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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 gennaio 2005: Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3397). (GU n. 31 del 8-2-2005)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 gennaio 2005

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3397).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
23 dicembre 2004, con il quale e’ stato prorogato, fino al
31 dicembre 2005, lo stato d’emergenza nel settore dello smaltimento
dei rifiuti nella regione Campania, nonche’ in materia di bonifica
dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinanti, di tutela delle
acque superficiali, di dissesto idrogeologico del sottosuolo con
riferimento al territorio di Napoli;
Viste le precedenti ordinanze emesse per fronteggiare la situazione
d’emergenza conseguente all’emergenza rifiuti che ha interessato la
regione Campania;
Viste le note del 16 novembre, 20 dicembre 2004 e in data
11 gennaio 2005 del commissario delegato – prefetto Catenacci, con le
quali si chiede di recuperare le risorse finanziarie dovute e non
corrisposte per le tariffe per la raccolta e lo smaltimento dei
rifiuti;
Acquisite le intese della regione Campania e del Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio con note del 19 gennaio
2005, sulla predetta problematica;
Ritenuto che il mancato introito di dette risorse finanziarie,
compromette irrimediabilmente la doverosa azione di smaltimento dei
rifiuti nella regione Campania, penalizzando del tutto le iniziative
commissariali volte a consentire il superamento dello stato di
gravissima emergenza ambientale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
28 dicembre 2004 concernente la proroga, fino al 30 giugno 2005,
degli stati d’emergenza in ordine agli eventi alluvionali e ai
dissesti idrogeologici verificatisi nel territorio della regione
Campania;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3368
del 29 luglio 2004, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in
relazione agli eventi alluvionali ed ai dissesti idrogeologici nel
territorio della regione Campania»;
Visto l’art. 20-bis del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47,
recante «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative»,
con il quale, gli stati d’emergenza concernente gli eventi sismici
che hanno colpito il territorio delle regioni Molise e Puglia, sono
stati prorogati fino al 31 dicembre 2005;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3253 del 29 novembre 2002, n. 3279 del 10 aprile 2003 e n. 3300
dell’11 luglio 2003, concernente: «Disposizioni urgenti diretti a
fronteggiare i danni conseguenti ai gravi eventi sismici verificatisi
nel territorio della provincia di Campobasso»;
Vista la nota del 27 dicembre 2004 del sindaco di S. Giuliano di
Puglia con la quale si chiede di disciplinare le donazioni pervenute
al medesimo comune di S. Giuliano di Puglia in conseguenza degli
eventi sismici del 2002;
Vista la nota del 28 dicembre 2004 del sindaco di S. Giuliano di
Puglia;
Vista la nota del 20 dicembre 2004 del presidente della regione
Molise, concernente la richiesta di utilizzare i finanziamenti
assegnati alla medesima regione ai sensi dell’ordinanza di protezione
civile n. 3362 del 2004, da destinare al comune di Bojano per la
realizzazione di alcuni prefabbricati da adibire ad attivita’
scolastiche;
Considerato che in conseguenza dei gravi eventi calamitosi
verificatisi nell’area del sud-est asiatico, e di cui alle ordinanze
di protezione civile 3389 del 26 dicembre 2004, n. 3390 del
29 dicembre 2004, n. 3392 in data 8 gennaio 2005 e n. 3394 del
18 gennaio 2005, risultano accresciute le dimensioni e la
complessita’ degli adempimenti di competenza del Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data,
con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre 2005, lo stato
di emergenza in materia di gestione di rifiuti urbani, speciali,
speciali pericolosi, in materia di bonifiche e di risanamento
ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati, nonche’
in materia di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei
cicli di depurazione nella regione Siciliana;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 gennaio 2005, con il quale e’ stato dichiarato, fino al
31 dicembre 2005, la proroga dello stato di emergenza in relazione
alla grave situazione di crisi socio-economico-ambientale
determinatasi nel settore della rottamazione e demolizione dei
veicoli nella citta’ di Palermo;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3227 del 7 novembre 2003 e n. 3334 del 23 gennaio 2004;
Ravvisata la necessita’ di apportare alcune modifiche ed
integrazioni alle sopra richiamate ordinanze di protezione civile al
fine di pervenire al definitivo superamento dell’emergenza;
Vista la nota del 29 dicembre 2004 del presidente della Regione
siciliana – commissario delegato;
Vista la nota GAB/2005/639/BO9 del 20 gennaio 2005 dell’Ufficio di
Gabinetto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
3 settembre 2004 recante la dichiarazione di grande evento per lo
svolgimento della pre-regata della trentaduesima Coppa America, che
si terra’ nello specchio di mare antistante alla citta’ di Trapani;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3377
del 22 settembre 2004, recante: «Disposizioni urgenti per lo
svolgimento della pre-regata della trentaduesima Coppa America»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
28 dicembre 2004, recante: «Proroga dello stato di emergenza
rispettivamente nel territorio del comune di Lipari e nelle aree
marine interessate, nonche’ nel territorio delle isole Eolie, nelle
aree marine e nelle fasce costiere interessate dagli effetti indotti
dai fenomeni vulcanici in atto nell’isola di Stromboli»;
Vista l’ordinanza di protezione civile n. 3225 del 2 luglio 2002,
recante «Disposizioni urgenti per fronteggiare l’eccezionale afflusso
turistico nelle isole del comune di Lipari»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3266
del 7 marzo 2003, recante: «Primi interventi urgenti diretti a
fronteggiare i danni verificatisi nel territorio delle isole Eolie,
derivanti dagli effetti indotti dai fenomeni vulcanici in atto
nell’isola di Stromboli, ed altre disposizioni di protezione civile»;
Vista la nota del 15 dicembre 2004 del sindaco del comune di
Lipari;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
28 marzo 2003 e la conseguente ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 28 marzo 2003, n. 3275, recante «Disposizioni
urgenti di protezione civile per fronteggiare l’emergenza derivante
dall’attuale situazione internazionale», cosi’ come modificata ed
integrata dalle successive ordinanze del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 18 aprile 2003, n. 3282, del 30 aprile 2003, n. 3285, e
del 19 dicembre 2003, n. 3331;
Vista l’intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri –
Dipartimento della protezione civile ed il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti – Provveditorato alle opere pubbliche
per il Lazio, ora SIIT Lazio-Abruzzo-Sardegna, per la realizzazione
degli interventi di manutenzione straordinaria ed adeguamento
funzionale delle strutture e delle attrezzature dell’Istituto
nazionale per le malattie infettive «Lazzaro Spallanzani» di Roma e
dell’azienda ospedaliera «Luigi Sacco» di Milano;
Visti gli esiti della riunione tenutasi presso il Dipartimento
della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri
in data 26 gennaio 2005, nel corso della quale il dott. ing. Angelo
Balducci – soggetto attuatore ai sensi della citata ordinanza n.
3275/2003 ha consegnato il Piano per l’emergenza SARS e
bioterrorismo;
Ravvisata la necessita’ di provvedere all’adozione di tutte le
iniziative di carattere finanziario volte a garantire la
realizzazione degli interventi previsti per il superamento
dell’emergenza in rassegna;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Dispone:
Art. 1.
1. Il commissario delegato per l’emergenza ambientale nel settore
dei rifiuti della regione Campania, e’ autorizzato, ove ricorrano
situazioni di inadempienza dei comuni, e dei relativi consorzi o
altri affidatari, che conferiscono rifiuti solidi urbani (RSU) agli
impianti di produzione di combustibile derivato dai rifiuti (CDR),
rispetto sia alle attivita’ da compiersi per conseguire il pagamento
della relativa tariffa e dei contributi da parte dei cittadini,
dovuti agli uffici del commissario delegato ed ai comuni destinatari
di misure di compensazione ambientale, sia in ordine alle doverose
attivita’ solutorie in favore dei soggetti affidatari del servizio, a
disporre per la sostituzione delle amministrazioni inadempienti; a
tal fine il commissario delegato assegna all’ente inadempiente un
congruo termine per provvedere in ordine alle attivita’ predette,
decorso inutilmente il quale provvede in via sostitutiva,
direttame…

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