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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 giugno 2003, n.261: Regolamento di organizzazione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio. (GU n. 215 del 16-9-2003)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 giugno 2003, n.261

Regolamento di organizzazione del Ministero dell’ambiente e della
tutela del territorio.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n.
400;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, recante le
modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione;
Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145, recante disposizioni per il
riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di
esperienze e di interazione tra pubblico e privato;
Vista la legge 31 luglio 2002, n. 179, recante disposizioni in
materia ambientale;
Vista la legge 6 luglio 2002, n. 137, recante delega per la riforma
dell’organizzazione del Governo e della Presidenza del Consiglio dei
Ministri, nonche’ di enti pubblici;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2002, n.
207, recante l’approvazione dello statuto dell’Agenzia per la
protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici, a norma
dell’articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300;
Visto il decreto legislativo 6 dicembre 2002, n. 287, ed in
particolare gli articoli 3, 4 e 5;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 14 febbraio 2003;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 24 marzo 2003;
Acquisito il parere delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 29 maggio 2003;
Sulla proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del
territorio, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e
con il Ministro dell’economia e delle finanze;
E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Articolazione delle strutture di livello dirigenziale generale
1. Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, in
seguito denominato: «Ministero», esercita le funzioni di cui
all’articolo 35 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, come
modificato dall’articolo 3 del decreto legislativo 6 dicembre 2002,
n. 287. Il Ministero, per l’espletamento dei compiti ad esso
demandati, si articola in sei direzioni generali.
2. Le direzioni assumono rispettivamente la denominazione di: a)
Direzione per la protezione della natura; b) Direzione per la
qualita’ della vita; c) Direzione per la ricerca ambientale e lo
sviluppo; d) Direzione per la salvaguardia ambientale; e) Direzione
per la difesa del suolo; f) Direzione per i servizi interni del
Ministero.
3. Per le specifiche esigenze di consulenza, studio e ricerca,
nelle materie di competenza del Ministero, sono previsti, nell’ambito
degli uffici di diretta collaborazione del Ministro, due posti di
funzioni di livello dirigenziale generale, per l’esercizio dei
relativi compiti.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– L’art. 87 della Costituzione, e’ il seguente:
«Art. 87. – Il Presidente della Repubblica e’ il Capo
dello Stato e rappresenta l’unita’ nazionale.
Puo’ inviare messaggi alle Camere. Indice le elezioni
delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione.
Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di
legge di iniziativa del Governo. Promulga le leggi ed emana
i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. Indice il
referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.
Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari
dello Stato.
Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici,
ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra,
l’autorizzazione delle Camere. Ha il comando delle Forze
armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito
secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato
dalle Camere.
Presiede il Consiglio superiore della magistratura.
Puo’ concedere grazia e commutare le pene.
Conferisce le onorificenze della Repubblica.».
– L’art. 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988,
n. 400 recante: «Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n.
214, (S.O.), e’ il seguente:
«4-bis. L’organizzazione e la disciplina degli uffici
dei Ministeri sono determinate, con regolamenti emanati ai
sensi del comma 2, su proposta del Ministro competente
d’intesa con il Presidente del Consiglio dei Ministri e con
il Ministro del tesoro, nel rispetto dei principi posti dal
decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modificazioni, con contenuti e con l’osservanza dei criteri
che seguono:
a) riordino degli uffici di diretta collaborazione
con i Ministri ed i Sottosegretari di Stato, stabilendo che
tali uffici hanno esclusive competenze di supporto
dell’organo di direzione politica e di raccordo tra questo
e l’amministrazione;
b) individuazione degli uffici di livello
dirigenziale generale, centrali e periferici, mediante
diversificazione tra strutture con funzioni finali e con
funzioni strumentali e loro organizzazione per funzioni
omogenee e secondo criteri di flessibilita’ eliminando le
duplicazioni funzionali;
c) previsione di strumenti di verifica periodica
dell’organizzazione e dei risultati;
d) indicazione e revisione periodica della
consistenza delle piante organiche;
e) previsione di decreti ministeriali di natura non
regolamentare per la definizione dei compiti delle unita’
dirigenziali nell’ambito degli uffici dirigenziali
generali».
– La legge 15 marzo 1997, n. 59, recante: «Delega al
Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle
Regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica
amministrazione e per la semplificazione amministrativa»,
e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 17 marzo 1997, n.
63, (S.O.).
– Il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112,
recante: «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi
dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione
del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59», e’ pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 21 aprile 1998, n. 92, (S.O.).
– Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
recante: «Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma
dell’art. 11, della legge 15 marzo 1997, n. 59», e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 agosto 1999, n. 203,
(S.O.).
– Il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
recante: «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle
dipendenze delle amministrazioni pubbliche», e’ pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 9 maggio 2001, n. 106, (S.O.).
– La legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3,
recante: «Modifiche al Titolo V della parte seconda della
Costituzione», e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 24
ottobre 2001, n. 248.
– La legge 15 luglio 2002, n. 145, recante:
«Disposizioni per il riordino della dirigenza statale e per
favorire lo scambio di esperienze e l’interazione tra
pubblico e privato», e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
24 luglio 2002, n. 172.
– La legge 31 luglio 2002, n. 179, recante:
«Disposizioni in materia ambientale», e’ pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 13 agosto 2002, n. 189.
– La legge 6 luglio 2002, n. 137, recante: «Delega al
Governo per la riforma dell’organizzazione del Governo e
della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonche’ di
enti pubblici», e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
8 luglio 2002, n. 158.
– Il decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto
2002, n. 207, recante: «Approvazione dello sta…

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