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LEGGE 28 gennaio 2005, n.5: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 novembre 2004, n. 279, recante disposizioni urgenti per assicurare la coesistenza tra le forme di agricoltura transgenica, convenzionale e biologica. (GU n. 22 del 28-1-2005)

LEGGE 28 gennaio 2005, n.5

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22
novembre 2004, n. 279, recante disposizioni urgenti per assicurare la
coesistenza tra le forme di agricoltura transgenica, convenzionale e
biologica.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
1. Il decreto-legge 22 novembre 2004, n. 279, recante disposizioni
urgenti per assicurare la coesistenza tra le forme di agricoltura
transgenica, convenzionale e biologica, e’ convertito in legge con le
modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 28 gennaio 2005
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Alemanno, Ministro delle politiche
agricole e forestali
Matteoli, Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio
Marzano, Ministro delle attivita’
produttive
Visto, il Guardasigilli: Castelli

Allegato
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
AL DECRETO-LEGGE 22 NOVEMBRE 2004, N. 279
All’articolo 1:
al comma 1, le parole da: «, nonche’ quelle convenzionali e
biologiche» fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti:
«autorizzate ai sensi del decreto del Ministro delle politiche
agricole e forestali adottato, d’intesa con il Ministro dell’ambiente
e della tutela del territorio, in base all’articolo 8, comma 6, del
decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224, e quelle convenzionali e
biologiche, al fine di non compromettere la biodiversita’
dell’ambiente naturale e di garantire la liberta’ di iniziativa
economica, il diritto di scelta dei consumatori e la qualita’ e la
tipicita’ della produzione agroalimentare nazionale».
All’articolo 2:
al comma 1, le parole da: «e senza che nessuna» fino alla fine
del comma sono soppresse;
al comma 2, le parole: «presenza occasionale» sono sostituite
dalle seguenti: «commistione tra le sementi transgeniche e quelle
convenzionali e biologiche»;
dopo il comma 2, e’ inserito il seguente:
«2-bis. Nel rispetto del principio di cui al comma 1,
l’introduzione di colture transgeniche avviene senza alcun
pregiudizio per le attivita’ agricole preesistenti e senza comportare
per esse l’obbligo di modificare o adeguare le normali tecniche di
coltivazione e allevamento. E fatta salva ogni disposizione
concernente le aree protette»;
al comma 3, dopo la parola: «assicurare» sono inserite le
seguenti:
«agli agricoltori, agli operatori della filiera ed» e le
parole: «transgenici e non transgenici» sono sostituite dalle
seguenti: «convenzionali, biologici e transgenici».
All’articolo 3:
al comma 1, le parole: «transgeniche e non transgeniche,» sono
sostituite dalle seguenti: «transgeniche, biologiche e
convenzionali,», dopo le parole: «Ministro delle politiche agricole e
forestali» sono inserite le seguenti: «di natura non regolamentare» e
dopo le parole: «di Trento e di Bolzano,» sono inserite le seguenti:
«emanato previo parere delle competenti Commissioni parlamentari,».
All’articolo 4:
al comma 1, le parole: «da adottarsi entro il 31 dicembre 2005»
sono soppresse e le parole: «, con particolare riferimento alle buone
pratiche agricole, le condizioni e le modalita’ per assicurare» sono
sostituite dalle seguenti: «per realizzare»;
al comma 3, le parole: «imprenditori agricoli» sono sostituite
dalle seguenti: «conduttori agricoli», la parola: «dirette» e’
sostituita dalle seguenti: «previste dal piano di coesistenza di cui
al comma 1» e le parole: «e non transgeniche» sono sostituite dalle
seguenti: «, convenzionali e biologiche»;
dopo il comma 3, e’ aggiunto il seguente:
«3-bis. Le regioni e le province autonome, al fine di prevedere un
equo risarcimento per gli eventuali danni causati dalla inosservanza
del piano di coesistenza, ferme restando le previsioni dell’articolo
5, comma 1-bis, possono istituire un apposito fondo, finalizzato a
consentire il rispristino delle condizioni agronomiche preesistenti
all’evento dannoso, il cui funzionamento e’ determinato con le
modalita’ stabilite dal decreto di cui all’articolo 3, comma 1».
All’articolo 5:
il comma 1 e’ sostituito dai seguenti:
«1. Il conduttore agricolo e gli altri soggetti individuati dal
piano di coesistenza di cui all’articolo 4 sono tenuti ad osservare
le misure contenute nel piano medesimo.
1-bis. Il conduttore agricolo che riceve un danno derivante
dall’inosservanza da parte di altri soggetti delle misure del piano
di coesistenza ha diritto ad essere risarcito. Tale risarcimento
grava su chiunque abbia cagionato i danni derivanti dalla
inosservanza del piano di coesistenza di cui all’articolo 4 e del
piano di gestione aziendale di cui al comma 3 del presente articolo.
Sui soggetti che non osservano tali misure incombe l’onere probatorio
derivante dall’inosservanza delle misure stesse. Analoga
responsabilita’ grava sui fornitori dei mezzi tecnici di produzione e
sugli altri operatori della filiera produttiva primaria.
1-ter. Con il decreto di cui all’articolo 3, comma 1, sono
individuate le diverse tipologie di risarcimento dei danni di cui al
comma 1-bis e di quelli derivanti da commistione non imputabile a
responsabilita’ soggettive. Il decreto definisce inoltre le modalita’
di accesso del conduttore agricolo danneggiato al Fondo di
solidarieta’ nazionale di cui al decreto legislativo 29 marzo 2004,
n. 102, nei limiti delle disponibilita’ del Fondo medesimo. Il
decreto definisce altresi’ le forme di utilizzo, senza ulteriori
oneri a carico del bilancio dello Stato, di specifici strumenti
assicurativi da parte dei conduttori agricoli, diretti a sostenere
gli oneri derivanti dalle responsabilita’ e dai danni disciplinati
dal presente articolo»;
al comma 2, le parole: «L’imprenditore» sono sostituite dalle
seguenti: «Il conduttore» e le parole: «comma 1» sono sostituite
dalle seguenti: «comma 1-bis»;
al comma 4, le parole: «l’istituzione» sono sostituite dalle
seguenti: «la raccolta».
All’articolo 6, il comma 2 e’ sostituito dal seguente:
«2. Chiunque non rispetti le disposizioni di cui all’articolo 8 e’
punito con l’arresto da uno a due anni o con l’ammenda da euro 5.000
a euro 50.000».
All’articolo 7:
al comma 1, dopo la parola: «Comitato» e’ inserita la seguente:
«consultivo»;
al comma 2, dopo le parole: «nella materia» sono inserite le
seguenti: «e di documentata indipendenza da soggetti portatori di
interessi nelle materie di cui al presente decreto» e sono aggiunte,
in fine, le parole: «, nonche’ due designati dalla Conferenza dei
rettori delle universita’ italiane e due dal Consiglio per la ricerca
e la sperimentazione in agricoltura (CRA)»;
al comma 3, la parola: «predispone» e’ sostituita dalla seguente:
«propone» ed e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Ai
fini della predisposizione delle linee guida il Comitato acquisisce i
pareri dei rappresentanti delle organizzazioni appartenenti al Tavolo
agroalimentare di cui all’articolo 20 del decreto legislativo
18 maggio 2001, n. 228»;
al comma 4, le parole: «ed all’individuazione delle tipologie di
risarcimento dei danni» sono soppresse;
il comma 5 e’ sostituito dal seguente:
«5. Agli esperti del Comitato non viene corrisposto alcun compenso
in aggiunta al gettone di presenza previsto ai sensi della vigente
normativa. Alla corresponsione del gettone di presenza, al
funzionamento del Comitato e alle connesse attivita’, il Ministero
delle politiche agricole e forestali provvede, nell’ambito degli
ordinari stanziamenti di bilancio, senza nuovi o maggiori oneri a
carico della finanza pubblica».
All’articolo 8:
al comma 1, le parole: «destinate all’immissione sul mercato»
sono sostituite dalle seguenti: «, ad eccezione di quelle autorizzate
per fini di ricerca e di sperimentazione,».
L’articolo 9 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 9 (Norma finanziaria). – 1. Fermo restando quanto previsto
dall’articolo 7, dall’attuazione del presente decreto non devono
derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica».
LAVORI PREPARATORI
Camera dei deputati (atto n. 5463):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri
(Berlusconi), dal Ministro delle politiche agricole
(Alemanno), dal Ministro dell’ambiente e territorio
(Matteoli) e dal Ministro delle attivita’ produttive
(Marzano) il 29 novembre 2004.
Assegnato alla XIII commissione (Agricoltura), in sede
referente, il 1° dicembre 2004 con pareri del Comitato per
la legislazione e delle commissioni I, II, V, VIII, XII,
XIV e della Commissione parlamentare per le questioni
regionali.
Esaminato dal…

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