000: comunicazioni
all’anagrafe tributaria, da parte di aziende, istituti, enti e
societa’, dei dati e delle notizie riguardanti i contratti di
somministrazione di energia elettrica, relativamente agli utenti di
cui all’art. 6, comma 1, lettera g-ter), del decreto del Presidente
della Repubblica del 29 settembre 1973, n. 605 e successive
modificazioni;
provvedimento dei Direttori dell’Agenzia delle entrate e
dell’Agenzia del territorio del 16 marzo 2005: comunicazione
all’anagrafe tributaria dei dati catastali identificativi degli
immobili presso cui sono attivate utenze di energia elettrica, di
servizi idrici e del gas;
provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del
19 giugno 2002: modalita’ e termini della trasmissione telematica
all’anagrafe tributaria da parte dei soggetti gestori di servizi di
pubblica utilita’ di dati e notizie riguardanti i contratti di
somministrazione di servizi telefonici, di servizi idrici e del gas,
relativamente alle utenze non domestiche e ad uso non pubblico;
decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e successive modificazioni:
modalita’ tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e
dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione
nonche’ di esecuzione telematica dei pagamenti.
Il presente provvedimento sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 2 ottobre 2006
Il direttore dell’Agenzia: Ferrara

—-> Vedere da pag. 15 a pag. 26 in formato zip/pdf

AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 2 ottobre 2006

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